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PUBBLICAZIONI PRINCIPALI
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Francione ha editato numerosi libri presentandoli in famosi programmi televisivi e prestigiosi centri della capitale(Libreria Croce, Centro Letterario del Lazio, Centro Amici del Lazio, Il Polmone Pulsante, il Teatro dell'Orologio, La Finestra sul Cortile, il Circolo della Quercia, Libreria Gangemi), nonché presso varie gallerie d'arte(Il Saggiatore, Il Leoncino, Forum Interart)e istituti(Accademia di Francia, Goethe Institute Rom).
In cronologia:

                                  ROMANZI

                
1)

1    )MILLE E NON PIU' MILLE(Racconto della catastrofe nucleare alle soglie del 2000) - Enita­lia- Roma, marzo 1987. Al romanzo è liberamente ispirato il film "L'eremita" (2012), regia e musiche di AL FESTA; produzione LUPO FILM. L'Eremita è stato presentato in anteprima come evento speciale al 32° Fantafestival di Roma il 29 Giugno 2012 ed ha vinto un premio per la qualità, l'originalità della storia e l'impegno produttivo.


2)LA QUINTA STAGIONE(Racconto della storia d'amore tra due anziani sul filo del telefono) - GEE(Gruppo Editoriale Enitalia) - Roma, settembre 1988.
3)IL LOTO DELLE 33 SALAMANDRE(Racconto di un magistrato inconsapevolmente iniziato alla massoneria eversiva) - EIL(Editrice Italia Letteraria) - Milano, settembre 1990.

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4)CALABUSCIA(La fuga dopo l'armistizio lungo tutto la penisola di due napoletani, padre e figlio,alla ricerca di una salvezza che si rivela una mera chimera. La vita è un'eterna Calabuscia, una gabbia) - Aetas Internazionale - Roma, ottobre 1994. Al libro, scritto col sistema ipertestuale Teseo, sono state aggiunte nel marzo 1996 schede di supporto per la diffusione nelle scuole medie inferiori e superiori. Adottato come libro di testo nell'Istituto Platone di Casalpalocco, dove l'autore ha tenuto conferenze per spiegare il nuovo romanzo storico del 2000("Da Manzoni al computer").

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5)LA LANTERNA DI MEPHISTO(Il meraviglioso Georges Méliès acquista dal diavolo il segreto dell'arte cinematografica) - Four Shakespeare and Company - Roma, ottobre 1997. Presentato a cura della Fondazione RomaEuropa il 20 nov. 1997 presso l'Accademia di Francia a Villa Medici nella "Rassegna Faust nel cinema" in occasione della trasmissione dei film di Georges Méliès La Dannazione di Faust e Faust all'Inferno; nel Convegno internazionale "Faust e la sua storia"(settore l'attualità di Faust) il 3 dicembre 1997 presso il Goethe-Institut Rom; nel corso della XVI settimana del Cinema Muto(19 dicembre 1997- Sala dell'ex chiesa di Santa Rita-Roma)e della XIX  settimana del Cinema muto (Museo del Cinema, 18 ottobre 2000)in occasione della trasmissione di alcuni film di Méliès connessi al libro come Voyage dans la lune, La Lanterne Magique, Le Mélomane, Le royame des fées, Le tonnere de Jupiter. Recensito sulle maggiori riviste di cinema(Set Cinema, Sipario, Scrivere il Cinema, Cineclub). Nel  Convegno "Faust e la sua storia il prof. Marino Freschi, coordinatore e cattedratico di letteratura tedesca all'Università di Roma La Sapienza, ha sottolineato che Francione è il primo italiano nella storia ad aver reinventato il mito di Faust prima con Méliès, poi coi giudici faustiani(Il Giudice Fausto e l'avvocato Mephist, I Nervi dell'anima, Doppelganger iudex).
Il romanzo è stato presentato presso il museo del cinema di Roma con 
trasmissione di rari filmati nel corso della XIX Settimana 
Internazionale del Cinema Muto(anno 2000), promossa da M.I.C.S. Museo 
Internazionale del Cinema e dello Spettacolo fondato e diretto da José 
Pantieri, l'11 novembre 2002 nel corso del sit in per la salvezza del 
Museo, il 22 novembre 2003 nel corso della rassegna del cinema 
fantastico "Altri Mondi".

6)DOMINEDDRACULA (Vita, gesta, morte e resurrezione di Vlad Tepes l'Impalatore), Editore Costanzo D'Agostino, Roma 2002, con la presentazione del Direttore dell'Accademia di Romania a Roma prof. Eugen Uricaru

7)   COPERNICO, LA RIVOLUZIONE DEL SAPERE (LA VIA DOPPIA), Roma 2005, I volume, con la presentazione della dottoressa Marinella Calisi, Conservatore del Museo Astronomico e Copernicano di Roma. Presentato: all'Arci Matilda di Viareggio il 26 aprile 2005, al bar Elite - Terrazze di Casalpalocco il 18 giugno 2005. Pubbl. nel 2012 il II volume.

http://www.antiarte.it/cyberomanzofrancione/copernico.htm

 

8)LA FALCE BLU, stampato in Italia nel luglio 2008 presso Cromografica Roma S.r.l., Roma, per Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A..  Giallo esoterico. E' la storia ambientata negli anni '80 di un italoamericano George Novelli, pony express e studente di filosofia a Berkeley. Si  trova improvvisamente al centro di una catena diabolica di delitti, che gli fanno assumere il ruolo di detective on the road. La ricerca dell'assassino porta a un'indagine turistica con viaggio nello spazio, tra i meravigliosi scenari della California dorata, e nel tempo, con un revival dei miti della beat generation, alle prese con sesso, droga, e life on the road. Alla fine il giallo, dipanato nelle sua struttura diabolica e chiuso con un colpo spettacolare, si rivela non solo come una caccia all'omicida ma come la ricerca di un senso dello stesso esserci di un giovane, una forma di detection della verità umana per porsi entusiasticamente al di là della banalità dell'esistenza.

 

                          http://www.ilmiolibro.it/libro.asp?id=34383

http://www.antiarte.it/cyberomanzofrancione/la_falce_blu.htm

9)IL DRAGONE ROSSO, Herald editore, Roma  maggio 2010. In questo romanzo neogotico Francione narra le labirintiche vicende di un giudice torinese, Ladislaus Tayàr,  che viene preso dal Diavolo per realizzare un oscuro progetto di dominio sul mondo. Al romanzo, come inedito, fu assegnato nel gennaio '91 il premio Ancis-La Plejade.

10) I  DELITTI DEI BEATI PADRI DI MAZZARINO, Novecentoeditore, Milano 2014 E' la rielaborazione in chiave millenaristico-medioevale di un processo che fece epoca negli anni '50 e '60: quello ai frati di Mazzarino, accusati di collusione con la mafia in reati che andavano dall'associazione a delinquere alla detenzione e porto abusivo d'armi, dalle estorsioni plurime aggravate alle violenze private, fino all'omicidio consumato o tentato.

Chiave di lettura multipla, uso al fulmicotone del tempo reale e del flash back, intrusioni medioevali apocalittiche fanno del romanzo un'opera intrigante, che sa fondere il fascino dell'ambientazione locale con quello del romanzo d'appendice.

 Nel 2014 I delitti dei Beati Padri di Mazzarino  ha vinto il premio noir Festival-Sujo Terme, sezione romanzo storico noir.

                                             SAGGI


1)L'UNIVERSO CALEIDOSCOPICO DELLA FANTASCIENZA"(La S.F. come dimensione strutturale dell'Uomo Altro) pubbl. su Sfere-Anno 1986 N° 2 e 5; 1987 N° 1 e 3.
 http://web.tiscali.it/fantascienzaitaliana/Sf...ere/body_index.html

2)NEUROSPASTOS OCULUS PUNDAX OVVERO IL TERZO OCCHIO DEL BURATTINO PINOCCHIO(La faccia rivoluzionaria del burattino)- Edizione Piccolo Teatro Laboratorio-Roma, 1988.
3)IO VI DICO(Manuale di sofistica dadaista per popolani e superuomini)-GEE-Roma, luglio 1988;
4)IL BAMBINO NUDO. SAGGIO ANTROPOLOGICO SULLA VIOLENZA MINORILE NEL XX SECOLO nel volume LA VIOLENZA SUI MINORI (analisi di antropodiritto sul fenomeno della violenza sui bambini con appendice di diritto e giurisprudenza)- GEE - Roma, luglio 1988(Ristampe ottobre 1990, maggio 1991, giugno 1992, 1995, giugno 1996)cfr. http://videosoft.it/inserzionisti/cui/bibliot.html);
5)PROGRESSIONE DEL FENOMENO TOSSICO DALLE ÉLITES ALLE MASSE NELLA CULTURA DEL XX SECOLO nel volume PREVENZIONE DROGA (analisi di antropodiritto sul fenomeno droga) - GEE-Roma, febbraio 1989(Ristampe giugno 1991; ottobre 1992).
6)IL LIBRO DELLA ROSA(Aforismi sulla donna) - Kipling Academy - Roma, febbraio 1989;
7)MILLE E SEMPRE MILLE(Meditazioni sulla fine del mondo)-sulla rivista "Esoterica"-Roma, Anno 1990, N° 5,6,7,8,9,10;
8)LE DIAVOLERIE GIUDIZIARIE(Trattato sulle ordalie medioevali trasfuse nella pseudologica probatoria moderna)-NES(Nuova Editrice Spada)- Roma, settembre 1990, www.rivisteria.it/Libriasp/rivfmr.htm

 wpe10.jpg (1532 bytes)    www.paginegialle.it/nes-02


9)BIBBIA INFERNALE(Saggio sistematico sull'inferno in tutte le tradizioni e culture) - Edizioni Athena 2001 - Roma -1° volume: ottobre 1990; 2°, settembre 1991; 3°, aprile 1992.
10)LA PORTA MAGICA(Esplicazione dei glifi sul Libro di Pietra nel centro di Roma)-NES-Roma, gennaio 1991

wpe10.jpg (1532 bytes),www.paginegialle.it/nes-02; www.rivisteria.it/Libriasp/rivfmr.htm
 

11)IL COMPUTER.UN  GIOCATTOLO SEMIOTICO(Paralleli tra il     categorematico  e il sincategorematico delle schede-files  in     videoscrittura  e  i  procedimenti  logici  nella   creazione     dell'idea filosofica) - in "Informatica e metodologia filosofica" - Editoriale B.M. Italiana - Roma, novembre 1990, ripubb. nel 2006 dalla Aracne Editrice; in "Dismisura" Anno XXIV, n. 113-114(Luglio 1994-Giugno 1995).

 

Per  acquisti: http://digital.casalini.it/editori/default.asp?isbn=8879230573&tipologia=A

 cfr. lgxserver.uniba.it/lei/didattica/schede/ciaravolo.htm ); in "Dismisura" Anno XXIV, n. 113-114(Luglio 1994-Giugno 1995; http://web.eurolink.it/dismis/n113/sommario.htm            ).
12)2000 E NON PIU' 2000(in 6 volumetti le profezie della fine del mondo nel 2000: A)Le profezie del Mille e non più mille; B)Malachia e la Madonna di Fatima; C)Nostradamus; D)Il Mago Ladino; E)Il Ragno Nero; F)Le Profezie della Grande Piramide - NES - Roma, Luglio 1991,

 wpe10.jpg (1532 bytes) www.paginegialle.it/nes-02 ;


13)DALLA DONNA ALL'UOMO E RITORNO. BREVE STORIA DI UNA VIOLENZA CULTURALE MILLENARIA nel volume VIOLENZA ALLE DONNE(analisi di antropodiritto sul fenomeno dello stupro con appendice di diritto e giurisprudenza) - GEE - Roma, febbraio 1992(Ristampa   giugno   1992  e  dicembre   2000   con   lettera dell'ambasciatore    d'Albania    Leontive   Cuçi   contro    la criminalizzazione massmediale  del suo popolo).
14)LE PERLE DELL'EROTISMO(in 6 volumetti con breve introduzione antropologica sulla letteratura dell'eros): A)Kamasutra(Vatsyayana); B)Ananga Ranga(Kalyana Malla); C) Il Giardino Profumato (Sceicco Nefzaoni); D)L'arte cinese dell'alcova (Florilegio di erotismo cinese); E)Ars Amandi(Ovidio); F)Il Fiore del Medio Evo(Dante Alighieri)-NES(ottobre 1992,)

wpe10.jpg (1532 bytes)  www.paginegialle.it/nes-02 ;


15) GENIA DI MERCURIO E GIOVANI DELINQUENTI nel volume DELINQUENZA GIOVANILE(analisi di antropodiritto sul fenomeno della criminalità giovanile con appendice di diritto e giurisprudenza) - GEE - Roma, dicembre 1992(cfr. www.spunk.org/texts/pubs/ran/sp001771.html ),ristampato dalla Edizioni D'Agostino nel febbraio 2004
.16)MANUALE DI ORATORIA(Un giudice insegna i trucchi del parlare ad uso soprattutto degli avvocati) - Editrice Ianua - Roma, aprile 1993.
17)I SEGRETI DELLA MAGIA. In 3 volumetti:A)LA MAGIA BIANCA(La magia naturale, diurna e benefica che si propone il dominio delle forze della natura. Amuleti, talismani, feticci, filtri, cibi magici, scongiuri); B)LA MAGIA NERA(La magia stregonesca funesta, notturna e segreta, ai danni di persone o cose. Malocchio, fatture, incantamenti, evocazioni di defunti presso le sepolture); C)LA MAGIA ROSSA(Satanismo ed evocazioni diaboliche al fine di ottenere aiuti da demoni a costo della dannazione terrena sull'emblema di Faust) NES - ROMA, settembre 1994,

wpe10.jpg (1532 bytes) www.paginegialle.it/nes-02.
18)VADEMECUM DEL CONSUMATORE (CONTRO LA PUBBLICITA' INGANNEVOLE)(Tattiche e strumenti legali per difendersi dalla pubblicità ingannevole e comunque cattiva) - Lupetti - Milano, ottobre 1994(Ristampa 1995,

wpe10.jpg (1532 bytes) www.lupetti.com)

<Cfr. http://www.criad.unibo.it/%7egalarico/ATUALITY/spot/bibspot.htm  
www.peoples.it/jura/adg/catalogo/industr.html; http://trock.fabula.it         www.arpnet.it/salvagente/dati/fonti.htm
www.rivisteria.it/Libriasp/rivfmr.htm
19)I SEGRETI DELL'ASTROLOGIA in EMERGENDA. Un trattatello sull'esoterismo astrologico fondato sul principio per cui il corpo dell'uomo è il corpo dell'universo stellare - Costanzo d'Agostino Editore - Roma, dicembre 1994.
20)LE PROVE NEL NUOVO PROCESSO PENALE (Epistemologia popperiana e nuovo processo penale.Reductio ad minima del libero convincimento del giudice) - Edizioni D'Agostino DOC - Roma, giugno 1995. Il testo è l'ampliamento e aggiornamento del saggio La lanterna di Diogene.Rigenerata luce sulle tracce dei delitti col nuovo codice di procedura penale" pubblicato sulle riviste "Il Giudice"  e "Il Contributo"(luglio-dicembre '94 n. 3/4).
21)I DIRITTI DEGLI ANIMALI - LA RESPONSABILITA' PENALE CON GLI ANIMALI - LA RESPONSABILITA' CIVILE CON GLI ANIMALI(in tre volumetti) - Edizioni D'Agostino DOC - Roma, giugno 1995(Ristampa in unico volume nel gennaio 1997, a marzo 1997 e a giugno 1998)www.arpnet.it/%7Eenpa/pubblicazioni.htm
22)LA PIRATERIA INFORMATICA - TUTELA DELL'INTELLIGENZA INFORMATICA (in due volumetti) - Edizioni D'Agostino DOC - Roma, giugno 1995.
23) LA BANCAROTTA. DIRITTO E ROVESCIO (I° vol. giugno 1995; II° vol. dic. 1995) - Edizioni D'Agostino DOC - Roma
24) L'USURA. DIRITTO E ROVESCIO - Edizioni D'Agostino DOC - Roma, giugno 1995.
25)IL PATTEGGIAMENTO - Edizioni D'Agostino DOC - Roma, dicembre 1995.
26)DROGA. ALT! - Edizioni D'Agostino DOC - Roma, settembre 1996.
     27)PROCESSO AGLI ANIMALI(IL BESTIARIO DEL GIUDICE)con     prefazione della dottoressa Monica Cirinnà, Consigliere Comunale    delegato all'Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma(il primo ufficio del genere al mondo)- Gangemi<distr. Mondadori>, Roma,   settembre 1996;www.arpnet.it/%7Eenpa/pubblicazioni.htm

wpe10.jpg (1532 bytes) http://www.unilibro.it/libro/l166514.htm

28)PEDOFILIA: ANALISI DI UN PROBLEMA IRRISOLTO(Contro facili linciaggi, in chiave neoumanistica, il pedofilo è malato da controllare e curare) - Edizioni D'Agostino DOC - Roma, gennaio 1998; ristampa marzo 1998).Pubbl. parzialmente in rete in http://www.studiocelentano.it/editorial/pedofilia2.htm
29)L'ARTE DI KOBAL,IL NERO ESTETA,OVVERO BIZZARRIE DI MONDI LETTERARI ANOMALI(Analisi della trance spiritica in letteratura ovvero della creazione artistica come frutto di una comunicazione medianica) Aetas Internazionale, giugno 1999.
30)LE 26 TESI DELL'ANTIARTE. Pubblicate in rete su questo sito in BIBLIOTECA il 4 marzo 2000.(http://antiarte.studiocelentano.it; Il movimento è citato con un'intervista al webmaster Andrej Adramelek in Cyberunderground di Luther Blisset, Ed. Simone, Napoli giugno 2001, pp. 52-58, 79).  

31)PSICANALISI UROBORICA(L'Ouroboros come struttura per rifondare la psicanalisi) Pubblicato in rete il 19 giugno 2000 (su http://www.antiarte.it/urobornauta/uropsica.htm) e in cartaceo, col titolo La scuola psicanalitica uroborica, su Conoscenza & Vita, Fabbroni Roberto Edizioni, marzo 2009, p. 26

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32)DE MERDA, ANNEXIS ET CONIUNCTIS(semantica dello stercorario), Scipioni editore, Ronciglione(VT) 2000

33)ARS SCHIATTAMORIENDI(L'arte di schiattare dal ridere con la morte), Scipioni editore, Ronciglione(VT) 2002

   34)LA TRANS-ARTE COME ARTE-TRANCE. L'ANTROPOLETTERATURA OVVERO IL LETTERARIO IPER-FINITO COME RIZOMA VITAL-ESTETICO. http://www.daimon.org/lib/teoria_letteraria2.htm http://www.daimonclub.it/lib/teoria_letteraria2.htm

35)L'ERRORE  DEL  GIUDICE  -  CONTRO  IL  PROCESSO  INDIZIARIO (con interventi di Enzo Albano, Giuseppe Dante, Ferdinando Imposimato e Angelo Macrì), Editrice Ianua 2002, Roma.  

Il saggio è stato adottato nel 2007 come libro di testo presso il Master di II livello in Scienze Forensi,  Criminologia, Intelligence e Security" diretto dal Prof. F. Bruno, coordinatore Prof. N. Fusaro - Università degli Studi di Roma "La  Sapienza", Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica.

36)TRENO  DI  LUCE. Storia e poesia di un tragedia dimenticata,      quella del treno 8017: il più grande disastro della storia ferroviaria mondiale in cui perirono 608 persone nella notte tra il 2 e il 3 marzo 1944. Il libro, un work in progress, scritto e aggiornato direttamente in rete(3 marzo 2004), è stato presentato il 24 marzo 2004 nella trasmissione di Michele Cocuzza su RAI Uno "Un giorno speciale".

37)
Hacker. I Robin Hood del cyberspaziO, Lupetti, Milano 2004 n questo libro Gennaro Francione, scrittore, Giudice di professione presso il Tribunale di Roma, illustra origini, storia e categorie degli hacker, i principi filosofici ed etici che contraddistinguono la disobbedienza civile e le azioni di contestazione, i diritti telematici che tutelano la libertà d'espressione e d'informazione, di privacy e di anonimato.

38) L TOCCO E LA PENNA (ovvero dei giudici scrittori) Sapere 2000, Roma aprile 2005.

39)LE  NUOVE  FRONTIERE  DELLA DROGA.  LA  VIA  MEDICINALE, ed.  Il Progresso giuridico, Roma dicembre 2005

40)DROGA, LA VIA MEDICINALE, Herald editore, Roma, maggio 2007.

41)IL DIRITTO PENALE TRA REALTA' E UTOPIA (Utopia del sistema penale entropico;  trattato utopistico sull'apocalisse del sistema penale e sulla sostituzione della cura alla pena nel trattamento dei criminali), Herald editore, Roma, aprile 2008

42) NO COPY, NO PARTY (SENTENZA ANTICOPYRIGHT. PRIMA E DOPO) Memorie e rivoluzioni del giudice anticopyright, Arduino Sacco, Roma 2011

In questo saggio No Copy, No party (Memorie e rivoluzioni del giudice anticopyright), presentato da Gianluca Pomante, Francione ricorda quella sentenza che sconquassava il diritto dautore, prendendo atto che è stato travolto dalla nuova tecnologia. Ci spiega in maniera chiara e scorrevole, anche per i non addetti ai lavori, la sua rivoluzione anticopyright in nome di una proprietà intellettuale ridotta ai minimi termini, in quanto non più patrimonio del singolo ma all’origine dell’intera Umanità. Alla fine il libro è un inno per una costituzionale arte libera e gratuita per tutto il mondo sul modello dilagante di internet.

http://www.arduinosacco.it/product.php?id_product=552

ripubbl. da Primiceri editore, Padova 2021.

 

43)Exit. Oltre l'euro (Vademecum per riprenderci il futuro) Herald editore di Roma, 10 gennaio 2013 a cura di Gennaro Francione, con interventi di Gennaro Francione, Shirin Chehayed, Mattia Corsini, Antonio Stragapede, Claudio Martini, Piero Valerio, Luca Pezzotta, Loredana Signorile, Fiore Ranauro. Prefazione: Paolo Becchi; Introduzione: William K. Black; Postfazione: Diego Fusaro.

Un tempo era lo Stato a emettere moneta. Oggi questo compito viene assolto dalla BCE che gli sottrae il potere di sovrintendere le politiche monetarie e fiscali in funzione dell'interesse pubblico. Ora lo Stato è diventato un guscio vuoto, autoritario e iniquo, un mero passacarte degli interessi di enti sovranazionali non eletti. La soluzione per riprenderci diritti e democrazia è di uscire al più presto dall'incubo dei trattati, riappropriandoci della nostra sovranità, attuando politiche economiche in funzione dei reali bisogni del paese.

Una squadra di autori alla prima esperienza editoriale e una designer, coordinati da Gennaro Francione, rovesciano il mito del "Ce lo chiede l'Europa", dimostrando che il pensiero creativo, associato a un rigoroso approfondimento scientifico e a un atteggiamento ironico nei confronti della vita, costituiscono una forma efficace di resistenza contro il potere e i luoghi comuni che ci vengono quotidianamente imposti dai media. Il saggio è il primo volume della collana "Settimo Potere" (https://www.facebook.com/groups/206253302808258/) che si rifà a una visione del mondo umanista, per una reale democrazia, progettata da Gennaro Francione. Democrazia diretta attraverso il sistema del Liquid Feedback, sfasciamento delle sei caste (Governo, Parlamento, Giustizia, Carta Stampata, TV, Banche-Finanza) e avvento del Settimo Potere, il Cyberspazio. Trasformazione dello Stato da Piramide a Sfera per creare una gigantesca Agorà dove tutti i cittadini, concretamente liberi, eguali, fraterni sono chiamati giorno dopo giorno a esprimere il loro voto. Questa la ricetta per cambiare l'Italia e il mondo, in ragione del primato dell'arte, della cultura e della politica sull'economia. Il libro, attorno cui si unisce e attraverso cui agisce il gruppo EXIT, è presente al convegno "Oltre l'euro. La sinistra, la crisi, l'alternativa", che si terrà a Chianciano in data 11-12 gennaio 2014 presso l'Hotel Ricci (Viale Vittorio,51).

44) Luther Blissett (a cura di Gennaro Francione), Cyberunderground, Edizioni Simone, Napoli 2001 Un grande viaggio nel mondo delle filosofie digitali sotterranee. La Beat Generation ci ha fornito le quattro vie della rivoluzione giovanile della quale fu profeta Herbert Marcuse: l'Antiletteratura, l'Antiarte, l'Antipolitica e la Mistica. L'autore ha qui inteso andare oltre la Rete di Superficie e verificare, con rapidissimi salti, le strutture della filosofia sotterranea per far sì che chiunque possa conoscere il fervido mondo del cyberunderground, fatto di meraviglie, miscele esplosive, coniugazioni alchemiche, ma soprattutto di soluzioni geniali. Questo cyberlibercolo, attraverso balenanti messaggi, Url, documenti originali, testi antologici, foto, disegni, bibliografie, link, è dedicato a tutti coloro che, giovani e vecchi, vogliano addentrarsi senza paura nelle acque dell'Oceano profondo di Internet col coraggio che fu proprio del nostro avo mediterraneo, il mitico CyberUlixes.

 

 45) DEMOSFERA VS DEMOPIRAMIDE- VADEMECUM PER RIVOLUZIONARE CON LA DEMOCRAZIA LIQUIDA LA PSEUDODEMOCRAZIA (Herald editore, Roma 2015)

In questo saggio a più mani, curato dal giudice drammaturgo Gennaro Francione con gl’interventi di Angelo Greco, Athos Gualazzi, Michele Morini, Giacinto e Riccardo Sabellotti si descrive il fallimento delle democrazie occidentali in cui le forze politiche, sfociando nei partiti, hanno generato il falso mito della rappresentanza salvifica. Si è verificato al contrario l’avvento di oligarchie dove il potere dei Parlamenti e dei Governi si è concentrato in mano a pochi, spesso alieni dal realizzare il mandato elettorale in nome del popolo, per soddisfare, invece, solo gli interessi propri e di lobby occulte volte al dominio del mondo. In questo vademecum si indicano le vie del Settimo Potere, il Cyberspazio, per creare un popolo capace di gestire giorno dopo giorno, direttamente con un clic, la vita politica della nazione grazie alla democrazia liquida di Internet.

Interventi

Angelo Greco: LE RIVOLUZIONI SI FANNO NELLE PIAZZE (LA LEGGE E INTERNET)

Gennaro Francione: CYBERUTOPIA ANARCHICA (IL GIOCO DELL'ANTIPOLITICA IN RETE)

Manuale M.U.A. di sovvertimento pacifico della politica col cyberspazio

Athos Gualazzi: LA RIVOLUZIONE PIRATA PER UNA REALE DEMOCRAZIA

Michele Morini: ASCESI E CADUTA DEL M5S. MEMORIE DI UN DISSIDENTE A 6 STELLE.

Giacinto e Riccardo Sabellotti: MATEMATICA APPLICATA ALLA DEMOCRAZIA DIGITALE:

COME GESTIRE I GRANDI NUMERI

https://www.facebook.com/events/913985818635638/

46) TEMI DESNUDA (VADEMECUM PER CREARE UNA GIUSTIZIA GIUSTA) di G. Francione, F. Imposimato. P. Franceschetti,con interventi in pre e postfazione di Saverio Fortunato e Antonietta Montano. Herald editore, Roma 2015
La Temi desnuda come Giustizia denudata, riecheggiante la Maya Desnuda del Goya. Temi o Temide è la dea greca, simbolo della giustizia, spesso rappresentata bendata come la Dea Fortuna. Talora la benda ricopre occhi da cui escono rivoli di sangue perché forze pseudodemocratiche l’hanno accecata e le impediscono il giusto dosaggio della bilancia. In questo saggio a più mani, Gennaro Francione (anche curatore), Ferdinando Imposimato e Paolo Franceschetti, con interventi in pre e postfazione di Saverio Fortunato e Antonietta Montano, raccontano il fallimento di Temi nelle democrazie occidentali dove spesso la Giustizia è diventata un simulacro, una prosperosa babilonide, con in mano la mazza puntuta e ricoperta di metalli rugginosi, asservita, nell’applicazione pedissequa della legge, ai poteri forti. Quali i rimedi per una nuova giustizia giusta? Lotta al processo indiziario, giudice di quartiere, nomofilachia nel favor rei, verdetti innovativi pro deboli contro i forti, diritto medicinale, separazione delle carriere e, infine, una gigantesca rotazione dei giudici: questi i rimedi per evitare il formarsi e rigenerarsi perenne della Casta costituente il Terzo Potere. Questa la via per una giustizia realmente democratica che renda concreti i principi di libertà ed uguaglianza, in nome di una fraternité gettata come contrappeso liquido sulla bilancia del Tribunale degli Onesti.
Interventi
Saverio Fortunato: PREFAZIONE

Gennaro Francione: DALLO STATO PIRAMIDALE ALLO STATO SFERICO DI TEMI

Ferdinando Imposimato: LA RUOTA DELLA GIUSTIZIA

Paolo Franceschetti : GIUSTIZIA GIUSTA. RIVOLUZIONE E NON RIFORME

Antonietta Montano: POSTFAZIONE

 

47)IL GIUDICE DI QUARTIERE. LA GIUSTIZIA GIUSTA E VELOCE LA TROVI SOTTO CASA.

di Gennaro Francione, Nuova Editrice Universitaria Roma 2016

 

Il giudice drammaturgo Francione, creatore del MOVIMENTO PER IL NEORINASCIMENTO DELLA GIUSTIZIA (MOV.RIN.GIU),   ha escogitato una nuova figura: IL GIUDICE DI QUARTIERE CON ANNESSO DIFENSORE CIVICO DI QUARTIERE.

       La chiave per il successo di questo magistrato locale è il bassissimo costo, unito alla rapidità e all’efficienza. Doti rarissime nella cosiddetta Patria del Diritto, invece Macchina di Burocrazia, Costosa e Inefficiente.

  Il successo in una sana strategia di giustizia sta nell’agire e cercare la soluzione di un conflitto, prima che lo stesso insorga.

 Giustizia sociale e nello specifico giudice di quartiere sono le vie indicate da Francione  per prevenire la devianza da qualunque parte provenga, soprattutto dolorosamente presente tra le mura domestiche, i condomini e i luoghi di presunta civile convivenza. Ad adiuvandum il difensore civico di quartiere permetterà al cittadino una reale e gratuita difesa contro il prepotere dell’amministrazione statale.

 

Vedi

http://www.antiarte.it/eugius/giudice_di_quartiere1.htm

48) Rome’s Banksters circus (La cricca della Banca Romana) (Herald Editore, Roma), di Gennaro Francione e Luigi di Majo

 

Rome’s Banksters Circus è un nuovo modello di testo multimediale. Non più il copione in stile tradizionale ma piuttosto una tavola drammaturgica multiuso.  Nata primariamente per il teatro, è  utilizzabile per un romanzo, un  film, una fiction etc.,  corredata da didascalie che, approfondendo la comprensione del testo in chiave ipertestuale permettono, insieme ai sensi teatrali in background,  la ricostruzione storico-antropologica dei fatti e dei personaggi che furono al centro di una vicenda tenebrosa più che mai attuale pur caduta oltre 120 anni fa.

La storia dello scandalo della Banca Roma vide coinvolti alla fine del 1800 banchieri, politici, uomini d’affari, giornalisti, scrittori.

Il racconto di quella vicenda viene ora svolto inserendo i personaggi del potere (il politico rappresentante del Primo e Secondo Potere, il giudice del Terzo Potere, il giornalista del Quarto Potere, i banchieri nel Sesto Potere) in un  gigantesco circo dove i  banchieri-ladri, i Banksters, sguazzano.

La girandola si sorregge sui due clown. Il forte Bianco e il debole Augusto che di volta in volta attraverso le gag fantasmagoriche s’intrecciano nei vari eventi a sorreggere l’azione.

Alla fine con la spettacolarità delle scene inserite in una sorta d’inferno in terra senza tempo si narrano fatti che nelle pieghe della corruzione rivelano il segreto di una rivoluzione che coinvolge anche l’oggi. Si utopizza una finanza umanistica che, emettendo soldi a palate e limando i poteri, generi benessere in un mondo con sovrabbondanza di risorse che vanno redistribuite fra tutti con criteri di equanimità e solidarietà sociale.

 

49)  Gennaro Francione – Eugenio D’Orio, Criminologia dinamica. la via di Popper al dna  (prefazione di Eraldo Stefani -                              postfazione di Massimo Pezzuti -   copertina di Maurizio Riccardi)

Nuova Editrice Universitaria – Roma 2019

 

 

50) Gennaro Francione – Eugenio D’Orio, I grandi delitti dalla A alla Z (Alla luce della criminologia dinamica) (Prefazione di Marco Oliva; postfazioni di Davide Cannella e Pierpaolo De Pasquale), Nuova Editrice Universitaria (NEU), Roma 2020

51) Gennaro Francione, La tavola delle prove legali (Per la messa al bando del romanzo indiziario e l’avvento del Giudice Scienziato) Nuova Editrice Universitaria (NEU), Roma 2021 . Un libro per tornare al “diritto della persona” ad essere giudicata in base al “Diritto” Presentazione: Daniele Colucci (Magistrato); Prefazione: Mario Scialla (Avvocato); Postfazione: Federica Federici (Avvocato); ; Testi di: Mirko Avesani (Neurologo); Antonio Broi (Digital Evidence Specialist); Davide Cannella (Investigatore); Sergio Caruso (Psicologo, Criminologo); Gabriele Casaburi (Medico Legale); Francesco De Fina (Dattiloscopista e Videofotosegnalatore forense); Eugenio D’Orio (Biologo Forense); Federica Federici (Avvocato) ; Denise Gemmellaro (Professoressa di scienze forensi e entomologa forense); Marika Maria Geranio (Dottore in Legge); Maria Rosaria Luccarelli (Psicologa Clinica e Forense;      Psicoterapeuta, Giudice Onorario Minorile); Marcello Mangione (Ingegnere); Silvestro Marascio (Dattiloscopista forense); Paola Montagna (Biologo Forense);  Edoardo Mori (Magistrato); Domenico Piccininno (Criminologo forense); Beatrice Pittei ((Dottore in Legge); Vincenzo Scarrica  (Informatico); Ottavio Spinella (Balistico Forense); Gianni Spoletti (Criminologo Investigativo Forense Profiler); Luigi Viola (Avvocato).

Questo saggio collettaneo, curato dal giudice Gennaro Francione, nasce dalla messa al bando dell’indiziario per un processo scientifico basato su prove forti.

Su un‘idea di Ferdinando Imposimato Francione elabora con una serie di magistrati, avvocati, scienziati, criminologi, psicologi, addetti ai lavori etc.  la costruzione di una tavola per la valutazione secondo protocolli rigorosi delle prove  da parte dei giudici.

Il target finale è sostituire al giudice romanziere, emanante verdetti sulla base di ricostruzioni indiziarie e  logiche astratte come se fossero racconti noir d’appendice, la nuova figura del Giudice Scienziato che esamini le prove secondo  protocolli prestabiliti ex lege sulla base dell’epistemologia di Popper. Ciò ad evitare che il libero convincimento attuale dei magistrati  si trasformi  in  arbitrio e azzardo inconsapevoli, in base al principio del tot capita, tot sententiae, piaga dannosa di un sistema iperinquisitorio che  porta annualmente in carcere masse di innocenti.

L’opera nasce per un progetto de iure condendo ma la tavola può essere utilizzata sin da subito in chiave di interpretazione di alta scientificità  delle norme esistenti, prima di tutto vanificando la procedura indiziaria  in chiave esegetica, in attesa della pronuncia di incostituzionalità della Consulta

Il criterio degl’indizi colpevolizzanti è fallace: in nuce giammai possono essere gravi,  precisi e men che mai concordanti, se non in chiave  romanzesca. Solo la via della scienza rigorosa col fulcro nella ricerca del DNA, può portare  a una nuova Giustizia Giusta con la creazione del GIUDICE SCIENZIATO.

E con uno slogan già in voga tra gli autori, noi fautori di una Temi rinnovata, gridiamo a pieni polmoni: “Vento in Popper!!!”.

http://www.nuovaeditriceuniversitaria.it/Libro-Tavole-legge.html

 

 

 

 

 


                                       RACCONTI


1)ROBOIUDEX(Un robot con le forme del Marc'Aurelio assume la figura del Giudice Universale) pubbl. su Sfere Anno 1986, N° 4.
2)EPICURO IL PESCATORE(Racconto della lotta tragica di un vecchio uomo della Magna Grecia con il mare) in NARRATIVA E POESIA DEL PREMIO LIDO DI ROMA - Antonio Stango Editore - Roma, novembre 1995.

3)VIAGGIO ECOLOGICO DEI FAERIES IN SUPER 8 (IN LINGUA GNOMICA D'AVANT-GARDE-GONGORICA) pubbl. sulla Gazzetta di Casalpalocco n. 254, Roma dic. 2000.

4) ANNA,  LA GIOVANE BADANTE POLACCA (una dolce storia d'amore tra un vecchio e la sua giovane badante polacca) pubbl. in Seduti in quel  caffè,  libro collettivo di circa 80 autori costruito tramite Face Book, Palzari Editori Cramiano (Lecce) 2009;

5) Se mi lasci non male a cura di Gianni Puca, Edizioni Kairos, Napoli 2010. Antologia umoristica di autori vari con sentenza finale di amor uroborico di Gennaro Francione;

6)Castramorone (Amore da castrato) di Gennaro Francione. Si levò davanti ai giudici dellaldilà Caffarelli, il Cigno Napoletano, e raccontò il suo grande amore da castrato favorito dalle donne... Pubblicato in  365 racconti erotici per un anno (365 racconti selezionati su oltre 3000 che hanno partecipato all'antologia curata da Franco Forte  - Delos Books  2010

http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=36360#

                                                    POESIE


1)RITORNO, sull'antologia "Premio letterario lidense - IV edizione 1996) - Editoriale Lido, Roma 1996.
 

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                                MUSICA

 

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Francione ha composto parole e musiche per lo più di genere classico e folk, alcune scritte ad hoc per le sue opere teatrali e per i romanzi.

 

-  1985: su disco, Luntana 'a me, per l'esecuzione come cantante di Lucio La Sorte col complesso di Walter Rizzati (ed. Grandisc), con cui è stato presente al Festival di Anagni del 1986.

 

- 2008: su Cd, Porto Azzurro, con Giorgio Punzo sax tenore, ed. Pinewood Record (a cura del Pinewood Jazz Club)

 


OPERE MULTIMEDIALI


Scanderbeg, un eroe moderno(Multimedial hero)Costanzo D'Agostino Editore in Roma, giugno 2003 con prefazione di Alessandro e Giulio Castriota Scanderbeg d'Albania. 
Narra di Giorgio Castriota Scanderbeg l'imbattibile piccolo grande principe d'Albania che nel '400 salvò il suo paese dai continui tentativi d'invasione dei turchi, la più potente armata del mondo all'epoca.
L'opera drammaturgica finale La scala di Scannerebecco descrive la rinascita dell'eroe grazie all'amore rievocativo e ritualizzato delle generazioni a venire, che non lo dimenticano e pregano per il suo riemergere dal mondo dell'aldilà.
Il dramma è preceduto da una serie di saggi introduttivi: la storia di Scanderbeg e le meraviglie della sua strategia alla luce dell'arte della guerriglia del maestro cinese Sun Tzu; le tradizioni giuridiche e focloriche skipetare e arbëreshë; l'anima islamica dell'Albania soprattutto attraverso la tradizione dei dervisci Bektashi; l'introduzione didascalica alla costruzione dell'opera teatrale.

Il saggio storico è stato tradotto in albanese dal prof. Tasim Aliaj e pubblicato, alla fine del 2006, dall'editore  Naim Frasheri di Tirana.

Presentato il 17 gennaio 2004, in occasione dell'anniversario della morte dell'eroe albanese Giorgio Castriota Scanderbeg, presso l'Ambasciata d'Albania di via Asmara  a Roma alla presenza del prof. Pellumb Xhufi Ambasciatore della Repubblica d'Albania presso il Quirinale, e del prof. Zef Bushati, Ambasciatore della Repubblica d'Albania presso la Santa Sede.
Nella stessa data è stato presentato presso il comune di Barile.

E' stato presentato al Tg3 - rubrica "Libridine" da Mimmo Liguoro nella notte del 3-4 aprile 2004.

 

T E' stato presentato  il 25 novembre  2004 a Tirana, al Museo Nazionale, dal direttore dr. Moikom Zeqo, presente il principe Alessandro Castriota Scanderbeg.  

    Presentato sabato 26 febbraio 2005 a URURI, nella sala consiliare presenti  il Sindaco di Ururi Luigi Plescia, l’Ass.re alla cultura  Anna Di Michele e il Consigliere  Regionale del Molise Pino Gallo, quest’ultimo  in veste anche di Presidente della Commissione per le minoranze linguistiche,  in vista della messinscena in Molise dell’opera teatrale contenuta nel libro ad opera del regista Ugo Ciarfeo.  

Presentato il 17 gennaio 2007, in occasione dell'anniversario della morte dell'eroe albanese Giorgio Castriota Scanderbeg, presso la statua dell'eroe a piazza Albania in Roma, presenti l'ambasciatore  Llesh Kola, il  poeta Visar Zithi(Ministro Consigliere presso l'Ambasciata) e il prof. Italo Fortino, con la relazione "Scanderbeg e l'Europa".  

- Convegno conclusivo del Progetto:   "SHQIPkRIA - La nobiltà delle aquile"   a Lecce, il 28 settembre 2007, presso la    Sala Conferenze Castello   Carlo V, con intervento dell'Assessorato al Mediterraneo Regione Puglia, del Consolato Generale Albanese a Bari, del  Comune di Lecce e di Dr. Klodiana Guka Presidente di Integra  con rappresentazione della scena XI della "SCALA DI SCANNEREBECCO", con Francione nelle vesti di   re  Ferrante-Pulcinella, coadiuvato dall'attore Gianni Magni nelle vesti dell'eroe Scanderbeg.

- Il giorno 28 novembre 2007, presso la Sala teatro della Casa dello studente a Roma, a cura dell'Università degli Studi Sapienza  e dell'Associazione Studenti Albanesi N.I.F.A., con interveeto del prof. Elio Miracco del Centro di studi albanesi  e di Visar ZHITI, scrittore e primo ministro dell'Ambasciata albanese.  Nell'occasione è stata rappresentata la scena XI del dramma "La scala di Scannerebecco" con Gennaro Francione  nelle vesti di Re Ferrante-Pulcinella e dello studente Franco Staffa in quelle di Scanderbeg.

 L'opera La Scala di Scannerebecco è stata tradotta da Viola Gjylbegaj studentessa della Cattedra di Albanese presso  l'Università della Sapienza di Roma, diretta dal prof. Elio Miracco, 
con revisione di Brunilda Dashi.

       La rappresentazione teatrale  

Col patrocinio del COMITATO REGIONALE per le MINORANZE LINGUISTICHE e del COMUNE di URURI Assessorato alla CULTURA la Compagnia di Prosa "Alessandro Moissi" diretta da Ugo Ciarfeo ha messo in scena SKANDERBEG.

Personaggi e interpreti:

Skanderbeg: Silvio NANNI; Papas: Giovanni MELLONE; Murad-Hydra: Elisa AMORUSO; Donìca: Teresa SCIARRETTA; Lek Dukagjin: Luca CATALDI; 1° MONACO: Angelo CARAFA; 2° MONACO: Fulvia TANASSI; 3° MONACO: M. Antonietta CASTELLANO; e la partecipazione straordinaria di Pasquale ARTERITANO nel ruolo di BEKTASHI ZYKO

Aiuto registi: Luciano MUSACCHIO - Luigi PLESCIA - Guglielmo OCCHIONERO

Scenografia: Laboratorio su bozzetto di E. ZAR - Musiche: Michele CASOLINO.

Rappresentazioni in Molise:

Paesi albanofoni:

- Ururi: 8-9 agosto

- Portocannone: 11 agosto

- Campomarino: 19 agosto

Paesi non albanofoni:

- Termoli: 14 agosto  

 

Il 20 gennaio 2007, in occasione dell'anniversario della morte dell'eroe albanese Giorgio Castriota Scanderbeg, presso la statua dell'eroe a piazza Albania in Roma, presenti il  poeta Visar Zithi(Ministro Consigliere presso l'Ambasciata) e il prof. Italo Fortino, è stato presentato il progetto "Teatro Skanderbeg di Francione con gli studenti albanesi d'Italia".



                         TEATRO EDITO E/O RAPPRESENTATO

ATTENZIONE! Gli aggiornamenti del teatro di Francione dal 2017 vanno letti  su http://www.antiarte.it/adramelekteatro/ilteatro.htm

Francione, drammaturgo internazionale, ha ideato il "Progetto Icartheatrum", col motto "Se il popolo non va al teatro, il teatro va al popolo", nel senso di portare gli spettacoli presso la miriade di teatri di comunità. Il nucleo del progetto è stata la fondazione della compagnia "Adramelek" nell'aprile 1994. (Per ulteriori informazioni sull'Adramelek Theater clicca qui . Qui potrai trovare schede di opere teatrali inedite e saggi sul teatro di Francione)
Come autore, rinverdendo il teatro dei giudici scrittori drammaturghi Ugo Betti, Dante Troisi, Vico Faggi(vedi saggio di G. Francione I giudici sul carro di Tespi, sulla rivista "Lo Spettacolo", Ed. SIAE, anno XLVIII, N. 3, luglio - sett. 1998, www.siae.it/site2/SIAEMainSite.nsf/html/It_Cultura_Lo_Spettacolo_V_3_1998.html ),  ha composto 26 opere teatrali, di cui rappresentate le seguenti:
1)LA SCATOLA CINESE.Opera grottesca in un atto descrivente burle, cadute e liberazione dell'homo oeconomicus. Rappresentata a Roma al Teatro Elettra dal 23 al 27 febbraio 1994, al teatro dell'Istituto per Ciechi sant'Alessio l'1 dicembre 1994, al Teatro L. Petroselli il 18 febbraio 1995 per la regia di Rossano Austin; all'istituto tecnico Commerciale Magellano di Acilia il 22 aprile 1996, alla scuola media Platone di Axa il 6 maggio 1996, al Tecnico Commerciale Medici del Vascello il 25 maggio 1996 con la compagnia "Italia" capitanata da Mario Donatone. Opera proposta dal Provveditorato agli Studi di Roma in collaborazione con l'Agiscuola per l'anno scolastico 1994-95.

2) 'A SCIGNA(LA SCIMMIA DI SANTA LUCIA).In 2 tempi e 2 quadri dramma sociale tragicomico in dialetto napoletano di una famiglia e di un figlio drogato.

 

1)REGIA RENZO FAZZINA

 

- Col patrocinio di "Droga che fare" rappresentata dalla Compagnia "Adramelek" al Teatro San Luca di Roma il 6 giugno 1994 per la regia di Renzo Fazzina. 

 2)REGIA DONATO STEFANELLI

 - La compagnia Nuova Generazione, capitanata da Donato Stefanelli e con la regia di Mario Cesari, ha messo in scena la pièce a Basilea il 19  e il 20 ottobre 1996,  per poi portarla in tournée in Svizzera  e Francia. Precisamente: il 17 nov. a Liestal(Svizzera tedesca); il 30 nov. a Ginevra(al culmine della settimana di seminari sulla droga "Sotto l'Alto Patrocinio del Console Generale d'Italia Alvise Memmo" nonché del COM.IT.ES e del C.A.E(Comitato Assistenza Educativa) in collaborazione  con l'AGSI(Ass. Genitori Scuola Italiana) e A.R.P.(Associazione Regionale Pugliesi)- Svizzera francese); il 18-19 gennaio 1997 ancora Basilea; il 26 gennaio Arlheisheim(Svizzera tedesca); il 2 febbraio Sissach(Baseland-Svizzera tedesca); l'1 marzo Zurigo - Stäfa(Svizzera tedesca); il 6 aprile Muttens(Svizzera tedesca); 20 aprile Pratten(Baseland-Svizzera tedesca). Pièce interamente ripresa e ripetutamente trasmessa dall'emittente pugliese Topvideo.

 3) REGIA FILIPPO TERAMO

 

Il 23 di agosto 2013 all'Anfiteatro Comunale di Scilla per la regia di Filippo Teramo in scena

'A SCIGNA (I SANTA LUCIA) di Francione

Dramma sociale tragicomico di una famiglia e di un figlio drogato in dialetto napoletano tradotto da Teramo in calabrese. Prodotto dalla  Filodrammatica Scillese "Lorenzo Pontillo"

 

Con

 

Domenica Alfonzetti

Maria Benedetto

Claudio Bova

Antonella Cannizzaro

Lorenzo Cantaffio

Placido Cardona

Rocco Catania

Francesco Genoese

Santo Genoese

Enza Giordano

Mimma Sgarano

Mariangela Romano

Flora Ripepi

Filippo Teramo

    

     Dramma sociale tragicomico di una famiglia e di un figlio drogato in dialetto napoletano tradotto da Teramo in calabrese.                

     Partendo dagli schemi della sceneggiata napoletana,  filtrati attraverso l'esperienza di Eduardo Scarpetta ed Eduardo De Filippo, ma interpretati in maniera del tutto nuova ed originale, soprattutto in chiave di teatro d'avanguardia, sociologico e soggettivo,  l'autore si pone in bilico continuo a fronte del mostro-droga tra macchietta e dramma.

     Un padre, Francesco Tramontano, ha grandi  progetti per il figlio Andrea, il quale, invece, a sua insaputa, è drogato e delinquente.

     Attorno a questo dramma che lentamente si dipana agiscono personaggi comici, come Don Saverio, il portiere, e  Peppe 'o zuoppo, "'o schiattamuorto", rappresentanti, il primo  col lotto e il secondo col toto-nero, la vecchia e la nuova Napoli che usa diversi sistemi per sfidare la comune nemica: la fortuna. O meglio, la sfortuna.

     Sfortuna è lo stupefacente, un problema "epidemico" tale per cui nessun genitore che si rispetti può in tutta coscienza dire: "Sono sicuro che mio figlio non si droga".

     L'autore depone i panni del giudice, la cui  funzione è meramente  repressiva. Propone come esteta una soluzione al problema ed è quella artistica: attraverso l'arte in sé come capace di purificare gli animi con la rappresentazione del dramma. Come terapia pratica per spingere i giovani  a fare teatro e  vincere così con l'arte le tentazioni chimiche del mondo moderno.

 ***  

Continua la rappresentazione il 23 marzo 2014. Salone parrocchiale "Nuccia Romeo" di Annà a Melito di Porto Salvo

Ancora emozioni all'ottava Rassegna di teatro amatoriale in vernacolo "Ciao Nuccia 2014". Con Flora RIpepi, Francesco e Santo Genoese, Antonella Cannizzaro, Claudio Bova, Domenica Sgarano, Placido Cardona, Maria Benedetto, Mariangela Romano, Giuseppe Fontana, Domenica Alfonzetti, Lorenzo Cantaffio, Rocco Catania. Attore protagonista e Regia di Filippo Teramo, addetti ai lavori: Maria Pirrotta, Davide Calarco, Giuseppe Bova e Concita Floria.

 - 8 giugno 2014 alla Casa della Cultura di Palmi

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         SLOGAN: RAGAZZI, DROGATEVI COL TEATRO!

 

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Opera proposta dal Provveditorato agli Studi di Roma in collaborazione con l'Agiscuola  per l'anno scolastico 1994-95.

Testo usato in laboratorio terapeutico dai detenuti di Rebibbia Nuovo Complesso sotto la guida registica dell'ispettore poeta Luigi  Giannelli(dal 1998).

Il pezzo La notte di Natale è stato rappresentato da Francesco De Cicco in:

- Convegno-spettacolo  "Disagio sociale  e droga"  del  3 dicembre 2007 presso la "Sala Rossa" del X Municipio di Roma

- all'Hotel Majestic di via Veneto   a Roma,  il 4 ottobre 2008, in occasione del 3° Convegno dei Giudici Scrittori.

 


3)I NERVI DELL'ANIMA(SCHREBER IL GIUDICE FOLLE). E' il dramma di Daniel Paul Schreber, il Presidente della Corte d'Appello di Dresda, reso folle dai tirannici metodi educativi del padre e rinchiuso in manicomio. Presentato al Goethe Institut di Roma il 22.'1.1996 nell'ambito del IV Festival del Teatro Patologico, organizzato e diretto da Dario D'Ambrosi, con lettura-spettacolo in "teatro da camera" al Teatro al Parco di Villa Maraini(il 16-17-18 febbraio 1996). Coordinatore Antonio Bilo Canella nei panni di Schreber coadiuvato da 6 attori dell'Accademia Silvio D'Amico. Copione pubblicato su "Sipario", Milano, n. 599 aprile 1999, www.sipario.it.
4)VESPERTILIONES-PIPISTRELLI(PROCESSO ALLE BESTIE). Pièce della Nuova Commedia dell'Arte del Medioevo Atomico in 1 atto. In una civiltà superavanzata dove alle bestie si riconoscono(più o meno) gli stessi diritti dell'uomo, viene intentato un processo ad alcuni animali di una fattoria, rei di aver ammazzato il fattore. Una parodia animalittica su alcuni sistemi giudiziari ed etici cosiddetti umani, degni invece di essere definiti "bestiali", con un finale ad alta sorpresa.

REGIA LUIGI DI MAJO

 

- Teatro Le Salette a Roma dal 26 ottobre al 30 novembre 1996  per la regia di Luigi Di Majo, con conferenza stampa all'ETI il 31 ottobre 1996. Patrocinatori: WWF-LAZIO; ENTE PARCHI; LEGA AMBIENTE LAZIO; LAV - LEGA ANTIVIVISEZIONE; LAC - LEGA ABOLIZIONE CACCIA; UFF. DIR. ANIMALI COMUNE DI ROMA. Pièce interamente ripresa e trasmessa da TeleRoma2. Il testo è stato oggetto di studio nel Laboratorio presso il Teatro Le Salette per l'anno 1997-98.

- Pubblicato nell'aprile 2005 dalla casa editrice animalista Nuova Etica. Modalità di distribuzione: il testo è privo di copyright, in libera distribuzione, solo se gratuita, "così com'è", non sono consentite modifiche. Cliccando su http://www.nuovaetica.org/catalogo.html#processo è possibile scaricare la versione in PDF (500 Kbyte); copia cartacea in vendita a prezzi di costo + spese di spedizione.

- Col Patrocinio del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali   presentazione il 27 gennaio 2006 presso la       Biblioteca Elsa  Morante di Roma-Ostia di Processo alle bestie  e le  nuove tecnologie cybereditoriali anticopyright. Un testo, un modello per la nuova strategia dell'editoria in regalo via web.

 

- REGIA DONATELLA COTESTA- FRANCESCO D'APOLITO

 - L'8 e 9 FEBBRAIO 2013 AL NUOVO SALA GASSMAN CON LA COMPAGNIA DEL BUONUMORE (vincitrice dell'Oscar del teatro e la foglietta d'oro).

La storia, raccontata in forma di recital con costumi, musiche e balli coinvolgenti è una parodia animalittica su alcuni sistemi giudiziari ed etici cosiddetti umani, degni invece di essere definiti "bestiali", con un finale che promette di sorprendere lo spettatore.

Per le musiche, gli arrangiamenti musicali sono a cura di Alessandro D'Angelo, la voce è di Eleonora D'Apolito. Le coreografie sono di Francesca Guerrini; scenografie e costumi di Rosanna Pisano.

IL CAST: Maurilio Fontecchia (il Bardo Macalleff), Alessandro Timpone  (il Giudice), Donatella Cotesta (il Pubblico Menestrello), Vincenza Mangano (L'Avvocato),  Vincenzo Bonanno (l'Ufficiale giudiziario), Rosalba Parente (Il Maiale),  Arianna Iacomini  (la Gatta), Federico Baldini (il Cane), Daniela Bacchi (il Ragno), Matteo Baretta (il Tacchino), Elisa Pozzetto (L'Asina), Rosanna Pisano (la Mucca Pazza),  Mimma Forever (la Volpe), Giulia Miccoli (il Pappagallo),  Marco Talocco (il Perito).

PROCESSO ALLE BESTIE DI FRANCIONE PER LA REGIA DI CRISTINA CAVALLI ALL'ALTROVE DI GENOVA

 

                  La Compagnia dello "Zafferano" alla sua prima teatrale mette in scena

 

PROCESSO ALLE BESTIE DI FRANCIONE PER LA REGIA DI CAVALLI ALL'ALTROVE DI GENOVA

 

Pièce della Nuova Commedia dell'Arte del Medioevo Atomico.

In una civiltà superavanzata dove alle bestie si riconoscono(più o meno) gli stessi diritti dell'uomo, viene intentato un processo ad alcuni animali di una fattoria, rei di aver ammazzato il fattore. Una parodia animalittica su alcuni sistemi giudiziari ed etici cosiddetti umani, degni invece di essere definiti "bestiali", con un finale ad alta sorpresa.

 

                            Interpreti

 

Maurizio Bulleri

Cristina Cattoni

Enrico De Meo

Rosella Maria

Michela Melchiorre

Denise Podestà

Rosa Renzi

Serena Repetto

Con la partecipazione speciale di Stefania Maschio

 

Trucco Ambra Mereta

Costumi di Michela Gatto

Scenografia Valentina Albino

 

Regia Cristina Cavalli

 

Fotografo di scena: Paride Jabez

Riprese tv: Andrea Mazza Videofotoworks productions

 

Quando: 27 giugno -20 dicembre h. 21

Dove: Altrove - Teatro della Maddalena

Piazzetta Cambiaso 1, 16123 Genova

 

Per info e prenotazioni: Cell: 349/5730544  349/1387768

 

Evento in FB: https://www.facebook.com/events/488493691326970/

https://www.facebook.com/events/799690173461144/

 

 


5)I DUE GIUDICI: IL GENIO E IL FOLLE(DOPPELGÄNGER IUDEX). Dramma grottesco in un atto 

 vincitore del concorso "Pirandello in breve" per l'anno 2003.

http://www.dramma.it/premi/albodoro/pirandello.htm

L'Androgino di Giustizia si realizza in un corridoietto che collega due camere di consiglio dove s'incontrano due giudici: Oziero, il genio, e Pannone, l'idiota. Presentato il 9.XII.1997 in Campidoglio (sala del Carroccio), presenti l'assessore Borgna e Ellen Stewart madrina del Cafè La Mama di New York, nell'ambito del VI Festival del Teatro Patologico di D'Ambrosi. Teatro al Parco il 19-20-21 dicembre 1997 per la regia di Alberto di Stasio. Pièce interamente ripresa e trasmessa da TeleRoma2.
Col titolo Doppelgänger iudex:teatro da camera con sax per giudice genio e giudice idiota, Francione per la prima volta in veste ufficiale di regista ha curato la mis en espace del testo dirigendo la compagnia Adramelek(Nicola Siri, Valter Toschi, Enzo Brancaleone) con le seguenti rappresentazioni: come Allegra brigata a Pontremoli, nel cortile del Comune per l'Estate Pontremolese il 6 agosto 1999 col patrocinio del Comune di Pontremoli e del Centro lunigianese di studi giuridici; a Roma il 31 ottobre 1999 al Teatro Tirso, per "Villaggio teatro 1999" a cura dell'Ass. Culturale Marte 2010, con presentazione il 13 ottobre in conferenza stampa nel corso del Convegno "Drammaturgia oggi - scrittura, produzione,pubblico" http://www.cinematografo.it/cinemedi/colotta_01S.htm
Il 7 febbraio 2000 presentato per i  ragazzi dell'ist. scientifico "Leonardo da Vinci" presso il Teatro "Madonna di Fatima" di Aranova.

 

-  L'opera, per la regia di Filippo Bubbico, con Giuseppe Alagna, Vincenzo Sartini, (insieme a Lezione d'inglese) è stata rappresentata:

1) Al Teatro Fara Nume di Ostia per la prima rassegna del "Corto teatrale", l'11 febbraio 2005  (voce fuori campo: Paola Lucidi; al sax Orfeo Martucci).

2) Al Teatro Aurora di Velletri il 19-20 febbraio nella rassegna "Rivoli";

3) Al Teatro Piccolo Re di Roma il 4-5-6 marzo nella rassegna "Rivoli";

4) Al Teatro s.  Giuseppe Pallotti di Roma il 12 marzo, nella rassegna "Rivoli".

5)all'Auditorium di Avezzano il 15 maggio 2005, nel corso del Convegno "Da    Goldoni    a   Betti  e  oltre:    avvocati    e    giudici drammaturghi".  

6)Al locale Suburbia  (Infernetto - Roma),  il giorno 27 novembre 2005 nel corso del 2°  Convegno  dei Giudici Scrittori dedicato alla Saggistica (sottotitolo: IL GIUDICE: BUROCRATE O ARTISTA?).  Allo spettacolo ha partecipato per la prima volta la figlia di Francione Maya, nella veste di Temi. Al sax Vincenzo Brancaleone

- Per la regia di Vincenzo Sartini con Vincenzo Sartini, Gennaro Francione  e al sax il giudice Giorgio Punzo; Fonica  e luci: Carlo di Odoardo:

- al Duse Teatro di Roma il 2-3 ottobre 2011 al Duse Teatro di Roma il 2-3 ottobre 2011 nell'ambito della rassegna "Giudici e giustiziati" (con La Cella di Alessio).

- l'8-9 gennaio 2011 ad Affabulazione di Ostia nell'ambito della rassegna "Giudici e giustiziati" (con La Cella di Alessio).ù

- al Teatro san Vigilio il 22-23 gennaio 2011 nell'ambito della rassegna "Giudici e giustiziati" (con La Cella di Alessio);


6)LA SCUOLA DELL'ESTASI.

1    Favola urbana parabuddista in due atti, un Prologo e un Epilogo, descrivente l'ascesi dell'individuo alla ricerca di una lezione per la felicità.  Siete infelici, depressi? Imparate ad essere felici. Venite a scuola. Venite a teatro a prendere  lezioni di felicità dai professori-animali.

 

REGIA CHIARA PAVONI

 

- Pièce rappresentata a Roma dall'Allegra Brigata al Teatro "I Miti" dal 26 al 28 febbraio 99 e dal 5 al 7 marzo 1999 per la regia di Chiara Pavoni; il 27 marzo presso l'Associazione Sportiva Cast 38 di Axa, nell'ambito del ciclo  Le  vie occidentali al buddismo. Parola e teatro tibetano, dopo la conferenza tenuta dal monaco tibetano Ghesce Gedun Tharchin(delegato per lo scambio interreligioso cristiano-tibetano) su buddismo e cristianesimo.

Copione pubblicato su http://dns3.omnibit.it/dramma/libreria/copioni/scuola_estasi.htm

 

REGIA AURELIO CARESSA

 

La compagnia I soliti Ingrati

 

Aurelio Caressa            Uomo vuoto

Maria Teresa Gallo         La segretaria

Paolo Pinos                Il Retore

Nunzia Esposito            L'Artista

Stefano Giagnotti          Il Pornografo

Ave Ferlich                La Chef

Luca Proietti              Mastro droga

Claudio Emiliani           Lo Sciamano

Carla Fontana              Una Anziana

Peppe De Luca              Un Anziano

Alessandro Caressa         Un bambino

 

Carlo Di Odoardo     Registrazione e realizzazione effetti

Fabio Pecchioli         Datore luci e suono

Mara Flaccomio        Direttore di scena

Ave Ferlich               Costumi

 

Teatro del Lido di Ostia, 12-13 marzo.

 

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                             Note di regia

 

Non è facile ipotizzare dove possa condurre il cammino solitario di un uomo senza ambizioni né speranze. Per un uomo vuoto, infatti, la fine di tutto può coincidere con l'inizio del nulla o con l'avvio di una vita nuova, di un gradevole sogno. E non è nemmeno intuibile quanto possano realmente incidere nelle sue scelte i forti caratteri dei compagni di viaggio che la sorte gli assegna: un uomo vuoto è e resta imprevedibile.

Ne "La scuola dell'estasi", atto unico di Gennaro Francione, un uomo, privo di identità e di potenza caratteriale, azzarda possibili vie di fuga da una vita scialba e incolore sfiancata da ricorrenti incubi premonitori. Saranno tentativi privi di convinzione: è troppo vile perché affronti un suicidio, troppo indifferente affinché possa trovare concretezza e conforto in un rapporto di coppia. Anche l'idea del raggiungimento dell'estasi, suggeritagli da una voce amica, non sembra trovarlo pronto per guadagnare tale obiettivo. Tuttavia, sarà proprio l'approccio con un fantomatico collegio di docenti, atti all'apprendimento della felicità, a costituire per l'Uomo Vuoto un punto di svolta: l'inizio di un inconsapevole viaggio ascetico.

La SDE (Scuola dell'Estasi) propone stereotipi di una vita di piaceri, di vizi, di lussuria, di godimenti materiali e astratti, di droghe esistenziali, come sola alternativa a una vita angosciosa e frustrante. E lo fa attraverso un manipolo di improbabili saccenti professori che ostentano gorghi di suoni e parole per accattivarsi nuovi adepti. Con l'Uomo Vuoto, però, non riescono nel loro intento perché le loro parole, tessute come la tela di un ragno, lo trovano indifferente. Anzi, ottengono l'esatto contrario. Infatti, il protagonista de "La scuola dell'estasi" cade in un ulteriore sconforto che lo porta sulla soglia del suicidio. E' proprio in questa fase che l'Uomo Vuoto incontra uno sciamano che gli illustra come attraverso la sua rigenerazione abbia trovato un riscatto per la propria esistenza.

Il germe è innestato e si sta propagando_ Ora c'è il desiderio, la voglia di trovare il bandolo di una matassa sconosciuta, di illuminare un percorso nuovo, ignoto ma che porta certamente ad un orizzonte sereno.

"La scuola dell'estasi" è una favola urbana paradossale e surreale, dove i personaggi sono la parodia di se stessi, frutto di un mondo reale che scorre parallelo, spietato e indifferente. La chiave grottesca per questa messinscena offre spunti per ridere, sorridere e riflettere.

 

Aurelio Caressa

 

7)CYBERCYRANO<ICQ99b Chat Session Ghost>. Prototipo di Chat- Theater, teatro della chat-linea(chiacchiere in linea internet). Lui e Lei chattano e creano due Ghost, ovvero due fantasmi di rete, la Sfinge Sherazade e l'Asino alato Adramelek. Due doppi singolari, raffinati ed eroticissimi la cui corrispondenza biunivoca è rotta dalle spadate di un implausibile CyberCyrano, imperversante in scena fino al parto finale del Teatro Nuovo. Rappresentato con l'Adramelek Theater in mis en espace il 4 aprile 2002 al Teatro Sala 1 di Roma per la regia di Stefano Loconte.

8) LE ALLEGRE COMARI DEL PATCHWORK. Pièce comica in un atto dell'Adramelek Theater con titolo chiaramente allusivo alla shakespeariana Le allegre comari di Windsor, comunque innestata in altro tessuto narrativo. a promessa da marinaio della precedente seduta è di non pettegolare e di dedicarsi solo alla cucitura. Al contrario comari e comarelle bevono, fumano, mangiano, ma poi pettegolano arrivando  a scorgere difetti negli abitanti del villaggio ma soprattutto nei loro stessi parenti, mariti, amanti, suocere. In un gesto rituale finale li condanneranno a morte senza pietà col pollice verso, con una votazione tanto virtuale quanto inquietante.  

- Per la regia di Chiara Pavoni, con Alessandra Dell'Atti, Manuela Belani, Pierre Bresolin, Elisabetta Cianchini, Rita Gianini, Flavia Koffman, Niki Nicastro, Chiara Pavoni

- è stata presentata da Artistika-Centro solidale di arti libere  il 23 novembre 2002 al Country Club di Ostia in occasione della manifestazione Invito alla risata.

- Il 24 novembre 2002 è stata offerta  al Museo del Cinema di Roma  a sostegno dell'azione civile per la salvezza del museo. In un villaggio sei signore della buona società si riuniscono per creare un patchwork.

- E' stato rappresentato al Teatro Agorà di Roma dal 20 dicembre al 22 dicembre 2002 . 

- Per la regia di Maria Letizia

Il 21 e 22 maggio 2013 al Teatro san Timoteo Casalpalocco Roma con: Nicoletta Martuccio, Antonio Romano, Anna Rebecchi, Milly Magliozzi, Nicla De Biase, Martina Tufoni, Raffaella Grassi, Antonella Capitani, Armando Calderoni. 

Note di regia

C'è il fuori. E c'è il dentro.

Dentro la stanza ci sono otto buffe donne, abitanti di un piccolissimo villaggio, dedite all'arte del patchwork e del pettegolezzo, fuori c'è noia e insensibilità, tradimento e violenza.

Dentro ci sono sospiri di desiderio per macellai dallo sguardo mediterraneo e rabbia omicida per mariti monstre e traditori, feroci suocere e madri degeneri.    C'è ritmo, allegria, ironia sfrenata e feroce che non risparmia niente e nessuno. Risate e risate. Fuori si indaga per misteriosi delitti rimasti irrisolti.

Ma il fuori e il dentro presto si incontreranno, e il mistero degli incontri sarà rivelato, lasciando gli spettatori sorpresi e commossi.

9)DOMINEDDRACULA. Messinscena drammatica, elaborata sul romanzo omonimo di Francione. Organizzazione, P. R. e Ufficio Stampa: Astrid Agius; musiche di Fabrizio Sciannameo; regia di Chiara Pavoni;

- Cast: Chiara Pavoni, Pierre Bresolin:

a)A Pontremoli l'8 agosto 2003 tra sale  e logge del Castello del Piagnaro(versione itinerante);

b)A Roma il  7 settembre 2003  sul Lungotevere Tor di Nona  per "Invito alla Lettura" nell'ambito di "Natura illaudabil meraviglia"  - XV RASSEGNA DI POESIA E ALTRI LINGUAGGI a cura di MARIA JATOSTI;

c)A Roma il 10 e l'11 ottobre 2003  presso lo storico locale "Anticaja e Petrella" in via Monte della Farina 62(versione itinerante);

d)A Roma alla Torretta Valadier(Ponte Milvio) dall'1 al 6 novembre 2003 nel corso di "Profondo rosso horror show"(sette notti di paura - versione itinerante);

e) Ad Ostia al  Teatro Fara Nume dal 6 all'8 febbraio 2004.

- Cast: Chiara Pavoni, Piero Debelli(versione danzata);

f) a Mazzano Romano presso il Teatro Comunale il 17-18 aprile 2004.

g)a Roma-Prenestino il 7 maggio 2004 nel corso della Rassegna Ubu in Rampa Residui Teatro

h) a Roma(San Giovanni) al Transilvania: il 20 maggio 2004

i)a Roma - Ricomincio dal faro(Trullo) il 28 maggio 2004;

l)a Pietra Vairano (Caserta) per i "Venerdì... d'Autore" del Marillion(www.marillion.it), presentati da Marcella Boccia,  il 6  agosto 2004

 

10)ORDALIA DEGL'INTERRATI.

In una campagna napoletana del '600 due bizzarri personaggi, il medico-barbiere don Vincenzo Mortorio e il contadino Taniello Magnafave, disputandosi un pezzo di terra di confine, inscenano l'antica ordalia della gamba interrata. Nella gara di resistenza per la vittoria finiscono col coinvolgere parenti e gente del villaggio in una sarabanda umoristica e grottesca.

Testo vincitore del 1° concorso per commediografi "Fermento Teatrale" Ideascena. Come premio la rappresentazione presso la Casa dell'Aviatore di Roma il 27 maggio 2004. 

IL CAST

DON VINCENZO MORTORIO: ANTONIO LUPI

TANIELLO MAGNAFAVE: GIOVANNI SILVESTRI

DONNA MAFALDA MALORI: ANNA MARIA PERCOCO

MARIUCCIA: FRANCESCA RICCIARDI

FRANCISCHIELLO: MANILO MATTEI

STELLANA: FEDERICO FERRARA

DON LIBORIO: DANIELE GARGANESE

DON CALOGERO GNOCCO: ANTONIO TAMBONE

DONNA GRAZIA: KELY DE ROSA

PAZIENTI: SARA NASO, DANIELE VENTI

ALLESTIMENTO SCENICO, SUONI E  LUCI: ETTORE PORCU

REGIA: LOREDANA VENERI

Altre rappresentazioni: 

- all'Auditorium di Teano il 6 giugno 2004

- al Teatro Colosseo di Roma il 9 giugno 2004,

- al Teatro Agorà(Roma) il 30 settembre - 1-2 ottobre 2004  

- al Teatro Fara Nume di Ostia il 26-27-28 novembre 2004

-  al Teatro della Visitazione(Roma Tiburtino) per la 10a Rassegna Teatrale della Commedia Brillante  organizzata dall'Associazione Culturale Artelier e Ideascena nell'ambito di "Natale da ridere" il 4 e 5 dicembre 2004.

11)KAROSHI 

Karoshi è termine giapponese indicante "morte per eccesso di lavoro". Di eccessiva fatica si muore ed è quello che capita a Ciro Sciancalepore, amico dall'infanzia di Gennaro  Esposito il quale, tra una maledizione, un ricordo e  un discorso  politico, santifica l'abitudine napoletana della fannulloneria. Meglio non lavorare o lavorare poco che morire stecchiti in un ufficio, divorati dalla macchina mostruosa della società pseudolibertaria che rende schiavi, lanciando slogan orwelliani del tipo "il lavoro nobilita l'uomo".   Una valanga saettante di meditazioni, di gesti, di  sussulti  fino all'esito finale rivelatorio: lavorare non solo stanca  e stressa,  come diceva Cesare Pavese, ma per davvero uccide.

Per la regia di Loredana Veneri:

Con Antonio Lupi; Allestimento scenico, suoni e luci di Ettore Porcu:

- Monologo grottesco finalista alla 10 edizione della rassegna "Il  monologo e i suoi linguaggi". Al Teatro Piccolo Re di Roma, in Via Trebula 5 (M Re di Roma) venerdì 29 ottobre ore 20.30.

- Al Teatro Fara nume di Ostia per la prima rassegna del "Corto teatrale", il 13 febbraio 2005.

Per la regia di Gennaro Francione con Fiore Ranauro:

- all'ex Lanificio Luciani di Roma, a cura dell'Atelier del Teatro, salotto artistico multimediale, il 16 marzo 2009.

- presso il teatro Capranichetta nel corso della Festa della Nobile compagnia del Leone Selvaggio, il 21 marzo 2009;

- nell'avanspettacolo d'avanguard Nani dittatori e scimmie sfaticate il 24 aprile 2009 al Piccolo Re di Roma per la regia di Vincenzo Sartini;

 Alla Facoltà d'Ingegneria all'Università di Napoli il 4 giugno 2009, in occasione della chiusura dell'anno accademico del prof. Michele Raffa alla fine della lezione avente per oggetto IL LAVORO il 4 giugno 2009;

-  in occasione della 37a Edizione dell'Estate Calvese, presso la Villa Comunale di Calvi (Benevento), il 15 agosto 2009;

-  a Cantalupo in Sabina ARTE.r.i. nell'ambito della Rassegna di Ipotesi Espressive promossa da Gruppo Culturale Mercurio, Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale e Officina Culturale 20 case d'argilla e di canna selvatica;

- nell'avanspettacolo d'avanguard  Se lavora e se fatica pe la panza e pe la... l'ortica! (con 'A famme 'e Pullecenella) al Beba do Samba per la regia di Gennaro Francione con Fiore Ranauro, il 24 novembre 2009;

- nell'avanspettacolo d'avanguard  Se lavora e se fatica pe la panza e pe la... l'ortica! (con Karoshi) al Beba do Samba per la regia di Gennaro Francione,  il 24 novembre 2009. Cast: Fiore Ranauro nei panni di Pulcinella; Mirko Ferraro alle percussioni; Simona De Nunzio danzatrice. Costumi Vittoria Luongo e Ranauro Giovanni. Arrangiamenti musicali Ferraro e Ranauro.

- presso il "Laboratorio Sociale Autogestito 100celle" il 13 dicembre  2009;

- semifinale del concorso "Mi faccia ridere", organizzato da Solot, presso il Teatro Comunale di Benevento il 5 gennaio 2010;

- nell'ambito della rassegna  "Affabula Theater" presso il Teatro allo Scalo 19 novembre 2010;

- nell'ambito del convegno "Un salto quantico per l'economia" il 29 gennaio 2011;

- Nella sala Consiliare del comune di Villaricca il 25 settembre 2011 nell'ambito dell'AWOP Festival, rassegna di arti libere contro le Mafie, il Razzismo, L'Omofobia, la Xenofobia, Le Guerre   per lo spettacolo  150 DI UNITA' D'ITALIA NEL LAVORO CHE PRECARIZZA, STRESSA E UCCIDE (1° atto: FLEX, L'UOMO FLESSIBILE" <"Dovete essere felici - dicono - il precariato è una fase transitoria". Tra un periodo di disoccupazione e l'altro> di Giuseppe Crupi e Fiore Ranauro con Fiore Ranauro;  2° atto  Karoshi di Genmaro Francione che cura la regia con Fiore Ranauro)

- Al lungomare di Ostia il 20 novembre 2011 nell'ambito della rassegna MARE IN VISTA con KaroshiFlex (Lavorare Ammazza), testi di Gennaro Francione, Giuseppe Crupi e Fiore Ranauro con Fiore Ranauro;

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- il 25 maggio 2012 presso l'HOTEL COMEDY SEVEN, col patrocinio della  RIVISTA NUOVE PROPOSTE con la coreografia di Anna Cirigliano; Valentina Turtur alle danze;

- il 3 febbraio 2013 presso il ristorante O' scugnizzo nammurato

di Ostia con la coreografia di Anna Cirigliano;  Simona Lelli alle danze

12)IL GIUDICE FAUSTO E L'AVVOCATO MEFISTO. 

STORIA DI STRAORDINARIA CORRUZIONE.

La giustizia è come una ragnatela dove cadono e restano intrappolati gli insetti piccoli, mentre i grandi rompono la ragnatela e fuggono, si allontanano! (Solone)

Fausto è un giudice e Mefisto un avvocato che lo corrompe promettendogli le quattro chiavi della felicità: l'oro, l'eterna giovinezza, il sesso e l'homunculus, ovvero la procreazione spirituale. Un versione moderna, originale e spettacolarizzata, nell'interpretazione dell'eterno mito del Faust.

Col titolo MERIMANGA(Il Ragno)- Tradotto in albanese da Aulona VEIZI) dalla  Compagnia Teatrale "PIRANDELLO" in collaborazione con il Teatro " PETRO MARKO" e rappresentato nelle seguenti località:

 - Valona: Sala del Teatro "PETRO MARKO", 6, 7, 8 novembre e dal 10 al 14 dicembre 2004, ore 18, il 25-26 settembre 2006.

 - Fier: il 5 maggio 2005 nell'ambito del Festival "APOLLON 2005" (1- 7 maggio 2005) organizzato dal Ministero della Cultura d'Albania.

CAST

          FAUSTO  --  Kristaq A. SKRAMI

         MEFISTO -- Astrit  MAMAJ

         ELENA  ---   Valbona IMAMI

         PRETE  ---  Ilirjan  ALI

         UN GIUDICE -- Vasil  GODA 

      Scenografia: Agron JAKUPI

      Musica: Artur DHAMO

      Coreografia : Yllka CELA

      Direttore Artistico : Kristaq A. SKRAMI

       Regia: Besnik ALIAJ.  

Il critico dr. Josif Papagjoni che ha visto il dramma rappresentato al festival di Fior, sul giornale nazionale sqipetaro "Koha Jonk" ha scritto che con quest'opera è nata una nuova era nel teatro albanese(articolo Tundimi i djiallit "Para", p. 19). 

Nel titolo originario:

Il  giorno 20 dicembre 2009 presso il Piccolo Re di Roma nel  corso del Convegno I FAUST:  STREGONI, ARTISTI E GIUDICI, condotto da Francione mis en espace per la regia di Walter Toschi con

Giovanni Fausto: Walter Toschi

Andrea Mephisto: Mario Merone  Francesco De Angelis

Margherita: Silvia Imperi

Elena: Andrea Bembibre

Famulo: Gennaro Francione

Lo spirito musicale: Gianni Mirizzi alla fisarmonica

   

   13)LEZIONE D’INGLESE (di Agius e Francione).

In una veranda di stile alpino che dà su un giardino una signora anziana, Marisa, prende lezioni d'inglese da una signora giovane maltese, Astrid. Oggi l'inglese è di gran moda e Marisa non riesce a sottrarsi anche per la necessità di comunicare con la figlia in America. I risultati sono grotteschi, risibili ma presto la lezione si rivela essere qualcosa d'altro. La ricerca nell'insegnante di un angelo per lenire nel dialogo italoparainglese tutte le sofferenze di una vita tragica, per la prima giovane figlia morta di cancro e un marito diventato per gioco crudele eternamente silente. Su tutto incombente una vecchiaia stanca e pur ardimentosa volta a lenire le sofferenze di una vita vuota con la poesia, la follia logorroica e l'affetto di un'amica.

  L'opera è stata rappresentata:

- Al Teatro Fara nume di Ostia per la prima rassegna del "Corto teatrale", il 12 febbraio 2005 per la regia di Filippo Bubbico con  Laura D'Anno e Vittoria Viola.

- Al Teatro Aurora di Velletri il 19-20 febbraio, al Teatro Piccolo Re di Roma il 4-5-6 marzo(presente la coautrice Astrid Agius), al teatro s.  Giuseppe Pallotti di Roma il 12 marzo, per la rassegna "Rivoli" (teatro da camera doppio con sax e viola; pres. insieme a Doppelganger iudex) per la regia Filippo Bubbico con  Laura Antonini e Vittoria Viola.

Francione ha inserito Lezione d'inglese scritta con Astrid Agius nel primo libro anticopyright FAI DA TE di Rosella Federigi intitolato "D'istanti di versi" (libro di poesie, giugno 2013). Il libro è  stampato in casa con una normale stampante a getto d'inchiostro, rilegato a mano e rilasciato nel PDA ─ Pubblico Dominio Antiscadenza (all rights renounced). Il libro è gratuitamente scaricabile (come tutte le altre opere degli autori aderenti al progetto PDA) in formato elettronico dal Forum di Anticopyrightpedia mentre in formato cartaceo il testo è ottenibile in prestito esterno presso la rete delle biblioteche della provincia di Pisa "Bibliolandia".

                                             LEZIONE D'AUTUNNO

scritto da: Andrej Adramelek e Astrid Agius

adattamento e Regia: Vincenzo Palazzo

Interpreti: Giulia: Patrizia Morelli Astrid: Shelagh Stuchbery

Scenografia: Biagio Mauro Faviere

Direttore Artistico: Paolo Mellucci

Ufficio Stampa: Annunziata Mastroianni

Organizzato e promosso dall'associazione culturale e sociale "Che cosa sono le nuvole"

 

"Giulia (Patrizia Morelli) frequenta lezioni private di inglese da Astrid (Shelagh Stuchbery) madrelingua;  ne ha bisogno per comunicare con i nipotini che abitano oltreoceano. Le due si incontrano qualche ora durante la settimana a casa di Astrid. L’allieva  è negata per l’apprendimento della lingua e le lezioni si riveleranno un pretesto perché trova nell’insegnante una confidente per lenire le sofferenze di una vita tragica, appesantita dalla vecchiaia incombente.La tragicommedia di Andrej Adramelek e Astrid Agius, adattata e diretta dal regista Vincenzo Palazzo,   tocca  le corde più sensibili dell’anima attraverso l’ironia, la riflessione e il dramma.

 

QUANDO:

Venerdì 11 dicembre ore 21.00

Sabato 12 ore 21.00

Domenica 13 ore 18.00

 

DOVE:

Teatro Gp2 - Vicolo del Grottino 3B, Roma (angolo via del Corso di fronte Hotel Plaza a 400 metri dalla Metro Spagna)

Per info e contatti: checosasonolenuvole@gmail.com

oppure 329.0293786 (dalle 16 alle 20.30)

 

EVENTO SU FACE BOOK:

https://www.facebook.com/events/1526105901033704/

 

             14)   LA SPOSA DI CORINTO.

Dramma bucolico-vampiresco in un atto in cui, partendo dalla omonima ballata di Goethe, si  racconta del poeta Amorgo alle prese con Melusina, la moglie vampira, e con le infernali amanti  dei quattro elementi. Con: Deborah Massaro,                   Anna Cetorelli, Stefano Masala; Musiche di Marcello Appignani; Uff. stampa e P. R.: Astrid Agius; Luci: A.T. Promotion; Costumi: Sartoria Pinelli. Regia: Deborah Massaro. Al Teatro dei Contrari di Roma dal 5 al 10 aprile 2005.

15)L'ORGIA DEL TERZO POTERE

Monologo grottesco. Che la sessualità abbia effetti benefici e rasserenanti è cosa nota, ma che uno stimato e noto giudice ultra-conservatore Antonino Scaranzano si esprima a favore delle orge come soluzione per disinnescare le tensioni sociali, disorienta e sorprende non poco. Il monologo descrive l'effetto liberatorio dell'orgia metaforizzata in verità sul mondo come è: caos. L'amore per la verità del giudice Scaranzano, spinta all'eccesso, lo porta ad abbattere pubblicamente l'ipocrisia sociale del ruolo di agente di Temi, affrancandolo in prima persona dalle sue voglie forcaiole e dalle pastoie del mascheramento togato. Il terzo potere, la Giustizia, diventa così faro di luce dissacratoria e rigenerante per tutti gli altri poteri dello stato.

1) Per la regia dell'avv. Luigi di Majo.

 Mise en espace al Teatro Fara nume di Ostia per la prima rassegna del "Corto teatrale", il 12 febbraio 2005. Con Giacinto Licursi per la regia

2) Mises en espace di e con Salvatore Gioncardi:

  - Presso il circolo Anfibio di Roma, nella rassegna teatrale "Quarta parete" a cura dell'associazione artistico-culturale www.circoloattori.com, il 3 marzo 2006.

- A Roma il  10 marzo 2006  presso il locale "Anticaja e Petrella" durante la seconda edizione del festival nazionale (di corti teatrali) "Corto Concorso" dedicato ad Alberto Sordi.

- Presso il club Zodiaco 2 di Lavinio, per la rassegna "Lo zodiaco sotto le stelle 2006 - Messe a nudo", l'11-12-13 agosto 2006 con il Patrocinio della Regione  e della Provincia di Roma, nonché del Garante per i diritti dei detenuti. 

3)Mise en espace di e con Gennaro Francione:

 -  A Roma, nella Festa al Trullo, a cura delle Piccole Ombre e della Corte dei Miracoli, il 21 settembre 2007, presentando altresì la Scuola di Teatro  Popolare.

- Al Teatro Piccolo Re di Roma,  il 12 ottobre 2007, nell'ambito della rassegna "Il  monologo e i suoi linguaggi";

- Il 29 maggio 2010 in occasione della presentazione presso la libreria Rinascita Cafè di Roma del libro Se  mi lasci non male a cura di Gianni Puca.

                                               

 4)Mis en espace di e con Gianpiero Scurti il 12 aprile 2010 nell'ambito della rassegna "Il teatro di giustizia" a cura del  giudice  drammaturgo Gennaro Francione presso il Teatro Duse di Via Crema a Roma.

 16)PROCESSO A CARAVAGGIO E PASOLINI.

 Un processo parallelo, in due atti, quello a Caravaggio e  Pasolini a descrivere, attraverso le vicende giudiziarie, la vita  e l'intimità di due artisti estremi.

Il processo alla loro sessualità abnorme(bisessuale quella di Caravaggio, omosessuale quella di Pasolini) è solo l'aspetto esterno di una trasgressione vista dal potere dominante e clericale come sovvertitrice di un ordine.

Da sempre l'artista fa paura perché essere che non si lascia imbrigliare. Ogni pretesto è buono allora per attaccarlo, farlo soffrire, ammazzarlo.

La morte forzata, dolce per veleno quella di Caravaggio, violenta  quella di Pasolini, è l'estremo tentativo di annullare l'artista dopo che tutte le torture esistenziali sono fallite.

I due personaggi nella pièce procedono in parallelo. Ma poi secondo lo spazio di Lobacevskij dalle infinite parallele che si toccano, finiscono per incontrarsi nel bacio e nell'abbraccio finale. 

Mis en espace per la regia di Chiara Pavoni.  Aiuto regia: Cristiano Fioravanti. Attori: Aldo Cerasuolo: Caravaggio - Fabrizio Rendina: Pasolini; Pierre Bresolin: avvocato - Chiara Pavoni: giudicessa. Musiche: Mauro Petrarca - Costumi Irene Corda

Presentata dall'Associazione culturale HAMSTER CIRCUS e ADRAMELEK THEATER:

  1) Il 4-5 marzo 2006 al Teatro Affabulazione di Ostia,

2) Il 21 aprile 2006 presso l'Arci Via Monti di Pietralata 16(Largo Betramelli) presentato dall'Anis;

3)il 22 aprile 2006 alla Palestra Comunale di Supino nell'ambito dello spettacolo    CARAVAGGIO, PASOLINI, DE ANDRE': L'ARTE DAL POPOLO con I DISAMISATDE    (Antonio Merini, voce e chitarra del gruppo; Francesco Fiaschetti, flautista; Roberto Ceccarelli, alle percussioni; Lamberto Infurna, alla chitarra)

4)Il 27-28 aprile 2006 nella chiesa sconsacrata dell'Angelo Mai Occupato.  

5)Il 29 luglio 2006 nella riduzione "Processo a Caravaggio", per la regia di Pierre Bresolin, con  Pierre Bresolin nelle vesti del giudice e di Aldo Cerasuolo in quelle di Caravaggio,  Francione si è esibito per la prima volta come attore nelle vesti dell'avvocato. La mis en espace si è svolta nel magnifico scenario di Porto Ercole durante  la premiazione del Primo Premio  Ri.P.Di.Co. - Porto Ercole Scrittori della Giustizia http://www.ripdico.it/index1.html

17)SUONI E LUCI DI GUERRA  E  PACE

Una pièce multimediale a collage dove artisti(un poeta, un pittore, teatranti di strada) e ragazzi, uniti insieme, lanciano il loro urlo contro l'infamia della guerra, di qualunque guerra, auspicando un mondo diverso con un nuovo sole che riscaldi la fratellanza degli uomini finalmente accomunati dalla pace, dall'emozione e dalla creatività comuni.

  Il giorno 25 aprile 2006, alle ore 19.00, presso il Cinema Teatro Don Bosco,  sito in via dei Salesiani (quartiere Don Bosco,nei pressi della Basilica) gli alunni delle classi terze medie della Scuola Media Statale "V. Bellini" di Roma, con il patrocinio del X Municipio e in collaborazione conl'Associazione Culturale "Artisti per sbaglio" presentano Suoni e Luci di guerra e pace di Gennaro Francione e Francesco De Cicco, da un'idea di Gerardo Pedicino.

Il lavoro, fortemente voluto da F. De Cicco e da genitori del Consiglio diIstituto della cennata Scuola, è impregnato soprattutto sulla tematica della Pace, intesa nella sua universalità. Altro non è che un cammino, di autori, poeti, scrittori, cantautori, attraverso le guerre alla ricerca della Pace. Tecnicamente lo spettacolo si svolge "a quadri", facendo rivivere varie situazioni storiche fino ai giorni nostri, descrivendo le conseguenze disastrose della guerra con poesie, recitazione, balletti e proiezioni di immagini. Il tutto accompagnato da musiche. Con questa iniziativa si vuole creare un'aggregazione ampia tra ragazzi, genitori, insegnanti e attori. L'idea è quella di utilizzare il teatro comemezzo di comunicazione; il fine è arrivare con l'estetica a parlare di pace, perché ognuno di noi, nel piccolo, deve fare un minimo sforzo per aiutare tutticoloro che vivono in situazioni disastrose provocate dall'assurda guerra.

Protagonisti ragazzi:

ARAMINI FABRIZIO

AVETA SILVIA

BANDINI DIANA

BRESSI DAVIDE

BUONSANGUE GIULIA

CAFASSO ALESSANDRO

CATRACCHIA ERIKA

D'ALOIA FRANCESCO

DE CICCO GIAN MARCO

DE DOMINICIS VALERIO

DE ROSA ANDREA

DE STEFANO SUSANNA

DI ANTONIO FEDERICA

DORO MATTEO

FEIL ALESSIO

FERDINANDI FEDERICO

FERRETTI ANDREA

LA BELLA ELEONORA

LA TORRE ELENA

LACAL IRENE

LIONITO ALICE

MANNA MARCO

MARINO MICHELE

MASSARO MARTINA

NAPOLEONI ADRIANO

NARDOZZA FRANCESCA

ORI MARTINA

PALLANTE ELISA

PANNUNZIO ZENO

PIRRAZZO M. CHIARA

PORCELLATI EMENUELE

PROCACCINI CHIARA

ROBERTI EUGENIO

RONCAIOLI MARTINA

ROSSETTI ILARIA

SINIBALDI LORIS

VANNOZZI MAURIZIO

WYKE BEATRICE.

 

Protagonisti adulti:

 Francesco DE CICCO, nel ruolo di Girasole Michele

Laura LISI, nel ruolo della “Signora con la falce”

Gemma ANDREINI, nel ruolo della madre di Girasole

Annalisa MIANI, nel ruolo della fidanzata di Girasole

Massimo LA BELLA, nelle vesti di Don Alberto il prete (per la prima volta in palcoscenico)

Valentina VERGA, la donna di Hiroshima

Claudio AMORE, il cantasorie

Elisabetta BERNABEI, popolana (per la prima volta in palcoscenico)

Francesco FISCHETTI, il narratore

Barbara REALI, popolana (per la prima volta in palcoscenico come attrice)

La piccolo Naomi BALDINI (4 anni) che ha rappresentato la pace.

 Fungono da Coordinatrici generali:

Anna Gaudiello e Maria Capozio (insegnanti)

Scenografie

Antonio Fichera (insegnante)

Canti

Fabio Esta (insegnante)

Ricerche musicali e colonna sonora

Francesco de Cicco - Claudio Zappullo - Carlo Bisio

Tecnici del suono

Claudio Zappullo - Carlo Bisio - Marco Gigante

Luci

Claudio Caporale e Mario G.

Fotografie di scena

Dario Vannuccini

Proiezione immagini

Fiore Ranauro

Coreografie:

Grazia Casu e Barbara Reali

Ricerche, realizzazioni Costumi e reperimento suppellettili

Patrizia Russo - Franco Maria - Dina Mareri

 Regia

Francesco De Cicco

 

L'opera è stata ripresa sempre per la regia di De Cicco,  con  il  patrocinio ed il  contributo  della  presidenza  del Consiglio Regionale del Lazio

Con(in ordine alfabetico):

 

Attori :

 

AMORE Claudio  -  ANDREINI Gemma  -  ARAMINI Fabrizio  -   BEVERE Ilaria  ─

DE CICCO Francesco - DE CICCO Gian Marco - DEL GAUDIO Franco - FIORETTI Vanessa ─ FISCHETTI Francesco - GIANNINI Luigi - INTORCIA Maria Rosaria ─ NOBILIO Gianfranco - ORSOLINI Gabriella - PACIFICI Alessia - ROBAUD Anna Maria - ROSSI Carmela - RUSSO Gerardina ─ SAVI Gian Marco - SPATAFORA Carmen  - SPECULATORE Valentina - TRIVELLINI Alessandro ─ VITTOZZI Davide

 

Corpo di ballo:

 

APOLLONI Federica ─ BIANCHI Laura ─ BORTOLOTTI Martina ─ CINQUINA Francesca - CODA Natascia ─ DE FINIS Ilaria ─ DI STEFANO Elena ─ DI RENZO Martina ─ FATANO Veronica ─ FERRARA Carlotta ─ FORMISANO Elisa ─ INGROSSO Chiara ─ LA ROSA Fabiana ─ LEONE Sara ─ MANISCALCO Dalila ─ MUNEROTTO Arianna ─ NOVELLI Roberta ─ PELLECCHIA Francesca ─ RICCI Giorgia ─ ROCCA Eleonora ─ SPALLOTTA Silvia ─ TERIACA Chiara ─ TERRASI Marco ─ TRITTO Giulia

 

Ballerina solista: LA ROSA Fabiana

Passo a due: Francesca PELLECCHIA - Marco TERRASI

Musiche e ricerche musicali:           

Stefano BACILLI -Claudio ZAPPULLO - Carlo  BISIO ─ Francesco DE CICCO

 

Coreografie : Cinzia CONDRERAS

 

Registrazioni : Marco GIGANTE

 

Fotografie: Michele CIAVARELLA

 

Proiezioni immagini: Fiore RANAURO

 

Fonica: C. BISIO - C.ZAPPULLO ─ Jacopo DE CICCO

 

Luci: Claudio CAPORALE - Mario MILANI

 

Violoncello solista: Rita CARLACCI                    

 

Elettricista - Allestimento scenico: Gianni SORRENTINO

 Le canzoni sono eseguite da:

Alessia PACIFICI - Valentina SPECULATORE - Davide VITTOZZI

L'organizzazione, la pubblicità, le pubbliche relazioni sono a cura dell'Associazione "Uno schermo nel parco".

Dove:

- il 21 dicembre 2008 presso il teatro Gianelli di Roma

- Il 17-18 gennaio  e il 15 marzo 2009 al teatro san Leonardo di Acilia;

- il 31 maggio 2009 al Teatro san Felice a Centocelle(con Gian Marco Savi nella parte di Dudu)

    18)APOXIOMENOS(L'atleta di Lussino- Il Dopato di Olimpia)

Nella piéce l'atleta Koroibos, ex cuoco, esprime i peggiori vizi della Grecia di un tempo, che sono quelli di adesso. Ovvero la ricerca di un arrivismo senza scrupoli che non esita a ricorrere al doping pur di primeggiare nello sport e nella vita sociale. Allora come ora, infatti, il primeggiare in una disciplina dava accesso alle piy alte cariche politiche.

Fa da contrappunto a Koroibos la madre Callipatera, la sua coscienza, la quale gli rammenta l'onore del padre defunto, pescatore e persona giusta tanto da diventare capo del villaggio.  

Il trait d'union è Pittaco, poeta cantore della semidivinità dell'atleta. Figura melliflua e amante di Koroibos, egli oscilla tra la poesia moralistica e la funzione di mistagogo, pronto a somministrare bevande che portino al contatto con l'Olimpo degli dei e dello sport.

La storia della vittoria si svolge fino al drammatico scontro di Koroibos con la madre invano protesa alla ricerca di una via di salvezza lontana dalla droga, dal lusso e dagli eccessi. Il ritorno all'isola della semplicità di Lussino rimarrà una vaga chimera aggirantesi tra il sangue sparso degli affetti primari elusi.

Tutto là tra Olimpia e i sacri misteri di Eleusi.

Rappresentazioni della Compagnia Adramelek Theater:

1) con Filippo Bubbico, Giuseppe Alagna e Sandro Scarpelli per la regia di Filippo Bubbico.

- il 24 febbraio 2007 presso il Piccolo Teatro Cts di Caserta

- il 30 marzo  2007 (supervisione alla regia di Simona Cirelli) presso il Teatro della XII a Spinaceto Roma nell'ambito della rassegna "Il Teatro in Tribunale"  

- il 21 aprile 2007 il pezzo Il sogno del cuoco è stato recitato dall'autore e dall'attore Alberto Ruocco nel corso del convegno "Disagio sociale e droga oggi" presso l'Istituto per Ispettori della Polizia di Stato di Nettuno.  

- il 19 maggio 2007 è stata fatta una mis en espace di  Apoxiomenos da Filippo Bubbico e Giuseppe Alagna per la regia di Filippo Bubbico nel corso del convegno "Disagio sociale e droga", presso il Teatro Comunale di Monte San Giovanni Campano.

   NOTE DI REGIA. L'autore attraverso il regista e gli attori esprime situazioni estremamente attuali quali la presenza della droga nelle competizioni sportive e la conflittualità da sempre esistente fra la figura materna e la progenie.

Altro tema di straordinaria modernità è l'omosessualità espressa con eleganza unita a  senso critico e complicità. Il regista, interpretando il senso del testo, impregna le situazioni di estrema ironicità fino a culminare con l'ultima scena straziante e drammatica.

Di fatto nella messa in scena estremamente surreale e atipica i personaggi vivono in un mondo senza tempo di oggi  di ieri e di domani. La recitazione accademica e manieristica è una sistema per sottolineare il grottesco di un mondo apparentemente irripetibile

Il coup de théatre è la madre rappresentata da un uomo secondo vecchie tradizioni teatrali dalla Grecia fino all'avvento del teatro francese nella metà dell'800. 

2) per la regia di Sebastiano Lizio con Sebastiano Lizio, Rosa Genovese e Domenico Briguglio. Coreografia: Anna Cirigliano e la sua scuola Choros (http://www.annacirigliano.it/compagnia-choros.htm). Scenografia: Laura Giuseppina Tarantola. Grafica: Maya Francione

- Al teatro Aurora di Velletri l'11 marzo  2008  nell'ambito di un incontro sulla droga,  presenti professori e allievi della scuola Mancinelli e Falcone (vedi dopo)

- Al teatro della Forma di Roma (senza la coreografia) i giorni 3-4-5-6 giugno 2008.

Il lamento di Callipatera è stato rappresentato da Rosa Genovese  all'Hotel Majestic di via Veneto   a Roma,  il 4 ottobre 2008, in occasione del 3° Convegno dei Giudici Scrittori.

3)Per la regia  di Alberto Ruocco

- Il 24 luglio 2009,  con Alberto Ruocco nell'ambito dello spettacolo tenutosi al Gay Village dal titolo "Ogni uomo uccide la cosa che ama" per la regia di Armando Cianchella, organizzato dall'associazione DI' GAY PROGET, ha interpretato Koroibos il dopato  di  Olimpia in modo del tutto singolare recitando il monologo a seguito di una performance ginnica su musica di Vangelis.

- Il 2 agosto 2009 ad Anzio nel corso dello spettacolo multiplo "Anima e corpo", organizzato da Marco Colaiori in  arte  Marco  Ra.

- il 12 aprile 2010 nell'ambito della rassegna "Il teatro di giustizia" a cura del  giudice  drammaturgo Gennaro Francione presso il Teatro Duse di Via Crema a Roma;

-  ammesso alla selezione di  SHORT CORTI TEATRALI organizzato da MOVIE MACHINE  e rappresentato il 13 giugno 2010 al Teatro dei Satiri a Roma;

il 20 agosto 2010 presso lo Stabilimento balneare "Lido Costadoro" Sperlonga (Latina) nell'ambito della rassegna Mare Art-festival

-  a Cantalupo in Sabina per ARTE.r.i.e. nell'ambito della Rassegna di Ipotesi Espressive  il 2 settembre 2010.

4) Per la regia di Paolo Perelli col titolo Koroibos, l'atleta di Lussino con Stefano Guerriero (Koroibos); Paolo Perelli (Pittaco); Rossana Bellizzi (Callipatera); Lorena Coppola e Marina Mueller (le danzatrici); Scene: la Bottega dell'immaginario; Costumi: Adriana Ieva; Tecnico luci e suoni: Luca Tabacco; Musiche: Goran Bregovic (tratte da Ederlezi); Fotografo di scena: Francesco Cancellato. 

- il 21-2-1010 a cura dell'Associazione culturale uno schermo nel parco in collaborazione con l'Adramelek Theater e la Compagnia dell'essenza al Te Fenua Art Space, al Borgo medioevale di Ostia antica di Ostia antica, con dibattito finale sul doping nello sport moderno;

5) Per la regia di Giovanni Impellizzieri - Valentina Versino

 KOROIBOS, L'ATLETA DI LUSSINO

 

con Paola Bonazzi, Deborah Fedrigucci, Stefano Guerriero, Valeria Loprieno, Federico Melis, Valerio Porleri, Giovanna Rovedo

                              NOTE DI REGIA

 L'antichità ebbe nei miti e nelle tragedie la rivelazione costante dell'umanità che ha dovuto trasmigrare nelle divinità classiche, per dichiare sicuramente se stessa. Se al loro posto apparissero gli uomini,umani troppo umani, le vicende narrate sevirebbero a significare un episodio e non un costume di vita umana.

Ed ecco che inizia il viaggio di Koroibos, Corebo di Elide, che nell'VIII sec. a.c., fu il primo vincitore olimpico. Nella trasfigurazione di Francione Koroibos liberamente intepretato diventa l'atleta di Lussino che dalla vita semplice, normale e bella della sua isola, condurrà il giovane al chiasso corruttore di Olimpia.  Viene cosl descritto non soltanto un attraversamento fisico-geografico, ma un vero e proprio  viaggio dentro di si, un esplorazione dei suoi paesaggi emotivi, dei suoi limiti, mentre incessantemente corre tra i suoi due emisferi.

Il viaggio è presto caratterizzato da forti contrasti e ambivalenze, da un lato l'Areth, la virty, i sani valori che la terra ispira, il sano agonismo propinato dagli stessi giochi olimpici, cui motto era: Citius, altius, fortius, ovvero "piy veloce, piy alto, piy forte, dall'altro il vizio, il sedentarismo, la depravazione, la pigrizia mentale e fisica, la fama, il successo, il denaro, e i paradisi artificiali dell'ergon eleusino. Koroibos, al quale nemmeno piy la frescura del tramonto da sollievo, che a quasi trent'anni si sente già canuto, non appartenendo piy a se stesso, voleva solo cogliere i frutti della sua immagine. La sua coscienza si lacera, sfalda e sdoppia in Pittaco, il poeta amante, che lo inizia ai Misteri Eleusini e all'ergon, e la madre Callipatera, complice di aver taciuto di fronte agli dei e alla legge la colpa segreta di Corebo. La scena diviene cosl il luogo della stratificazione di senso e di si tramite il dialogo, quindi, allo stesso tempo, reale e fittizio a tratti onirico.

In chiusura, la coesistenza e coidentità di Koroibos-Pittaco, recidono per sempre gli steli  di Callipatera: Koroibos, è rigenerato simbolicamente da un risucchio del grembo materno, da cui riesce dolorante per il matricidio ma rinnovato.

Il forzato trapasso di Callipatera per mano amata di Koroibos, se da un lato è fonte di rinnovamento, dall'altro indica solo il trampolino verso nuove nevrosi, generatesi dal peso del controllo dell'ansia e quel lato oscuro di si coattamente messo a tacere.

Se da un lato, come diceva lo stesso Freud, la salute psichica è l'amore intelligente e non fanatico per la verità, dall'altro, la passione per la verità viene soffocata da risposte che hanno il peso dell'autorità indiscussa.

oh se potessimo avere un mondo di pace perenne, con gare e giochi e gioie che non finiscono mai!

  è tutto un sogno chiudere gli occhi e le labbra sognare

Il teatro e la danza si cercano e collaborano ormai da tempo, il progetto mira a trovare e sviluppare una vera sinergia ricca e presente, tra danza e teatro, dove gli attori sono corpi che esprimono emozioni e i danzatori voci danzanti.

La ricerca vuole trovare un vocabolario comune tra questi due mondi, cosl attigui ma spesso ancora distanti, giungendo, alla realizzazione di un lavoro autentico, superando, spero, i limiti che ancora ci sono tra parola e corpo.

Una ricerca incentrata sulla volontà di realizzare, una pieces di teatrodanza.

Una ricerca volta alla scoperta di nuove possibilità del corpo danzante.

Una ricerca per attori e danzatori, tutti davanti allo stesso scopo: superare i propri limiti artistici.

Utilizzare la tecnica per interpretare un nuovo si.

Una ricerca volta a superare il confine delle arti in aeree prestabilite.

Una rilettura in chiave contemporanea del ruolo del coro greco, nel quale va a narrarsi la storia tra gesto e parola

I temi trattati dalla sceneggiatura dell'Atleta di Koroibos, suggeriscono una somiglianza inquietante alla nostra contemporaneità.

Sulla scena si trasfigurano gli archetipi  della natura umana, talvolta neri universali , ancora irrisolti oggi giorno, attraverso il linguaggio astratto del teatro danza per lasciare lo spettatore libero di riflettere sull'inamovibilità del tempo. 

- Istituto Copernico di Pomezia il 31 marzo 2011

- Teatro 19 - Auditorium "Paolo Stefanelli" 2 - 3 aprile --------

- Teatro 19 - Auditorium "Paolo Stefanelli" 2 - 3 aprile -  Al Mac il 21 maggio 2011

- Frammento di 10 minuti al teatro Golden di Roma il 28-30 maggio 2011

- Teatro allo Scalo dal 2 al 5 giugno 2011

5) Per la regia di Giuliana Adezio

 KOROIBOS IL DOPATO DI OLIMPIA   di Gennaro  Francione  con  Alberto Ruocco, Roberto Garzilli, Giuliana Adezio;  regia di Giuliana Adezio

- il 17 - 18 marzo 2012 presso il Teatro sala danza GTS di Nettuno;

- il 1° aprile 2012 a cura dell'Associazione Culturale Arte del suonare - Centro di Alta Formazione Musicale nell'ambito dell'evento  IL GIOCO DELLE  TRE  MUSE:  EUTERPE (MOZART & BRAHMS),   MELPOMENE  E TERSICORE (IL DOPATO DI OLIMPIA)

- il 15 giugno 2012 al Teatro India  nell'ambito della rassegna INCONTRI E CONFRONTI TRA LA COMUNITA LGBT E LA CITTA' DI ROMA dedicata a tutti i colori della bandiera Rainbow, simbolo internazionale LGBT, la Settimana della Cultura Arcobaleno

- selezionata al Premio Isolimpia 2013 - sezione teatro (Napoli, 20-22 settembre 2013;  Isolimpia è una grande manifestazione sportivo-artistica che avveniva nella Neàpolis imperiale. Amartea la riscopre oggi e la ripropone in chiave moderna. Sport e Arte insieme! Gare sportive e competizioni di teatro, danza e musica).

19)SANTA TECLA DEI NANI DA GIARDINO

  Monologo di Tecla, la brigatista nanista. La ragazza è seguace del movimento per le liberazione dei nani da giardino, quel "Front de libération des nains de jardin" nato in Francia nel 1995 e poi diffusosi in tutto il mondo. Il suo programma politico è semplice: liberare i nani dalla loro vita alienante per riportarli nel loro habitat naturale, la foresta.  Dopo l'ennesimo furto Tecla perora la sua causa davanti al pubblico con toni tra  tra il grottesco e il patetico, per rivelare come siamo tutti, volenti o nolenti, nani di gesso per decorare i prati dei Signori del Vapore.

Rappresentato:

- per la regia di Chiara Pavoni, che interpreta anche la brigatista dei nani, il 30 marzo 2007 presso il Teatro della XII a Spinaceto Roma nell'ambito della rassegna "Il Teatro in Tribunale";

- per la regia di Vincenzo Sartini con Ilaria Sartini:

  al Teatro Aldo Fabrizi di Morlupo, il 22 febbraio 2009, nell'ambito dell'avanspettacolo d'avanguard PULCINELLA, BIANCANEVE E I MOSCONI. Due monologhi grotteschi di Gennaro Francione con improvvisazioni canore e recitate di Vincenzo Sartini.

- all'ex Lanificio Luciani di Roma, a cura dell'Atelier del Teatro, salotto artistico multimediale, il 16 marzo 2009;

- nell'avanspettacolo d'avanguard Nani dittatori e scimmie sfaticate il 24 aprile 2009 al Piccolo Re di Roma per la regia di Vincenzo Sartini;

- nell'avanspettacolo d'avanguard  Se lavora e se fatica pe la panza e pe la... l'ortica! (con Karoshi) al Beba do Samba per la regia di Gennaro Francione,  il 24 novembre 2009. Cast: Fiore Ranauro nei panni di Pulcinella; Mirko Ferraro alle percussioni; Simona De Nunzio danzatrice. Costumi Vittoria Luongo e Ranauro Giovanni. Arrangiamenti musicali Ferraro e Ranauro.

Vedi Listen regia di Rossella Clemente

20)LA GUERRA CULINARIA DI MONSIEUR GURDJIEFF

  Dramma in un atto.  Racconta l'insegnamento di George  Ivanovitch Gurdjieff(1877-1949), il maestro armeno che agli inizi del secolo scorso fondò una scuola d'insegnamento esoterico volto alla liberazione dell'uomo. Attraverso il Triagramma Drammaturgico rappresentato dal Maestro Musicale, dall'Allievo Poeta e dall'Amante Pittrice si dipana la storia di tre anime nascoste nella casa di una Parigi appena invasa dalle truppe tedesche. La guerra si fa metafora della condizione umana in sé con l'insegnamento di Gurdjieff che spinge l'essere lungo la Quarta Via della consapevolezza e della fratellanza operosa.

Per la regia di Annalisa Malizia Chiara Pavoni, con Andrea Bray, Manuel Berardicurti e Ilaria Giambini, rappresentato:

- l'8-9-10 gennaio 2008 presso il Teatro Betti di Roma;

- il 22 gennaio 2008 in appendice al convegno "Gurdjieff e la quarta via drammaturgica" con l'intervento dell'Ass. La Teca presso il Piccolo Re di Roma.

Per la regia di Vincenzo Sartini con Vincenzo e Ilaria Sartini, Tony Matera; tecnica e fonica: Carlo Di Odoardo; allestimento scenico: Gianni Sorrentino, costumi Astrid Agius:

- il 20 dicembre 2008 presso l'Hotel Turner di Roma.

- il 24-25 gennaio 2009 presso il Teatro Stabile di Ostia Antica.

- il 6 (uno spettacolo) e il 7 marzo(due spetacoli) al Nuovo Sala Gassman di Civitavecchia con l'organizzazione Blue in the face di Enrico Maria Ercole.

 21) IL TATO (ASYLUM DOMESTICO PER MAGGIORDOMO PAZZO)(COAUTORE DE CICCO)

  La notizia della fuga dal manicomio di un maggiordomo pazzo sconvolge la vita di Antonio Cesarano, ossessionato prima in equivoco e poi realmente dall'intrusione del folle. La commedia si sviluppa in avalanche in un crescendo di situazioni comiche, basate sulla tecnica del sequestro di persone e sull'entrata di personaggi grotteschi, come l'impresaria di pompe funebri e lo stregone africano, fino all'esito finale dove tutto si ricompone facendo riacquistare ad Antonio l'agognata pace.

Per la regia di Francesco De Cicco.

INTERPRETI

Antonio Cesarano                  Francesco DE CICCO

Gertrude, la moglie                 Gemma ANDREINI

Camilla, la figlia                     Anna Maria ROBAUD

L'amministratore di condominio        Claudio AMORE

Il Maggiordomo                      Gianfranco NOBILIO

Gianfilippo, lo spasimante      Eduardo TOMMASINO

Dongo, il ragazzo di colore    Alessandro TRIVELLINI

Dudu, il padre di colore         Fiore RANAURO

Gianna SGORBI                       Carmela ROSSI

Il Direttore del manicomio      Gabriele STELLA

Radicronisti      Claudio ZAPPULLO e Carlo BISIO

Le musiche ed effetti sonori sono a cura di Claudio Zappullo, Carlo Bisio,Francesco De Cicco, Stefano Bacilli, eseguite da Jacopo e Gian Marco De Cicco, Alessio Pellerani e Riccardo Ciorba, presso lo studio di registrazione "Spazio Cinque" in Fregene(RM)

Rappresentato:

- il 19 gennaio 2008 al Teatro Villa Sora di Frascati

- l'1 e 2 febbraio 2008 al Teatro Aurora di Velletri;

- il 17 febbraio 2008 al Teatro san Leonardo di Acilia;

- il 6 aprile e il 5 giugno 2008 al teatro San Felice di Centocelle

- il 12 e 13 aprile 2008 presso il teatro del Circolo ANSPI 'Fratel Policarpo' di Roma;

- il 9 maggio 2008 nell'ambito del Progetto Pharmakon "Adramelek Theater, fuori e dentro le mura, s'interroga sul carcere" presso il carcere di Rebibbia femminile (qui è intervenuta Gerardina Russo nelle vesti di Dada la moglie dello stregone Dudu).

23)LA CELLA DI ALESSIO (PRIGIONIA DI FEDOR MICHAILOVIC DOSTOEVSKIJ- II° ATTO DI PROCEDURA PER LA CELLA DI ALESSIO)

Dostoevskij è rinchiuso nella tetra cella in attesa dell'esecuzione mediante fucilazione. Là s'imbatte nel suo doppio, il principe Myskin (interpretato da Ilaria Sartini) immortalato nel romanzo l'Idiota.
A lui rivela le ambasce, le sue visioni di futura sofferenza personale nel campo di concentramento siberiano dove sarà spedito dopo la grazia, fino ad arrivare, attraverso incontri con altri personaggi delle sue opere come Raskolnikov uccisore dell'usuraia, a visioni apocalittiche di sterminio dell'intera razza umana. Sull'onda dell'aura sacra generatagli dell'epilessia egli godrà il miraggio finale di un mondo salvato dalla bellezza e dal sogno.
 

Regia di G. Francione con Vincenzo(Dostoevschij), Ilaria Sartini(principe Miskin) e la griffe di Francione nelle vesti del giudice Vladimir Todorov.

Rappresentato col commento musicale di Vasco  Barbieri Bolasco:

- il 23- 2- 2008 all'Hotel Turner di Roma;

- il 13-14-15-16 marzo 2008 al Teatro Betti di Roma.

- nell'ambito del Progetto Pharmakon "Adramelek Theater, fuori e dentro le mura, s'interroga sul carcere" presso il Teatro Comunale di Monte San Giovanni Campano il 9 maggio 2008.

- il 24-25-2008 maggio al Teatro Stabile di Ostia Antica;

- il 10-9-2008 alle Terme di Sujo nell'ambito dell''iniziativa culturale promossa dall'Unione Termalisti di Suio, Herald Editore e Infocarcere propedeutica alla presentazione del libro Il sistema penale tra realtà e utopia.

Rappresentato col commento musicale di Vincenzo Sartini; fonico e tecnico luci, Carlo  Di Odoardo:

- il 10-12-2008 in margine al Seminario di Studi su "Diritto e Giustizia", organizzato il 10 dicembre 2008 dall'Università di Castel Sant'Angelo in occasione dell'anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo presso l'Auditorium di Palazzo Sora  a Roma;

-il 4-2-2009 in margine al convegno-spettacolo organizzato dal Leggio del mare  presso lo Stabilimento Venezia di Ostia;

Fonico e tecnico luci Umberto Sartini:

- il 6-17 aprile 2010 nell'ambito della rassegna "Il teatro di giustizia" a cura del  giudice  drammaturgo Gennaro Francione presso il Teatro Duse di Via Crema a Roma;

- il 12 aprile 2010 nell'ambito della rassegna "Il teatro di giustizia" a cura del  giudice  drammaturgo Gennaro Francione presso il Teatro Duse di Via Crema a Roma.

- Il 2-3 ottobre 2010 nell'ambito della rassegna "Giudici e giustiziati" (con Doppelganger iudex); fonica Carlo di Odoardo.

- Il 16 aprile 2011 al Circolo Futurista di Roma; fonica Umberto Sartini;

- il 9 dicembre 2011 alla  Sagra dell'Olivo e dell'Olio a Canino nella Maremma Laziale organizzato presso l'Araciera di canino dalla Pro Loco Di Canino; fonica Umberto Sartini.

Con Giancarlo Martini nei panni di Miskin:

- Il 27 novembre 2010 nell'ambito della rassegna "Tana Liberi tutti" al CIP di Roma con Umberto Sartini alle luci e Maurizio Moretti alla fonica;

- Il 7 gennaio 2011 al Teatro allo Scalo, per Affabula Theater;

- l'8-9 gennaio 2011 ad Affabulazione di Ostia nell'ambito della rassegna "Giudici e giustiziati" (con Doppelganger iudex);

- al Teatro san Vigilio il 22-23 gennaio 2011 nell'ambito della rassegna "Giudici e giustiziati" (con Doppelganger iudex);  

Il pezzo finale Inno alla Bellezza è stato rappresentato:

- da Vincenzo e Ilaria Sartini;

-  il 29 giugno 2008 presso il teatro Capranichetta nel corso della Festa della Nobile compagnia del Leone Selvaggio;

- l'8 settembre 2012 a Cantalupo  in ARTEr.i.e. Rassegna Ipotesi Espressive - Ottava edizione.

- da Vincenzo Sartini e Sara Soppelsa all'Hotel Majestic di via Veneto   a Roma,  il 4 ottobre 2008, in occasione del 3° Convegno dei Giudici Scrittori;

- da Vincenzo Sartini e Francione (nei panni del giudice Todorov-Myskin):

- nello studio dell'avv. Romolo Reboa - Rivista InGiustizia il 16 dicembre 2011.

- col titolo Dostoevskij incatenato alla serata di premiazione della sesta edizione del Premio Letterario Ri.P.Di.Co. - Scrittori della Giustizia, tenutosi al porto di Civitavecchia, Porta Livorno il 14 Luglio 2012.

 24)A FAMMA 'E PULLECENELLA

Monologo. Pulcinella è alle prese con la fame senza fondo. Egli fa parte del 70 % di affamati del mondo essendo affamato al 100 per cento. In un parallelismo incrociato da tra l'amore cieco per la cuoca Palummella e la fame inestinguibile si sviluppa il monologo della maschera napooletana in chiave "struita".

Mis en espace di e con Gennaro Francione a Torre del Greco nel privé Francione-Caliendo i giorni 13-14 ottobre 2007; 20 ottobre; nel corso del laboratorio  Adramelek-Corte dei Miracoli l'11 dicembre 2007 a Roma. 

 Mis in scène per la regia di Francione con Gino Taranto:

-  presso il Teatro Lo Spazio di Roma, nella rassegna  "Autori  nel cassetto,  attori  sul  comò" il 27 luglio 2008;

- all'Hotel Majestic di via Veneto   a Roma,  il 4 ottobre 2008, in occasione del 3° Convegno dei Giudici Scrittori.

Mis in scène per la regia di Francione con Fiore Ranauro:

- al Teatro Aldo Fabrizi di Morlupo, il 22 febbraio 2009, nell'ambito dell'avanspettacolo d'avanguard PULCINELLA, BIANCANEVE E I MOSCONI. Due monologhi grotteschi di Gennaro Francione con improvvisazioni canore e recitate di Vincenzo Sartini;

Mis in scène per la regia di Francione con Fiore Ranauro:

- nell'avanspettacolo d'avanguard  Se lavora e se fatica pe la panza e pe la... l'ortica! (con Karoshi) al Beba do Samba per la regia di Gennaro Francione,  il 24 novembre 2009. Cast: Fiore Ranauro nei panni di Pulcinella; Mirko Ferraro alle percussioni; Simona De Nunzio danzatrice. Costumi Vittoria Luongo e Ranauro Giovanni. Arrangiamenti musicali Ferraro e Ranauro.

- presso il "Laboratorio Sociale Autogestito 100celle" il 27 febbraio 2009;

-  a Cantalupo in Sabina per ARTE.r.i.e. nell'ambito della Rassegna di Ipotesi Espressive  il 3 settembre 2010 con Francione nei panni di Pulcinellone.

Rassegna di Ipotesi Espressive  il 3 settembre 2010 con Francione nei panni di Pulcinellone;

- nell'ambito della rassegna  "Affabula Theater" presso il Teatro allo Scalo 26 novembre 2010;

- il 25 maggio 2012 presso l'HOTEL COMEDY SEVEN, col patrocinio della  RIVISTA NUOVE PROPOSTE con la coreografia di Anna Cirigliano; danzatrice   Valentina Turtur alle danze

Mis in scène per la regia di Francione con Antonio Romano:  - il   28 maggio 2011 nello spettacolo di intrattenimento CANORO-CABARETTISTICO "DRAMMATICAMENTE ..INSIEME ORGANIZZATO DAL gruppo "RIDICANTA CHE TI PASSA...."  presso il comitato di quartiere "Il Macchione" INVia Lotti-località Infernetto-Roma;

- il 16.11.2011 al Teatro Manfredi  di Ostia nell'ambito dello spettacolo di teatro, musica e cabaret con lotteria di solidarietà organizzato dal CO.C.I.D. Onlus, Coordinamento Cittadino per l'Integrazione del Disabile

- il 17 dicembre 2011 al Macchione;

- Il 21 dicembre  2012 per la rassegna  I CAMMEI nell'ambito di Spazi all'Arte per il Natale 2012 Al Centro Habitat Mediterraneo presso IL CHM LIPU OSTIA con due Quadri Scenici Napoletani A famma e Pullecenella con Antonio Romano; E che suonne!!!!! -  il  dramma  dei tempi antichi, con Nicoletta Martuccio.

 25)UGONE TEMPLARE DI PAGANI,  Edizioni Nord Sud, Pagani (SA) novembre 2008.

 Commedia in tre atti con la prefazione dell'autore Paralipomeni a Ugone Templare di Pagani.

Hugo de' Payens alias Ugone dei Pagani, fondatore dell'ordine templare in Terrasanta, secondo una teoria, sarebbe originario di Pagani, in provincia di Salerno. Da qui si parte per raccontare in chiave romanzesca-popolare le vicende dell'eroe campano tra cafoni, cuochi, preti e maghi neri. Il viaggio iniziatico verso la lontana Terrasanta, dove lotterà per liberare i cristiani dai saraceni, nasce dall'amore mancato per la bella ostessa Matalena oltre che da ideali nobilissimi di cavalleria guerresca medioevale che lo coinvolgono col fedele pecoraio-poeta Baunco.

Teatro Diana, Nocera Inferiore, 2 maggio 2010. Produzione GIUSTEMPLY

Regia di Giuseppe De Felice. Interpreti: Fabio Massa nei panni di Ugone, Martina Liberti nei panni di Matalena, Umberto De Prete nei panni di Baunco, Amedeo Ambrosino nei panni di Frate Liborio Alessandra Magnacca nei panni di Cuncetta, mamma di Matalena, Carlo Cutolo, Luca Balestra e Gianfranco Oliva nei panni degli avventori della bettola, Antonietta Carbone nei panni di Amalia, Carlo Cutolo nei panni di Girolamo di Molay e Giuseppe De Felice nei panni del Mago Barliario.

Scenografia: Italo Toscano; Costumi: Anita De Felice, Fonico: Tobia Manfuso.

26) ALCHIMIA DI ROSANERA. Costanzo D'Agostino Editore Roma 2008.; dépliant illustrativo della messinscena per la regia di Giorgio Mennoia, Costanzo D'Agostino Editore Roma  2011.

 Opera multimediale in 3 atti. Rosanera è una bellissima modella-prostituta di Cervara, il paese fantastico degli artisti. La lotta per la conquista  del suo amore tra il Poeta, il Drammaturgo, il Pittore porta quest'ultimo a un viaggio infero alla ricerca di una rigenerazione della colpa e dell'arte guidato dalla stessa Rosanera,  il Vampiro Angelico.  E' il primo anello di una catena liberatoria verso il paradiso della natura di Campaegli che coinvolgerà, infine,  l'intero villaggio.

 

IL CENTRO UNIVERSITARIO TEATRALE DI CASSINO

LA PROVINCIA DI ROMA

IL COMUNE DI CERVARA E IL COMUNE DI ARSOLI

IL  PARCO PAESAGGISTICO  FILIPPO NERI  E GLI ARTISTI EUROPEI DEL 1800)

LE TRE LOCANDE (FONTANILE, ROSANERA E DEGLI ARTISTI, DELLORSO),

ADRAMELEK THEATER

 

presentano

 

ALCHIMIA DI ROSANERA

 

di GENNARO FRANCIONE

 

Adattamento e regia: GIORGIO MENNOIA

Coreografie: SARAH BUNGARO

Allestimento teatrale: Compagnia teatrale TEATRO DEI CONFUSI

 

                       Personaggi ed interpreti:

VALENTINA DONAZZOLO (Rosanera)

FABRIZIO NARDONE (Antoine Auguste Ernest Hibert)

GAETANO FRANZESE (Pursan)

GABRIELE SANGRIGOLI (Abate Ugo Back)

MASSIMO NESE (Zefon)

LEDA PANACCIONE (Silvana la fattucchiera e Kobal l'homunculus)

 Performance di danza:

SARAH BUNGARO (Musa)

ALBERTO PAESANO (Demone)

 

Direttore di scena: IRENE RANALLI

Fotografo di scena: ANNIBALE DI CUFFA

Direttore luci e regia musiche: ENRICA DI DEA

Progetto scenografico: FRANCO SQUADRELLI

 23 luglio sulla piazza Umberto  di Cervara h. 21

Il 24 luglio 2011 alle ore 21.00 è stata la volta di Arsoli, presso  il teatro ottocentesco 99 posti La Fenice.

Il tour è proseguito a Roma (Teatro allo Scalo, 23-24,25 settembre 2011;  Cassino (Aula Pacis il 22-23 ottobre 2011), al Civitavecchia (Teatro Gassman il 26-27 gennaio 2012).

 

27)BEL ZE BULLING (STORIE DI ORDINARIA MODERNA SOPRAFFAZIONE: BULLING, NONNING, MOBBING) 

Commedia in tre parti.  Attraverso tre momenti(bullismo, nonnismo, mobbing), si dipana la trama di una sopraffazione che inizia tra scolari per continuare in età adulta nella naia  e in un tribunale. Non c'è mai fine alla sopraffazione fisica e morale per i puri, gli onesti, i giusti cir sia nelle zone basse del vivere sociale che in quelle alte, là dove la violenza raggiunge forme sofisticate di sopraffazione psicologica per quelli, solitari, che intendono equamente cambiare le regole del gioco. La via della vera rivolta ai soprusi passa per la solidarietà umana della massa dei semplici in unione forte e impetuosa contro le bande dei bulli e dei falsi buoni.

 

 

Per la regia di Rocco Maria Franco

 

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Giorgio / Nonno 1/ Magistrato 1: Rocco Maria Franco

Sandro/ Nonno 2/ Magistrato 2: Jude Dias

Riccardo: Giacomo Barabino

Bel Ze Bullyng / Sara / Professoressa / Tenente / Presidente: Laura Monaco

Aiuto regia, luci e fonica: Alessandra Coliva

Grafica: arch. Laura Monica

Costumi e scene: Staff  AlRo.Labaj

Rappresentazioni:

- presso il Teatro Comunale di Monte San Giovanni Campano il 4 aprile 2009 nell'ambito del convegno per le scuole sul bullismo;

-  al Teatro San Leonardo di Acilia il 10 maggio 2009;

- all'istituto Mozart (Infernetto) di Roma il 25 e il 26 maggio nell'ambito del convegno per le scuole sul bullismo.

- All'Università Castel sant'Angelo di Roma il 3 giugno 2009  nel corso del Convegno-spettacolo  attinente la lezione  "Psicoanalisi e società" del Prof. Antonio De Filippo, Psicoanalista, Direttore de "La Maieutica" e con l'intervento della professoressa Lina Sergi;

- nell'ambito della conferenza-spettacolo CARCERE, SE LO CONOSCI LO EVITI per la presentazione del progetto scuole; evento organizzato dalla  Cooperativa sociale Infocarcere il 3 ottobre 2009 a Roma nel palazzo ex GIL della regione Lazio in occasione del "Salone dell'editoria sociale".

 Per la regia di Paolo Perelli

 Cast: Laura Monaco, Stefano Guerriero, Simone Lambertini e Marco Mazza

 Produzione, scenografie e grafica: Associazione Culturale R.E.G.I.S.

- Istituto Copernico di Pomezia il 15 febbraio 2010

29)CLARIMONDE, LA VAMPIRA DEL PRETE

 Piéce liberamente tratta dall'omonimo racconto di Theophile Gautier.

Romuald, nel giorno in cui viene ordinato prete s'imbatte nella bella cortigiana Clarimonde. I due s'innamorano perdutamente e il prete diventa preda di una metamorfosi, in cui tra sogno e realtà, oscilla tra la funzione di devozione e la vita da libertino a Venezia. Presto scoprirà che la donna amata si nutre del suo sangue per poter continuare a vivere ed amarlo all'infinito.

Compagnia "Gli Sbandati" di Teramo per la regia di Asteria Casadio:

 

PERSONAGGI E INTERPRETI

 

Clarimonde             Viviana Casadio

Romuald                Marco Lauri

Abate Serapione        Renato Pisciella

Morte                  Laura Mastropasqua - Asteria Casadio

 - Al Palazzo Sirena di Francavilla al Mare col patrocinio del Comune di Francavilla il 28 aprile 2009;

- Al Duse Teatro di Roma l'8-9-10 ottobre 2010 con Asteria Casadio nelle parti di Clarimonde.

 NOTA DELLA REGISTA ASTERIA CASADIO

Un dramma di amore e lacerazioni che si staglia in ambienti da tregenda. Un sacerdote diviso tra l'amore sacro, immateriale e salvifico e l'amore terreno e corporale che solo la bella vampira Clarimonde riesce a suscitargli.

Un dramma che avvia dibattiti ancora aperti (è possibile per un prete amare di amore concreto?) rievocando saghe dantesche, raccontando la caduta di un sentire stilnovista che prelude alla Commedia e, oltre, a Petrarca.

La leggenda e il profumo di mistero non sono altro che un mezzo per condurre lo spettatore là dove il cuore ambisce ad arrivare per poi tornare indietro al tradimento e alla morte.

Su tutto si innalza la bellezza eterna di Clarimonde, donna vampiro di ricordo dannunziano, che forse è morte, forse vita.

L'adattamento scenico è fedele al testo; nei costumi come nelle musiche e nelle scenografie mira a ricreare il clima cupo del  mito.

30) I DADI DI TEMI (Soluzioni equoree per un presunto matricidio).

 Spettacolo e dialogo finale con gli artisti, il pubblico e il giudice drammaturgo Francione per analizzare il processo di Cogne. 

Attori: Willy Stella, Massimo MIrani, Ilaria Sartini, Giuliana Adezio; Fonico e tecnico luci: Carlo Di Odoardo; Grafica: Ilaria Sartini; Regia Giuliana Adezio

Commedia grottesca in un atto. Nasce dall'assemblaggio di un simulacro del processo Cogne e del metodo giudiziario adottato in Gargantua e Pantagruele di Frangois Rabelais dal giudice Bridoye(ora Brigliadoca), il quale decideva le cause tirando a sorte con i dadi.

Il sistema, che riprende il tema delle ordalie (la prova della bara in Vespertiliones, quella del fuoco in Merimanga, quella della terra in Ordalia degl'interrati) rientra in quella che definii ordalia del caso ovvero giudizio di Dio che rimetteva la decisione di un processo ad elementi casuali(Vedi G. Francione Processo agli animali - Il bestiario del giudice, Gangemi, Roma 1996).

Ne deriva nell'astragalomanzia una sorta di grottesca presa in giro dei sistemi dei nostri soloni togati, i quali credono di scoprire la verità con la logica astratta, dimenticando che la logica non è una ma un mostro tentacolare che disperde i giudizi nella caverna delle ombre di Platone.

Rappresentazioni:

- il 9 maggio 2099 al teatro san Felice (Centocelle) di Roma;

- il 24 maggio al teatro allo Scalo (San Lorenzo) di Roma;

- il 28 maggio al Teatro comunale di Formello;

- il 30-31 maggio al Teatro Stabile di Ostia Antica.

- l'11 luglio C/O Centro commerciale Anagnina (Cyrano       &  Ristoradio Cafè; grafica Ilaria Sartini e  Maya Francione; Luci e fonica Giovanni Cucinella e Maya Francione)

Con Alberto Ruocco nei panni del giudice Brigliadoca:

- il 15 dicembre 2009 presso l'Istituto Tecnico Industriale Copernico di Pomezia(Roma);

Con Monica Porcellato nei panni di Panurga:

- Il 16 gennaio 2010 a Sora presso Scuola da Ballo di Persichini nell'ambito del Convegno sulla "Malagiustizia", organizzato  dal Comitato S.o.S. Serapide.

Dalla pièce è nato il libro I dadi di Temi (caso Cogne),  Arduino Sacco EDitore, Roma una forma nuova di scrittura a tema multiplo estetico, sociale, giurisprudenziale per svelare i retroscena del caso di Cogne ed  i pericoli in genere sottesi alla giustizia indiziaria.

- Il 23 gennaio  2010 all'Hotel Patria di Roma  nell'ambito di "La Temi Nera - Convegno sulla mala giustizia";

- Il 6-7 febbraio 2010 presso il Teatro sala danza GTS di Nettuno.

- Il 18-2-2010 al  Te Fenua Art Space, al Borgo medioevale di Ostia antica

Fonica e  luci Cristina Ricci – Domenico Petillo

- il 17-18 aprile 2010 nell'ambito della rassegna "Il teatro di giustizia" a cura del  giudice  drammaturgo Gennaro Francione presso il Teatro Duse di Via Crema a Roma; 

-  il 24-25 aprile 2010 al Teatro san Vigilio di Roma;

-  il 23 maggio 2010 ai Teatri Soratte di Sant'Oreste (RM)

-  il 28 maggio 2010 a Train de vie di Nettuno(RM).

Con Gino Romano nei panni del cancelliere Triboulet;

 il 3 e 4 dicembre (2 spettacoli) 2010  al Teatro Nuovo Sala Gassman di Civitavecchia

Frammenti dell'opera sono stati interpretati:

-   il 22 dicembre 2010 da Gino Romano, Alberto Ruocco e Monica Porcellato in occasione della presentazione del libro I dadi di Temi, nell'ambito della "Fiera dell'autore" organizzata dalla Arduino Sacco Editore al Cafè du parc a Roma.

- Nel corso del   convegno “Temi desnuda - Caserta per una giustizia giusta”, tenutosi a Caserta  il 5 maggio 2015,  con Fausto Bellone (anche regista) e Domenico Bottone,  giovani attore casertani e, Teresa di Monaco, avv. vicepresidente Unda.

      31)UN PUPO PER AGRIPPINA.

Teatro-danza scritto da Gennaro Francione, Loredana Marano e Salvatore Conte narrante gli amori e gli omicidi di Agrippina e Nerone. Partendo da un'idea di Salvatore Conte e seguendo lo schema del processo indiziario, il giudice drammaturgo Francione e la professoressa Marano hanno lavoraro su tracce gravi precise e concordanti offerte dalla storia per offrire una versione drammaturgica inedita del rapporto tra Nerone e Agrippina. L'imperatore poeta non uccise sua madre ma, travolto dall'amore fisico e spirituale della sua genitrice, capovolse la ragion di stato che la voleva morta per inscenare una colossale beffa salvatrice.

1)REGIA SVETTINI

Il 18 luglio 2009 presso il Teatro al Leggio ad opera dell'Associazione GRADO TEATRO, per la regia di Tullio Svettini d Aquileia, nel corso dei festeggiamenti per i Santi Patroni e in particolare della tradizionale Rievocazione Romana a cura della Associazione Pro Loco Aquileia.

PERSONAGGI  E INTERPRETI

 

Elena Bonanno: Agrippina;

Tullio Svettini, Nerone;

Romeo Mischis, Seneca;

Alessia Galzignato, nella doppia parta dell'indovino Caldeo e di Plinio

Danzatori: Cinzia Borsetti, Alessandro Rizzi

Musici: Sebastiano Titton al flauto ed Ester Pavlich all'arpa).

Le luci a cura dell'Illuminotecnica Vecio Friul di Porpetto. 

 2) REGIA TORRICELLA

10 Ottobre 2014 - ore 18.00

Lettura scenica di 'Un pupo per Agrippina'

Biblioteca Comunale 'V. Colonna' - Corso Vittoria Colonna (Parco di Villa Desideri) - Marino

Nell'ambito di: Aspettando il… BIBLIOUP Festival

Adattamento teatrale ed aiuto regia di Salvatore Conte con sette attori che leggono dal vivo in biblioteca. Regia e musiche di Cristiano Torricella. Promosso da: Consorzio SBCR Sistema Bibliotecario Castelli Romani - FCCR Fondazione per la Cultura Castelli Romani

Regia di Cristiano Torricella

 Aiuto regia e adattamento teatrale del testo: Salvatore Conte

 Musiche originali di scena di fine '900 e fonico: Cristiano Torricella

 Attori

 Agrippina: Susanna “Bastet” Benedetti                

Nerone: Roberto Bubbico

Seneca: Giuseppe Marco D'Angelo                                                                          

Atte: Emma Lama

Plinio e Aniceto: Giancarlo Ruta                               

Acerronia: Licia Benedetti

L’Indovina: Adriana Calì                                              

Una bambina del popolo: Elissa Conte

 

Costumi: Emma Lama

 

Una coo-produzione artistica “LIB. CE. 2050” di Marino e dei Castelli Romani

 

 3)REGIA ROBERTO BUBBICO

 Il 18 dicembre, alle ore 17,00 circa, presso il Parco Marta Russo (Labaro)

UN PUPO PER AGRIPPINA
di Salvatore Conte, Gennaro Francione e Loredana Marano

“Un pupo per Agrippina” è una tragedia teatrale in quindici scene,
Regia Roberto Bubbico
Aiuto regia e adattamento teatrale del testo: Salvatore Conte

Attori

Agrippina: Susanna “Bastet” Benedetti Nerone: Roberto Bubbico
Seneca: Giuseppe Marco D'Angelo Atte: Emma Lama
Plinio e Aniceto: Giancarlo Ruta Poppea: Licia Benedetti
L’Indovina: Azzurra Tognetti i Voci del popolo: Elissa Conte, Salvatore Conte, Azzurra Tognetti

Costumi: Emma Lamanico Audio: Giancarlo Ruta Grafica: Roberto Bubbico

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Pubblicazione

 Un pupo per Agrippina: Tragedia giammai compiuta in quindici scene [Formato Kindle] di Salvatore Conte, Gennaro Francione, Loredana Marano. Ed. Amazon  http://www.amazon.it/Un-pupo-Agrippina-Tragedia-compiuta-ebook/dp/B00KWDR5NA

 

32) ECPIROSI ALL'ISOLA DEGLI ZOCCOLANTI (APOCALISSE NEL MONASTERO DEGLI ZOCCOLANTI IN TURRE OCTAVA) OPERA IN NAPOLETANO DI GENNARO FRANCIONE (CON ADATTAMENTO IN TORRESE DI SALVATORE ARGENZIANO)

Stampato in Italia nel 2009 presso Cromografica Roma S.r.l., Roma, per Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A.

 Nel Monastero degli Zoccolanti a Torre del Greco, il monumento più importante della città, si descrivono le ore terribili di religiosi, gente comune e Pitonessa oracolante che là aspettano la lava dell'ecpirosi. Tutta la città brucia e, nel cortile del Chiostro della Gnosi, tra confessioni di vizi capitali, si prega, si chiede perdono  mentre la Pitonessa oracolante, su due cadaveri uccisi dal Vesuvio, si lancia nelle sue visioni di un'apocalisse finale per mano d'uomo.

33)PIAZZA MONTANARA (coautore Paolo Procaccini)

 Commedia in due atti.

Piazza Montanara non esiste più: si trovava ai piedi del teatro di Marcello e nei suoi portici inferiori si aprivano numerose botteghe di piccoli artigiani; soprattutto era luogo di traffici e di ricerca di lavoro dei contadini venuti dalla provincia.

Nel periodo tra la fine del 1700 ed i primi anni dell'800, tra gli eserciti napoletano dei re Borbone e quello francese rivoluzionario, ci fu un lungo tira e molla per impadronirsi di Roma. Ora vi entrava un'armata, ora l'altra.

In questo scenario si muovono due famiglie: una romana di Cecco lo scrivano-portucolo e una napoletana di Felice barbiere-mediconzolo.

Le loro rispettive figlie Teresa  e Lucia sono innamorate ricambiate del marchesino Filippo Capuano e del Principe Saverio Caffarelli. Questi ufficiali operano negli eserciti contrapposti ma alla fine di una serie di scontri e avventure arriveranno a coronare un sogno di felicità e di fratellanza. Mentori delle vicende Rugantino e  Pulcinella che operano tra le mani di Cecco e Felice, finalmente uniti nell'opera delle marionette presso il vicino teatro dell'Arco di Saponara.

Un'opera nuova destinata a creare un filone nascente dalle mani congiunte di un poeta romanesco e di uno napoletano, in nome di una fratellanza artistica che sia di monito anche all'attuale società persa nella frammentazione dei valori, delle arti  e delle intelligenze. 

-Il 20-2-2010 all'Hotel Patria di Roma  presentazione dell'opera pubblicanda sul giornale "Il Rugantino" con lettura di alcune scene ad opera di Renato Merlino, Carlo Altomonte, Luisa Sorci, Eleonora Pica).

Regia di Paolo Procaccini Giacomo Molinari

Con  Renato  Merlino, Salvatore Mazza, Enrico Pozzi, Luisa Sorci, Maria Grazia  Bordone, Luigi    Solimando, Denise  Villani,  Leone  Antenone,   Annarita Ovidi, Fiore  Ranauro, Giancarlo  Martini, Nicoletta  Martuccio, Maria Grazia Casagrande, Giorgio Bruzzese, Flavio Artusi. Coreografie di Giacomo Molinari. Musiche originali di Giancarlo Damilano

- MAC (Molinari Art Center) di Roma il 19-20 febbraio 2011;

- al Teatro san Vigilio di Roma il 19-20 marzo 2011.

34)LA ROSA E L'ASTROLABIO (VITA, SAPIENZA, MASSACRO E RINASCITA D'IPAZIA ALESSANDRINA)

 Teatro-danza drammatico in due atti, oltre a un prologo  e un epilogo.  Ipazia (Hypatia) (Alessandria d'Egitto, 370 ─ Alessandria d'Egitto, 415) è stata una matematica, astronoma e filosofa bizantina, testimone dello sviluppo scientifico-astronomico del neoplatonismo. La sua fama deriva soprattutto dalla sua uccisione da parte di monaci cristiani, che l'ha fatta considerare una martire del paganesimo. L'opera racconta, nell'agone pubblico e nell'amore privato, la triste vicenda di questa grande femmina, eroina  della cultura antica. Ne rivela l'aspetto insieme di protostrega e protofemminista  che ne fece un pericolo per l'universo maschile e bigotto, afferrato dalla presunzione di essere l'unico portavoce capace della filosofia e della scienza profonde.

Convegno il 4 marzo 2010 le "Storie dimenticate di donne di talento" organizzato dal pro. Emanuele Troisi e dall'Istituto Comprensivo G. A. Colozza Liceo classico V. Cuoco  Frosolone (Is) presso  la locale scuola elementare,  presentando Ipazia. La rosa e l'astrolabio col brano d'introduzione all'oratoria recitato da Luigia Cirillo. Musiche (a cura di) Sabrina De Luca (pianoforte), Maximiliano Santomauro (violino)

 35) APHRA BEHN, LA PROSTITUTA DELL'INTELLIGENZA (Vita e morte di una spia, poetessa e drammaturga a pagamento del  600 inglese)

Monologo protofemminista e libertino di Aphra Behn (1640-1689), la prima donna che fa della scrittura, soprattutto drammaturgica, il proprio unico mezzo di sostentamento. Soprannominata Astrea, per il nome di battaglia come agente segreto inglese ad Anversa, la commediografa descrive la sua vita avventurosa e soprattutto la battaglia per affermare la libertà della donna di scrivere letteratura elevata alla maniera dei maschi fino alle soglie di un universale anticopyright.  

Per la regia e con Giuliana Adezio:

 - L'8 marzo 2010 all'HOTEL PATRIA di Roma;

- il 12 aprile 2010 nell'ambito della rassegna "Il teatro di giustizia" a cura del  giudice  drammaturgo Gennaro Francione presso il Teatro Duse di Via Crema a Roma, con l'intervento di Andrea Velardi al liuto e chitarra;

- il 23 luglio 2010 presso il Teatro La pecora nera                         a Lanciano;

- nell'ambito della rassegna  "Affabula Theater" presso il Teatro allo Scalo 10 dicembre 2010.                                                                                

 36)L'URLO DELLA SCIMMIA.

  In questo monologo un attore racconta la sua vita e il problema  sommo di chi recita: l'identificazione col personaggio. Si parte  dalla frammentazione originaria del recitante in erba fino alla  professionalità talmente pregnante che l'attore non riesce più a  liberarsi da un ruolo animalesco impersonato tanto da doversi  recare dallo psicanalista per liberarsi dalla paranoia emulativa.

L'ultimo rischio è quello della dissociazione totale, nel fallimento della cura abreativa con caduta nella scimmia che si sostituisce al maiale. Dopo quest'altra lesione estrema della  personalità l'estremo tentativo è di coniugare col volo della  morte la dissociazione dell'attore per tornare, nell'assenza definitiva del teatro-vita, a una forma rudimentale di identità.E' quella del cadavere ambulante.

Mis en espace di e con Gennaro Francione nel corso del laboratorio  Adramelek-Corte dei Miracoli il 20 novembre 2007 a Roma.

Mis en scène il 3 aprile 2009 di e con Luigi Toto  per la III Edizione della Rassegna "Il Monologo e i suoi Linguaggi" presso il Piccolo Re di Roma.

Ripresa nell'avanspettacolo d'avanguard Nani dittatori e scimmie sfaticate il 24 aprile 2009 al Piccolo Re di Roma per la regia di Vincenzo Sartini.

 

37) LE STREGHETTE DI BENEVENTO di Gennaro Francione

Commedia in un atto in lingua napoletana.

In un momento non ben definito del 700, gli echi della caccia alle streghe non sono del tutto dissolti  e quattro povere donne, in un contesto di degrado sociale, conducono una vita miseranda. Senza essere vere esperte, ricorrono quotidianamente ad espedienti quali: raccogliere erbe per farne unguenti, prostituirsi, mascherarsi da uomo per fare teatro. Per un banale episodio tra le quattro donne nasce un diverbio che si conclude con luso delle mani. Vengono arrestate e trascinate in tribunale dove sono accusate, ad ogni costo, di stregoneria da una giuria ignorante ed arrogante.

 

                   PERSONAGGI E INTERPRETI

 

VINCENZO CAPUTO,  IL GIUDICE: Francesco Romeo

GERARDO MARTIELLO,  L'INQUISITORE: Nino Mennella

GENNARO SPAVENTALAMORTE, IL CANCELLIERE: Luca B

GIOVANNI AZZECCAPAGLIETTA, IL DIFENSORE Massimo Provinzano

DON TURZO FRANCO, IL TESTE:  Graziano Giordano

 

LE STREGHE:

MARIA JANARA, LA BIGOTTONA: Nicoletta Martuccio

ELENUCCIA ZUCCULARA,  LA PROSTITUTA: Mariagrazia Casagrande

CARMILINA URIA,  LA FATTUCCHIERA: Andreaceleste Pica

ROSARIA MANALONGA, L'ATTRICE: Paola Amelio Santamaria

 

Coreografia Aurora Pica

Scene  costumi: Sara D'Agostin

Aiuto scenografia: Antonella Cordaro

Audio e luci: Luca Maria Rossi

Fotografo di scena: Francesco Cancellato (Photo style agency; www.photostyleagency.com)

 Regia Antonio Faicchia

                          NOTE DI REGIA

 Nel trattare l'argomento, il regista intende puntare il dito contro i quatto uomini della corte, dei quali emerge il limite umano, ed essi pur trovandosi, per questo, sullo stesso piano delle imputate, solo per linvestitura dei loro ruoli riescono ad averla vinta.

Lo spettacolo è giocato in chiave comico-grottesca sull'eterno antagonismo uomo-donna. L'uomo arroccato sulle sue ridicole convinzioni di superiorità e la donna sempre indicata come portatrice di poteri solo funesti, mentre la natura sa essere molto più benevola nei confronti di tutti.

Sullo sfondo la parodia di ciò che potrebbe accadere, anche oggi, in un'aula di tribunale.

- Al Teatro Piccolo Re di Roma - Associazione Culturale SinestesiaTeatro il 13-14- 19-20-21-26-27-28 marzo

 - il 6-17 aprile 2010 nell'ambito della rassegna "Il teatro di giustizia" a cura del  giudice  drammaturgo Gennaro Francione presso il Teatro Duse di Via Crema a Roma.  

Frammenti a formare E che suonne!!!!! -  il  dramma  dei tempi antichi, recitazione e regia di Nicoletta Martuccio.

- il   28 maggio 2011 nello spettacolo di intrattenimento CANORO-CABARETTISTICO "DRAMMATICAMENTE ..INSIEME ORGANIZZATO DAL gruppo "RIDICANTA CHE TI PASSA...."  presso il comitato di quartiere "Il Macchione" INVia Lotti-località Infernetto-Roma.

- il 16.11.2011 al Teatro Manfredi  di Ostia nell'ambito dello spettacolo di teatro, musica e cabaret con lotteria di solidarietà organizzato dal CO.C.I.D. Onlus, Coordinamento Cittadino per l'Integrazione del Disabile:

- Il 21 dicembre  2012 per la rassegna  I CAMMEI nell'ambito di Spazi all'Arte per il Natale 2012 Al Centro Habitat Mediterraneo presso IL CHM LIPU OSTIA con due Quadri Scenici Napoletani A famma e Pullecenella con Antonio Romano; E che suonne!!!!! -  il  dramma  dei tempi antichi, con Nicoletta Martuccio.

2)REGIA NICOLA DI LECCE.

TEATRO S.LUIGI ORIONE

 

Il 30 maggio  2012 Le streghette di Benevento in scena a Ercolano al Teatro San Luigi Orione - Via Vesuvio con la compagnia torrese As. Culturale Gymnasium diretta da Nicola di Lecce

 

CAST 

FRANCESCO RAIMONDO:  VINCENZO CAPUTO -  IL GIUDICE SEMICIECO 

ANTONIO DI LECCE: GENNARO SPAVENTALAMORTE: IL CANCELLIERE SEMISORDO

TONY SCARDINI: GERARDO MARTIELLO:-L'INQUISITORE

GIOVANNI AZZECCAPAGLIETTA: IL DIFENSORE SEMIMUTO

MICHELE COLAMARINO : GIACOMINO STRANGULAPRIEVETE - L'INCAPPUCCIATO

GINO VITUPERIO: DON TURZO FRANCO: IL TESTE DI CAZZO E IL DIAVOLO

LE QUATTRO STREGHE

MARIA PACILIO: MARIA JANARA -  LA BIGOTTONA

MARIA JANARA: LA BIGOTTONA

MARIA COSTABILE: ELENUCCIA ZUCCULARA: LA PUTTANA

GIUSY PERNICE: CARMILINA URIA: LA FATTUCCHIERA

ROSY ASCIONE: ROSARIA MANALONGA: L'ATTRICE

ADATTAMENTO E REGIA:NICOLA DI LECCE

 

scene e costumi: Ottavio Aprea

musiche: Nicola di Lecce

fonica e luci: Nello Di Amario

fotografia: Mimmo Torrese

direttore di scena: Salvatore Di Lecce

 ETNICA DITIRAMBO: http://www.etnicaditirambo.it/

 Note di regia

Emozioni, satira, colpi di scena, intensi momenti musicali a sottolineare una storia di donne. Donne offese, torturate, umiliate dalla follia dell'Inquisizione. Attori usciti per incanto da pagine bruciate di storia si immergono totalmente nel racconto, ed inevitabilmente, si lasciano possedere dai loro personaggi. Una forza misteriosa li esalta, li rende vivi, vibranti, li fa muovere in un contesto volutamente impolverato, sporco, che sa di vecchio, di ingiustizia.,

Una forza "misteriosa" che usa il fuoco per purificare, per bruciare, per fare giustizia, per liberare dal male.

Ma mi chiedo e vi chiedo: "Che cosa è il male, in chi_ è il male?"

Negli uomini, nelle donne, nelle streghe? O forse nei cuori di chi si sente portatore di verità, di giustizia, di chi crede di poter giudicare?

Ma il male c'è, e forse e proprio lì seduto in poltrona accanto a   noi!

Nicola di Lecce

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L'Associazione Culturale GYMNASIUM

 

presenta

"LE STREGHETTE DI BENEVENTO "

di Gennaro Francione

 

con

Ottavio Aprea, Rosaria Ascione, Michele Colamarino, Pasquale Cirillo, Salvatore di Lecce, Carmela Esposito, Maria Pacilio, Giusy Pernice, Francesco Raimondo, Gino Vituperio. 

scene e costumi: Ottavio Aprea

musiche: Nicola di Lecce

fonica e luci: Natalino Ruocco

fotografia: Mimmo Torrese

direttore di scena: Salvatore Di Lecce

montaggio e mastering: Antonino Di Lecce

acconciature e trucco: Vitasc

 - Il 18 marzo 2013 all'Istituto Copernico di Pomezia

 - il 22 marzo 2013 a Piazza Municipio presso la Scuola Media "Cardinal Prisco", 80042 Boscotrecase.

3) REGIA STEFANO MARIA PALMITESSA

 

           L’ASSOCIAZIONE RINASCIMENTO 2000

                    E L'ADRAMELEK THEATER

       

                              presentano

 

        La compagnia teatrale "Il cerchio quadrato" in

 

LE STREGHETTE DI BENEVENTO" di Gennaro Francione

 

Adattamento  di Francesca e Natale Barreca.

 

Regia di Stefano Maria Palmitessa

 

http://www.teatropalmitessa.it/

 '700 napoletano. A Benevento viene celebrato un processo contro quattro presunte streghe: Janara, Zucculara, Uria e Manalonga. Trattasi, invece, di quattro emarginate, morse dalla fame nera e costrette a ricorrere a furtarelli, truffe, pozioni, prostituzione, elemosine per sopravvivere, al più colpevoli  di connubio orgiastico con un cafone idiota superdotato sotto l'inquietante noce di Benevento. La fantasia surriscaldata e grottesca dell'homo leguleius le trasformerà in assatanate in immondo amplesso col demonio. Da qui l'inevitabile condanna che, per vie esilaranti, verrà rispedita ai ridicoli soloni tonacati.

 

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NOTE DI REGIA

 

di Stefano Maria Palmitessa

 

Nascondere per rivelare

 

Il copione “Le Streghette di Benevento” di Gennaro Francione nell’adattamento di Francesca e Natale Barreca, è stato da me affrontato tenendo presente la “storia” personale che il mio percorso artistico ha prodotto sino a questo momento.

Perché ho ritenuto importante definire fin da principio questo collegamento? Negli anni sono andato, sempre più, convincendomi che lo spazio sia un elemento decisivo nella ricerca registica che mi riguarda.

Uno spazio particolare con un boccascena ridotto, gli attori visibili quasi sempre a mezzo busto in una rappresentazione che trova evidenti precedenti nel cosiddetto “Teatro dei burattini”.

Un luogo quindi che potesse consentirmi di poter fare ricorso a interventi a sorpresa.

L’azione è, quindi, limitata a quello che da dietro un grande pannello può essere “rubato”, sbirciato dal pubblico privato della canonica visuale a tutto campo.

Esclusivamente frammenti corporei o brevi azioni compiute dagli attori sul palco, possono essere viste.

Una selezione del materiale fantastico ed espressivo/drammaturgico rigorosa affinché qualunque azione avvenga davanti agli occhi dello spettatore possa avere il risalto di un’epifania.

Si tratta in altre parole di capovolgere l’abituale visione.

La scenografia non rappresenta più l’ambiente sociale in cui prendono vita i personaggi dell’azione drammatica né un fondale decorativo della stessa.

Essa deve, con la mimica e una recitazione venata di “sense of grotesque”, interpretare il dramma, sottolinearne i significati segreti.

Una ricerca aperta al dubbio e ai problemi dell’espressione; per certi aspetti così antica e così rivoluzionaria nella sua tensione all’essenziale sia della parola sia del gesto.

 

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 PERSONAGGI              INTERPRETI

 

Il giudice             Alessandro Laureti

L'inquisitore          Vincenzo Comitale              

Il cancelliere         Filippo Di Lorenzo

L'avvocato             Federico Troncarelli

Il diavolo             Sabrina Meuti                   

Uria                   Nicoletta Martuccio

Manalonga              MariaGraziaCasagrande

Janara                 Milly Magliozzi

Zucculara              Clara Morlino

 

Coreografia e danza: Mara Palmisano

Musiche: Dario Troiani

Scene di Stefano Palmitessa

Trucco: Accademia di trucco professionale

Aiuto regia: Sabrina Meuti

Regia: Stefano Palmitessa

 Lo spettacolo è andato in scena

- al Teatro del Lido di Ostia  il 18  eil 19 aprile

- al GP2 di Roma il 9-10 maggio

           Con    Mary Fotia nei panni della Janara

 -         Il 6 febbraio 2016 al Teatro Fiorani di Canale Monterano (VT)

-         Il 13-14 febbraio 2016 al Teatro dell’Accademia di Roma

-          Il 26 febbraio 2016 presso il teatro della chiesa del Sacro Cuore  a Roma.

 

 

38)IL VERRO DI BARAGIANO.

 Il racconto Il verro di Baragiano,  tratto dal romanzo Calabuscia, è stato adattato e rappresentato nell'ambito dello spettacolo il Treno dell'Oblio - Balvano 3 Marzo 1944 (in 2 atti e una canzone su testi d'autore) di Dino Becagli  presentato dal Teatro Minimo di Basilicata

CAST: Dino Becagli, Lorenza Colicigno,  Giancarlo Cuscino,  Iole Cerminara (nel pezzo Dov'è Giulia tratto dal Verro di Baragiano), Antonio Nella,  Giovanni Fanelli,  Ettore Cortellessa, Maria Pia Romano,  Eva Bonitatibus,

Figuranti: Giulia Pesarini, Domenico Telesca.

Centro Danza MAEVA:  tangheri

Seminario Minore di Potenza: coreografie e canto

GLI AUTORI in ordine alfabetico: Salvatore Argenziano, Gianluca Barneschi, Dino Becagli, Andrea Di Consoli, Gennaro Francione, Giuseppe Lupo, Pasquale Pace, Mario Restaino, Mimmo Sammartino, Mario Santoro, Mario Trufelli,

ARRANGIAMENTI  MUSICALI: Francesco Scorza,

SCENE E COSTUMI: Gerardo Viggiano,

COORDINAMENTO TECNICO: Antonio Salvia,

ORGANIZZAZIONE GENERALE: Nicola Di Pietro: Presidente del TMB, REGIA: Dino Becagli

 - il 3-4-5 maggio 2010 al Teatro F. Stabile di Potenza.

- il 24 Marzo 2011 a al Teatro don Bosco di Potenza

- il  30 marzo 2011 al Teatro Ruggero II di Melfi

L'opera  "Dal treno dell'oblio - 3 marzo 1944" è stata  il 25 agosto 2013 ripresentata nel corso della manifestazione "Balvano andata  e ritorno"  dal teatro minimo di Basilicata per la regia di Dino Becagli.

   39)ECLISSI. I DELITTI DEI BEATI FRATI DI MAZZARINO.  Romanzo inedito di Gennaro Francione. Rielaborazione in chiave millenaristica, medioevale del processo che fece epoca negli anni '50 e '60: quello ai frati di Mazzarino accusati di collusione con la mafia in reati che andavano dalle estorsioni all'omicidio. L'Assise trasformata in Chiesa di Giustizia dà il senso di questa sacra rappresentazione processuale che nella via crucis dei due frati ladroni crea i presupposti per uno spettacolare e multimediale teatro barocco d'avanguardia.

 

1a versione teatrale: Francione - Luigi Di Majo.

2a versione teatrale: Lucia Nardi -Francione - Di Majo.

 

***

 

L'Associazione Culturale Centrarte Mediterranea e Teatro91 presenta 12 Avvocati, 4 Magistrati in

 

Frati, Mafia e Delitti. Il convento del Diavolo, tratto da La Terribile istoria dei frati di Mazzarino di Giorgio Frasca Polara

e dagli atti del processo di Lucia Nardi, Gennaro Francione, Luigi di Majo con

 

1)    Narratore: Roberta Palmisano

2)    Presidente Corte d'Assise:  Chiarenza Millemaggi

3)    Pubblico Ministero: Luigi di Majo

4)    Avvocato difesa: Antonio Buttazzo

5)    Padre Agrippino: Eugenio Mele

6)    Padre Venanzio: Paolo De Sanctis Maugelli

7)    Padre Vittorio: Filippo Chiricozzi

8)    Padre  Carmelo: Giuseppe Chiaravolloti

9)    Padre  Costantino: Ferdinando Abbate

10)   Rosalia Verdigiglio: Lucilla Tamburrino

11)   Maresciallo De Stefano: Giuseppe Rombolà

12)   Suora Elena Colajanni: Marina Binda

13)   Ernesto Colajanni: Alessandro Lunetta

14)   Signora Eleonora Cannada: Maria Teresa Condoluci

15)   Stuppia Giovanni: Ferdinando Emilio Abbate

16)   Nicoletti Filippo: Alessandro Lunetta

17)   Salemi Giuseppe: Corrado Sabellico

18)   Azzolina Gerolamo:  Fabio Risi

 

Regia: Luigi di Majo;

Aiuto regia: Mafalda Guarente Mastrocola

Coordinamento generale: Lucilla Tamburrino;

Pubbliche relazioni: Beatrice Sciarra e Antonella Michieletto

 

Trasposizione teatrale di un clamoroso processo ad un gruppo di frati che, negli anni 50, a Mazzarino, in Sicilia, si trovarono al centro di un giro di estorsioni, ricatti, suicidi, delitti e stupri.

La vicenda ha dato origine ad un clamoroso processo, sul finire degli anni '50, che ha diviso l'Italia in colpevolisti e innocentisti, aprendo un aspro dibattito sul problema "Mafia e Religione"

Non si è trattato solo di gravi episodi isolati che hanno interessato determinati religiosi ma di una più vasta ed estesa mentalità e diffuso costume, ormai secolare,  tendente ad eludere, ostacolare e violare i cardini e i principi dello stato laico e democratico. Ciò spiega in parte le ragioni storiche e culturali  della tolleranza, dell'ambiguità e a volte della connivenza di una parte del clero e del ceto altolocato nei confronti del fenomeno mafioso.

La vicenda, tragica ma anche grottesca e con alcuni spunti inevitabilmente comici, sarà rappresentata da giudici ed avvocati a simboleggiare  un'unione artistica ed umana tra categorie contrapposte nelle aule di giustizia.

 

- Il 10 luglio 2010 per la Rassegna Caffeina a Piazza della Cappella di Viterbo 

- Il 16 luglio 2010  c/o Giardini della Filarmonica  di Roma.

- il 17  dicembre 2010 ore 21  - il 18  dicembre ore 18,30  e 21

Teatro Nuovo Sala Gassman di Civitavecchia

 

con

 

Narratore                            Alessandra D'Asaro            

Presidente del Tribunale     Chiarenza Millemaggi        

Pubblico Ministero             Luigi di Majo                      

Avvocato Difesa                 Antonio Buttazzo                

Padre Agrippino                  Valter Tulli

Padre Venanzio                   Paolo de Sanctis Mangelli  

Padre Vittorio                      Filippo Chiricozzi              

Padre Carmelo                    Giuseppe Chiaravalloti       

Padre Costantino                 Ferdinando Abbate

Rosalia Verdigiglio             Lucilla Tamburrino            

Maresciallo De Stefano       Giuseppe Rombolà            

Suor Elena                            Marina Binda                    

Ernesto Colajanni                 Alessandro Lunetta            

Signora Cannada                  Maria Teresa Condoluci    

Giovanni Stuppia                 Ferdinando Abbate

Filippo Nicoletti                Alessandro Lunetta              

Giuseppe Salemi                  Corrado Sabellico               

Gerolamo Azzolina               Fabio Risi                          

Ufficiale Giudiziario             Mario Orsini

<Padre Costantino e lo Stuppia sono stati interpetarti da Francione il 17 dicembre>             

 Regia: Luigi di Majo;

Aiuto regia: Mafalda Guarente Mastrocola

Coordinamento generale: Lucilla Tamburrino;

Pubbliche relazioni: Beatrice Sciarra e Antonella Michieletto 

- il 21 febbraio 2011 al Teatro dell'Angelo di Roma (con  Valter Tulli nei panni di Padre Venanzio)

 Per la rassegna  "Toghe in giallo" il 17-18-19 maggio ore 21,00 c/o Teatro Sala Uno di  Roma

con

 

Narratore                           Alessandra D'Asaro

Presidente del Tribunale     Chiarenza Millemaggi

Pubblico Ministero             Luigi di Majo

Avvocato Difesa                 Antonio Buttazzo

Padre Agrippino                  Eugenio Mele

Padre Venanzio                   Valter Tulli

Padre Vittorio                      Filippo Chiricozzi

Padre Carmelo                    Giuseppe Chiaravalloti

Padre Costantino                 Ferdinando Abbate

Rosalia Verdigiglio             Lucilla Tamburrino

Maresciallo De Stefano       Giuseppe Rombol`

Ernesto Colajanni                 Alessandro Lunetta

Signora Cannada                  Maria Teresa Condoluci

Giovanni Stuppia                 Alessandro Lunetta

Filippo Nicoletti                   Ferdinando Abbate

Giuseppe Salemi                  Corrado Sabellico

Gerolamo Azzolina              Fabio Risi

Ufficiali Giudiziario             Mario Orsini

 Regia: Luigi di Majo.

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FESTIVAL DEL TEATRO FORENSE 2016 – III edizione

Ritorna anche quest’anno al Teatro Golden il Festival del Teatro Forense. La rassegna che si svolgerà dal 19 al 23 maggio 2016, al Teatro Golden, vede impegnate quattro compagnie formate da avvocati che daranno vita alla 3^ edizione del Festival. Le linee guida rimangono invariate, in quanto le opere in gara hanno tutte ad oggetto il tema della giustizia. L’originalità è data dal fatto che gli interpreti sono quei giudici e quegli avvocati che ogni mattina amministrano la giustizia. Dove finisce la realtà? Dove inizia la finzione? Sarà questo il problema dello spettatore che si troverà proiettato all’interno di un processo, dove parole, gesti, cavilli sono gli stessi di quelli che si celebrano nelle aule dei Tribunali. La disposizione del teatro su tre lati consente a tutti gli spettatori di essere parte integrante della rappresentazione finendo per essere i veri giudici del processo. Ed allora: “La parola ai giurati”.

Con Roberta Ruta Paolo De Sanctis Mangelli Giulio Eccher Filippo Chiricozzi Luigi di Majo    Giuseppe Chiaravalloti Antonio Buttazzo Ferdinando Abbate Valter Tulli    Lucilla Tamburrino Maria Teresa Condoluci Massimo Caroli Fabio Risi Erika Sideri Pier Francesco Russo con la partecipazione di Beatrice Palme Coordinamento Generale di Lucilla Tamburrino      Regia di Luigi di Majo

L'opera è risultata  la vincitrice della Terza edizione del Festival del Teatro Forense al Golden di roma. Premi speciali agli attori Ferdinando Abbate e Antonio Buttazzo. Premio speciali per l’alto contenuto culturale e civile delle opere a Luigi Di Majo e Gennaro Francione.

 

40)LA QUINTA  DEL  SORDO (PSICOSI SATURNINA DEL PITTORE NERO GOYA). Goya un  autore inquietante di cui viene descritta in teatro totale(teatro di parola, pittura proiettata, musica, danza), la crisi artistica ed esistenziale che dal reale lo portò alle forme dell'irrazionale e del mostruoso preromantico lungo i percorsi della follia e della magia.

 

Per la regia di Paolo Perelli.

 

                             NOTA DI REGIA

 

Ci troviamo nei primi anni del 1800, in pieno clima di restaurazione monarchica da parte di Ferdinando VII. La situazione a corte diviene precaria tanto che Goya deve discolparsi anche di fronte al tribunale dell'Inquisizione per alcune sue pitture religiose. Decide pertanto di ritirarsi nella sua casa di campagna, oltre il Manzanarre, che il popolo battezzòla "Quinta del sordo" e di cui decorò le pareti con quelle che vennero chiamate le Pitture Nere, immagini ossessive degli incubi che abitavano la sua mente angosciata. Ed è qui che noi lo troviamo. Sordo, quasi cieco, ma sempre VIVO. La sua anima sente molto più delle sue orecchie. Inizia così un intimo dialogo con se stesso e con le ragioni più profonde della sua ARTE. Voci irridenti gli confondono la mente. La presenza del feticcio della madre lo riporta a quei valori bambini a cui lui ha sempre teso. Ma la vita è ben altra cosa. Gli uomini sono ben altra cosa. E, dunque. anche la sua arte è ALTRA cosa. Fra domande che non trovano risposte e risposte che non meritano domande, fra tele, colori, e suoni dell'anima, in scena appaiono e prendono vita i suoi quadri animati dai corpi sinuosi di femmine provocanti. Su di tutti la MADRE che, ora mamma ora demone, lo condurrà in un viaggio fra incubi, streghe, incertezze e fantastici dolci suoni colorati di gioia.

Lo spettacolo si propone di esplorare i margini estremi di quell'universo attraverso percorsi paralleli in cui tutti gli elementi scenici diventino un confine dell'essere

 

La Compagnia dell'Essenza

Produzione: Fondazione Lionide Massine

Direzione Artistica: Lorena Coppola

Testi: Gennaro Francione

Adattamento, coreografie e regia: Paolo Perelli

Interpreti: Lorena Coppola (la Madre), Enza D'Auria (Mariana), Paola Di Tello (Caetana), Paolo Perelli (Goya), Daniela Sannino (Josefa)

Musiche: Yann Tiersen, Giacomo Zumpano

Video realizzazioni: Amedeo Veneruso

Disegno Luci: Marco Tommaselli

Costumi e scenografie: Scenari Paralleli e Teatro Sanacore

- Teatro Sanacore San Giorgio a  Cremano (NA) dal 2 al 6 gennaio 2011; 12-13 marzo 2011

- Teatro Gassman di Civitavecchia il 14-15 gennaio 2011;

- Teatro patologico  nell'ambito della XX edizione del Festival Internazionale di Teatro Patologico il 5-6 marzo 2011;

- Ethnos club  di Torre del Greco  Francione  approda   per  la prima volta nel suo paese natio) il 2 - 3 aprile 2011;

 Col corpo di ballo mutato

LORENA COPPOLA

MELANIA VISONE

ELIROSA BLAIOTTA

ANNA CHIARA SICILIANO

il 7-8 gennaio 2012 a Essenza Teatro, Dragoncello (Roma)

 41) MIODESOPSIE (LA VISIONE DELLE MOSCHE) monologo di Gennaro Francione Mis en espace con Vincenzo Sartini che cura la regia

Le miodesopsie [dal greco myodes, 'simile a mosche' e rpsis 'visione'] o mosche volanti sono la manifestazione di ombre mobili nel campo visivo dell'occhio dovute ad una non perfetta trasparenza del corpo vitreo. Ne è affetto in seguito a un trauma subito l'oculista Geremia Santorino, il quale dà una lezione di anatomia confidenziale per spiegare come si è liberato dal suo male inguaribile, con la consapevolezza che la Mosca è il suo Spirito Guida e che l'intero universo esterno è attraversato da insetti-mali fastidiosi da neutralizzare con la mente e col cuore.

Il 21.1.2011 al Teatro allo Scalo per Affabula Theater.

 

42)PSICOMOSTRO  EUTERPICO (Il Ballo in Folle Maschera di Robert Schumann)  di Gennaro Francione

 

Dramma in due atti, con danza, descrivente la follia artistica ed esistenziale del compositore Schumann, incentrata sulla storia d'amore con la pianista Clara Wieck in inquietante connubio con l'altro compositore Johannes  Brahms. La narrazione si svolge in sinergia con le composizioni musicali di Schumann(ma anche di altri autori romantici e postmoderni), prima di tutto col suo Carnaval op. 9, che detta i temi e  i personaggi da Commedia dell'Arte usati per rappresentare i personaggi simbolici e grotteschi della vicenda.

 

REGIA: Stella Astolfi - Valentina Rao: Coreografia Stella Astolfi

SUPERVISIONE MUSICALE, SCENOGRAFIA E COSTUMI: Stella Astolfi, Valentina Rao.

CORPO DI BALLO: Stella Astolfi, Giulia Consoli, Giulia Fabrocile, Claudia Leidi, Michela Piviero, Silvia Pedicino.

ATTORI:

Robert Schumann: Gianpiero Botta, Florestano: Gianpiero Botta, Eusebio: Marco De Riso, Zilia ovvero Clara Schumann: Sara Andreoli, Leandro ovvero Johannes Brahms: Giovanni Impellizzieri, Tartaglia ovvero il maestro di pianoforte Friedrich Wieck: Salvatore Mazza, Polichinelle: Salvatore Mazza.

Regia di  Valentina Rao e Stella Astolfi

 

NOTE DI REGIA

 

La regia di questo spettacolo prevede la contaminatio di varie  arti sceniche: danza, musica (registrata con qualche accento musicale creato anche dal vivo) e scenografia. Il carattere innovativo di tale lavoro è quello di tentare unarmonica fusione con il teatro-danza e con tutte le espressioni gestuali e altamente espressive che si riconducono al teatro sperimentale offertoci dallesempio archetipico dellOdin Theater e del Living Theatre. Infatti, il nostro obiettivo è di dare vita ad un teatro vissuto fino allultimo respiro dellattore, fino allestremo gesto dei danzatori che, attraverso il loro arduo e meraviglioso cammino artistico sondano le corde piy sottili e sensibili di ogni buon spettatore, amante del teatro e della sua magia sublime.

Lattore non è semplicemente un bravo declamatore di bei versi, ma colui che attraverso la voce, lo sguardo e la partitura di qualsiasi gesto e azione, sia il prodotto di un lavoro extra-quotidiano.

Sulla stessa linea si pone latteggiamento scenico del danzatore, il quale mette in opera non solo una tecnica corporea fine a se stessa, ma crea un fortissimo e significativo connubio tra il movimento e lespressività del proprio gesto.

Cir che vorrei riuscire a raggiungere nella messinscena di tale progetto è di concretizzare sia dal punto di vista visivo che sonoro il concetto del teatro della crudeltà del grande Artaud: il teatro deve essere una specie di operazione chirurgica per lattore-danzatore al fine di trascinare fino alle viscere del proprio organismo lacuto osservatore che, uscendo dal teatro, proferisce tali parole: Estato come inoltrarmi in un mondo caotico e violento: anche se avessi avuto solo uno dei cinque sensi a disposizione sarebbe bastato per comprendere la sostanza di cui si compone lautentico pathos del  vero teatro.

Questo è il nostro messaggio o almeno proviamo, passo dopo passo, insieme al mio gruppo, a cambiare la concezione del teatro comune e del già fatto e del già visto. Essendo giovani, abbiamo il bisogno impellente di svecchiare la polvere teatrale e di porre le basi per la manifestazione libera di idee originali, studiate in ogni minimo dettaglio affinchi la tensione teatrale non si interrompa mai, perchi il vero segreto è tener sempre viva la fiamma ardente che imprigiona e rapisce mente e cuore dello spettatore di ogni età e di ogni estrazione socio-culturale.

 

Stella Astolfi  e Valentina Rao

 

Al Teatro Nuovo Sala Gassman di Civitavecchia nei giorni 11-12 febbraio 2011.

42) LA GRANDE STELLA DELLA MEZZALUNA (TRITTICO MEDIORIENTALE) Costanzo D'Agostino, Roma 2011

Tre monologhi, tre urli drammatici per raccontare il dramma della Palestina e far tacere i fucili con la prospettiva minacciosa di un esito apocalittico.

Il primo monologo è al passato con  Dylan David, il visionario israeliano che nella sua cartoleria medita, ricorda, prega, negli ultimi istanti prima di essere catturato dalla Gestapo

Il secondo è al presente: Mahmoud Darwish, il barbiere palestinese che col filo si rade. Intanto passa al setaccio con la parola la  Nakba, la Catastrofe, ovvero l'esodo  interminabile che inizir nel 1948 quando centinaia di migliaia di palestinesi furono cacciati dalle loro case in seguito alla proclamazione dello Stato di Israele.

Il futuro è Aaron Friedman: l'ebreo errante ragiona sull'ultima visione boschiana reale. La bomba atomica iraniana che ha distrutto Israele e la Palestina. Il sopravvissuto lancia un ultimo monito di fratellanza. E' quello del Nuovo Ebreo che si fa portavoce, dopo tanti mali sofferti e arrecati, di una nuova alba di pace tra i popoli.

- REGIA GIULIANA ADEZIO

 

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1)SPETTACOLO ANNULLATO DA PARTE DELL'ORGANIZZAZIONE Il 2-3-4 gennaio 2013 Al Boschetto Biricchino - Nuova Florida ─ Ardea

 

2)

                  L'ACCADEMIA DELLO SPETTACOLO DI ROMA

                         E L'ADRAMELEK THEATER

 

                              PRESENTANO

 

NELL'AMBITO DEL  PROGETTO "FRATELLANZA ARTISTICA PER LA PACE CONTRO LA GUERRA"

 

LA GRANDE STELLA DELLA MEZZALUNA (TRITTICO MEDIORIENTALE) di Gennaro Francione 

Adattamento teatrale di Bruno Garzilli

 

Teatro-concerto per la regia di Giuliana Adezio  con Bruno Garzilli, Giancarlo Martini, Giuliana Adezio, Beatrice Fenorasi, Giorgia Perrotta.

Alla messinscena estetica partecipano artisti delle varie forme.

La direzione artistica della parte musicale è affidata a Girolamo Raco dell'Associazione Teorema con la sua famiglia musicale :

- Alessandra Raco  (Cantante)

- Athena Raco (Violinista)

- Aurelio Marco Raco (Pianista )

oltre a Beatrice Fenorasi (Chitarra e Canto)

Maestro e costruttore delle armi di scena è il pittore-scultore Giorgio Jorio.

Buon divertimento e progresso a tutti con la Bellezza dell'Arte. Gennaro Francione

 

PROGRAMMA SPECIFICO

 

LA GRANDE STELLA DELLA MEZZALUNA     (TRITTICO MEDIORIENTALE) 

 

Tre monologhi, tre urli drammatici per raccontare il dramma della Palestina e far tacere i fucili con la prospettiva minacciosa di un esito apocalittico.

Il primo monologo è al passato con  Dylan David, il visionario israeliano che nella sua cartoleria medita, ricorda, prega, negli ultimi istanti prima di essere catturato dalla Gestapo

Il secondo è al presente: Mahmoud Darwish, il barbiere palestinese che col filo si rade. Intanto passa al setaccio con la parola la  Nakba, la Catastrofe , ovvero l'esodo  interminabile che iniziò nel 1948 quando centinaia di migliaia di palestinesi furono cacciati dalle loro case in seguito alla proclamazione dello Stato di Israele.

Il futuro è Tamar  Friedman: l'ebrea errante ragiona sull'ultima visione boschiana reale. La bomba atomica iraniana che ha distrutto Israele e la Palestina. La sopravvissuta lancia un ultimo monito di fratellanza fratellanza ricordando il sacrifico del Calvario. E' quello del Nuovo Ebreo che si  fa portavoce, dopo tanti  mali sofferti e arrecati, di una nuova alba di pace tra i popoli.

 

                             NOTE DI REGIA

 

Tre monologhi imperniati su tre personaggi: l'ebreo-il palestinese-l'ebreo errante.

Dylan David  è l'anziano ebreo:  passa quasi tutto il suo tempo nella sua piccola catoleria tra fogli e pennini. Con struggente dolcezza ricorda la sua infanzia, le persone che gli furono care. Ora è solo terrorizzato dalla minaccia nazista che lo ucciderà insieme alla sua gente.

Mahmoud Darwish è il barbiere palestinese:   si rade con un filo di cotone. Il filo rosso dell'odio attraversa tutte le sue parole per raccontare la strage causata dagli ebrei, che uccidono i suoi amici, il padre, la cara moglie incinta e con lei il suo futuro.

In una terra desolata e infelice, il barbiere rimane solo insieme al nonno. Morirà anche lui in una esplosione.

Tamara Friedman è la versione femminile della leggenda dell'Ebreo Errante che ha interessato scrittori, poeti e musicisti. Segnata dalla bomba iraniana che ha colpito ebrei e palestinesi, condannata all'immortalità, vaga attraverso i secoli seminando morte e distruzione. Sulla strada del Calvario incontra Gesù: lo oltraggia, lo insulta. Ora stanca di tanto orrore attende la SUA nuova venuta che porterà amore, fratellanza, pace.

Insieme agli attori in una scena vuota e oscura giovani musicisti con i loro strumenti: pianoforte, violino, chitarra, voce raccontano alcune delle più grandi tragedie dell'umanità.

 

Giuliana Adezio

 

PERSONAGGI E INTERPRETI

 

BRUNO GARZILLI  ( Dylan David, IL CARTOLAIO ISRAELIANO)

GIANCARLO MARTINI (Mahmoud Darwish, IL BARBIERE PALESTINESE)

GIULIANA ADEZIO  (Tamara Friedman, L'EBREA ERRANTE)

GIORGIA PERROTTA   (Sara)

RAMA RACO  (la Speaker)

BEATRICE FENORASI (Gesù  Cristo)

 Segue: Affabulazione con l'autore, la regista, gli attori gli artisti, i  pacifisti presenti in teatro.

 Quando:  19 gennaio 2013 h. 21

Dove: Accademia dello Spettacolo di Roma Via Anastasio II 22-34

 il 16-17 marzo 2013 al Teatro san Vigilio con il medesimo cast. La  parte musicale è affidata a Stefania Placidi  e Giovanni Belia con chitarre, fisarmonica e altri strumenti musicali.

4) Lanciano 25 agosto 2013

monologo di Giuliana Adezio

La grande stella della mezzaluna

Trittico mediorentale di Gennaro Francione:

"Un ebreo, un palestinese, una versione femminile di un ebreo errante".

Intermezzo musicale di: Tiziano Ciccone

 

43)PROSOPAGNOSIA  (Ma chi è???)

 

Prosopagnosia è l'incapacità di riconoscere o distinguere le facce. Un disturbo da cui è affetto Giorgio Minchierlo dopo aver subito un grave incidente stradale. La sua vita è sconvolta arrivando a perdere il lavoro e a non riconoscere più neppure la moglie che lo lascia. Si rifugia nel lettino della dottoressa Anna Spena, la quale cerca di guarirlo rivelando attraverso il disturbo memoriale una volontà sotterranea a non vedere nelle facce delle persone più vicine le grandi brutture del mondo. Una via per un implausibile nirvana.

Regia e adattamento teatrale di Vincenzo Sartini con Vincenzo Sartini, Maria Grazia Bordone, Giancarlo Martini, Gabriella Morandi regia  Vincenzo Sartini

- 29 maggio  2011 al Teatro allo Scalo di Roma;

- il 3 settembre 2011 (ridotto a 7 minuti con Sartini, Martini, Bordoni) a Cantalupo in Sabina per la rasegna di ARTERIE

Regia e adattamento teatrale di Vincenzo Sartini con Vincenzo Sartini, Maddalena Caravaggi, Filippo Bubbico e Chiara Meneguzzi nella rassegna QUAQUARPATOLOGIE (Prosopagnosia e Miodesopsie) dal 22 al 25 marzo 2012 presso auditorium   Paolo Stefanelli.

44) MIODESOPSIE (LA VISIONE DELLE MOSCHE) Le miodesopsie [dal greco myodes, 'simile a mosche' e rpsis 'visione'] o mosche volanti sono la manifestazione di ombre mobili nel campo visivo dell'occhio dovute ad una non perfetta trasparenza del corpo vitreo. Ne è affetto in seguito a un trauma subito l'oculista Geremia Santorino, il quale dà una lezione di anatomia confidenziale per spiegare come si è liberato dal suo male inguaribile, con la consapevolezza che la Mosca è il suo Spirito Guida e che l'intero universo esterno è attraversato da insetti-mali fastidiosi da neutralizzare con la mente e col cuore.

Il  21 gennaio  2011  MIODESOPSIE (LA VISIONE DELLE MOSCHE)  monologo di Gennaro Francione  Mis en espace  con Vincenzo Sartini che cura la regia per Affabula Theater al Teatro allo Scalo.

Regia e adattamento teatrale di Vincenzo Sartini con Vincenzo Sartini, Maddalena Caravaggi, Filippo Bubbico e Chiara Meneguzzi nella rassegna QUAQUARPATOLOGIE (Prosopagnosia e Miodesopsie) dal 22 al 25 marzo 2012 presso auditorium   Paolo Stefanelli.

45) CHI  SO  I'?  SO FRANCISCHIELLO" (MONOLOGO  DI  UN  PAZZO  SUL BORBONISMO)

Irrompe sulla scena Francischiello, l'ultimo re di Napoli.

Sembra il vero re, annientato prima dalla guerra mossagli dai piemontesi e poi da una fortuna avversa che gli tolse l'ultima felicità rimastagli, quella familiare, e poi la vita.

Finisce qui la storia? Con la sua morte? "Manco p'a capo!"  come dicono a  Napoli  dove il popolo è pieno di risorse, addirittura riuscendo a resuscitare i morti gloriosi.

Il redivivo Francischiello assume le spoglie corpo di un pazzo struito che in manicomio si studia la vera storia del Regno delle due Sicilie. Nella sua follia, lanciato verso il futuro,  sogna l'impresa impossibile di sollevare le popolazioni del sud, ridotte a monnezza da quelli del nord. Per questo  propone in testa alla rivoluzione pacifica nientemeno che gli artisti per creare una civiltà nuova bella e buona,  come lo era nei suoi ricordi, quella del decaduto regno borbonico.

Pubblicato da Herald Editore Roma 2011

Con Antonio Speranza, per la regia di Raffaele Speranza.

- Il 1° giugno 2011  al Teatro Nuovo Sala Gassman  di Civitavecchia  nell'ambito della rassegna sul "150° anniversario dell'Unità d'Italia", con la direzione artistica di Enrico Maria Falconi.

  - l'8 settembre 2011 al Castello Aragonese di Agropoli:

- il 31 ottobre 2011 al Teatro Ateneo dell'Università Degli Studi Di Salerno, nell'ambito del progetto culturale la Spedizione dei 1000... e 89, organizzato dalla Neverland Produzioni, in collaborazione con l'Associazione universitaria Unifriends.

- il 6 luglio 2012 nell'ambito della rassegna "Il Gioco Serio del Teatro ─ Atto III presso la  Chiesa dell'Addolorata (Complesso di S. Sofia) a  Salerno;

- Al Teatro Comunale Cassano all'Iónio nel Primo Concorso per monologhi "ORIZZONTI PARALLELI" ammesso alla semifinale del 6 dicembre 2012 e poi alla finale dell'8 dicembre 2012.

46)DEFEXATIO (LA MALEDIZIONE DEL FESSO)

 Teatro-danza in due atti.

I liberti Publio  Vesonio Filerote e Marco  Orfellio Fausto erano grandi amici ma poi qualcosa è successo tra loro. Sono diventati per rivalità in affari ma soprattutto per una donna, Libanide, acerrimi nemici innescando cause davanti ai giudici da cui Filerote riesce a uscire per il rotto della cuffia, grazie a qualche sesterzio e all'intercessione nientemeno che di Nerone.

La vendetta è un frutto che si mangia caldo ma è buono anche ghiacciato. Come la morte.

Filerote con l'aiuto di Libanide, fattucchiera oltre che lupanara, avendo concesso all'amico lo ius seplocralis da cui non può sciogliersi, gli fa un magia nera: è la defixio che gl'impedirà come anima finanche di passare nell'aldilà.

L'esito della pratica mal riuscita sarà risibile con una livella inverosimile attuata dai lari sui due bellimbusti ingessati.

Un'opera con un finale grottesco sullo sfondo una Pompei invasa dalla corruzione, dalla lava e dalla morte.

Pubblicato in http://www.vesuvioweb.com/new/article.php3?id_article=1507 http://www.vesuvioweb.com/new/IMG/Gennaro_Francione-DEFEXA TIO-vesuvioweb-2011.pdf

 

PER IL CICLO DELLO STERMINATOR  VESEVO

 

DEFEXATIO (La maledizione del fesso)

 

Agamennone- Cristiano Maria

Filerote - Maurizio Sinibaldi

Orfellio - Giannunzio Affinita

Vesonia - Mariagrazia Casagrande

Nerone- Salvatore Parascandola

Libanide - Erika Kamese.

 

Ballerine: Giulia Ballini - Giorgia Angiolosanto - Giulia Luciani - Giorgia La Barbera-Chantal Monforte

 

Canto: Erika Kamese

Coreografie: Manuela Verna

Aiuto regia:Sara D'Agostino

Assistenza alla Regia e Scenografie:Sara Chirico

Fonica: Serafino Forno

Costumi: Dunja Juric

Foto di scena: Isabella Ricci

Organizzazione, Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni:Gennaro Francione

 

Con la collaborazione della scuola di danza "RomaDanza" di Manuela Verna.

 

REGIA: PAOLO MELLUCCI

 

                             NOTE DI REGIA

 

In una Pompei alla vigilia della triste eruzione vulcanica due liberti, Filerote e Orfellio, si contendono una giovane meretrix lupanare di nome Libanide dando vita ad una sequela di male azioni al fine di poter danneggiare la reciproca reputazione. Da grandi amici i due liberti si ritrovano a diventare nemici per la pelle per lamore di una prostituita.

Tema universale quello dellamicizia tradita dallamore per la stessa donna, tanto che non è collocabile in uno specifico momento storico: Filerote e Orfellio rappresentano lamicizia e lodio, il bianco ed il nero, il bene o il male. Insomma sono il rovescio della stessa medaglia!!

La figura del giullare Agamennone è da raccordo e da racconto alla storia stessa, che si dipana in un crescendo grottesco ed appassionante che avvolge lo spettatore portandolo per mano durante tutta la commedia.

Un giullare, Agamennone, che rappresenta anche il latore delle molte morali che si possono riscontrare durante lo sviluppo della storia pompeiana.

Agamennone è istrione, elfo, narratore, uomo saccente e sagacemente onnipresente.

Uno spettacolo godibile che contiene la storia vera del ritrovamento della lastra di ardesia pompeiana, sulla quale, lautore Gennaro Francione, cuce una storia nella quale ritroveremo delle citazioni latine di notevole ricercatezza stilistica

L'azione scenica si fonde alle coreografie del corpo di ballo coreografato da Manuela Verna, realizzando una commistione armoniosa di teatro-danza, che rievoca i sapori e le ambientazioni del periodo romanico.

Il canto di Erika Kamese completa l'impianto artistico ricercato e voluto dalla regia.

 

- AUDITORIUM STEFANELLI   Roma  dal 29 febbraio al 4 marzo 2012

- ISTITUTO COPERNICO di Pomezia il 7 marzo 2012

 

*  *  *

 

REGIA LAURA ALLER

 

Di questa commedia in due atti di Francione, ambientata nell'antica Roma ai tempi dell'epicedio di Pompei, la regista Laura Aller ha colto i lati più divertenti e un po' irriverenti per descriverli con garbo e ironia.

 

CAST

 

PUBLIO VESONIO FILEROTE (Il liberto ricco): PIERGIORGIO PUGLIESE

MARCO ORFELIO FAUSTO (Il liberto traditore): LUCA PAGLIA

VESONIA La Patrona (ex-padrona di Filerote) e LIBANIDE La strega malefica(contesa da Filerote ed Orfelio): GIULIA IVANA CLEMENTE

NERONE (L'Imperatore): GIAMPIETRO SCURTI

AGAMENNONE (Il Poeta servo di Filerote): RAFFAELE CANNAVACCIUOLO

MUSICHE ORIGINALI (Antica Roma): DANIELE PAESANO

 

DOVE: teatro Petrolini via -Roma   27-28 maggio 2014

 

 47) GARUM (ALCHIMIA TRAGICOMICA DEI GLADIATORI) 

Teatro-danza in tre atti, un prologo e un epilogo.

Garum era la squisita salsa fatta di interiora di pesce, di cui andava ghiotto il mondo intero dell'antica Roma, un'autentica panacea universale, visto che se ne servivano anche i medici per curare.

Sullo sfondo di una Pompei che sta per essere distrutta dal Vesuvio in chiave comico-tragica si dipana la storia d'amore  tra Vitalione, il gladiatore, e la riottosa  onestissima Adriana. Costei è la bella moglie dell'altro gladiatore Salustus, ora in pensione e impresario del garum. Le vicende si svolgono tra la caserma dei gladiatori, la villa dei misteri dionisiaci di Salustus, il lupanare dove troveremo tutti i personaggi, compresa l'allegra brigata formata da un attacchino, un attore e un medico, alle prese con prostitute ambosessi. Tutto sotto gli auspici ora fasti ora funesti dell'aruspice estrusco Fosforo.

 

COPIONE PUBBLICATO SU

http://www.vesuvioweb.com/new/IMG/Gennaro_Francione-_Graldiatori_a_Pompei-vesuvioweb-2011.pdf

49)  Listen, dai testi di Gennaro Francione Incintitudine, Elogio della Calvizie, Santa Tecla dei nani da giardino

Adattamento teatrale e  regia di Rossella Clemente

Cast: Giuseppe De Siato, Simona Pace, Rossella Clemente

Il 26 maggio  e 2 giugno 2013   al Teatro Duse di Roma

Tre persone sole e strane accomunate da un bisogno di comunicazione e di ascolto che li spinge a compiere azioni insolite e paradossali. Tre situazioni da inventare, tre storie da raccontare pur di attirare l'attenzione: l'incintitudine, l'elogio della calvizie, la liberazione dei nani da giardino.

50) INCINTITUDINE(LA MADRE DELL'ANTICRISTA).

 Monologo di Lea, la Mosca, sullo stato d'incintitudine suo e di altre. Una dimensione aliena vissuta dalla giovane per derivarne, attraverso la sapienza sofistica e il relativismo universale, sensi della vita fasulla tra il comico e il grottesco.

Vedi Listen regia di Rossella Clemente

51)ELOGIO  DELLA CALVIZIE 

Il fisico inglese Gary Shultz, tra una teoria galattica delle stringhe  e l'elogio della calvizie, in parafrasi del celebre testo di Sinesio, racconta le sue vicende personali con gioie e dolori connessi alla testa pelata, cercandone di farsene una ragione. La verità è che al di là di tutto egli maledice la pelata invocando un atto finale da autentico rivoluzionario che possa portarlo con un berretto simbolico a superare il dramma.

Vedi Listen regia di Rossella Clemente

COPIONE PUBBLICATO SU

http://www.vesuvioweb.com/it/2012/10/vesevus-camorra-pulp-di-gennaro-francione/

52)AL DI LA' DEL FIUME.

 

Opera fantastica in un atto ambientata nella magica Cina, tra poeti, guerrieri, bonzi, ingegneri, mandarini, indovini, architettata sulla ricerca di un ponte metafisico che porti a passare sull'altra sponda dove un vecchio padre morente attende il figlio.

Settacolo selezionato per il concorso "AUTORI NEL CASSETTO, ATTORI SUL COMO'" in scena il 27 in versione di 15 minuti presso il Teatro Lo Spazio Roma con

 

LA COMPAGNIA ESCHER

 

PERSONAGGI ED  INTERPRETI

REHSCE,  IL POETA:  Massimo Genco

LIU' , LA PROSTITUTA :   Francesca Fiume

FA-CHING, IL LETTORE DELL'I CING: Vincenzo Sartini.

SCIENN,  L'ANGELO GUIDA: Valentina Gemelli

Ufficio stampa  e P.R.: Astrid Agius

                        regia di Francesca Fiume

 

                             Note di regia

 

Oggi l'uomo tende alla continua ricerca di quel qualcosa che sembra lontano, irraggiungibile, ma che in realtà è più vicino di quanto crede. Quel qualcosa che ha sempre avuto davanti agli occhi e che stenta a riconoscere, offuscato com'è dai vizi della società odierna. Disorientato e corrotto dai beni materiali, dai bisogni terreni, un giovane poeta troverà, infine, la sua strada per farsi avanti nel mondo e capirà che quello che cercava era proprio lì, sotto il suo naso.

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La Compagnia Teatrale DionisiaKoi è lieta di presentare "Al di là del fiume" di Gennaro Francione.

"Al di là del fiume" è uno spettacolo che potremmo definire onirico. E' un sogno, è un viaggio, è un percorso di scoperta del mondo e dei suoi abitanti.

Seguite il nostro protagonista nella sua avventura, popolata di personaggi ambigui, pericolosi in certi casi, ma benigni e positivi in altri; percorrete con lui le strade della coscienza fino a raggiungere l'illuminazione e la consapevolezza che il mondo è uno solo ed è come noi stessi lo creiamo.

"Al di là del fiume" si svolge nell'antica Cina.

Una terrificante alluvione si abbatte sul paese e stravolge il paesaggio. Resche, un giovane poeta che vive solo della sua arte, è travolto dal cataclisma e si salva a stento. Crolla esausto presso la riva di un fiume e si addormenta, mentre accanto a lui, salva anche lei per miracolo, crolla e si addormenta una giovane fanciulla.

Al suo risveglio (ma è davvero un risveglio?), Resche scoprirà con sconforto che l'alluvione ha abbattuto tutti i ponti che permettevano il passaggio sull'altra riva e comincerà a cercare disperatamente un modo per oltrepassare le acque e raggiungere il padre morente "al di là del fiume". Così inizia il suo viaggio, popolato di incontri con personaggi delle più diverse specie - un contadino disonesto, un monaco avido, un ingegnere sognatore, una donna sfortunata, un profeta buono. Con l'aiuto invisibile dello Scienn, uno spirito che lo assiste, lo guida e lo mette in guardia dai pericoli, al termine del suo percorso Resche riuscirà non solo a passare "al di là del fiume" ma anche a comprendere la vera essenza della vita e coronerà questa sua nuova consapevolezza con un dolce lieto fine. 

Teatro Pegaso di Ostia  21 marzo- 23 marzo

Regia: Marco Carosi

Aiuto Regia: Maya D'Amore; Adattamento Ambra Viglione;  Consulente: Stefano Gambioli; Scenografie: Guido Gelardini; Coreografie:  Alessandra Grasso; Foto Massimiliano Martini; Lucie  fonica: Dafne Rubini; Costumi: Marta Preziosi. Grafica Omar Falcini

Lo spettacolo prosegue il 31 marzo per i ragazzi dell'Istituto tecnico Copernico di Pomezia. Convegno-spettacolo sul tema "La giustizia del destino e del caso. Ordalie cinesi, ordalie moderne(processi indiziari) e processo scientifico".

 

53)PROCESSO A BABBO NATALE

 

Di Gennaro Francione  da un'idea di Romolo Reboa

 

Un processo in due atti e un filmato.

Un processo insolito tra il verosimile e il fantastico quello innescato a carico di tre Babbi Natale, uno di pelle Bianco, l'altro di pelle nera, l'altro donna sotto spoglie maschili.

In una giustizia che non sa più cosa inventarsi questo processo è la dimostrazione di come ci si accanisca contro i poveracci per di più nei giorni del Santo Natale.

Attraverso una serie di colpi scena con testimoni grotteschi veri tratti dalle notizie popolari, dalla letteratura, dalla filosofia, dall'agiografia, questo circo natalizio di giustizia si svilupperà fino al verdetto finale volto a stabilire attraverso la colpevolezza o meno dei tre se la legge davvero coincida con la giustizia.

Un finale col pubblico trasformato in una gigantesca giuria popolare per dare il verdetto estremo: quello del popolo fraterno e solidale.

 

                             NOTE DI REGIA

 

Quando ho letto il Processo a Babbo Natale la prima volta ho subito pensato a un testo antico e moderno allo stesso tempo. Antico perché sa usare alcune classiche malizie d'autore; la dosatura giusta del comico, la grande attenzione ai ritmi e, anche, la capacità di usare la tradizionale struttura del dramma giudiziario, quella del grande cinema, per intenderci. Ma poi sa contaminarsi con registri e colori opposti, senza timori reverenziali, dalla farsa al dramma.

Quindi è un testo dal sapore classico.

Però è anche eminentemente e profondamente moderno. Gli autori hanno saputo, infatti, calare in tanto vigore scenico un tema di triste e scottante attualità: il razzismo. E un razzismo che viene mostrato in diversi aspetti: lo sciovinismo maschilista contro le donne; lo spietato classismo contro i poveri; il razzismo propriamente detto, infine, quell'orribile arnese residuale che ancora considera un discrimine il colore della pelle.

Ma il vero coup de théatre (è il caso di dirlo_) sta nell'occasione scelta: il Natale. E non solo: impera su tutto Babbo Natale, la figura più ingenua, infantile, innocente, di origine pagana ma ammantata di candida religiosità. I tre paria imputati nel processo sono tre poveri diavoli sui quali la mannaia del razzismo si sta per abbattere. Ma finirà così? O si riuscirà a riaffermare le ragioni dell'umanità?

Fuori da ogni didascalismo, Il Processo a Babbo Natale è un'occasione giocosa e inusuale per riflettere sui nostri tempi, così ammalati di insensibilità, cattiveria, indifferenza.

 

Stefano Moretti

 

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Una produzione

 

INGIUSTIZIA SERVIZI E INSIEME PER ROMA

 

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LA COMPAGNIA SBENDATEMI

Presenta

PROCESSO A BABBO NATALE

Di Gennaro Francione e Romolo Reboa

 

AZIONE TEATRALE

LA CORTE

1) IL PRESIDENTE (VINCENZO SARTINI)

2) LA CANCELLIERE CRACOVIA (CLOTILDE SPADAFORA )

3) IL P.M. GRISSINI (DANIELE FERRARESE)

4) L'AVVOCATO TARALLONA (PAOLA SETTEFACCENDE)

GL'IMPUTATI

5)BACCO: (GIANCARLO MARTINI)

6) TA BACCO: (ANGELO MASETTI)

7) VENERE: (PAOLA PROIETTI)

I TESTI

8) URIAH HEEP (ACCUSA PRIMO IMPUTATO ─ FILIPPO DI LORENZO

9) JO PANTERA (DIFESA PRIMO IMPUTATO - ROBERTO BENETTI)

10)INTRUGLIA SOCRATE (ACCUSA SECONDO IMPUTATO - FRANCESCO ROTONDO)

11) EBENEZER SCROOGE (DIFESA SECONDO IMPUTATO - GIULIO ECCHER)

12) LA BEFANA (ACCUSA TERZO IMPUTATO- MARINA PICARDI) 13) PADRE NICOLA DI BARI (DIFESA TERZO IMPUTATO- GIUSEPPE LORIN)

 

COMMENTO MUSICALE

 

ALLA FISARMONICA GIANNI MIRIZZI

 

REGIA

 

STEFANO MORETTI

AIUTO REGIA: CLOTILDE SPADAFORA

 

 

AZIONE FILMICA PRELIMINARE ALL'AZIONE TEATRALE

 

LA CONDUTTRICE DEL TG DA ROMA: CHIARA LICO

LA CONDUTTRICE DEL TG DA NAPOLI: DIAMANTE CAPOLONGO

L'INVIATA: SARA BRAVETTI

LA SIGNORA SULLA PANCHINA: SERENA VENANZONI

IL PAPA': ALDO MINGHELLI

LA SIGNORA COL CANE: EMANUELA ZARBA MELIS

LA SIGNORA SUL MOTORINO: ANTONELLA TONETTI

I DUE CANNOTTIERI: G. FRANCIONE ─ ROMOLO REBOA

DANTE: MASSIMILIANO CARRISI

L'AVVOCATO CON L'ERMELLINO: CLAUDIO CZELLER

IL BAMBINO: MATTEO GIANNERINI

 

RIPRESE VIDEO A CURA DI:

 

LUCA BRUNETTI: REGIA

ILARIA FRANCAZI: ASSISTENTE ALLA FOTOGRAFIA

GUGLIELMINA IVERSA: DIRETTRICE DI PRODUZIONE

 

MUSICHE DI JAKULAS

 

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UFFICIO STAMPA E P.R. :

 

CARMEN LANGELLOTTO -ASTRID AGIUS

 

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QUANDO E DOVE

 

A)TEATRO DELLA COMETA , Via Del Teatro Marcello 4,

8-9 dicembre h. 21

 

B)TEATRO SAN LUIGI GUANELLA, Via Savonarola 36,

12 dicembre h. 21

 

C) TEATRO AGORA', Via della Penitenza 33,

20 dicembre h. 21

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54)UN ERMAFRODITA SULL’ISOLA DEI MORTI

Venerdì 20 e sabato 21 febbraio, ore 21
Teatro Patologico di Dario D’Ambrosi
Via Cassia 472, Roma
nell’ambito del
FESTIVAL DEL TEATRO PATOLOGICO - XXIV Edizione
20 febbraio - 8 marzo 2015, ore 21
Il Teatro Patologico è lieto di presentare la XXIV edizione del Festival del Teatro Patologico, sotto la direzione artistica e a cura del regista e attore Dario D’Ambrosi, con il Patrocinio di Roma Capitale - Municipio Roma XV, della Siae e di Roma Solidale Fondazione. Dal 20 febbraio al giorno 8 marzo 2015 proporrà al pubblico un variegato programma di spettacoli che uniranno la passione per il teatro, l’attenzione alle tematiche sociali e quel pizzico di follia che da sempre caratterizzano la programmazione del Teatro Patologico e le sue attività di teatro integrato, realtà consolidate e riconosciute nell’ambito del panorama teatrale e sociale internazionale.
La rassegna aprirà venerdì 20 e sabato 21 febbraio, ore 21, con lo spettacolo di Gennaro Francione Un ermafrodita sull’isola dei morti, promosso dall’Associazione Rinascimento 2000 e dall’Adramelek Theater, regia di Vincenzo Sartini.
Teatro-concerto per tre attori e un flauto solista, lo spettacolo è una trasfigurazione simbolica della storia vera del pittore svizzero Arnold Böcklin, autore tra l'altro dell'inquietante quadro L'isola dei morti.

Arnold è l'androgino che sposa la poetessa Angela Pascucci. Da questo matrimonio nasce la figlia Maria Beatrice, ginandra destinata a morire sotto i ferri del chirurgo. Il padre accompagnerà la figlia sull'isola dei morti. Per risolvere il senso di colpa, contemporaneamente svelando la sua natura doppia, si rifugia nel lettino del suo psicanalista Jacob Burckhardt, innamorato pazzamente di lui.
Un amore omosessuale destinato a finire nella tragedia quando Arnold confessa all'amico-amante di voler tornare dalla moglie, recuperando il suo istinto primario di fedeltà coniugale. Lo psicanalista lo uccide e si toglie la vita.
Stavolta toccherà ad Angela accompagnare le spoglie del marito, ma anche del suo amante, sull'Isola dei morti dove il pittore si ricongiungerà, come desiderato, col corpo dell'altro mostro, l'amata figlioletta.
Il tutto nello sfondo del quadro che ha ispirato tanti artisti e che Hitler tenne con sé fino alla morte. Un quadro dei morti talmente vivente che sembra risucchiare in sé l'autore, i personaggi, e il pubblico stesso.

Con

CHIARA MENEGUZZI L’ermafrodita - Il pittore Arnold Böcklin
ILARIA SARTINI La moglie - La poetessa Angela Pascucci
VINCENZO SARTINI L’amante - Lo psicologo Jacob Burckhardt
MIRELLA PANTANO Adattamenti, arrangiamenti musicali e flauto solista

REGIA Vincenzo Sartini

CARLO DI ODOARDO Fonico e Luci

Replica al Piccolo Re di Roma il 7 marzo h. 21
        

 Il 24 febbraio 2016 CAFFE’ LETTERARIO PRESSO LO STUDIO LEGALE SANTINI. LE UNIONI CIVILI  sul tema delle “Unioni civili”. Francione ha presentato  Antropologia, biologia   e mitologia  dell’ermafrodita come fonte di diritto naturale. Nel corso del convegno è stato  rappresentato il Monologo dello psicologo Jacob Burckhardt sull’Ermafrodita di Platone per il pittore Arnold Böcklin,  tratto da “Un ermafrodita sull'isola dei morti “ di G. Francione con Vincenzo Sartini che cura la regia

 

55)VESEVUS CAMORRA PULP di Gennaro Francione

 In chiave pulp si rappresentano due situazioni catastrofiche di Napoli: la camorra  e il Vesuvio.

La camorra attecchisce in mezzo a un popolo affamato e senza lavoro, con uno stato latitante e incapace finanche di liberarlo dall'immondizia. Qui si sviluppa la storia di quattro camorristi costruiti con le maschere fisse delle Atellane: Maccus (lo sciocco), Pappus (il vecchio avaro), Bucco (il ghiottone vanaglorioso e maleducato) e Dossennus (il gobbo astuto). A queste maschere antropomorfe se ne aggiungeva un'altra: Kikirrus, una maschera teriomorfa a forma di gallina, con inevitabile ricordo della maschera di Pulcinella, tanto più che la fidanzata è Colombina tratta dalla Commedia dell'Arte.

Tra il drammatico e il grottesco si sviluppa la vicenda con l'esito finale tragico surclassato dall'ira del Vulcano. Ed è così che il precario piroclastico prende il sopravvento sul provvisorio del malaffare umano.

 

REGIA MARTUCCIO –TIRDI

 

L’Istituto di Istruzione Superiore “Via Copernico” di Pomezia, in collaborazione con l’istituto d’Arte di Pomezia presenta il 29 maggio 2015 h. 10,00  presso la sede dell’Istituto,  lo spettacolo teatrale “VESEVUS CAMORRA PULP” di Gennaro Francione, a conclusione di un percorso progettuale sull’Educazione alla legalità il cui tema specifico è quello della lotta alle mafie.

La messa in scena, nel libero adattamento degli allievi artisti,  sarà realizzata  in chiave grottesca da alcuni alunni dell’Istituto “Via Copernico”,  mettendo in risalto soprattutto le cause dei comportamenti mafiosi: MISERIA e IGNORANZA.

Lo spettacolo sarà articolato e composito in quanto alla recitazione si alterneranno video-immagini, canzoni dal vivo e balletti. Il tutto curato e diretto dalle docenti Nicoletta Martuccio e Carla Tirdi, anche referenti del progetto.

Perché affrontare un tema così delicato e tragico? Perché la scuola nel suo insieme è LEGALITA, è il luogo dove per la prima volta ci si confronta con gli altri, dove si formano i cittadini del domani e per vivere nella legalità è necessario che tutti i cittadini siano educati a rispettare le regole e a convivere nel rispetto di se stessi e degli altri. Per queste ragioni  “l’Istituzione scuola” deve essere protagonista nella diffusione della cultura della legalità e della democrazia per una migliore convivenza tra adolescenti, soprattutto nel rispetto della legalità intesa non solo come insieme di regole formali ma soprattutto come VALORE INTERIORE DELLA PERSONA.

Breve sinossi:

VESEVUS CAMORRA PULP di Gennaro Francione

 

      In chiave pulp si rappresentano due situazioni catastrofiche di Napoli: la camorra  e il Vesuvio.

La camorra attecchisce in mezzo a un popolo affamato e senza lavoro, con uno stato latitante e incapace finanche di liberarlo dall'immondizia. Qui si sviluppa la storia di quattro camorristi costruiti con le maschere fisse delle Atellane: Maccus (lo sciocco), Pappus (il vecchio avaro), Bucco (il ghiottone vanaglorioso e maleducato) e Dossennus (il gobbo astuto). A queste maschere antropomorfe se ne aggiungeva un'altra: Kikirrus, una maschera teriomorfa a forma di gallina, con inevitabile ricordo della maschera di Pulcinella, tanto più che la fidanzata è Colombina tratta dalla Commedia dell'Arte.

Tra il drammatico e il grottesco si sviluppa la vicenda con l'esito finale tragico surclassato dall'ira del Vulcano. Ed è così che il precario piroclastico prende il sopravvento sul provvisorio del malaffare umano.

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L’ISTITUTO “VIA COPERNICO” DI  POMEZIA

In collaborazione con L’ISTITUTO D’ARTE DI POMEZIA

presenta

la Compagnia  teatrale “ARTISTI PER CASO

In

“VESEVUS CAMORRA PULP “

di GENNARO FRANCIONE

 Libero adattamento degli allievi artisti

Regia di Nicoletta Martuccio e Carla Tirdi

 

 

                                      PERSONAGGI                                                         INTERPRETI

Dossennus                                                              Nicoletta Martuccio

Kikirrus                                                                              Dario Millozzi

Bucco                                                                      Francesco Gambino

Maccus                                                                         Valerio Gambino

Pappus                                                                     Calafiore Vincenzo

1^ Carabiniere                                                             Dionisie Ciobanu

2^ carabiniere                                                         Francesco De Paolis

1^ Schow man                                                            Piergiorgio Grosso

2^ Schow man                                                         Tiziano Borgonuovo

                                    CANTANTI:                           Alessandra Bascerano- Federica Bergamo

                                    BALLERINE:                                                              alunne classe IV A ITE

                                    LETTRICI:                                                                   alunne classe IV A ITE

                                    TECNICO VIDEO-AUDIO:                                         Emanuele Cornacchia

                                    MASCHERE:                         Allievi  1^ A 2^A  Istituto D’Arte di Pomezia

                                    Aula Magna dell’ISS “Via Copernico” 27/05/2015 h 10,30 e h 12,30

 

              SPETTACOLO VESEVUS CAMORRA PULP

 

                            COMUNICATO STAMPA

 

    L’Istituto di Istruzione Superiore “VIA COPERNICO” di Pomezia, in collaborazione col Liceo Artistico  di Pomezia, col TDL di Ostia, con l’Associazione Libera, con l’Associazione Rinascimento 2000 e l’Adramelek Theater,  

 

                                     presenta

 

Al Teatro del Lido Via delle Sirene 22 Lido di Ostia (Roma) il 17/12/2015 h 11,00 e h 21,00  lo spettacolo teatrale “VESEVUS CAMORRA PULP” di Gennaro Francione, a conclusione di un percorso progettuale sull’Educazione alla legalità il cui tema specifico è quello della lotta alle mafie.

La messa in scena, nel libero adattamento degli allievi artisti,  sarà realizzata  in chiave grottesca da alcuni alunni dell’Istituto “Via Copernico”,  mettendo in risalto soprattutto le cause dei comportamenti mafiosi: MISERIA e IGNORANZA.

Lo spettacolo sarà articolato e composito in quanto alla recitazione si alterneranno video-immagini, canzoni dal vivo e balletti. Il tutto curato e diretto dalle docenti Nicoletta Martuccio e Carla Tirdi, anche referenti del progetto.

Perché affrontare un tema così delicato e tragico? Perché la scuola nel suo insieme è LEGALITA, è il luogo dove per la prima volta ci si confronta con gli altri, dove si formano i cittadini del domani e per vivere nella legalità è necessario che tutti i cittadini siano educati a rispettare le regole e a convivere nel rispetto di se stessi e degli altri. Per queste ragioni  “l’Istituzione scuola” dev’essere protagonista nella diffusione della cultura della legalità e della democrazia per una migliore convivenza tra adolescenti, soprattutto nel rispetto della legalità intesa non solo come insieme di regole formali ma soprattutto come VALORE INTERIORE DELLA PERSONA.

 

 

SCHEDA DELLO SPETTACOLO

 

L’ASSOCIAZIONE LIBERA  -   L'I.I.S. "VIA COPERNICO" di POMEZIA 

In collaborazione col LICEO ARTISTICO  DI POMEZIA

Col TDL, con  l’Associazione Rinascimento 2000 e l’Adramelek Theater,

presentano

  LA COMPAGNIA  TEATRALE “ARTISTI PER CASO  IN

“VESEVUS CAMORRA PULP “

di GENNARO FRANCIONE

 Libero adattamento degli allievi artisti

Regia di Nicoletta Martuccio e Carla Tirdi

 

                                      PERSONAGGI                                                                         INTERPRETI

                                   Dossennus                                                                   Nicoletta Martuccio

                                   Kikirrus                                                                         Dario Millozzi

Bucco                                                                             Francesco  De Paolis

                                    Maccus                                                                         Valerio Gambino

Pappus                                                                         Vincenzo Calafiore

                                    1° Carabiniere                                                            Dionisie Ciobanu

                                    2° carabiniere                                                            Francesco Gambino

                                    1° Show man                                                              Piergiorgio Grosso

                                    CANTANTI:                                                                  Alessandra Damasi 

                                                                                                                          Federica Bergamo

                                    BALLERINE:                                                               alunne classe V A ITE

                                    LETTRICI:                                                                    alunne classe V A ITE

                                    TECNICO VIDEO-AUDIO:                                         Emanuele Cornacchia

                                    MASCHERE:                                         Allievi  Liceo Artistico  di Pomezia

 

                           Con la partecipazione straordinaria di Francione nelle vesti del giudice Fausto

 

DOVE : Teatro del Lido    Via delle Sirene 22 Lido di Ostia (Roma) 

 

QUANDO:   17/12/2015 h 11,00 (per le scuole)

                17/12/2015  h 21,00  (per tutti)

 

VESEVUS CAMORRA PULP DI FRANCIONE REGIA MARTUCCIO-TIRDI A POMEZIA Lo spettacolo "Vesevus camorra pulp" viene replicato per le scuole nell'Istituto Copernico di Pomezia nei giorni 12 e 14 gennaio.

 

Altre rappresentazioni:
- libreria Odradek di Pomezia il 19 marzo 2016
- Teatro Publio Virgilio Marone di Pomezia il 2 aprile 2016

 L’ISTITUTO “VIA COPERNICO” DI POMEZIA
In collaborazione con L’ISTITUTO D’ARTE DI POMEZIA
presenta
la Compagnia teatrale “ARTISTI PER CASO in

“VESEVUS CAMORRA PULP “
di GENNARO FRANCIONE
Libero adattamento degli allievi artisti
Regia di Nicoletta Martuccio e Carla Tirdi

PERSONAGGI INTERPRETI
Dossennus Nicoletta Martuccio
Kikirrus Dario Millozzi
Bucco Francesco Gambino
Maccus Valerio Gambino
Pappus Vincenzo Calafiore
1^ Carabiniere Dionisie Ciobanu
2^ carabiniere Francesco De Paolis
1^ Schow man Piergiorgio Grosso
2^ Schow man Tiziano Borgonuovo
Il Giudice Nasone Gennaro Francione
CANTANTI Alessandra Damasi Federica Bergamo
BALLERINE alunne classe IV A ITE
LETTRICI alunne classe IV A ITE
TECNICO VIDEO-AUDIO Emanuele Cornacchia
MASCHERE Allievi 1B, 2E, 3B, Istituto D’Arte di Pomezia

Aula Magna dell’ISS “Via Copernico” 29/05/2015 h 10,30 e h 12,30

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L’Istituto di Istruzione Superiore “Via Copernico” di Pomezia, in collaborazione con l’istituto d’Arte di Pomezia presenta il 29 maggio 2015 h. 10,00 presso la sede dell’Istituto, lo spettacolo teatrale “VESEVUS CAMORRA PULP” di Gennaro Francione, a conclusione di un percorso progettuale sull’Educazione alla legalità il cui tema specifico è quello della lotta alle mafie.
La messa in scena, nel libero adattamento degli allievi artisti, sarà realizzata in chiave grottesca da alcuni alunni dell’Istituto “Via Copernico”, mettendo in risalto soprattutto le cause dei comportamenti mafiosi: MISERIA e IGNORANZA.
Lo spettacolo sarà articolato e composito in quanto alla recitazione si alterneranno video-immagini, canzoni dal vivo e balletti. Il tutto curato e diretto dalle docenti Nicoletta Martuccio e Carla Tirdi, anche referenti del progetto.
Perché affrontare un tema così delicato e tragico? Perché la scuola nel suo insieme è LEGALITA, è il luogo dove per la prima volta ci si confronta con gli altri, dove si formano i cittadini del domani e per vivere nella legalità è necessario che tutti i cittadini siano educati a rispettare le regole e a convivere nel rispetto di se stessi e degli altri. Per queste ragioni “l’Istituzione scuola” deve essere protagonista nella diffusione della cultura della legalità e della democrazia per una migliore convivenza tra adolescenti, soprattutto nel rispetto della legalità intesa non solo come insieme di regole formali ma soprattutto come VALORE INTERIORE DELLA PERSONA.
Breve sinossi:
VESEVUS CAMORRA PULP di Gennaro Francione

In chiave pulp si rappresentano due situazioni catastrofiche di Napoli: la camorra e il Vesuvio.
La camorra attecchisce in mezzo a un popolo affamato e senza lavoro, con uno stato latitante e incapace finanche di liberarlo dall'immondizia. Qui si sviluppa la storia di quattro camorristi costruiti con le maschere fisse delle Atellane: Maccus (lo sciocco), Pappus (il vecchio avaro), Bucco (il ghiottone vanaglorioso e maleducato) e Dossennus (il gobbo astuto). A queste maschere antropomorfe se ne aggiungeva un'altra: Kikirrus, una maschera teriomorfa a forma di gallina, con inevitabile ricordo della maschera di Pulcinella, tanto più che la fidanzata è Colombina tratta dalla Commedia dell'Arte.
Tra il drammatico e il grottesco si sviluppa la vicenda con l'esito finale tragico surclassato dall'ira del Vulcano. Ed è così che il precario piroclastico prende il sopravvento sul provvisorio del malaffare umano.
 

56)

LA CRICCA DELLA BANCA... ROMANA

 

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CENTRARTE MEDITERRANEA in collaborazione con il TEATRO 91

presenta Le Toghe in Giallo

 

in

 

“LA CRICCA DELLA BANCA... ROMANA”

 

di Luigi di Majo e Andrej Adramelek, tratto da Rome’s Banksters circus” (Herald Editore, Roma), di Gennaro Francione e Luigi di Majo

 

 

PERSONAGGI E INTERPRETI:

 

On. Giovanni Giolitti: Filippo Chiricozzi

On. Francesco Crispi: Giulio Eccher

Donna Lina Crispi: Elisabetta Magrini

Comm. Bernardo Tanlongo: Paolo Gattini

On. Napoleone Colajanni: Ferdinando Abbate

Presidente della Corte Suprema: Antonio Buttazzo

Pubblica Accusa: Luigi di Majo

Barone Cesare Lazzaroni: Pier Francesco Russo

Augusto, macellaio: Fabio Risi

Sen. Giacomo Alvisi: Valter Tulli

Comm. Gustavo Biagini: Dario Andrea Chiricozzi

Ferdinando Montalto, funzionario di polizia: Fabio Risi

Dr. Giovanni Crescenzi: Pier Francesco Russo

 

con la partecipazione di Beatrice Palme nella parte del narratore coordinamento generale: Lucilla Tamburrino

Zampino a sorpresa di Gennaro Francione

 

regia: Luigi di Majo

 

Una frenesia edilizia nel 1870 investe Roma, diventata capitale d’Italia.

E’ il boom delle Banche; il valore dei terreni sale alle stelle. La speculazione urbanistica sprofonda presto nella voragine del fallimento. L’ingordigia dei politici, con i loro affiliati, né è la maggiore causa. La Banca Romana è sull’orlo della bancarotta, ha messo in circolazione circa 50 milioni (svariati miliardi di oggi) falsi, stampati clandestinamente a Londra con la stessa numerazione di serie di quelle originali. Protagonista è il comm. Bernardo Tanlongo, governatore della Banca, in collusione con ministri, politici, giornalisti, liberi professionisti, proposto senatore dal Presidente del Consiglio Giovanni Giolitti. La Banca Romana si è presto trasformata in una piovra i cui tentacoli si sono proiettati, fuori e dentro il tempo, coinvolgendo anche l’attualità! E’ uno spettacolo che riunisce in unico processo simbolico le inchieste giudiziarie e arlamentari sulla Banca Romana.

In questo immaginario scenario teatrale, specchio di una società cinica e corrotta, ho pensato, con un salto temporale al Dr. Mabuse di Fritz Lang, film muto di ‘22, mentre le camice nere marciavano su Roma, dopo una tragica guerra. (Luigi di Majo)

-  21 luglio 2016 presso I Solisti del Teatro - Giardini della Filarmonica, Roma

-  23 luglio 20116, Spazio cinema Alfredo Bini (ex bocciodromo),  Montalto di Castro

    

57) LE MUTANDE DI PIRANDELLO       di S. Loconte e G. Francione

      Opera in due atti, un prologo e un epilogo.

Attraverso il commento di Stefano Visconti, un cantastorie carcerario suo malgrado, ristretto pur sostanzialmente innocente, si dipanano come su una passerella storie del carcere tra il grottesco, il comico e il drammatico  a rappresentare un dolore ineliminabile nella continuità tragica tra il dentro e il fuori dei paria umani. I detenuti sono rappresentati tutti in mutande a raffigurare una condizione ineliminabile, quella del diseredato ridotto in mutande prima nell'esistenza grama da libero  e poi nella pseudovita da ristretto. Racconti di anime desolate ma anche la denunzia di un sistema ancora barbarico non essendogli bastati tre secoli di lumi beccariani per attuare non una vendetta-punizione contro i devianti ma una fraterna rieducazione nell'ambito di un diritto non più penitenziale ma profondamente umano e medicinale.

         (Francione ha ideato il Movimento BASAGLIAMO LA BASTIGLIA! , per lo smantellamento razionale del carcere).

-Nel corso del convegno-spettacolo “Festa alle donne”, organizzato dal Cendic(Centro nazionale drammaturgia italiana contemporanea) il 25 novembre 2016 a Roma,  lettura del pezzo scritto col poeta Stefano Loconte “Violenza chiama violenza” (Il palestrato, tratto da Le mutande di Pirandello), dove si racconta di un carcerato per omicidio dovuto alla reazione per la sua donna violentata. Omicida perché a modo suo ha difeso il suo amore.

58)  “LA REPUBBLICA DELLE MARIONETTE”

Testo di G. Francione, Ad.to F. e N. Barreca

Regia di S. M. Palmitessa

con: A.Torre, A. Laureti, , A. Melone, E. Diamanti, G. Anghelone,

M. Fotia, S. Meuti. Costumi M. Fotia, Musiche di S. Scramoncin, Coreografia M. Palmitessa, Ass. regia M. G. Messina, Trucco: Accademia di Trucco Professionale, Locandina Ivo Bevilacqua.

Al Teatro dei Conciatori (via dei Conciatori 5 zona Piramide) il 14 - 15 - 16 - 17 dicembre 2016 alle ore 21.00, il 18 dicembre alle 18.00.

Pulceq è un uomo anonimo, gettato sul lastrico da un licenziamento, dalle tasse esose, dai debiti, dalle banche, dal tradimento della moglie col suo miglior amico. L'unica cosa che gli rimane è un baule con le maschere della Commedia dell'Arte, eredità di un suo avo.

Assaltato,tartassato,oppresso proverà a sottrarsi alla sua misera sorte, con le maschere che rappresentano per lui la bellezza dell'arte. Maschere che nascondono, rivelano, rivendicano, preludono alla trasformazione dei personaggi per una possibile sollevazione

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TEATRO IN LABORATORIO

    1)LA FIGLIA DI AUSTIN è stato adottato come copione per lettura-studio nel Laboratorio Teatrale di Pupo De Luca a Casalpalocco(Roma) per l'anno 1995.

 2) LA LOCANDA DEL MAIALE.

 Opera grottesca in due atti e un interludio. In una locanda scozzese un professore di filosofia guida il locandiere e alcuni vecchi giocatori nello sfottò a tre forestieri. Pagherà il fio della tradita ospitalità,sacra per i greci, subendo la vendetta del porco ad opera dei tre surreali personaggi.

Il testo  è stato oggetto di studio nel Laboratorio di Maria Elisa Muglia.

3)L'ULTIMA CENA... DI MATRIMONIO

          Tragicommedia in lingua napoletana. Il pranzo(meglio cena) di matrimonio tra Andrea e Lucia diventa un inizio e una fine per descrivere la transazione di una coppia sposata dal coniugio sacramentale e festaiolo alla morte, attraverso i passaggi  delle nozze di cotone, d'argento, di seta. Gli altri commensali, amici e parenti, fanno da coro in questa scanzonata e lontanamente malinconica scorribanda dissacratoria, avanzante dal flash back della cerimonia nuziale ai flash forward delle fasi matrimoniali successive fino all'esito finale della morte per veleno.

La piéce è stata oggetto di studio nel 2005 nel laboratorio di Sipario Azzurro diretto da Loredana Veneri.

- EROS CONIUGALE E CIBI NATURALI

 14 maggio  2011

RISTORANTE BIO LUCE44 - via della luce, 44 - Roma (Trastevere)

 

CENA BIOLOGICA E TEATRO - ANIMAZIONE

Un'iniziativa del tutto originale quella del RISTORANTE BIOLOGICO LUCE 44,

con EROS CONIUGALE E CIBI NATURALI. Una formula nuova di cena biologica e teatro- animazione tratta dall'opera "Eros coniugale a tavola" di Gennaro Francione che tende a fondere il sano cibo con una divertente serata di teatro vivace per scoprire i segreti dell'eros matrimoniale dalla sua nascita fino al defungere.

Gli attori? Salvatore Mazza e... commensali

La regia è di Francesco Perciballi, aiutato da Marianeve Leveque.

 4)) DECESSO TRAGICOMICUS CARNULUVARI VINCENTI. 

Per la Nuova Commedia dell'Arte Napoletana un'elaborazione delle ultime ore di Carnevale col testamento, la morte, il solenne funerale  e la resurrezione, attingendo dalla piy viva tradizione dei carnevali che si svolgono nella campagna italiana e peculiarmente in quella napoletana.

La piéce è stata oggetto di studio nel 2005  nel laboratorio di Sipario Azzurro diretto da Loredana Veneri.

5   )T-BON STEAK(BISTECCA CON L'OSSO).

Giallo Totò, brillante e grottesco, in due parti. In un pub di un villaggio gallese due vecchietti handicappati; Cordelia e Moses, siedono incantati a guardare il lago dalle loro sedie a rotelle. Il locale, diretto da mister Pop, è specializzato nel t-bon steak e gli avventori si susseguono tra il mistero  e il grottesco finché, a un salto di luce per un temporale di vento, la ricca ereditiera Jenny Brown muore per  un pezzo di carne avvelenato. Nell'indagine della polizia saranno i due vecchietti in retrovia ad assumere i panni degli acuti investigatori fino al finale  a sorpresa.

La commedia è stata oggetto di studio nel 2006-2007 nel laboratorio di Filippo Bubbico.  

6) LA COMPAGNIA "ATENATI"

 

PRESENTA

PAPTEST IUDICISEX (TESTUS PAPIRI MENTULAE PRO ADEPTIS IUDICESSIBUS) di Andrej Adramelek

Regia di Vincenzo Sartini, aiuto regia Filippo Bubbico e Solmaz Tavakoli Khalkhali

 

La piéce descrive in chiave goliardica l'assunzione di una giovane giudicessa che viene iniziata alla vita nova di giurisprudente.

Un vero processo con tanto di P. M. che la chiama a condannare il più possibile, di contro alla difesa che invoca l'assoluzione, il favor rei, la difesa dei deboli.

Il verdetto sarà l'iniziazione della candidata dopo che ha mostrato una reale volontà di giudicare nel segno della goliardia, senza musi né drammi, cercando di ridurre la giustizia ai minimi termini.

La lettura del papiro, dal punto di vista goffmaniano, si configura come distruzione rituale della facciata del nuovo status serio di giudice attraverso la rivelazione di informazioni distruttive provenienti dalle altre facciate dell'individuo, soprattutto da quelle meno compatibili con l'impressione di persona matura e responsabile che ora ci si aspetta da lui.

 

Note di regia.

 

Nel Vangelo si legge che Gesù ammonì i suoi seguaci: "Non giudicate e non sarete giudicati." Eppure da quella filosofia è scaturita la più feroce stirpe di giudici e censori che si ricordi. Questo ammonimento danno  Bertoldo, Berdtoldino e Cacasenno a Marcolfa, neo giudice, con una investitura che è come una festa della matricola di memoria pre-sessantottesca.

Vergognarsi delle proprie radici è un suicidio culturale; gli italiani lo hanno fatto nel 1968 liberandosi delle proprie tradizioni come fossero abiti logori. Solo i vecchi ricordano a es. la goliardica della matricola, quella iniziazione che subivano coloro che intraprendevano la vita universitaria piena di scherzi anche molto licenziosi, per ottenere il "papiro" lasciapassare nell'ateneo.

In questa "archeologia culturale" di Francione è inserito il poemetto "Ifigonia" tratto dal "Canzoniere  goliardico" con un linguaggio irriverente che non è volgare né scurrile, altrimenti Cecco Angiolieri, Dante, Boccaccio, l'Aretino e Belli sarebbero pornografia. Ifigonia, come Turandot principessa molto selettiva, vuole marito, il migliore, che sappia meritarla rischiando la vita.

 

CAST

 

- Andrea Davì   BERTOLDO - GRAN SACERDOTE

- Luca Proietti   BERTOLDINO - POPOLO

- Tony Matera   CACASENNO - POPOLO

- Angela Salustri  MARCOLFA - VERGINE - CANTORE GAUDEAMUS

- Vincenzo Sartini   RE

- Francesca Fiume  IFIGONIA

- Maria Musco   GRAN CERIMONIERE - INTERPRETE GAUDEAMUS

- Graziana Bellofiore VERGINE - CANTORE GAUDEAMUS

- Filippo Bubbico   ALI' BEN DUR

Grafica: Angela Salustri

 

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CINEMA

 

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A L E A    I A C T A  E S T (Il dado è tratto)

Con questo corto grottesco (durata 14 minuti, supporto DVD, Produzione indipendente, 2011 ) liberamente tratto dal testo teatrale “I DADI DI TEMI” del Giudice GENNARIO FRANCIONE(sceneggiatore), la regista ERIKA SANTALUCIA ha voluto sottolineare il rischio che quando la Tv entra in aula esca la giustizia.
I processi mediatici portano inevitabilmente le indagini ad uno stato di stallo obbligatorio.
Spettacolarizzare, sensazionalizzare, fare Audience diventa l’esigenza primaria e le vittime diventano vittime due volte.
Chiamarsi Samuele a Cogne, Meredith a Perugia, Chiara a Garlasco o Sara ad Avetrana, diventa tristemente noto a tutti, mentre sfugge il senso della loro notorietà ma soprattutto sfugge la possibilità di giungere in modo onesto ed incondizionato ad un verdetto logico e coerente, che assicuri il colpevole alla giustizia, evitando il braccio di ferro con la schiera di opinionisti ed ospiti vip eletti ad esperti di natura umana per esigenze prettamente sceniche.
Alla tv viene dato l’appellativo Rea, e lo spettatore viene esortato a non crederle, perché dei due errori giudiziari è sempre meglio un colpevole fuori, che un innocente dentro.

ALBERTO RUOCCO è il giudice BRIGLIADOCA
MASSIMO MIRANI è il cancelliere TRIBOULET
MONICA PORCELLATO è l’imputata PANURGA
GIULIANA ADEZIO è la chiromante MEDEA
MARINA MANCINELLI è la CLIENTE di Medea
MAURIZIO CINTI è l’operatore REA TV
LUCIANO BOVINA è IL FOTOREPORTER

GENNARO FRANCIONE è il segretario verbalizzante

 Trasmesso:

-  Il 3 luglio 2011 a cura dell'Associazione Nazionale Culturale "Coordinamento Italiano dello Spettacolo", nell'ambito della manifestazione denominata "I SOGNI SON DESIDERI",  in Lungo Tevere dei Cenci  a Roma per la prima Rassegna Nazionale Cinematografica denominata "CORTO NEL SOCIALE";

Lunedì 3 ottobre 2011 al terra di Siena International Film Festival http://www.terradisienafilmfestival.it/

 

SCENEGGIATURE FILMICHE INEDITE

 

1)   MILLE E NON PIU’ MILLE (in 2 atti tratto dall’omonimo romanzo di Francione)

2)    L’INIZIAZIONE (idem)

3)   LA LANTERNA DI MEPHISTO (idem)

4)                   'O SURDATO 'NNAMMURATO(Aniello Califano prima e dopo) di Giuseppe De Felice e Gennaro Francione.Quest’opera è dedicata alla canzone napoletana e alla napoletanità. La storia di Napoli antica e moderna attraverso una sola canzone: ‘O surdato ‘nnammurato. Canzone che ha segnato anche la storia della Grande Guerra di cui nel 2015 ricorre il centenario della scesa in campo dell’Italia.

5)                   TOTOTOT  Film in due atti di Gennaro Francione.Viene ricostruita la vita del grande comico napoletano cercando soprattutto di coglierne lo spirito. Se ne  racconta la vita pubblica d’artista e privata attraverso il rapporto conflittuale col padre, il marchese Giuseppe de Curtis, e i grandi amori della sua vita: la madre Nannina ma poi la chanteuse Liliana Castagnoli, la moglie Diana Rogliani, l’amante convivente Franca Faldini. Per non parlare dell’amore incompiuto: Silvana Pampanini. Il racconto  delle vicende del Principe va di pari passo alla ricostruzione di un’intera epoca che avanzò attraverso due guerre mondiali e innumerevoli mutazioni dell’arte  e dei costumi.  Un narrare comico a livello teatrale e cinematografico ma anche quotidianamente malinconico di un uomo divenuto cieco che portava indelebile  nel cuore la bellezza della sua Napoli e l’istinto  nel corpo ipersnodato di un nuovo Pulcinella insieme, secondo l‘insegnamento shakespeariano e chapliniano,  comico e tragico.

 

 

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               SCUOLE DI TEATRO E DI CINEMA

 

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1) Corso Popolare di Teatro organizzato dalla Corte dei Miracoli e dall'Adramelek Theater con la direzione artistica di Annalisa Malizia per la stagione 2007-2008

2)Corso  Dreamhouse  su tutti i segreti di  cinema,  televisione  e teatro  ideato dall'attrice Monica Scattini, organizzato dall'Associazione Sei Tu, con il contributo dell'IMAIE (Istituto per la Tutela dei Diritti degli Artisti Interpreti Esecutori); Roma da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre presso il Grand Hotel Tiberio (via Lattanzio, 51 - Sala Tiberina). Interventi, oltre che di Francione e della Scattini  di Alessandro Haber, Carlo Buccirosso, Stefania Casini, Antonello Fassari, Alfredo Pea, Francesco Pannolino, del maestro Elio Polizzi.

   

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                      RASSEGNE TEATRALI

 

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1  ) IL TEATRO IN TRIBUNALE.

Ha organizzato con Dario D'Ambrosi e Lorenzo Alessandri (ASSOCIAZIONE CULTURALE EMPIDE), col patrocinio della Regione Lazio,la rassegna "Il Teatro in Tribunale"  (30 marzo- 1 aprile 2007) unendo giudici, avvocati, ex detenuti e penitenziaristi drammaturghi presso il Teatro  della Dodicesima  a Spinaceto-Roma coi testi:

-venerdì 30 marzo: Santa Tecla di Gennaro Francione con Chiara Pavoni;

Apoxiomenos(il dopato di Olimpia) di Gennaro Francione, regia di

Filippo Bubbico,  Supervisione alla regia Simona Cirelli, con Filippo

Bubbico, Giuseppe Alagna,  Sandro   Scarpelli

- sabato 31 marzo: Il processo di Norimberga di Lucia Nardi e Annalisa Scafi regia Luigi Di Majo con il gruppo "Avvocati alla ribalta": Ferdinando Abbate, Bruno Andreozzi, Antonio Buttazzo, Filippo Chiricozzi, Alessandro Coccoli, Giuseppe Dante, Marco Di Lotti, Luigi Di Majo, Daniele Di Porto, Andrea Manasse, Roberto Manfredi, Aldo Minghelli, Fabio Moneta, Mario Orsini, Fabio Risi, Giuseppe Rombolà, Corrado Sabellico, Simone Silviani, Paolo Tarantola, Rosario Tarantola, Maurizio Zanchetti, Paolo De Santis Mangelli; coordinamento Marina Binda. Presente  il Consiglio dell’Ordine di Roma nella persona dell’avv. Alessandro Cassiani.

- domenica 1 aprile: Lettera a un giovane detenuto(Pino Pelosi) di Luigi Giannelli, con: Umberto Canino, Nunzio Petriconi, Ivan Lindiner e Luigi Giannelli; tecnico Simone Magario; Cella  liscia di e con Paolo D'Agostino; Delinquenti di Salvatore Ferraro con: Stefano Adami, Pino Forcina, Aldo Osmani, Pietro Ferracci, Roberto Celestino, Gianfranco Palma, Giampiero Pellegrini, Barbara Marzoli e la band "I PRESI PER CASO" (Armando Bassani, Claudio Bracci, Stefano Bracci, Salvatore Ferraro, Arnaldo Giuseppetti, Marco Nasini). Intervento finale di Dario D'Ambrosi.

Presenti nel foyer la Herald editore di Roma (http://www.heraldeditore.it/) e la coop. sociale Infocarcere  attivamente impegnate nell'opera di recupero delle persone recluse e degli ex detenuti. E’ intervenuto Dario D’Ambrosi per il saluto finale.

       2   ) IL TEATRO DI GIUSTIZIA

Rassegna "Il teatro di giustizia" a cura del  giudice  drammaturgo Gennaro Francione presso il Teatro Duse di Via Crema a Roma. "Il Teatro di Giustizia è il teatro che porta in scena azioni drammaturgiche connesse ai giudici e al loro mondo, fatto di situazioni drammatiche ma anche comiche e grottesche" (G. Francione)

 PROGRAMMAZIONE

 DROGHE, ORGE, DEBITI  E GALERA;    lunedl 12 aprile è. 21

APHRA BEHN regia di Giuliana Adezio

KOROIBOS, IL DOPATO DI OLIMPIA  regia di Alberto Ruocco

LORGIA DEL TERZO POTERE regia di Gianpiero Scurti

 POLITICA E  GALERA:  PRIGIONIA DI  DOSTOEVSKIJ;    

Mercoledl 14 aprile è. 21

 

LA CELLA DI ALESSIO  regia di Gennaro Francione

 

IL PROCESSO ANTICO: L'INQUISIZIONE E LE STREGHE; 

Venerdl 16 aprile è. 21,30;  sabato  17 aprile è. 17,30

 

LE STREGHETTE DI BENEVENTO regia di Antonio Faicchia

 

IL PROCESSO MODERNO: L'ASTRAGALOMANZIA LOGICA

sabato  17 aprile è. 21,00; domenica 18 aprile è. 18,00

 I DADI DI TEMI regia di Giuliana Adezio 

Fotografo di scena: Francesco Cancellato (Photo style agency; www.photostyleagency.com)

    3) GIUDICI E  GIUSTIZIATI.

 Azione teatrale uroborica in due parti. Due giudici (Ozierio Genio - Pannone Idiota di Doppelganger iudex)  diventano giustiziati del loro stesso sistema e un giustiziato, il criminale Dostoevskij in Siberia, ne La cella di Alessio si trasforma in una sorta di Giudice Universale per dare il senso di liberazione dall'Apocalisse della Galera Cosmica.

        Al Duse di Roma il 2-3 ottobre 2011

3)AFFABULA  THEATER

Il Teatro Affabulante è un teatro che coniuga intrattenimento da caffè pomeridiano col teatro rappresentato e rivelato. Dopo la rappresentazione breve (un monologo, un corto etc.) l'autore, il regista, gli artisti intrattengono il pubblico per aprire la scatola magica dello spettacolo parlando, tra una caffè e una bibita, di forma, contenuti, problematiche etc. connesse all'Arte di Melpomene e Talia. Una strategia nuova nella comunicazione teatrale utile agli spettatori purima anche al pubblico degli addetti ai lavori, per rilassarsiinformandosi e nel contempo intessere pubbliche relazioni sul teatro e col teatro.Dove: Teatro allo Scalo di Roma a partire dal 19 novembre 2010.

 - Karoshi(Morte da eccesso di lavoro) di G. Francione che cura la regia con Fiore Ranauro il 19 novembre 2010

 - 'A famme 'e Pullecenella di G. Francione  che cura la regia con Fiore Ranauro il 26 novembre 2010;

Venerdì 3 dicembre 2010  IL FONDO DEL BARILE, con Fiore Ranauro

 Il 10 dicembre 2010    APHRA BEHN, LA PROSTITUTA DELL'INTELLIGENZA  (Vita e morte di una spia, poetessa e drammaturga a pagamento del  ‘600 inglese) del giudice    drammaturgo Gennaro Francione, recitato da Giuliana Adezio che cura la regia

 Il   7 gennaio  h. 18   LA CELLA DI ALESSIO di Gennaro Francione.  Fëdor Michajlovič Dostoevskij:  Vincenzo Sartini Il principe Miskin:  Giancarlo Martini  Il giudice Vladimir Todorov:  Gennaro Francione. Grafica: Maya Francione     Regia Gennaro Francione. Aiuto regia Vincenzo Sartini.

Il 14 gennaio      Poesia romanesca musicata e non    Vincenzo Sartini canta accompagnato dalla sua chitarra le più belle  canzoni romane inframezzate da poesie di Trilussa, Zanazzo, Petrolini  ed Aranci.

Il  21 gennaio   MIODESOPSIE (LA VISIONE DELLE MOSCHE)  monologo di Gennaro Francione            Mis en espace  con Vincenzo Sartini che cura la regia

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            COLLABORAZIONI A GIORNALI, RIVISTE, TELEVISIONI, SCUOLE

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Francione è stato recensito nelle sue attività letterarie e drammaturgiche; ha rilasciato interviste sui maggiori quotidiani(Il Messaggero, La Repubblica, L'Unità, Il Mattino, Il Giornale d'Italia).

In veste di giornalista-saggista ha collaborato ai periodici "Magistrati d'Italia", "Scuola e insegnanti", "Il Rugantino", "Il Campano", "Regione oggi", "Il Giudice", "Noi a Milano", "Il Grande Progetto", "Cepsa informa", "Il giornale dei Poeti", "Eubiotica", "Messaggio", "Quinte", "Lo Spettacolo"(SIAE), "FlemingRoma" nonché alle riviste di fantascienza "Sfere" e di esoterismo "Esoterica".

Ha insegnato teoria della comunicazione, dell'informazione e dell'eloquenza presso la "Scuola di formazione aziendale" del Gruppo Editoriale Enitalia.

Ha tenuto conferenze sulla droga presso istituti scolastici(scuola media "Platone", ist. scientifico "Leonardo da Vinci", ist. scientifico "Malpighi"), nonché presso "Droga che fare" in corsi per medici della Guardia di Finanza e di centralinisti del centro addetti al numero di soccorso.

Ha insegnato teoria della comunicazione, dell'informazione e dell'eloquenza presso la "Scuola di formazione aziendale" del Gruppo Editoriale Enitalia.

Ha tenuto conferenze sulla droga presso istituti scolastici(scuola media "Platone", ist. scientifico "Leonardo da Vinci", ist. scientifico "Malpighi"), nonché presso "Droga che fare" in corsi per medici della Guardia di Finanza e di centralinisti  del centro addetti al numero di soccorso.

Ha partecipato in veste di operatore culturale a varie trasmissioni televisive(Rai1, Rai3, Canale 5, GBR, Rete A, Teletevere, Teleregione, Teletuscolo, Teletorre, Europa TV, Teleazzurra, TeleVita, Telelazio, TeleRoma2, Roma1).

 PRINCIPALI INTERVENTI TELEVISIVI

1)MAURIZIO COSTANZO SHOW.

Al Maurizio Costanzo Schow ha presentato il 2 luglio 1991 il libro "Le diavolerie giudiziarie"(replica il 31 luglio 1991). In veste di ospite principale ha presentato il 27 febbraio 1992 il volume "Violenza alle donne" e il 9 ottobre 1995  alcune sentenze di assoluzione da notevoli quantitativi di droga.

2)SALOTTO MARZOTTO.

Nel salotto della contessa Marta Marzotto, a GBR, ha presentato il  volume alchemico "La Porta Magica" il 3 marzo 1992.

3)RAI 1 

3.1)ITALIA SERA.

 Nel nov. 1996 Italia sera di Luca Giurato(TG1)  gli ha dedicato un servizio in occasione della messa in scena di Processo alle bestie per illustrare la doppia veste di giudice e drammaturgo.

3.2)UN GIORNO SPECIALE.

Il 24 marzo 2004 come storico è stato presente nella trasmissione di Michele Cocuzza su RAI Uno "Un giorno speciale" presentando la tragedia dimenticata del Treno 8017, la più grande catastrofe ferroviaria della storia in cui perirono oltre 600 persone(fatto narratogli dal papà Vincenzo pure presente in trasmissione e trasfusi in Calabuscia).

4)ROMA1.

 4.1)VIA GROENLANDIA 41 diretta da Daniele Carioti.

 Il 13 dicembre 2006 presentando Anticopyright -   Nuove frontiere per il diritto d'autore;

Il 17 gennaio 2007 presentando La stampa: il diavolo e l'acqua santa.  

B)CANE SCIOLTO diretta da Roberto Poletti.

Il 20 febbraio illustrando la sentenza anticopyright nel dibattito sulla merce contraffatta nel programma "L'Italia è il paradiso degli abusivi?".

 

Nel 2009 Francione ha ideato con Francesco Elia, e diretto  con lo stesso e con Raffaele Festa Campanile su Roma 1 D.A.S.E.IN (DIRITTO ARTE SOCIALITA E INFORMAZIONE)  una trasmissione con controinformazione di diritto, arte, cronaca quotidiana, socialità con un ospite per ogni trasmissione.

 

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5)RADIO 2. PRIMA DEL GIORNO.

     Il 16 marzo 2007 FRANCIONE ha presentato Anticopyright - Nuove frontiere per il diritto d'autore nel  programma PRIMA DEL GIORNO  di Mario Pezzolla, a cura di Pietro Luchetti, per la regia di Angelo Cali'.

6)IES TV.

Il 27 aprile 2007 nel programma "Tivvù" per la regia di Gian Carlo Nicotra, presentatrice Maria Teresa Ruta, riguardante i registi televisivi parlando della sua esperinza di drammaturgo e regista teatrale.

7)TELELOMBARDIA.

Il 26 febbraio 2008 partecipando alla rassegna stampa di Roberto Poletti trattando il tema Il giudice creativo.
 

8)L'1 giugno 2010 su RADIO R2 107.7 ROMA [in diretta anche su www.areacomunitaria.it] intervistato da  Paolo Arcivieri, con l'intervento di Nicola Trisciuoglio, vicepresidente del Movimento Uomo Nuovo, parlando del Diritto Medicinale.advance \d 12

9)27 ottobre 2015. Stasera su www.webradionetwork.eu per il programa "Border Nights" si parlerà del "Processo indiziario, fonte inesauribile di errori giudiziari". Dalle 22 interventi di Gennaro Francione e Paolo Franceschetti, coautori di "Temi Desnuda" (Vademecum per una giustizia giusta) oltre al blogger Flaminio Cozzaglia che da anni solleva il problema dell'ingiusta detenzione di Maurizio Iori, il medico condannato su base indiziaria per aver ucciso l'ex compagna Claudia Ornesi e la figlioletta Livia a cui avrebbe fatto ingerire 95 pasticche di xanax.Iori è in carcere dal 14 ottobre 2011 oggi in attesa del ricorso in Cassazione. 4 anni di carcerazione preventiva: e se venisse assolto?

http://bordernights.blogspot.it/2015/10/puntata-172-podcast-e-playlist.html

 

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CINEMA

 

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1)A L E A   I A C T A    E S T (Il dado è tratto)

Con questo corto grottesco (durata 14 minuti, supporto DVD, Produzione indipendente, 2011 ) liberamente tratto dal testo teatrale “I DADI DI TEMI” del Giudice GENNARIO FRANCIONE(sceneggiatore), la regista ERIKA SANTALUCIA ha voluto sottolineare il rischio che quando la Tv entra in aula esca la giustizia.
I processi mediatici portano inevitabilmente le indagini ad uno stato di stallo obbligatorio.
Spettacolarizzare, sensazionalizzare, fare Audience diventa l’esigenza primaria e le vittime diventano vittime due volte.
Chiamarsi Samuele a Cogne, Meredith a Perugia, Chiara a Garlasco o Sara ad Avetrana, diventa tristemente noto a tutti, mentre sfugge il senso della loro notorietà ma soprattutto sfugge la possibilità di giungere in modo onesto ed incondizionato ad un verdetto logico e coerente, che assicuri il colpevole alla giustizia, evitando il braccio di ferro con la schiera di opinionisti ed ospiti vip eletti ad esperti di natura umana per esigenze prettamente sceniche.
Alla tv viene dato l’appellativo Rea, e lo spettatore viene esortato a non crederle, perché dei due errori giudiziari è sempre meglio un colpevole fuori, che un innocente dentro.

ALBERTO RUOCCO è il giudice BRIGLIADOCA
MASSIMO MIRANI è il cancelliere TRIBOULET
MONICA PORCELLATO è l’imputata PANURGA
GIULIANA ADEZIO è la chiromante MEDEA
MARINA MANCINELLI è la CLIENTE di Medea
MAURIZIO CINTI è l’operatore REA TV
LUCIANO BOVINA è IL FOTOREPORTER
 

GENNARO FRANCIONE è il segretario verbalizzante

 Trasmesso:

-  Il 3 luglio 2011 a cura dell'Associazione Nazionale Culturale "Coordinamento Italiano dello Spettacolo", nell'ambito della manifestazione denominata "I SOGNI SON DESIDERI",  in Lungo Tevere dei Cenci  a Roma per la prima Rassegna Nazionale Cinematografica denominata "CORTO NEL SOCIALE".

- lunedì 3 ottobre 2011 al terra di Siena International Film Festival http://www.terradisienafilmfestival.it/

2) Film L'EREMITA (2012) liberamente ispirato a  1000 e non più mille per la regia e musiche di Al Festa, produzione LUPO FILM. Un'antica profezia, un codice perduto, un monito all'umanità. Una storia sul diavolo e sulla fine del mondo basata sul reale ritrovamento di uno dei più antichi Vangeli mai rinvenuti: il Codice purpureo. "L'Eremita" è stato presentato in anteprima come evento speciale al 32° Fantafestival di Roma il 29 Giugno 2012 ed ha vinto un premio per la qualità, l'originalità della storia e l'impegno produttivo.

 

                                 cast

 

MARCO DI STEFANO

MAURIZIO NICOLOSI

GIUSY CRISCUOLO

STEFANIA TASINI

DIEGO VERDEGIGLIO

STEFANIA STELLA

TANYA KAHBAROVA

MARCO FATTIBENE

CLAUDIO ROMBOLA'

VITTORIA CAMOBRECO

VALENTINA CICCONE

RAFFAELLA STEFFANELLI

MARIANA LANCELLOTTI

 

 

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                                      RICONOSCIMENTI


Ha vinto per 4 anni consecutivi il premio letterario indetto dal giornale "Tutti noi della Tirenia" con il saggio 1968: Le olimpiadi del pugno nero(1968), la poesia Io sono Ulisse(1969), i racconti Rinascita(1966) e Il navigante(1967), tutti pubblicati sul giornale stesso.
Per il libro Mille e non più mille è stato insignito nel marzo 1988 al Palazzo Brancaccio de "Il Cimento d'oro".
Nel maggio 1989 ha vinto il premio letterario cinematografico indetto da "Rete A" e dalla EIL, donde la pubblicazione del libro Il Loto delle 33 Salamandre.
Nel gennaio 1991 il romanzo inedito Il Dragone Rosso è stato proclamato vincitore della 5a edizione del Premio Internazionale Ancis "La Plejade", per la Sezione Letteratura(Premio Speciale Narrativa Inedita).
Nel maggio 1991 ha ottenuto al Campidoglio il conferimento della "Targa Europa 1992 - Traguardi" ad opera della Fondazione Panzironi.
Nel giugno 1991, sempre al Campidoglio, gli è stato assegnato "Il Premio della Simpatia" e, a cura del Ciac(Centro Italiano Arte e Cultura), il "Premio Solidarietà Giovanni Amatiello".
Il 23 giugno 1994 è stato nominato membro Accademico dell'Internationale Burckhardt Akademie, nata nella tradizione rinascimentale italiana, esaltata dallo storico Jacob Burckhardt nella sua "Civiltà del Rinascimento".
Ha vinto per il 1994 uno dei tre ex aequo nella prima edizione del concorso di narrativa "Lido di Roma" col racconto Epicuro il Pescatore donde la pubblicazione nell'antologia succitata "Narrativa e poesia del Premio Lido di Roma".
Sempre nel 1994 è risultato vincitore al premio letterario "Città di Roma" con il romanzo Il volo del pipistrello(Sezione romanzo inedito).
Il libro Calabuscia è risultato tra i vincitori del III Premio Letterario Nazionale Lidense nel 1995(Sezione romanzo edito). Nel 1995 l'autore, con la poesia T'o ddice pure mammà è risultato vincitore del concorso "Centoparole" organizzato da "Invito alla Lettura".
Gli è stato assegnato il Premio della Cultura ad opera della Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli anni 1995-1997-2003-2005
Il 24 giugno 1996 con la poesia Ritorno ha vinto il IV Premio Letterario Nazionale Lidense" sezione "Mimì e Titina Sepe"(sul tema della famiglia).
Il 23 giugno 1996 il testo teatrale Vespertiliones è risultato tra i vincitori del "IV Premio Letterario Nazionale Lidense".
Il 20 ottobre 1996 a Basilea ha ricevuto una targa dalla compagnia Nuova Generazione, per la messa in scena de 'A scigna.

Il minisaggio Giacomo Leopardi e l'enigma delle ossa mancanti è risultato tra i vincitori del premio Affacciati sull'infinito(Leopardi parla all'uomo moderno), inserito nell'omonima antologia edita da Andrea Livi Editore (Fermo, aprile 1999).

L'opera teatrale inedita Processo  civile   alle bestie   è stata segnalata al 3° Premio Nazionale di Drammaturgia Teatro Totale Edizione 1999. 

Il racconto Il verro di Baragiano,  tratto dal romanzo Calabuscia, ha vinto l'8 aprile 2001 in Casalpalocco il Primo Premio Letterario "Il Telescopio". E' stato adattato e rappresentato nell'ambito dello spettacolo il Treno dell'Oblio di Dino Becagli (3-4-5 maggio 2010 - Teatro F. Stabile  di Potenza)

Il 16 giugno 2001 l’opera ALCHIMIA DELL’AVARO è stata segnalata, con Medaglia della Presidenza della Repubblica, al XII Premio Ugo Betti per il teatro con la seguente motivazione:”Utilizzando una tipologia di personaggi, situazioni e modalità drammaturgiche caratteristiche della tradizione della commedia napoletana classica, l’autore di “Alchimia dell’avaro” costruisce un testo di estrema solidità ed efficacia, in cui i più collaudati meccanismi della comicità popolare ricuperano la loro piena funzionalità nell’intreccio dell’azione. Il sapiente uso della lingua nelle più colorite espressioni dialettali, nonché l’estrema capacità di scatenare pienamente la violenza dei risvolti grotteschi che nascono dall’intreccio della vicenda, rivelano una singolare padronanza degli strumenti compositivi del testo teatrale. La commedia si presenta così come il prodotto di un’operazione particolarmente colta e raffinata, offrendo al tempo stesso l’effettivo materiale per un possibile esperimento di messa in scena”((Giuria composta da Renzo Tian (Presidente) commissario straordinario dell’Ente Teatrale Italiano (ETI); Antonio Audino, critico teatrale de “Il Sole 24 Ore”; Ugo Chiti, regista e autore teatrale; Marco De Marinis, docente di storia del teatro e dello spettacolo presso il Dams di Bologna; Nico Garrone, critico teatrale de “La Repubblica”; Paolo Puppa, docente di Storia del teatro e dello spettacolo - Università di Venezia; Claudio Vicentini, docente di Storia del teatro e dello spettacolo all’Istituto Universitario Orientale di Napoli).  

http://www.camerino.com/ugobetti/index.htm

 

   Nel marzo 2002 il copione CyberCyrano Chat è risultato tra i finalisti del premio "Il Nome della Prosa" indetto dalla Provincia di Roma.
   Doppelganger iudex: teatro da camera con sax per giudice genio e giudice idiota ha  vinto il concorso "Pirandello in breve" per l'anno 2003.

http://www.dramma.it/premi/albodoro/pirandello.htm

Nel 2004 l'opera teatrale Ordalia degli interrati ha vinto il 1° concorso per commediografi "Fermento Teatrale" indetto dall'Associazione culturale teatrale "Idea Scena".

http://web.tiscali.it/ideascena/

  Dal maggio 2001 ha l'incarico onorifico di consulente del M.I.C.S. - Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo.

Dal giugno 2004 membro del Comitato Scientifico dell'Osservatorio Csig(Centro Studi Informatica Giuridica) di Firenze.

Il 6 giugno 2009 al  Teatro san Leonardo di Acilia la Direzione gli ha conferito una doppia targa   come direttore artistico

 dell'Adramelek Theater (per Bel ze Bullyng là rappresentato) e come autore, socio del gruppo Artisti per sbaglio

(per Suoni e luci di guerra e pace).

Ha ricevuto il 25 agosto 2013 il premio d'arte a Scilla della Filodrammatica Scillese "Lorenzo Pontillo

Il 23 giugno 2020 in occasione dell’inaugurazione del  Bio Forensics Research Center di Angri, diretto dal biologo forense Eugenio d’Orio, l'aula di ricerca è stata ufficialmente intitolata al  nome di Francione con la dedica: "Al giudice Gennaro Francione, un magistrato che da sempre si è battuto per il massimo utilizzo della prova scientifica nel processo.

 

Gli è stato assegnato il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli anni 1995-1997-2003-2005.


                        PARTECIPAZIONI A CONVEGNI


Francione h.Ha partecipato come relatore ai seguenti convegni:
1)"Verso il superamento dell'handicap"(Roma, Istituto Statale Sordomuti "T. Silvestri", 26.11.1986);
2)"Una giornata con Adler"(Nemi, Hotel Monte Artemisio, 5-6 dicembre 1987);
3)"Il diavolo: realtà o modello culturale?"(Potenza,presso l'Università della Basilicata nell'aprile 1988 col soggetto "L'ordalia medioevale come paradigma delle diavolerie giudiziarie");
4)"Incontri adleriani"(Terracina, Aula Magna Liceo Scientifico 'Leonardo da Vinci', 4.6.1988);
5)"Scienza e spiritualità"(presso Villa Era a Vigliano Biellese nell'agosto 1988 col tema "Grìfos. L'altra faccia della verità", con una disquisizione su Krishnamurti <pubblicata su "Esoterica" - Anno 2,n. 9-10> e Feyerabend interrelati per un discorso sullo spirito irrazionale come fondamento della scienza);
6)"Violenza ai minori e problematiche del disabile nella società di oggi"(Roma, Palazzo Barberini, 10.11.1988);
7)"Droga e Aids"(Roma, Protomoteca del Campidoglio, 2.3.1989);
8)"Violenza ai minori"(Roma, Istituto Italiano di Medicina Sociale, 13.4.1989);
9)"Anziani e società-Nuovi orizzonti per la terza età"(Roma, Istituto Italiano di Medicina Sociale, 25.5.1989);
10)"Il libero convincimento del giudice nel nuovo processo penale"(organizzato dal Consiglio Superiore della Magistratura presso l'Hotel Summit con la relazione "Epistemologia popperiana e nuovo processo penale. Reductio ad minima del libero convincimento del giudice"; Roma, 30 novembre-2 dicembre 1990);
11)"Lo spettacolo dei bambini"(tavola rotonda sul tema bambini vittime-carnefici in margine alla rappresentazione di "Piccoli Mostri" di Roma Mahieu; Roma, Teatro dell'Orologio, 26.10.1992).
12)"Devianza giovanile"(seminario di studi su devianza e delinquenza giovanile; Roma, Istituto Statale Sordomuti "T. Silvestri", 25.3.1993);
13)"Dal child-abuse alla devianza(seminario di studi sui Problemi del disagio "Le realtà problematiche" - Corso di aggiornamento per Docenti di Istituti di ogni ordine e grado di Roma e Provincia presso l'istituto "Daniele Manin"; Roma 14.2.1995);
14)"La condizione giovanile"(nell'ambito della Settimana culturale Lidense svolta col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma - Ostia Lido 15 febbraio 1995).
15)"Da Droga che fare" a "Che fare", cinque anni non-stop di telefonia sociale-1° Stage di aggiornamento su problematiche sociali riservato ai giornalisti(svolto col patrocinio di Telecom e del Comune di Riccione presso l'hotel Des Bains di Riccione; presentazione del tema "Vecchie e nuove leggi in Italia e in Europa. Pugno di ferro o guanto di velluto"; 8-9 settembre 1995).
16)Tavola rotonda "Liberalizzazione e legalizzazione: quali conseguenze per la famiglia" organizzata da "Droga che fare" (presso il Palazzo Barberini a Roma il 28 novembre 1995).
17)1° incontro scientifico degli psicoterapeuti italiani(presso la P.E.A di Roma, presentando il suo progetto per una Scuola di Analisi Uroborica - 30 marzo 1996).
18)"Violenza psicologica e fisica. Confronti e analisi nel rapporto uomo-donna" in margine alla rappresentazione "Delitto all'isola delle capre" di Ugo Betti, per la regia di Giulia Oriani (presso il Teatro Spazio Zero di Roma l'11-12-1996). Intervento in rappresentanza del "Centro Ugo Betti" per raccontare l'Onda di Temi e la superiorità dell'arte che nel giudice si pone come libera espressione di una violenza negata in eccesso nelle sentenze.
19)Convegno internazionale "Faust e la sua storia"(settore l'attualità di Faust) con la presentazione del Méliès-Faust nella "Lanterna di Mephisto" (3 dicembre 1997 presso il Goethe-Institut di Roma).
20)Tavola rotonda "I bambini nel cinema - E' giusto comunque e con quali limiti possono essere utilizzati i minori nel cinema?", nel corso della XVI settimana del Cinema Muto(20 dicembre 1997 Sala dell'ex chiesa di Santa Rita-Roma).
21)Tavola rotonda "Minori rapiti" nel corso dell'XI rassegna internazionale cine-televisiva C.E.C. S.(Comitato Ecumenico per le Comunicazioni Sociali) con la presentazione del saggio Pedofilia: analisi di un problema irrisolto, pedofilia intesa come rapimento di corpo anima ed eros dei bambini(27 agosto 1998 presso la Casina delle Civette - Villa Torlonia, Roma).
22)Convegno "La pedofilia ed il disagio minorile" con la presentazione del saggio Pedofilia etc. (il 18 settembre 1998 presso la Sala del Cenacolo con interventi tra gli altri della Dr.ssa. Pamela Pantano,Assessore della città delle bambine e dei bambini del Comune di Roma; On. Luciano Ciocchetti Presidente della Commissione Consiliare delle politiche sociali e servizi alla persona del Comune di Roma; Sen. Carla Mazzucca Pres. Comm. Speciale infanzia Senato della Repubblica Roma; ospite il poeta albanese Visar Zhiti).
23)Ordinamento ed organi di giustizia internazionali(Rammodernare l'O.N.U. ed il suo Consiglio di Sicurezza sulla base della teoria dell'accordo, per realizzare un nuovo ordinamento federale internazionale, democratico e paritario, prodotto di uan costituzione universale dei popoli; a cura dell'Associazione Nazionale Magistrati - Azione Internazionale Giustizia, presentando l'8 maggio '99 presso il Tribunale Penale Roma la relazione L'O.N.U., regno organico dell'utopia umana. Dal diritto penitenziale al diritto medicinale. Idee per una democratizzazione reale della carta O.N.U. nel settore penale).
24)Tavola rotonda "La memoria storica collettiva" nel corso della VI rassegna internazionale cine-televisiva F.I.A.I.S. con la comunicazione "L'Antiarte come veicolo produttivo d'immagini della memoria collettiva. Da Méliès alla cibernetica"(28 ottobre 1999 presso l'Auditorium di palazzo Piacentini, Roma).
25)"Gli incontri del Pianeta Verde" con la presentazione dell'Antiarte e lettura spettacolarizzata dell'introduzione all'inedito I Greci di Axa-Casalpalocco. Stradario e saggezza per un'oasi di natura, spirito e goliardia a pochi chilometri da Roma. L'esperimento del Pianeta Verde come prototipo per un nuovo modello di città a misura d'uomo in cui natura, cultura, spirito e gaiezza si fondono armonicamente(Casalpalocco, Teatro auditorio del Centro di Formazione Giovanile Madonna di Loreto, 30 ottobre 1999).
26)"Corte Penale Internazionale"(Ratifica dagli Stati-parte dello Statuto istitutivo della Corte, nel quadro di un nuovo ordinamento federale mondiale, fondato sulla teoria dell'accordo; a cura dell'Associazione Nazionale Magistrati - Azione Internazionale Giustizia, Europa Giudiziaria Unita, presentando il 19 febbraio 2000 presso il Tribunale Penale Roma la relazione Il Tribunale Penale Internazionale. Un Angelo di Temi contro la giustizia del Molock).
27)"Effettività dei diritti ed efficacia delle decisioni nell'ordinamento costituzionale italiano di fronte alla sfida europea" a cura dell'Associazione Nazionale Magistrati, XXV Congresso Nazionale, presentando il 31 marzo 2000 presso l'Hotel Midas di Roma la relazione "Il nuovo processo scientifico coma garanzia di effettività dei diritti costituzionali di libertà e uguaglianza davanti ai giudici europei".
28) Convegno "Giornata del minore rapito" organizzato dal C.E.C.S(Comitato Ecumenico per le Comunicazioni Sociali) il 25 agosto 2000 presso il Museo del Cinema con la presentazione del saggio sulla Pedofilia(Costanzo D'Agostino Editore)proponendo la prevenzione e la cura, nell'ambito di un più vasto progetto di diritto medicinale(non penitenziale).

29) Convegno "La Costituzione Europea come prodotto istituzionale unitario degli stati membri dell'Unione Europea scaturente dalla teoria dell'accordo" (sotto l'alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma, l'Azione Internazionale Giustizia e l'Europa Giudiziaria Unita, Uff. Stampa EUGIUS, con intervento del Ministro della Giustizia On. Piero Fassino e del Ministro per le Riforme Istituzionali On. Antonio Maccanico) presentando il 14 settembre 2000 presso il Tribunale Penale Roma la relazione Il nuovo processo scientifico come garanzia di effettività dei diritti costituzionali di libertà e uguaglianza davanti ai giudici europei.

30)Tavola rotonda "La cultura in Italia" presentando i film di Georges Méliès col romanzo "La Lanterna di Mephisto" e la relazione Antiarte 2000. Contro la cultura piramidale in Italia, nel corso della XIX settimana del Cinema Muto(18 ottobre 2000 presso il Museo del Cinema a Roma).

31)Convegno-dibattito  "Pedofilia.  Educazione  alla  Prevenzione nella città e nelle scuole" in collaborazione col Comune di Torre del  Greco,  il  25  novembre  2000,  presso  la  Scuola   Media "Angioletti".

32)Conferenza "Contro gl'indizi" nel corso per avvocati presso la Corte di Cassazione (20 luglio 2001).

33) V Convegno "Giornata del minore rapito" organizzato dal C.E.C.S(Comitato Ecumenico per le Comunicazioni Sociali) il 25 agosto 2000 presso il Museo del Cinema con la presentazione del Tribunale Internazione pro Deboli contro i Crimini di Pace(pena di morte, tortura, processi sommari e indiziari, e in part. rapimenti legalizzati di minori ad opera di giudici delle varie nazioni)


34)Tavola rotonda il 6 dicembre 2001 sul tema "Il Cinema a Roma"  nel corso della XX  EDIZIONE DELLA SETTIMANA DEL CINEMA MUTO,  presentando in anteprima il romanzo  L'amara dolce vita scritto con l'ex playboy Gianfranco Piacentini. Il romanzo in cerca di editore analizza il mito della dolce vita attraverso la lente cinematografica, ponendosi un quesito trascurato dalla critica ufficiale: quando e  come finì la dolce vita?

 35)Tavola rotonda  sul tema “La pace,l'amicizia, la spiritualità” nel corso della XV edizione della Rassegna Internazionale Cinetelevisiva, organizzata col patrocinio del Comune di Assisi-Assessorato alla Cultura, a sostegno dello storico incontro tra le regioni del mondo caduto il 24 gennaio 2002. Francione ha presentato il Tribunale Internazionale dei Deboli (TRIBINDEB) sorto in linea con lo "spirito di Assisi” a protezione dei civili inermi contro la guerra e il prepotere dei forti, sostenendo per i devianti il  diritto medicinale - prediligendo  l'emenda prevista dalla Costituzione - contro l'attuale diritto penitenziale. 

36)Convegno "Folli tra le folle", tre serate sulla malattia mentale tra poesia e medicina a cura di Maria Teresa Ciammaruconi e Michele Arcangelo Firinu, organizzate da MUSIS (Settimana della cultura scientifica italiana dell'Università La Sapienza di Roma), il LAVATOIO CONTUMACIALE (Centro di informazione culturale diretto da Tomaso Binga) e la PIRAMIDE CESTIA (Associazione culturale diretta da Matteo Musacchio) presentando  il 26 marzo 2002  Doppelgänger iudex. Giudici e burocrati sulla nave dei folli.  

37)Convegno "Il messaggio universale dell'Athos" tenutosi a Todi - Palazzo del Vignola il 25 maggio 2002, organizzato  dall'Associazione Culturale Insieme per l'Athos, col patrocinio del Comune di Todi e delle Ambasciate di Grecia e Ucraina a Roma, presentando la relazione Il monte Athos e la fratellanza universale di un  mondo senza giudici. Provocazione atea per una Santa Utopia.

38)VI Convegno "Giornata del minore rapito" organizzato dal C.E.C.S(Comitato Ecumenico per le Comunicazioni Sociali) il 25 agosto 2002 presso il Museo del Cinema con la presentazione de La funzione propulsiva dei giudici ex art. 3, 2° comma della Costituzione per la realizzazione di una concreta uguaglianza dei diritti dei genitori senza distinzione di razza, sesso, nazionalità a livello nazionale e sovranazionale".

39)Tavola rotonda sul tema "L'importanza  del ridere" in occasione della manifestazione Invito alla risata presso il Country Club di Ostia il 23 novembre 2002, col tema Io magistrato drammaturgo comico.

40)Convegno "Storie,miti, leggende e misteri di Roma e provincia" presso Mysteria - Warner Village - Viale Parco dei Medici - Roma il 18 gennaio 2003 col tema Ipertestualità della Porta ermetica: ricerca dell'oro, creazione homunculare e resurrettina vampirica.

41)Convegno  "Giornata dei diritti del padre" organizzata dal C.E.C.S.  presso il Museo del Cinema il 19 marzo 2003 col tema Padre uguale madre. Per un nuovo antropodiritto dell'uguaglianza familiare.

42)Tavola rotonda "Sul sapere non si lucra!"(iniziativa di controinformazione sul copyright e sulla biopirateria) tenuta il 21 marzo 2003 presso lo Spazio ZK, Roma, presentando il tema Diritto, Antiarte e nuove frontiere dell'anticopyright.  

43)Seminario "Diritto alla salute e rischio professionale"      organizzato dal CIMO-ASMD in collaborazione con l'AOGOI il 26 giugno presso il Residence Ripetta-Roma presentando Per una depenalizzazione della colpa professionale del medico.

    44)Tavola rotonda il 10 luglio 2003 sul tema "Lo sviluppo del cinema nel tempo" nel corso della "XXII  Edizione della settimana del  Cinema  Muto",  presentando  Il Tribunale dell'arte.

     45)VII Convegno "Giornata del minore rapito" organizzato dal C.E.C.S(Comitato Ecumenico per le Comunicazioni Sociali) il 25 agosto 2003 presso il Museo del Cinema con la presentazione del tema DAL TRIBUNALE DEI DEBOLI AL TRIBUNALE SOVRANAZIONALE EUROPEO PER LA TUTELA DEI GENITORI E DELLE PARI OPPORTUNITA'.  

46)Seminario "Processo indiziario e libero convincimento del giudice" con la presentazione del libro L'errore del giudice, tenuto il 27 settembre 2003 presso la Facoltà di Medicina - Criminologia all'Università "La Sapienza" di Roma. 

http://w3.uniroma1.it/masterinscienzeforensi/docenti.htm

47)Convegno  l'11 novembre 2003 "Ad un anno dalla regolarizzazione: emersione o integrazione? La legge Bossi-Fini alla prova della realtà", organizzato dall'Associazione Nazionale Antirazzista Interetnica "3 Febbraio" a Napoli presso della Sala della Provincia "Santa Maria La Nova",  presentando Integrazione immigrati. Mezzi di sostentamento e anticopyright

48)Tavola   rotonda   "Cinema  fantastico   ed   effetti speciali nell'ambito   di  "Altri  mondi-  Rassegna  Cinema Fantastico",  organizzata  dal  M.I.C.S.  il 22 novembre  2003 presentandola relazione Méliès,  il primo mago degli effetti speciali.

49)Convegno  il 19 dicembre 2003 "L'Europa giudiziaria unita per la libertà e  sicurezza dei cittadini dell'unione", organizzato presso l'Aula Occorsio - Trib. Roma  dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma,  presentando La controcostituzione dell'Europa sociale.

    50)Incontro di studio La prova scientifica organizzato dal CSM presso la Domus Mariae di Roma, presentando il 15 marzo 2004 L'antiscientificità degl'indizi, il 16 marzo Background dello sperimentatore. Sulla giusta definizione dei reati informatici(Hackers e  crackers), il 17 marzo Codice destruens degl'idola colpevolisti dei giudici.

51)Presentazione il 19 marzo 2004 del libro "Delinquenza giovanile" presso  l'USICONS  (Associazione nazionale  di difesa e tutela degli utenti e dei consumatori)trattando Diritto medicinale per la gioventù deviante.

52)Convegno-dibattito il 2 aprile 2004 presso del Teatro Fàrà Nume "Cresciamo insieme - Come  prevenire  il maltrattamento dei  minori e  proporre  nuove iniziative sociali  nel nostro  territorio", presentando la relazione Approccio di diritto medicinale nel trattamento della pedofilia  e strategia di difesa sul territorio della popolazione(patrocini e contributi: Comitato cittadino di Ostia Ponente - Cattedra  di  criminologia facolta  scienze  della  comunicazione universita' "La Sapienza" di Roma;  C.f.p.  "Pier Paolo Pasolini; Commissione delle Elette XIII municipio, EUGIUS

53)Convegno il  21 aprile 2004 presso il Museo del Cinema "Giornata per l’autonomia della cultura e dell’arte" presentando la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'ARTE(DUDDA)

54)Conferenza il 22 maggio 2004 "Ugo Betti, l'uomo, il magistrato, lo scrittore" presso il teatro Aurora di Velletri, con la Fondazione Ugo Betti, presentando "Betti, l'au-Temi-donte del Carro di Tespi,  e il Teatro di Giustizia".

55) Convegno il 3 giugno 2004 "La Rete per il cittadino: l'informatica giuridica a tutela della libertà dell'accesso" organizzato dal CSIG(Centro Studi Giuridica Informatica)presso l’Istituto Statale della SS. Annunziata - Villa del Poggio Imperiale  di Firenze presentando Sentenza anticopyright e libertà di accesso.

56)Convegno il 18-19 giugno 2004 "Diritto e processo penale nell'esperienza  delle nuove tecnologie" a Roma, presso l'Auditorium della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense presentando  Sentenza anticopyright e cyberagonia del diritto d'autore(progetto di riduzione della proprietà intellettuale a mera detentio in nome dell'Umanità, con mantenimento del diritto morale d'autore ma suo drastico ridimensionamento a livello di sfruttamento commerciale).

57)Convegno  “Beni culturali e ambiente: sviluppo del territorio” organizzato a  Villa Campolieto, Ercolano, il 25 settembre 2004 dal  Gruppo Archelogico Torrese G. Novi (http://www.gatnovi.it/), presentando Il primato del sapere sull'economia e il territorio umanistico come fonti di fratellanza creativa.


58)Convegno  “Le creative commons e le nuove forme di tutela del diritto d'autore”  organizzato dal LinuxClub di Roma nell’ambito della SETTIMANA DELLE LIBERTA' DIGITALI,  presentando il 22 gennaio 2005  Antiarte e anticopyright  nonché il libro, Hacker  - I Robin Hood del cyberspazio coi  nuovi diritti telematici ricavati dall'etica hacker : 1) Il diritto alla cooperazione, 2) Il diritto all'accesso, 3) Il diritto all'espressione, 4) Il diritto all'informazione, 5) Il diritto alla libertà  di copia.

59)    Convegno CREATIVE COMMONS ITALIA SHOW CASE, nell'ambito di SINTESI - FESTIVAL DELLE ARTI ELETTRONICHE, presentando il 9 aprile alla Chiesa di San Severo al Pendino, Via Duomo, 282, Napoli, Hacker, antiarte e anticopyright.

       60)Convegno dibattito "Nuove frontiere della tutela dei diritti sociali alla luce dei principi costituzionali" presentando all'Aula Magna della Corte di appello Penale di Roma    2 il maggio 2005 La sentenza anticopyright come paradigma delle nuove scriminanti: necessità e legittima difesa sociale, anablabe. 

       61)Convegno “Turco-Napolitano, Bossi-Fini” una legge peggiore dell’altra: e' ora di una svolta!” presentando nella Sala S. Maria La Nova a Napoli il 19 maggio 2005 Lotta contro il copyright:una legge fuori dal tempo.

   62)Convegno "Il Diritto d'autore nell'era digitale. Dalla stampa a caratteri mobili a Internet: antiche questioni e nuove soluzioni", organizzato dall'Associazione dei Giuristi Romani e dall'Ordine degli avvocati di Roma, presentando presso l'Auditorium Cassa Avvocati l'8 giugno 2005 Anticopyright e Copyriot per la libera circolazione dei saperi.

    63  ) Convegno il 4 luglio 2005 "La libertà dell'accesso e la libera circolazione dei saperi" organizzato dal CSIG(Centro Studi Giuridica Informatica)presso Palazzo Medici Riccardi di Firenze, presentando Anticopyright e Copyriot per la libera circolazione dei saperi.

64)Convegno  "Linux Club: Un nodo nella Rete",  organizzato dal LinuxClub di Roma,  presentando il 29 ottobre 2005 nell'ambito della sessione "Idee e progetti dal Mondo della Rete" Incostituzionalità della SIAE  e proposta per la SIA(Associazione Italiana Autori). 

65)Conferenza Paradossi del copyright e della privacy nella società delle nuove tecnologie per gli allievi musicisti dell'Accademia Filarmonica di Bologna - Sede di Roma, diretta dal maestro Elio Polizzi.  

 66)Convegno il 16 dicembre 2005 "Alcol e stupefacenti nel nuovo Codice della Strada" organizzato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma - Centro studi,  presentando in anteprima Le nuove frontiere della Droga. La via medicinale nella relazione Inutilità della repressione penalistica nell'uso di droghe. Nuove proposte medicinali.

67)Primo Convegno in rete il 16 dicembre 2005 su "Cultura Vesuviana e Campana", a cura della  Redazione di www.vesuvioweb.com,  presentando  Fraternité, una  relazione sulla fratellanza con  gli immigrati all'ombra del Vesuvio.

68)Convegno  "Il futuro che vogliamo"  organizzato dal LinuxClub di Roma nell'ambito della SETTIMANA DELLE LIBERTA' DIGITALI - III EDIZIONE,  presentando il 18 gennaio 2006 al "FORUM degli Stakeholder della Rete"  e il 21 alla "Festa delle Libertà Digitali - Convegno: Riflessioni sull'innovazione tecnologica in una prospettiva evoluta" la relazione Stakeholder Antiarte con lo slogan "Il Digitale al potere".

69)Incontro di studio Criminalità informatica e protocolli investigativi organizzato dal CSM presso Hotel Jolly Midas di Roma, presentando il 23 gennaio 2006 I reati informatici alla luce delle nuove prospettive normative Creative Commons e anticopyright e il 24 gennaio I diritti del Cyberspazio come modello per l'ulespazio.

70 )Col Patrocinio del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali   presentazione il 27 gennaio 2006 presso la       Biblioteca Elsa  Morante di Roma-Ostia di Processo alle bestie  e le  nuove tecnologie cybereditoriali anticopyright. Un testo, un modello per la nuova strategia dell'editoria in regalo via web. 71)Incontro  nazionale "Amnistia, art. 79, codice penale"  organizzato dai Movimenti sabato  25 marzo 2006 presso l'Università La Sapienza di Roma - Facoltà di Giurisprudenza presentando Diritto  medicinale, normativizzazione  e  costituzionalizzazione della  legittima  difesa sociale.  

72)Convegno   "Camicie di forza (Teatri e teatranti nati in manicomio)" organizzato il 12 maggio 2006 all'ex manicomio Santa Maria della Pietà di Roma nell'ambito  del XVI° Incontro del teatro Patologico "D'Ambrosi torna in manicomio" (Giornata per il trentennale dell'entrata in vigore della legge Basaglia, cd. Legge 180), presentando Giudici folli. Ricordo dei miei drammi ai Festival del Teatro Patologico.

73)Convegno  di presentazione de Le nuove frontiere della droga - La via medicinale, il 22 agosto 2000 presso la sezione D. S.  Trullo E. Berlinguer, illustrando Ovver-dose ossia come un "ovvero" vanifichi l'intento repressivo della mera detentio di droga superiore alla tabella nella legge Giovanardi-Fini.

74)Conferenza stampa al Teatro Aurora di Velletri il 24-5-2006 di presentazione dello spettacolo Salem: 1692. La Seduzione del Male(dall'omonima opera di Arthur Miller), per la regia di Gennaro Duccilli, presentando Drammaturgia e giustizia del Capro Espiatorio.  

75)Conferenza Il vero successo dell'Artista, al Padiglione di Castrocaro Terme l'8-7-2006 per le Voci e Volti Nuovi del Concorso Castrocaro 2006, presentato dal maestro Elio Polizzi.  

76)Incontro-dibattito  sul tema "Pace, Legalità, Partecipazione" in margine alla manifestazione "In cammino insieme al Comitato Nepi per la Pace",  presso il teatro San Pellegrino a Nepi il 28-10-2006, presentando Cyberutopia  di Pace.

77)1° Convegno  "L'Uomo del III Millennio: Conoscenza, Crescita Personale, Evoluzione Spirituale, visti secondo la Scienza" organizzato dalla Fondazione "Istituto di Ricerca Kerberos"(29-30 novembre; 1-2-3 dicembre 2006 presso il Summit Roma Hotel),  presentando il 1 dicembre 2006 Il Diritto Salutare del Terzo Millennio.

78)Convegno  presso il Teatro Comunale di Formello "Dal bullismo alla mafia", ospite  Rita della Chiesa, diretto da Massimo Cinque e Arnaldo Colasanti, presentando il 7 dicembre Perché la legge dia giustizia.

   79)Convegno  La diffamazione  organizzato dal Consiglio dell'ordine degli avvocati di Roma - Centro Studi Commissione di Diritto Penale, il 31 gennaio 2007 presso l'Aula Avvocati  Palazzo di Giustizia  Piazza Cavour - Roma, presentando La depenalizzazione della diffamazione a mezzo stampa.  

80)Convegno "Il proibizionismo continua a fare pena!"(La 
legislazione sulle droghe in Italia dopo l'approvazione della 
legge Fini-Giovanardi, con uno sguardo al panorama europeo) 
organizzato all'Università di Roma-Facoltà di Giurisprudenza il 
23 febbraio 2007 da Strike SPA - ASSEMBLEA DI MOVIMENTO - M.d.M.A. 
Roma - Rete per l'Autoformazione presentando Il diritto medicinale 
e l'ovver-dose della nuova legge sulla droga.
81)Incontro di studio La magistratura nel cinema, letteratura e 
mezzi di comunicazione organizzato dal CSM presso Hotel Jolly 
Midas di Roma, presentando il 19 marzo La scrittura romanzesca 
dei giudici per l'epurazione del processo indiziario; Necessità di 
autodifesa massmediale del giudice nelle sentenze innovative; il 
20 marzo, Sentenza anticopyright. Analisi dell'anticipazione di 
Bianconi sul "Corriere della sera" dell'azione disciplinare non 
ancora notificata all'interessato; il 21 marzo Funzione propulsiva 
delle avanguardie di giustizia per il ridimensionamento 
legislativo dei reati bagattellari.
82)Incontro sul tema "Rapporti tra diritto e letteratura" con 
dibattito intorno al libro di Domenico Marafioti Giustizia e 
letteratura(Ed. Spirali Milano) presso l'Auditorium della Cassa 
di Previdenza Forense di Roma, il 4 aprile 2007, col 
coordinamento dell'avv. Giovanni Cipollone, presentando L'unione 
letteraria tra giudici e avvocati.

83)Conferenza La Fratellanza Artistica, al Grand Hotel Terme di 
Castrocaro Terme l'8-7-2006 per le Voci e Volti Nuovi del Concorso 
Castrocaro 2006, presentato dal maestro Elio Polizzi.
84)Conferenza il 20 luglio 2007 Arte e socialità, in occasione 
della presentazione del libro Droga, la via medicinale all'Isola 
del cinema in Roma, presso lo stand dell'Herald editore (dove è 
stato offerta copia del libro al sindaco Veltroni).
85) Convegno il 26 luglio 2007 Salvaguardare la sughereta dalla 
cementificazione?... cosa fare a Pomezia, all'Hotel Enea con 
l'intervento del PSDI, UDC, PSI associazione Tyrrenum e Fare Verde 
presentando Pomezia e il modello del Pianeta Verde.

86)Convegno per la costituente de "La Repubblica dei Cittadini" il giorno 15 settembre 2007 presso l'Hotel Mediterraneo di Roma, presentando Necessità di un progetto per lo scardinamento delle caste nei sei poteri dominanti(Legislativo, Esecutivo, Giudiziario, Giornalistico, Televisivo, Imprenditorial-Finanziario) partendo dal settimo potere, il Cyberspazio.

    87)Convegno  il 16 settembre 2007 "Patto Per il Clima - Selva dei Pini in Festival (Friends of Live Earth)" a Pomezia, presso il Campus Università La Sapienza, presentando  Il Buon Governo dei Cybercittadini per combattere le lobby economiche e salvare la vita del pianeta.

88)Manifestazione dal "V-day alla  lista civica nazionale per una riforma della politica", a Roma Piazza Farnese, il  6 ottobre 2007, presentando Dalle Avanguardie del diritto alle avanguardie artistiche per spaccare la piramide della casta e creare la sfera.

89)Convegno  a Castel Madama(Castello Orsini) il 20 ottobre 2007  "Diritto-dovere all'alimentazione", nell'ambito delle Celebrazioni Ufficiali Italiane 2007-Giornata Mondiale dell'Alimentazione", presentando Il Diritto alimentare secondo la prospettiva dell'Eugius. In margine al convegno  è stato presentato il progetto Tea-Lab  "Laboratorio teatro interculturale pitagorico".  In margine al convegno  è stato presentato il progetto Tea-Lab  "Laboratorio teatro interculturale pitagorico" che ha portato Francione a tenere stage nella locale scuola con le insegnanti il 12 dicembre 2007.

90) "Seminari sull'immigrazione"  Sala Conferenze del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma, presentando il 29 novembre 2007 Immigrazione  e  anticopyright.

91)Convegno-spettacolo  "Disagio sociale  e droga"  del  3 dicembre 2007 presso la "Sala Rossa" del X Municipio di Roma organizzato dall'Associazione Culturale Artisti per sbaglio (http//www.artistipersbaglio.it) in collaborazione con  la Casa Editrice Herald e la cooperativa "Infocarcere",  con il patrocinio del X Municipio e dello Studio Legale Elia "Diritto, Arte e Cultura", presentando il libro Droga, la via medicinale. Nell'occasione sono stati  presentati Il sogno del cuoco da Apoxiomenos  e PEZZI de 'A scigna, oltre ad  Angeli Invisibili per la regia di Luigi Giannelli con la partecipazione di Umberto Canino.

92) Convegno "Le emergenze ambientali e sanitarie nell'Alto Lazio.La situazione attuale, le azioni da proseguire, le iniziative da intraprendere"(contro il terzo polo aeroportuale del Lazio), il  4 dicembre 2007 presso  la sala delle conferenze della Provincia di Viterbo, a Palazzo Gentili presentando Alto Lazio in emergenza. Gli aspetti giuridici. Natur e Kultur nell'Alto Lazio per la difesa costituzionale del territorio.

93)Convegno "Uno sguardo ai giovani - Nuove responsabilità oggi", il 17 Dicembre 2007 presso il Teatro Aurora di Velletri, organizzato dall'UDC Rosa di Velletri, presentando Cibo Materiale e Cibo D'Arte.

94)Convegno "Degradarte. Immaterial Paradox - Quando, come e  perché da una normativa sul diritto d'autore nasce  una provocazione artistica e culturale  (workshop di approfondimento teorico) organizzato a Roma-Mattatoio del Testaccio il 29 maggio 2008 dall'LPM 2008, in collaborazione con Degradarte NovaLab e ArtisOpenSource, presentando Il Giudice Artista Anticopyright è un giudice degradato o potenziato? (con link al blog "Le Avanguardie del diritto" su   http:www.studiolegaleelia.it)

 95) Seminario sullo stalking alla Regione lazio, il 10 giugno 2008 presentando Via medicinale e cura sociale contro il reato di stalking.

96)Convegno "Quale  politica  e quale  informazione?", iniziativa  a sostegno de "Il Manifesto" promossa dall'Associazione Culturale Alternativ@Mente, venerdì 24 ottobre ore 18:00 presso il Teatro comunale di Grottaferrata con la relazione J'accuse. Contro la casta della stampa.

97)Presentazione di Blebb, variazioni su Massimario di Alfonso Malinconico nel convegno "Invenzione? Repressione?" presso  la Galleria Lydia Palumbo Scalzi  il 6 novembre 2008 con relazione La poesia dada a koan zen contro la falsa giustizia.

98)Convegno "Analisi ed intervento sulle condotte aggressive nella scuola" il 23 novembre 2008 presso la sala teatro dell'I.C. W. A. Mozart  di Roma, organizzato da Pianeta Indaco, presentando Prodromo alla messinscena di Bel Ze Bullyng per un'educazione alla legalità attraverso il teatro.

99)Seminario di Studi su "Diritto e Giustizia", organizzato il 10 dicembre 2008 dall'Università di Castel Sant'Angelo in occasione dell'anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo presso l'Auditorium di Palazzo Sora  a Roma presentando Alchimia e scienza della grundnorm, e in peculiar modo il nuovo diritto medicinale attarverso la rappresentazione de La cella di Alessio (La prigione di Dostoevschij) per la regia di Francione con Vincenzo Sartini e Ilaria Sartini. Aiuto regia Vincenzo Sartini. Fonico e tecnico luci: Carlo  Di Odoardo.

100) Convegno il 1 marzo 2009  nella Sala Multifunzionale di Via di Monte Giordano, in occasione del MARTISOR Festa della primavera rumena, presentando Domineddracula. Il  dono di un libro per una nuova fratellanza italo rumena.

101)Conferenza Stampa  il 9 marzo 2009 "Corte Penale Internazionale: Giustizia per i crimini di Guerra a Gaza" presso il Centro Congressi Cavour DI Roma presentando Gli artisti giusti contro la guerra e il progetto teatrale La Grande Stella della Mezzaluna

102)Conferenza il 17 marzo 2009 Droga. La via medicinale presso l'istitutto Copernico di Pomezia.

103)Convegno RomaeuropaFAKEFactory il  20 marzo 2009 all'ex Hotel Bologna presentando Antiarte e anticopyright.

104)Festa dei Pirati il 28 marzo 2009 al Teatro delle Arti (Garbatella) presentando La sentenza anticopyright come base per la disintegrazione del diritto d'autore;

105) Seminario  il 27 maggio 2009 presso l'Università di Malta - cattedra di Teoria dell'interpretazione giuridica del Prof.  Francesco Petrillo con la relazione L'interpretazione della sentenza. Giuspositivismo e diritto libero. Verso le avanguardie del diritto

106)  Lezione Lavoro e New economy. Lavorare tutti lavorare meno  alla Facoltà d'Ingegneria all'Università di Napoli il 4 giugno 2009, in occasione della chiusura dell'anno accademico del prof. Michele Raffa, alla fine della lezione avente per oggetto IL LAVORO  e in margine alla rappresentazione dello spettacolo Karoshi.

107)Convegno  nazionale dell'A3F "Stop  razzismo - No al pacchetto sicurezza (Solidarietà, cura e accoglienza  per tutti contro ogni razzismo" a Roma, al Teatro dei Saffi,  il  13 giugno 2009 presentando Le scriminanti umanistiche nei reati bagattellari degl'immigrati.

108) Conferenza il 13 gennaio 2010 c/o Istituto Jean Piaget del Tuscolano di Roma sul tema Diritto medicinale e teatro vs droga.

109) Convegno sulla "Malagiustizia" il 16 gennaio a Sora presso Scuola da Ballo di Persichini, organizzato  dal Comitato S.o.S. Serapide con rappresentazione de I dadi di Temi.

110)Intervento in margine allo spettacolo "La vita è bella"  organizzato da Artisti per sbaglio  per la regia di Francesco de Cicco a Rebibbia con 10 ragazzi ivi reclusi nella sezione ICATT (Istituto a custodia attenuata) presentando Il diritto medicinale per la cura dei reati connessi a droga.

111) Convegno "SOS Torvaianica" il 5 febbraio 2010 presso Ristorante Rocco (Torvaianica) organizzato  da Cittadinie Commercianti di Torvaianica presentando Unione di impresa, arte  e cultura per la bonifica e il rilancio sociale, commerciale,  turistico del territorio.

112)Convegno  "Il doping nello sport moderno" in margine alla rappresentazione Koroibos, l'atleta di Lussino il 21-2-1010  al Te Fenua Art Space, al Borgo medioevale di Ostia antica.

113)Convegno il 4 marzo 2010 le "Storie dimenticate di donne di talento" organizzato dal pro. Emanuele Troisi e dall'Istituto Comprensivo G. A. Colozza Liceo classico V. Cuoco  Frosolone (Is) presso  la locale scuola elementare,  presentando Ipazia. La rosa e l'astrolabio col brano d'introduzione all'oratoria recitato da Luigia Cirillo. Musiche (a cura di) Sabrina De Luca (pianoforte), Maximiliano Santomauro (violino)

 114) Convegno  "Tra Retribuzione e Riabilitazione non c'è Contraddizione",  organizzato dalla Coop Soc. Assalto al Cielo,  dal Garante dei Diritti dei detenuti del Lazio e dall'Associazione Liberarsi  presso la Sala conferenze della Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi  (CMB) a Roma, il 17 marzo 2010, presentando Diritto medicinale. L'art. 3, 2° co. della Cost. come modello di assalto al cielo.

115) Presentazione il 23 marzo 2010 nella sala Benedetto Croce della sede della Regione Campania di Roma  del saggio di Andrea Jelardi Enrico De Nicola - Il Presidente galantuomo con Vincenzo Siniscalchi, membro del CSM, Antonio Ghirelli, giornalista e storico,  Piero Antonio Toma, giornalista e scrittore, con la relazione Enrico De Nicola, epigono napoletano di Diogene;

116) Convegno  presso il Link Campus University of Malta di Roma "Il segno, il linguaggio e l'interpretazione: il diritto dialoga con l'arte, la letteratura, la religione e la musica" il 21/05/2010 a cura della  Cattedra di Teoria dell'interpretazione giuridica del Prof. Francesco Petrillo presentando nella tavola rotonda finale  Sinallagma Diritto  Teatro contro il pericolo di ordalie logiche. Dalla questione d'incostituzionalità del processo indiziario (art. 192, 20 co. c.p.p. in rapporto agli artt. 2, 3, 13 e 111 della Costituzione; ord.  13 giugno 2000) sollevata dal giudice monocratico Gennaro Francione al suo dramma "I dadi di Temi".

117) Il 28 maggio 2010 in occasione della presentazione presso la Libreria Odradek di Roma del libro Se mi lasci non  male a cura di Gianni Puca presentando Il libro collettivo come modello sferico di  antiarte e anticopyright.

118) L'11 giugno 2010 incontro-dibattito    "Transilvania -Terra Misteriosa", organizzato dall'associazione Dacia Felix in collaborazione con la Provincia di Roma, l'accademia di Romania e l'Ente Nazionale Turismo della Romania presentando Domineddracula  il mito e Vlad  Dracula, un vecchio eroe della nuova Europa;

119) O.S.T.(Open Space Technology) del 27-6-2010 "Acrobazie creative a impatto 2.0" all'interno della giornata dedicata al primo compleanno del Salento Fun Park con  writers, skaters, breakdance e concerti  presentando  Le nuove frontiere del diritto di autore e del libero scambio di contenuti nei mutati scenari dell'era della conoscenza e di internet.

120) Il 10 luglio 2010 a Napoli, al Quartiere Scampia,  Seminario  di  studio   Le alternative al carcere. La via dello Spirito. Redenzione e Ricostruzione, organizzato dal Movimento Uomo Nuovo  nella Sala Conferenze della Piazza Telematica col patrocinio della VIII Municipalità del Comune di Napoli, presentando L'abolizione del carcere. Storia di una straordinaria utopia.

121)Il 23 ottobre 2010 incontro-dibattito    "Transilvania - Terra Misteriosa", organizzato dall'associazione Dacia Felix  in collaborazione con  l'Ente Nazionale Turismo della Romania c/o la  Biblioteca Comunale Paolo Angelani Piazza Don Minzoni a Monterotondo (Roma) presentando Domineddracula, nascita di un mito europeo.

122) Il 27 novembre 2011 nell'ambito della rassegna "Tana Liberi tutti" al CIP di Roma Gli asini teatrali alati all'assalto del cielo (Antiarte e smantellamento delle carceri).

123)Convegno "Un salto quantico per l'economia" 27-28-29 gennaio 2011 presentando il 29 gennaio La  New Economy attraverso il diritto e l'arte. Il giudice drammaturgo Gennaro Francione emise nel febbraio 2001 la famosa  sentenza anticopyright in cui, oltre a richiamarsi in maniera vistosa allo stato di necessità (leggasi fame) come scriminante per venditori di poche copie di cd contraffatti, invocava la  New Economy secondo cui l'arte, a valle, va regalata al popolo servendo al miglioramento culturale e spirituale del mondo. A monte l'arte rappresentata, prodotta con le forme della permuta generosa, viene analizzata attraverso il modello delle cooperative drammaturgiche, artistiche e fraterne, escogitate per creare opere teatrali a budget zero.

124)Convegno Il tempo della rivelazione "La responsabilità verso se stessi e verso il pianeta", organizzato da Lux Terrae il 20 febbraio 2011 al Seraphicum di Roma, presentando Il Diritto Salutare del Terzo Millennio (nuove basi di un diritto fondato sulla new economy,  con scriminanti umanistiche per la protezione dei deboli e diritto medicinale nel campo penale)

 125) Conferenza stampa il 28 febbraio 2001 della XX edizione del Festival Internazionale di Teatro Patologico, dedicata alla memoria di Ellen Stewart, fondatrice del teatro Cafè la MaMa di New York, presentando col Goya Il teatro patologico come cura della fratellanza artistica

126) INCONTRO-DIBATTITO RIFORMA DELLA GIUSTIZIA interrogativi a confronto il 21 marzo 2011 presso Palazzo Marini  Sala Minerva Roma,  presentando il romanzo La  notte  prima  dell'alba dell'avv. Piervito Bardi e del giornalista Walter de Stradis con "La Rivoluzione della Giustizia e l'eliminazione della moderna ordalia del processo indiziario"

127)Convegno   22 marzo 2011 "Virgilio.   Interpretazione  di   giovani artisti. Evento con le scuole superiori" per la Quarta edizione della Giornata Mondiale della Poesia sul territorio pometino, curata dai Parchi Letterari presso il Campus Università La Sapienza - Selva dei Pini Pomezia, presentando San Virgilio Marone, mago e  alchimista di Napoli

128) Presentazione  il 24 marzo 2011 al Teatro Don Bosco di Potenza  della Fiera dell'Autore; nell'occasione ad incrocio col romanzo La  notte  prima  dell'alba dell'avv. Bardi e del giornalista de Stradis ha illustrato il proprio I dadi di Temi, con La Rivoluzione della Giustizia e l'eliminazione della moderna ordalia del processo indiziario.

129) Conferenza-presentazione  con Gigi di Luca, Gigi Madonna, Francesca Mari  il 28 marzo 2011 presso la Galleria Centro d'Arte Mediterranea di Torre del Greco di Goya la Quinta del sordo con Goya, antiarte e rivoluzione.

130) Convegno il 29 marzo  2011 "TRENO 8017 il 3 marzo 1944, la memoria, il ricordo" organizato dal prof. Vincenzo Espoosito presso l'Università degli studi di Salerno - Facoltà di Lettere e Filosofia DISPAC  Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale Insegnamento di antropologia culturale in collaborazione con ICATT  Istituto a Contenzione Attenuata per il Trattamento delle Tossicodipendenze, presentando Treno di Luce. Dalla recupero della memoria al mito dei 600 morti di Balvano attraverso la scienza di ricerca e l'arte.

131) "Festa  del  libro" alla  Borghesiana presso la Biblioteca Borghesiana, Largo Monreale;  tavola rotonda 30  aprile  2011 "il teatro come pedagogia"  presentando il  progetto "Educazione alla legalità attraverso il  teatro,  afferente ai seguenti temi: giustizia, droga, carcere, bullismo".

132) Convegno Work in progress  "Usura piaga del litorale romano" il 13 maggio 2011 presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza sala Museo Storico "Fiamme Gialle", organizzato dal Consorzio Turistico Mare di Roma in collaborazione con il Municipio Roma XIII, con il Patrocinio della Provincia di Roma e della Regione Lazio, presentando  Usura. Esperienza di un giudice e rimedio nella banca solidale ed etica alla Muhammad Yunus

133) Convegno "Il colore che unisce l'Italia- Sabato 1 Ottobre  ore 17.15  Palazzo Comunale di Latina sul tema  "Quale è il colore che unisce l'Italia se non il giallo, quello di delitti e misteri creato dalla Mondadori? Un convegno d'altri tempi, con la scuola dei duri di Milano, quelli del Delitto Capitale di Roma, quelli della scuola partenopea in un confronto serrato, aperto, senza esclusione di colpi nei 150 anni di celebrazione dell'unità d'Italia" presentando "Toghe in giallo".

134)Convegni    il  20  settembre, 16  ottobre, 11 dicembre 2011 rispettivamente presso l'associazione Roma Caput Mundi, a san  Lorenzo e al Teatro instabile del'Humour con  Religione  e pederastia   nell'ambito  della  presentazione  del  romanzo   di Vincenzo Sartini Anche un prete si confessa (ed. Il Calamaio)

135) Incontro con l'équipe Herald editore, il 14 novembre 2011,  sul tema "Il carcere se lo conosci lo eviti" presso la succursale dell'Istituto Professionale "L. di Savoia" di Rieti  parlando di Educazione alla legalità attraverso l'emozione teatrale.

136) Convegno il 30 novembre 2011 al Campidoglio "Sfruttamento Sessuale Commerciale di Minori - Il fenomeno sommerso, aspetti normativi e criminal profile", organizzato dal Centro Nazionale Studi e Ricerche sul diritto della Famiglia e dei Minori e dall'ECPAT (End Child Prostitution Pornography and Trafficking) presentando Il Bambino Nudo. Antropologia   della   violenza istituzionale della scuola sui minori.

137) Conferenze a Teramo il 20 dicembre 2011 sulla Rivoluzione dell'anticopyright presentando il libro  No copy, no party, presente il prefatore avv. Gianluca Pomante: a)il mattino   all'ITC Blaise  Pascal; b)il pomeriggio  presso la sala "Rosso Veneziano" di Villa Pavone,   http://www.rossoveneziano.eu/

138)Conferenza ad "Evasioni  romane  2011" il 30 dicembre 2011 presentando  Il sistema penale tra realtà e utopia - Diritto Medicinale.

139)Convegno "UNA VOCE EMOTIVA", iniziativa promossa dall'associazione "Noi Voci di Donne e da Progetto Vittime"  il 17 gennaio 2012 presentando  Violenza alle donne. La via medicinale.

140) IV Giornata Mondiale dell'Omeopatia in Gorgona il 12 maggio 2012, presentando Gorgona, un modello per il carcere a cielo aperto nel diritto medicinale.

141)  Convegno: la  battaglia  sul  copyright  e  l'arte:  vincerà  la pirateria   o  i  tradizionali  diritti   d'autore?, il 17 maggio 2012, organizzato presso l'Università di Cosenza dall'avv. Angelo Greco (portale www.laleggepertutti.it) presentando Il giudice artista-pirata della sentenza anticopyright.

142) Nell'ambito della rassegna "Lo schermo è donna 2012" a Fiano Romano presentando il 19 giugno 2012 il film "Cesare deve morire" di Paolo e Vittorio Taviani con La liberazione dei carcerati col teatro, arte  e cultura.

143) Il 4 luglio 2012 in occasione della presentazione presso il XIII Municipio di Roma del Consorzio per la gestione del Teatro del Lido presentando  Adramelek Theater e l'educazione alla legalità sul territorio

144)Convegno "Libera,  quanto basta, per... " il 28 luglio 2012 c/o ittà Altra Economia  Cae 2.0 di Roma presentando Tutti fuori! Strategia per uno smantellamento razionale delle carceri.

145) Corso semestrale di "Psichiatria  forense  e  psicologia giuridica" presentando il 14 settembre 2012 presso la Scuola  medica ospedaliera  di  Roma e della Regione Lazio (coordinatore prof. Volfango Lusetti) Basagliamo la Bastiglia!

146) Nell'ambito di Giallolatino VI edizione presentando il 28 settembre 2012  presso il liceo Meucci di Aprilia Educazione alla legalità: come il teatro e la narrativa interagiscono con la realtà.

147) Il  3 ottobre  2012 presso la sala conferenze della Città dell'altra economia all'ex mattatoio, Testaccio  il  dott. Massimo Tettamanti ha tenuto la conferenza "Antivivisezionismo etico o antivivisezionismo scientifico?". Francione ha presentato  in appendice La terza via contro la vivisezione: l'estetica del teatro con l'opera di Francione Processo alle bestie.

148)Il 17 novembre 2012 presso il Teatro  Santa Chiara a Roma nell'assemblea costituente EPIC  per la sovranità monetaria, la finanza funzionale e la piena occupazione presentando Settimo potere: la sovranità nummaria per il benessere della gente

149) L'11 gennaio 2013 presso la Biblioteca Elsa Morante di Ostia  il  dott. Massimo Tettamanti ha tenuto la conferenza "La tutela della salute: la grande truffa della vivisezione". Francione ha presentato  in appendice La terza via contro la vivisezione: l'estetica del teatro con l'opera di Francione Processo alle bestie.

150) Il 22 febbraio 2013 con Sgarbi, Marra e D'Agostini in occasione della presentazione del PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse, presentando "SOVRANITA' MONETARIA UBER ALLES. La iattura della moneta unica era stata già prevista da Copernico nel Trattato sulla moneta(1517)".

151) Il 6 marzo 2013 videoconferenza nel Corso in Mediazione Criminale e Intelligence a Vibo Valentia, organizzato da  CSI-PERITI E CONSULENTI FORENSI UNITED NATIONS Academic Impact Member (NAZIONI UNITE)   sul tema: "Può un giudice giusto applicare una legge ingiusta? Con riferimento alla sentenza di assoluzione per stato di necessità, da lui emessa il 15.2.2001".

152) Il 26 marzo 2013 all'Assemblea annuale del Cendic (Centro drammaturgia italiana) presentando Anticopyright e autori del gratis per le compagnie deboli.153)

153) Presentazione il  9 maggio 2013  presso l'Aula Consiliare del Palazzo di Città di Cava de' Tirreni, del libro di Patrizia Reso "Senza ritorno. Balvano '44, le vittime del treno della speranza", edito da Terra del Sole 2013. Francione postfatore ha presentato I 600 morti di Balvano.Inno alla Fratellanza  e alla Bellezza.

 154) Il IA' JOLIE presso la SMSBiblio Biblioteca Comunale di Pisa del 22 giugno 2013 per  la manifestazione intitolata "DISTANTI / DIVERSI: per una cultura anticopyright" in occasione della presentazione del primo libro anticopyright FAI DA TE di Rosella Federigi intitolato "D'istanti di versi" (libro di poesie), stampato in casa con una normale stampante a getto d'inchiostro, rilegato a mano e rilasciato nel PDA ─ Pubblico Dominio Antiscadenza (all rights renounced). Francione ha presentato in videoconferenza Una cultura  anticopyright per la libera circolazione dei saperi.

155) Waiting for... Cinemadamare 2104 - Workshop oer XII ed. Cinemasdamare del 19 dicembre 2013 al Cad  del Testaccio-Roma presentando La cooperazione giovanile nel cinema e nel teatro come fondamento per una rivoluzione dell'arte fatta senza soldi.

156) Convegno "Oltre l'euro. La sinistra, la crisi, l'alternativa", a Chianciano in data 11-12 gennaio 2014 presso l'Hotel Ricci (Viale Vittorio,51) con presentazione del libro Exit. Oltre l'euro (Vademecum per riprenderci il futuro) Herald editore, Roma 2103 e la relazione La Rivoluzione Bella dell'Economia per l'Uomo.   

157) Convegno 10 marzo 2014  IL PESO DEI RICORDI. IL TRENO 8017 TRA MEMORIA E OBLIO » a cura di Vincenzo Esposito c/o il Campus di Fisciano, Salerno presentando  Calabuscia. La lunga corsa verso il treno 8017 (Herald editore, Roma 2014).

158)  Convegno-spettacolo il 31 marzo presso Istituto tecnico Copernico di Pomezia sul tema La giustizia del destino e del caso. Ordalie cinesi, ordalie moderne(processi indiziari) e processo scientifico. Presentazione dello spettacolo Al di là del Fiume di Francione per la regia di Marco Carosi.

159) Evento CooperAZIONE! @Defrag a Roma presentando il 4 maggio 2004  SETTIMO POTERE & CooperAZIONE, PROGETTO EXIT-OLTRE L'EURO.

160) Conferenza al Rotary-Rotaract di Latina il 25 settembre 2014 nell'ambito di Giallo Latino, per la presentazione dei Delitti dei Beati Padri di Mazzarino con   Il potere è  il male. Le mafie come cancro immarcescibile dello stato laico e religioso

161)OFFICINA FUTURO "FESTIVAL CULTURALE PER LA COOPERAZIONE  Festival Culturale per la Cooperazione  Linguaggio2.0 e nuovi modelli socio-economici per ricostruire Milano 29 – 31 gennaio 2015 SPAZIO PIME  presentando il 30 gennaio DEMOSFERA VS DEMOPIRAMIDE -VADEMECUM PER RIVOLUZIONARE CON LA DEMOCRAZIA LIQUIDA LA PSEUDODEMOCRAZIA (Herald editore, Roma 2015)

    162) Ibidem il 31 gennaio 2015 presentando come presidente dell’ANTIARTE 2000,         partner di Bottega Partigiana, L’antiarte come rivoluzione degli schemi             veteropolitici

  163) Convegno organizzato da Primalepersone “Un’alternativa politica è      possibile a partire dai territori,  dai movimenti e dai cittadini” presso SCUP di Roma il 29 marzo 2015, presentando I have a    dream: eliminare il parlamento! presentando il libro Demosfera vs  demopiramide  

164) CONVEGNO “GIUSTIZIA GIUSTA” presso la scuola Pitagora di Crotone  il 21-4-2015 con Gennaro Francione, Saverio Fortunato, Antonella Giuncata. Modera: Giusy Regalino(giornalista RTC Calabria) .

165) CONVEGNO  “PROCESSO PENALE TRA ERRORE ED INGANNO il 21-4-2015 c/o sala “Borsellino” presso la Provincia di Crotone. Presentazione del docufilm “Enzo Tortora: una ferita italiana” e del libro “Temi Desnuda” con assessore comunale della cultura Antonella Giuncata  e vicepresidente della provincia  Franco Parise oltre a interventi di Francione, Saverio  Fortunato. Modera: Giusy Regalino.

166) CONVEGNO  “CASERTA PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA” il 5 maggio 2015  c/o Chiostro sant'Agostino. Presentazione del libro “Temi Desnuda” col dott. Pio Del Gaudio Sindaco del Comune di Caserta, oltre a interventi di Francione, Paolo Franceschetti, Giuseppe Lipera, Antonietta Montano.  Modera: Francesca Nardi,  direttrice di TV Luna. In questa occasione ha annunciato ufficialmente la nascita del   MOVIMENTO PER IL NEORINASCIMENTO DELLA GIUSTIZIA  (MOV.RIN.GIU) 

167) TEMI DESNUDA A VITERBO. I DUE ANTIPAPI DELLA GIUSTIZIA GIUSTA il 5 giugno 2015 c/ Libreria Etruria Presentazione del libro “Temi Desnuda” con interventi di Francione, Francescetti. Con la partecipazione dell'avvocato Sabrina D’Elpidio e dell'ing. Raffele Sollecito. Modera: Dott.ssa Tiziana Agnitelli Perito Grafologo

 168) PALAIA PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA. MEDITAZIONI ALL’EREMO DI AGLIATI SULLA NUOVA GIUSTIZIA )   il 16 settembre  c/o l’eremo di S. Martino ad Agliati, col Patrocinio del Comune di Palaia,presentando Temi Desnuda con interventi della prof.Essa  Cristiana Vettori, del sindaco di Palai  Marco  Gherardini, dellex Procratore Genarel di Firenze Piero Tony, del  prof. Saverio Fortunato della prof.essa  Annamaria Cotrozzi, dell’avvocato  Elisabetta Bavasso, di  Fra' Daniele Chiletti,  Monaco Trappista dell'eremo di S. Martino ad Agliati.

169) Il 23 gennaio 2016  presso Ass. Quantica per la manifestazione "E' subito festa" presenta: "DALL'UOMO SFERICO DI PLATONE ALLO STATO SFERICO(VS DEMOPIRAMIDE),col libro DEMOSFERA VS DEMOPIRAMIDE(Herald editore, Roma)

170) Il 24 febbraio 2016 CAFFE’ LETTERARIO PRESSO LO STUDIO LEGALE SANTINI. LE UNIONI CIVILI  sul tema delle “Unioni civili”. Francione ha presentato  Antropologia, biologia   e mitologia  dell’ermafrodita come fonte di diritto naturale. Nel corso del convegno è stato  rappresentato il Monologo dello psicologo Jacob Burckhardt sull’Ermafrodita di Platone per il pittore Arnold Böcklin,  tratto da “Un ermafrodita sull'isola dei morti “ di G. Francione con Vincenzo Sartini che cura la regia

171) Convegno   "Pinocchio non è un bugiardo"  evento-mostra presso libreria “Altroquando”  di Roma l’1-6-2016 proposto da Marco Capitelli e dalla Associazione Calpurnia ex mercato di Torrespaccata prtesentando La faccia rivoluzionaria del burattino Pinocchio

 
172) Convegno “Gli investimenti finanziari”, organizzato da
Fa civiltà il 17 giugno 2016 c/o Accademia Chiron Di Roma
presentando Settimo Potere, la Rivoluzione del Cyberspazio.
Utopia e campi morfogenetici per accelerare la realizzazione
dell’E-democracy puntando i sei sistemi piramidali
(Parlamento, Governo, Magistratura, Giornali, Tv,
Banche-finanza).


173) Convegno USB il 1 luglio 2016 con la relazione Lo
spirito della Rivoluzione Rossa al di là del “No” al
Referendum per la modifica della Costituzione. La via per
un’eliminazione radicale del parlamento e potere diretto al
popolo.

 

 174) Convegno: “Il nuovo ordine mondiale: nuova occasione per l'umanità?" organizzato da Faciviltà presso l’Hotel Ripa di Roma il 17 dicembre 2016  presentando Il nuovo disordine mondiale. La Cyberanarchia e la Democrazia liquida: le vie gandhiane di Malatesta e Chomsky per la costruzione dei nuovi stati senza potere.

 

175) Convegno "Dai voce al suo silenzio - Violenza di genere" il 16 maggio 2017 all'Hotel Antonella di Pomezia organizzato dall’IIS “VIA COPERNICO DI POMEZIA” E L’ASSOCIAZIONE “GRANDE POMEZIA  con l'intervento “Le tre vie di diritto e di arte per contrastare in via preventiva la violenza di genere: Giudice di quartiere e Giudice d'intervento web. Educazione alla legalità attraverso il teatro".

176) - Conferenza-spettacolo dal titolo “Teatro di giustizia e teatro processuale. La cricca della Banca Romana” presso biblioteca Marconi di Roma  l’8 giugno 2017 con pezzi dell’opera interpretati da Luigi Di Majo e Elisabetta Magrini..

177) Convegno presso Unised di Milano  (Università Internazionale di Scienze della Sicurezza e della Difesa Sociale) il 23 settembre 2017 LA PROVA SCIENTIFICA E I NUOVI ORIZZONTI DELLA BIOLOGIA FORENSE NELLE INVESTIGAZIONI GIUDIZIARIE, presentando “l concetto di prova regina del DNA visto dai Giudici: vecchi stereotipi e nuove frontiere”.

178) Convegno il 27 ottobre 2017  “ La comunicazione medico-paziente:elemento fondamentale nel processo di cura” presso il Complesso Monumentale S. Spirito in Saxia a Roma  presentando La comunicazione umanistica  come cura delle arti e professioni.

 

179) Intervento a margine della proiezione del docufilm “Le Origini della Cinematografia” di Jordan River, a Romail 18 dicembre 2017  presentando : “L’inventore del cinema fantastico: Georges Méliès”.

180 )     Corso di perfezionamento in diritto penale, “ La Riforma Orlando”, 9 Marzo 2018 con “Non più riforme ma rivoluzione neoilluministica della Giustizia”

181) Convegno “Presente e futuro della criminologia nel sistema penale” presso  Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), presentando  il 29 aprile 2018(Quarta Sessione - La giustizia penale tra il Retributivo e il Garantismo)  La nuova epistemologia popperiana del processo penale. Prove forti scientifiche e reductio degl'indizi a congetture processuali. Diritto medicinale (In ricordo di Ferdinando Imposimato). Articolo pubblicato sulla “Rivista di Psicopatologia Forense, Medicina Legale, Criminologia”,  volume 23, issue 2, August 2018 Università degli Studi di Roma “Sapienza”.

 

182) Convegno  "Prigioniero della mia libertà: quando la difesa della libertà e la ricerca della verità diventano ragioni di vita" ,  organizzato l’11 maggio 2018 a Tivoli dalla la Camera penale di Tivoli presentando  Processo indiziario ovvero il Rashomon della suprema alea giudiziaria .

183) Convegno  “Marocchini in Italia: tra famiglia e infanzia” organizzato l’11 maggio 2018 dall’Amdif (Associazione Marocchina Diritti Infanzia e Famiglia) a Roma presentando  Arte, cultura e diritto ( Giudice di quartiere) per l'integrazione dei fratelli stranieri.

184) 2nd World Conference and Exhibition on Forensic Science (Theme: Future Innovations in Forensic Science) l’11 giugno 2018 a Roma, presentando con Eugenio D’Orio nell’ambito della Criminologia Dinamica, The new Popperian epistemology of the criminal trial. Strong scientific proofs and reduction of the clues to  the  trial conjectures. (In memory of Ferdinando Imposimato).

185) II  conferenza nazionale sulla famiglia, organizzata il 13 giugno 2018 a Roma  dal Centro studi e ricerche sul diritto della famiglia e dei minori, presentando Giudice di quartiere e giudice d'intervento web vs cyber-bullismo 

186) Convegno per la presentazione del libro e proiezione film
“Prigioniero della mia libertà” di Rosario Errico all’Isola del Cinema di Roma il 6 agosto 2018 con la relazione Arte, cinema,

teatro per la diffusione della lotta contro il processo indiziario

https://www.radioradicale.it/scheda/548022/lisola-di-roma-presentazione-del-libro-prigioniero-della-mia-liberta-di-rerrico-s (1 h. 38 min)

187) Convivium pasoliniano “L’inchiostro dalla terra” il 1 novembre 2018 al ristorante dello stabilimento balneare Dopolavoro Cotral Hibiscus una cena letteraria incentrata sul cibo tradizionale e il gusto pasoliniano, presentando L’anarchico Pasolini e il cibo come controcultura.

188) Conferenza stampa al Teatro dell’Essenza il 20 dicembre 2019 per la presentazione della stagione teatrale e peculiarmente del Goya di Francione con regia di Paolo Perelli in veste di attore con la relazione Il teatro come modello pragmatico di fratellanza tra gli uomini in un natale eterno

189)  Convegno-seminario “La prova del Dna nelle indagini e nel processo penale e civile“ il 19 gennaio 2019 presso la “Fondazione Menna” di  Salerno, organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi e dall’Associazione “Nova Juris”,  presentando Semantica multipla del DNA per farlo assurgere a prova.

190) Lezione sulle "indagini difensive" tenuta dal Prof Eraldo Stefani al  Master di II livello in Criminologia dell'università "La Sapienza" con interventi  del Prof. Natale Fusaro e di Eugenio D’Orio presentando Il nuovo connubio tra giustizia e scienza.

191) Convegno "Diritto e scienza: un contributo per la legalità e la Giustizia", organizzato in data il 9 marzo 2019   dal Rotary Vesuvio nel  Salone Viviani” di Castellammare di Stabia, presentando il libro Criminologia dinamica. La via di Popper al DNA (Nuova Editrice Universitaria. Roma 2019)

 

192) Convegno “Uomo indiziato, uomo condannato? Evoluzione del 

processo indiziario” preso Biblioteca Agorà  di Lucca il  29 marzo 2019 con interventi di magistrati e avvocati dei tribunali di Lucca e Firenze presentando Criminologia dinamica. La via di Popper al Dna

193) Convegno Riflessioni sulle criticità del processo indiziario anche in relazione al libero convincimento del giudice, il 30 marzo 2019 presso la Sala del Consiglio regionale della Toscana, col patrocinio della Fondazione Gullotta, del Sindacato degli Avvocati di Firenze e Toscana, dell’ADGI  e della Fondazione epr la Formazione Forense, nonché della Regione Toscana  presentando L’epistemologia di Popper per un’epurazione del processo indiziario.

194) Convegno “Uso della prova genetica. Profili critici in sede penale e civile”,  l’11 giugno 2019, nel Centro di Formazione dell’ONB a Roma presentando la Criminologia dinamica

195) I° Corso di Alta Formazione in “Biologia e Genetica Forense“, organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi, con la collaborazione di UniBioFor (Associazione Unione dei Biologi Forensi Italiani), il 21 giugno 2019, presentando La centralità del biologo forense nella nuova tavola popperiana delle prove legali.

196) Seminario “La prova scientifica nel processo penale”   il 18 luglio 2019  presso la Sapienza  Master Interfacoltà di II Livello in Scienze Forensi (Criminologia-Investigazione-Security-intelligence) La Criminologia dinamica. La rivoluzione di Popper nel processo indiziario-ordalico all'italiana.

197) Convegno “Ogni contatto lascia una traccia” organizzato dall’Acifs  di Torino presentando  il 26 settembre 2019 in sinergia col biologo Forense Eugenio D’Orio La prova genetica: tra normative, approcci tecnici, uso processuale e investigativo per la  prevenzione dell’errore giudiziario. (Oggetto specifico: Psicostasia antindiziaria contro la mummificazione dei giudici)

198)  Convegno il  22.11.2019, a Belluno,  “Il processo indiziario e il libero convincimento del giudice. Il ruolo della prova scientifica tra criticità e prospettive di riforma nella fase delle indagini  preliminari”, presentando  Criminologia Dinamica: La via di Popper per il nuovo processo scientifico.

199) Webinar del 21 aprile 2020  “Giustizia. un modello di  smart-working da estendere per l’ottimizzazione dei processi lavorativi”  presentando La giustizia telematica come modello per la rivoluzione a misura d’uomo del lavoro e della produttività efficiente

200)  Webinar del 29 maggio  2020  “Ifci Summit And Award 2020”( International Forensic Science and Criminal Investigation)  presentando The new Popperian epistemology of the criminal trial. Strong scientific proofs and reduction of the clues to  the  trial conjectures.

201) Webinar del  15.6.2020  “Le fonti di prova scientifica e la valutazione del giudice”  organizzato dall'associazione “Nuove Frontiere del Diritto” presentando  Processo scientifico vs processo indiziario - Incostituzionale per il ragionevole dubbio insito nella sua natura

202) Webinar del 22 giugno 2020 organizzato da UniBioFor “Giudici e Biologi Forensi dialogano sulla prova del DNA”, con intervento dei giudici Gennaro Francione e Giacomo Ebner.

203) Webconvegno del  3 Luglio 2020 “In cammino verso una vera GIUSTIZIA”  organizzato da   “Piccoli imprenditori e i suicidi di stato” presentando La rivoluzione umanistica  del sistema giuridico-sociale come fonte di una nuova giustizia per cittadini e imprenditori,

204) Webconvegno S.O.S. DANZA  del 13 luglio 2020 a cura di RADIO DANZA con ospiti esponenti del mondo della danza a sostegno del settore  spettacolo dal vivo in questo periodo di grave emergenza, presentando La bellezza come fondamento della nuova cybercostituzione per una reale difesa dei deboli sociali a cominciare dagli artisti.

205) Nell’ambito della presentazione a Dragona del libro “Diario dei sentimenti velati" di Daniela Cococcia  il 25 luglio 2020  ha presentato “Le  nuove frontiere di lotta alla droga nell'ambito della politica di riduzione del danno. L’esperienza teatrale come cura del fenomeno

206) Webconvegno  il 20 ottobre 2020 organizzato  da Bio Forensics R.C., in collaborazione con  Agenzia Investigativa FALCO Investigazioni,   dal titolo “Giudice scienziato vs giudice romanziere”, presentando anche  I grandi delitti dalla a alla z (a cura di Gennaro Francione ed Eugenio D'Orio, Nuova editrice universitaria,  Roma 2020).

207) Webconvegno  il 3 novembre  2020 organizzato  da Bio Forensics R.C., in collaborazione con  Agenzia Investigativa FALCO Investigazioni,   dal titolo “Il processo mediatico – Un confronto tra magistrati, avvocati e giornalisti”, presentando Presto chiuderanno i tribunali.I nuovi giudici assoluti saranno i mediamen dei reality criminal  show.  

207) Corso on line  il 6  novembre  2020 organizzato  dalla dalla Prometers,   dal titolo “Il mestiere del criminologo, con analisi dettagliata dei casi Strage di Erba, l'omicidio di Elena Ceste e il mostro di Firenze” , presentando la lectio magistralis  Karl Popper vs Agatha Christie. La criminologia come discorso sul metodo scientifico e non romanzesco nei processi

208) Webconvegno  il 27 novembre  2020 organizzato  da Bio Forensics R.C., in collaborazione con  Agenzia Investigativa FALCO Investigazioni,   dal titolo “Criticità nella difesa dell'imputato debole", presentando Gli angeli della Temi innocente.

209) Webconvegno  17 dicembre  2020 organizzato  da Bio Forensics R.C., in collaborazione con  Agenzia Investigativa FALCO Investigazioni,   dal titolo “La tutela della vittima: profili giuridici, psicologici e sociali", presentando Criticità  nella difesa delle vittime di reati sessuali.

210) Webconvegno  il 30 gennaio 2021 organizzato da P.e. Diritto Creativo - Ordine Avvocati Napoli dal titolo “Creatività & Diritto”,   presentando  Teatro e Diritto. Da Goldoni a Betti e oltre: avvocati e giudici drammaturghi

211) Webconvegno  17 febbraio 2021 organizzato  da Bio Forensics R.C., in collaborazione con  Agenzia Investigativa FALCO Investigazioni, presentando    La matematizzazione del processo penale.

212)  Webconvegno  il 22  febbraio 2021 organizzato  da  Nuove Frontiere del Diritto e Il sole 24 ore, sul tema di  “La perizia e la consulenza tecnica nel processo: il mondo delle CTU”,    presentando La Tavola delle Prove Legali per fondare il Giudice Scienziato e non più romanziere

213)  Webconvegno  il 25  febbraio 2021 organizzato  da Il coraggio (Associazione contro ogni tipo di violenza con particolare attenzione alla difesa delle donne e dei bambini) sul tema  “Errori giudiziari ed ingiusta detenzione criticità' del sistema e confronto tra le parti” presentando Le fonti primarie degli errori giudiziari: il processo indiziario e la mancanza di una tavola delle prove legali

214) Lectio magistralis il 28 febbraio  2021 al corso di I livello "Il Biologo Forense sulla Scena del Crimine" promosso da Unibiofor- Associazione Unione dei Biologi Forensi Italiani,  presentando Necessità di anticipare la formazione della prova  a ridosso della scena criminis, grazie a un Giudice  Istruttore e  a un Servizio Nazionale di Scienze Forensi.

215) Webinar 4 marzo 2021 presso Cammarata Webtv nell’ambito del Progetto diritto creativo ideato da Elena Quarta, presentando La creazione umanista come fonte di felicità per giudici giusti e artisti  estatici.

216) Lectio al Master di Vittimologia Calabria del 6 marzo 2021 presentando La rivoluzione del sistema penale e penitenziale grazie alla Tavola delle prove legali e al diritto medicinale

217) Webconvegno  il 30 marzo  2021 organizzato  da Bio Forensics R.C., in collaborazione con  Agenzia Investigativa FALCO Investigazioni, presentando    La tavola delle prove legali si estende al diritto del lavoro?

 

218) Webinar “Cooperazione tra Scienza e Diritto per la Giustizia” Il 7 aprile 2021 presentando La Tavola delle Prove Legali per fondare il Giudice Scienziato e non più romanziere.

219) Convegno Internazionale  ′′Sfaccettature multidisciplinari per lo sviluppo del diritto sanitario” organizzato dalla Scuola di Giurisprudenza della Manipal University Jaipur, in collaborazione con Bio Forensics Centro di Ricerca, il  16 luglio 2021 presentando The necessity of an evidence-based process in order to adapt Justice in Italy to Art. 111of the Costitutional and to the Supranational rules of law ("La necessità di un processo basato su prove per adeguare la Giustizia in Italia all'art. 111 del Cost. e alle norme sovranazionali"); con a margine  THE TABLE OF LEGAL TRIALS, by Gennaro Francione, Nuova Editrice Universitaria Rome June 2021.

220) Intervento a  “Non Elogio  funebre  di Giorgio Iorio” l’11 settembre 2021 a Ostia nella Casa Atelier  ("Stanze Del Cuore") di Giorgio Iorio  detto Il Pitto   presentando  Oi dialogoi con Giorgio su Antiarte e Antipolitica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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    ORGANIZZAZIONE E DIREZIONE CONVEGNI 

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  1) Con Bruno Gentile, in collaborazione con EUGIUS  (Unione europea giudici scrittori),  con l'Associazione culturale noi e gli altri, la Provincia di Roma ha organizzato e diretto  il 1°  Convegno  dei Giudici Scrittori "Onda  di Temi: drammaturgia" tenutosi il 22 settembre 2003 al teatro Agorà di Roma, concluso con la messinscena di Daniel il Giudice Pazzo.

2)Con Bruno Gentile, Stefano Loconte  unitamente ad ANTIARTE - ARTISTIKA   -  ASSOCIAZIONE CULTURA NOI E GLI ALTRI  - CHACRA ENERGY UNIVERSAL -  EUGIUS(UNIONE EUROPEA GIUDICI SCRITTORI) ha organizzato il convegno  del 25 ottobre 2003  "Immigrazione  e  anticopyright" presso l'ex circolo Pietro Nenni in via Vico  Pisano 91 - (Zona Magliana) Roma

    3) Con Bruno Gentile, unitamente all'ASSOCIAZIONE RINASCIMENTO 2000,  ha organizzato e diretto  il convegno "Da    Goldoni    a   Betti  e  oltre:    avvocati    e    giudici drammaturghi" all'Auditorium di Avezzano il 15 maggio 2005, nel corso del quale è stata rappresentata l'opera Doppelgänger iudex.

4)Con Stefano Loconte  unitamente alla EUGIUS(UNIONE EUROPEA GIUDICI SCRITTORI) - CONFILS  (CONFEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI DELLO SPETTACOLO E DELLA COMUNICAZIONE) - COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DELLA CULTURA EUROPEA - ANTIARTE - ARTISTIKA   -  ADRAMELEK THEATER ha organizzato il 2°  Convegno  dei Giudici Scrittori dedicato alla Saggistica (sottotitolo: IL GIUDICE: BUROCRATE O ARTISTA?) presso il locale Suburbia  (Infernetto - Roma),  il giorno 27 novembre 2005. E' stato presentato lo spettacolo  Doppelgänger  iudex: teatro da camera con sax per giudice genio  e giudice  idiota di Gennaro Francione.   

5)Con Paolo Gentile il giorno 17 marzo 2007 alle ore 17 presso la sala del consiglio del municipio XV Roma via Mazzacurati ha organizzato e diretto  il convegno LE DONNE NELLA SOCIETA' ─ QUALE RUOLO DELLA DONNA NELLA SOCIETA' DEL TERZO MILLENNIO presentando la relazione La nuova donna. Difesa e propulsione

6)Con la scuola media M. "Cap. D. Marocco" di Supino, Herald editore  e Roberto Ceccarelli ha organizzato presso la detta scuola, il 24 marzo 2007, il convegno "Dialogo coi giovani sulle nuove frontiere della droga, presentando i libri in corso di stampa della ed. Herald Le nuove  frontiere  della droga: la via medicinale di G. Francione e Via Riario 48 (La stanza morta - raccolta di poesie)di Maria Grazia Colombo.

 

7)Con l'Istituto per Ispettori della Polizia di Stato di Nettuno, il liceo scientifico Innocenzo XII di Anzio, l'Herald editore  e Maria grazia Colombo ha organizzato presso la sala multimediale del detto istituto di polizia, il 21 aprile 2007, il convegno "Disagio sociale e droga oggi", presentando i libri in corso di stampa della ed. Herald Le nuove  frontiere  della droga: la via medicinale di G. Francione e Via Riario 48 (La stanza morta - raccolta di poesie)di Maria Grazia Colombo. Nell'occasione è stato presentato il pezzo Il sogno del cuoco da Apoxiomenos recitato dall'autore e dall'attore Alberto Ruocco.

    8)Col Comune di Monte San Giovanni Campano, l'Assessorato Servizi Sociali, la Scuola Media Statale "Angelicum" l'Herald editore  e Maria Grazia Colombo ha organizzato presso il  Teatro Comunale di Monte San Giovanni il 19 maggio 2007, il convegno "Disagio sociale e droga", presentando i libri in corso di stampa della ed. Herald Le nuove  frontiere  della droga: la via medicinale di G. Francione e Via Riario 48 (La stanza morta - raccolta di poesie)di Maria Grazia Colombo. Nell'occasione è stata fatta una mis en espace di  Apoxiomenos da Filippo Bubbico e Giuseppe Alagna per la regia di Filippo Bubbico.

9)Al teatro Aurora di Velletri l'11 marzo 2008 ha organizzato e diretto un incontro sulla droga, presenti professori e allievi della scuola Mancinelli e Falcone (liceo classico, linguistico, sociopsicologico) presentando Apoxiomenos per la regia di Sebastiano Lizio con Sebastiano Lizio, Rosa Genovese e Domenico Briguglio. Nell'occasione l'isp. capo di Rebibbia Luigi Giannelli ha recitato il monologo da Angeli invisibili.
 

10)Con EUGIUS, TIENI DURO S.r.l. di Flavio Di Pinto in collaborazione con ANTIARTE, ADRAMELEK THEATER, ARTISTIKA, HERALD EDITORE, AREA TEATRALE INFOCARCERE, COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DELLA CULTURA EUROPEA, RIVISTA FLEMING ROMA ha organizzato il 3°  Convegno  dei Giudici Scrittori dedicato alla POESIA (sottotitolo: la poesia di giustizia) presso l'Hotel Majestic di via Veneto   a Roma,  il 4 ottobre 2008. Sono stati presentati tra gli altri, spettacoli di Francione: Inno alla bellezza (dalla Cella di Alessio - La prigione di Dostoevschij con Vincenzo Sartini e Sara Soppelsa); La notte di Natale (da 'A Scigna con Francesco De Cicco); Il lamento di Callipatera (da Koroibos - Il dopato di Olimpia con Rosa Genovese); 'A Famma e Pullecenella (con Gino Taranto).

11)Il  giorno 20 dicembre 2009 presso il Piccolo Re di Roma Convegno I FAUST:  STREGONI, ARTISTI E GIUDICI, (all'insegna della continuità con Goethe e con la corruzione di Betti); all'interno mis en espace del dramma IL GIUDICE FAUSTO E L'AVVOCATO MEFISTO. STORIA DI STRAORDINARIA CORRUZIONE per la regia di Walter Toschi.

 12) Il 23 gennaio  2010 all'Hotel Patria di Roma  "La Temi Nera - Convegno sulla mala giustizia" con la rappresentazione I dadi di Temi:

13) Eugius in collaborazione con la direzione di Giallolatino, il premio di narrativa nazionale che coinvolge il territorio della provincia di Latina con racconti a tema giallo e noir, ha realizzato la quarta edizione del convegno dei magistrati-scrittori dal titolo  "La narrativa di Temi" a Latina il 2 ottobre 2011, nell'ambito dell'ultima giornata del festival Giallolatino (www.giallolatino.com), in programma nel capoluogo pontino dal 29 settembre al 2 ottobre 2011. 

14) Convegno "Le nuove prospettive del diritto di autore" il  20 giugno 2012  e il 10 ottobre 2012 c/o la Sala Convegni della Chiesa Valdese di Roma organizzato  Avv. Matteo Santini (Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma) presentando Cyberagonia del Diritto di Autore

15) [IN] GIUSTO PROCESSO (CONVEGNO CONTRO IL PROCESSO INDIZIARIO) il 14 marzo 2015, c/o Uffici di Rappresentanza della Regione Basilicata in Roma presentando il libro "TEMI DESNUDA" (VADEMECUM PER CREARE UNA GIUSTIZIA GIUSTA), scritto a più mani da Gennaro Francione, Ferdinando Imposimato e Paolo Franceschetti, con interventi in pre e postfazione di Saverio Fortunato e Antonietta Montano. Casa Editrice Herald di Roma, collana “Settimo Potere”.

16) Convegno la "prova scientifica e il suo corretto uso processuale” il 16 aprile 2015  c/o la chiesa di San Giovanni Maggiore Napoli, col Patrocinio del Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, corelatori Fabio Delicato, psicologo criminologo. Eugenio D'Orio, biologo forense e criminalista, con intervento di Daniele Ronzoni (caso Bossetti) con Popper contro il processo indiziario(casi Cogne e Yara Gambirasio)  

17) - Conferenza-spettacolo dal titolo “Teatro di giustizia e teatro processuale. La cricca della Banca Romana” presso biblioteca Marconi di Roma  l’8 giugno 2017 con pezzi dell’opera interpretati da Luigi Di Majo e Elisabetta Magrini..

18) Convegno del 26 novembre 2017  “Caso Bossetti. una pietra miliare per la rivoluzione copernicana della giustizia” a Verona con intervento dell’avv. di Bossetti Claudio Salvagni,  presentando  Fine della caccia agli untori. Il processo indiziario non s’ha più da fare!

19) Convegno il 23 maggio 2018  “I processi per indizi e i processi per prove scientifiche: due modelli a confronto”  evento patrocinato dal  Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata presentando La defixio iudiciaria di Oplonti ovvero la maledizione del processo indiziario.

20) Convegno-spettacolo “Settanta anni dopo. il musico omicida Arnaldo Graziosi era colpevole?” presso l’albergo Igea a Fiuggi (dove avvenne la tragedia) il 13 agosto 2018 presentando  “Prodromo per una messinscena teatrale del caso Graziosi. Primo processo indiziario del dopoguerra ovvero come trasformare in colpevole un possibile innocente grazie al romanzo indiziario”.

21) Convegno “Criminologia dinamica per una nuova alleanza tra scienza e processo” il 17 settembre 2019 presso  la Corte di Cassazione, sotto l’egida dell’Ordine degli avvocati di Roma presentando Dai sacerdoti di Temi  ai Giudici Scienziati per una nuova giustizia popperiana

22) Convivio di giustizia  il 16 ottobre 2019  presso  Spazio 5 (Roma) “Questo processo indiziario non s’ha più da fare” presentando Dagli all'untore giudiziario! Fuori gli Azzecagarbugli indiziari! (J'accuse dei nuovi Manzoni)

 

 

 

PARTECIPAZIONI A PROCESSI CELEBRATIVI   E SIMULATIVI

                                                                                  

1)Il 19 febbraio 1994 Presso il Liceo Malpighi di Roma ha presieduto il Processo a Marziale, come uomo e come poeta, organizzato dal Centro Internazionale Pro Latinitate e da "Il nuovo giornale dei poeti". advance \d 12

2)Il 5 ottobre 2018 simulazione del processo per l’omicidio di Meredith kercher, nel Corso di Perfezionamento in "Genetica Forense" dell'Università di Napoli "Federico II" diretto dal professor Mimmo Turano. Innovativa lezione consistente in una simulazione pratica di un contraddittorio in cui gli studenti  discutono sulle risultanze genetiche e sull'uso processuale di queste, nonché si sottopongono ad esame e contro-esame. Interventi:  Giudice Gennaro Francione,  Avv.ti Luigi Alfano e Giuseppe Rizzo, Brig. Pietro Battista.

3) Il 6 dicembre  2019 simulazione di un  processo per omicidio  deciso  sulla prova per DNA. Innovativa lezione consistente in una simulazione pratica di un contraddittorio in cui gli studenti  discutono sulle risultanze genetiche e sull'uso processuale di queste, nonché si sottopongono ad esame e contro-esame. Interventi:  Giudice Gennaro Francione, Avv. Nunzia Caccavale,  Avv.ti Luigi Alfano , biologo Massimo Pezzuti.

 

 





TESI DI LAUREA SU SCRITTI GIURIDICI E LETTERARI DELL'AUTORE


Dalle opere e dagli scritti dell'autore sono stati tratti spunti specifici per varie tesi di lauree in giurisprudenza e in materie artistiche di cui si è riusciti a ricostruire le seguenti:
1)L'eccezione d'incostituzionalità sul compenso ai periti del Giudice Istruttore di Monza(Università di Milano, Anno Accademico 1978-79, autore Francesco Cassano. Rel. prof. G. D. Pisapia);
2)Le ordalie, traente spunto dalle "Diavolerie giudiziarie"(Università di Torino, 1994);
3)Il maltrattamento degli animali(Università La Sapienza, Roma, 1998, aut. Francesca Felicini).
4)Il principio di determinatezza nel diritto penale(Università "Tor Vergata", Roma, 1999, aut. Enrico Moretti, rel. Prof. Vincenzo Scordamaglia).
1    5) Riflessioni sul processo indiziario e prospettive di riduzione dell'errore(Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Master in Scienze Forensi, dir. Prof. F. Bruno, aut. Pierfrancesca Metallo) 

6)    Disciplina statale ed autodisciplina in materia di pubblicità ingannevole"  (tesi di Laurea del dott. Antonio Marinelli su http://www.overlex.com/leggiarticolo.asp?id=859)

   

7)Il caso Schreber:dall'analisi di Freud alla rappresentazione teatrale, (tesi di laurea della dott.essa Maria Cristina Casula, rel Fiorella Bassan,  riportante nell'ultimo capitolo I nervi dell'anima, Università La Sapienza, Facoltà Filosofia, Ermeneutica artistica, Roma nov. 2007).

8)Lo stato di necessità nella giurisprudenza (tesi di Laurea di Moreno Taccone, rel. prof. Domenico Pulitanò, rip. la sentenza anticopyright, Università degli Studi di Milano - Bicocca - Facoltà di Giurisprudenza, anno Accademico 2005 ─ 2006)

 9) Protezione della creatività e  libera circolazione delle informazioni e delle idee: problematiche sul diritto d'autore (tesi di Laurea in Diritto dell'Informazione  di Simona Ballatore; rel.: Chiar.mo Prof. Marco Cuniberti  correl.: Chiar.mo Prof. Giuseppe Monaco; rip. le tesi anticopyright; Facoltà di Lettere e Filosofia - Corso di Laurea Magistrale in Culture e Linguaggi per la Comunicazione)

10)Lo stato di necessità: Disciplina e recenti applicazioni giurisprudenziali (tesi di laurea in Diritto Penale Parte Generale di Marzia Bruno Rel. Prof. Enzo Musco Correlatore prof. Gian Piero Milano Roma Tor Vergata Anno accademico 2012-1013)

11) Magistrati e arte letteraria - una ricerca esplorativa (tesi di laurea in diritto e letteratura di Lucia Cameli, relatore          prof. Carla Faralli Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza – Università di Bologna - anno accademico 2017/2018)

 12) Acquisizione della prova del DNA nella fase delle indagini preliminari - Tesi in Diritto processuale penale di Roberta Gancitano – Corso di  Laurea presso Giurisprudenza LUMSA Palermo, il 15 ottobre 2019.

13) Il caso “Bossetti” e il principio dell’oltre ogni ragionevole dubbio (tesi di Master  del  Dr. Domenico Anelli -  Relatore  Prof. Natale; MASTER di II Livello in SCIENZE FORENSI (Criminologia-Investigazione-Security-Intelligence) c/o Facoltà di Farmacia e Medicina – Facoltà di Medicina e Odontoiatria - Università la Sapienza

 

                                       ALTRE ATTIVITA' DI SCRITTURA


Francione è anche autore di molti altri inediti, tra cui raccolte di aforismi, romanzi, racconti, saggi, opere filosofiche, teatrali(cfr. vedi Scacco ad Armagedon http://www.proveaperte.it/bacheca/profespa.html#scacco http://www.latinaweb.it/fita/biblioteca.htm) e poetiche, oltre che di soggetti e sceneggiature cinematografiche.
Ha curato la prefazione del De Merda di Karelia.