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I WANT TO BELIEVE
IN MYSTERIA Di
Maya Francione Si è aperta a Roma con grande successo di pubblico la mostra Mysteria (http://www.mysteriainternational.com) al Warner Village, (Parco de’ Medici), che si avvale per il suo allestimento di partners prestigiosi come Focus.it ( http://www.focus.it), Stargate Magazine(http://www.stargatemagazine.com) o il portale di esoterismo Popobawa (http://www.popobawa.it/). Entrare nella mostra è compiere un viaggio meraviglioso tra il fantastico e lo scientifico nei meandri delle dimensioni esoteriche e insolite, dai Misteri della Storia (Atlantide, il Graal, i Templari etc.) agli X-Files (UFO, Crop Circles, Triangolo delle Bermuda etc.), dagli Enigmi della Terra (Piramidi, Stonehenge, Nazca, etc.) ai Fenomeni paranormali (Medianità, Poltergeist, Reincarnazione, etc.), dalla Magia alle Scienze di Frontiera (Aura, Feng Shui, Reiki etc.). L’esposizione si serve di una metodologia propositiva multimediale avvalendosi in massa di strumenti messi a disposizioni da vecchie e nuove tecnologie, arti e mezzi di comunicazione: giochi, fotografie, proiezioni video, collegamenti con portali web ecc.. Sono previsti specificamente seminari, rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali, coreografici e rituali a tema, come le "Danze Sciamaniche" o lo "Star Trek Party", che si svolgeranno nell'area spettacolo del "Village". Molto preziose le collezioni di oggetti come gli alambicchi degli alchimisti e i materiali usati per le fatture. Inquietanti le raccolte di voci dall’aldilà o le ricostruzioni di ambienti come la cucina della strega o il laboratorio in cui è stato effettuato l’autopsia sull’alieno. A proposito di extraterrestri assai belle sono le riproduzioni di modelli effettuate tenendo conto soprattutto delle indicazioni fornite dagli abdotti, ovvero da quanti sarebbero stati rapiti dagli ufo e poi rimandati sulla terra. Provare per credere. Davvero un viaggio emozionante e indimenticabile attraverso tutti quegli eventi straordinari, segreti, enigmi, miti, miracoli, profezie e fenomeni inspiegabili che da ogni remoto angolo del pianeta resistono alla prova del tempo. Un viaggio per ammirare, un viaggio per pensare. Tutti questi eventi sono frutto delle fantasie umane per sfuggire alla quotidianità o consapevolezza di un universo silenzioso e parallelo? Nei dépliant la mostra viene presentata all’insegna dell’imparzialità, dando voce ad opposte interpretazioni, alla luce della "scienza ufficiale" o alla "penombra" di una visione meno pragmatica ed ortodossa. Ma di fatto si rimane incantati, portati a credere che gli alieni esistano perché nell’inconscio non amiamo essere soli nell’universo. Vogliamo credere che Nostradamus davvero era profetico; vogliamo dimenticare che le sue centurie non erano frasi stocastiche ma furbescamente e probabilisticamente ricollegabili a un qualche evento futuro. Vogliamo credere che il miracolo riprodotto nella grotta di Fatima si verificò realmente così come si materializza ora a Mysteria usando diabolici marchingegni ottici… Nella vecchissima lanterna magica presente nella vetrina dell’astrologia abbiamo messo le lastrine della nostra ingenuità, della gioia di vivere inebriata del fantastico mutabile in realtà e, gettata alle spalle la nostra vita grama, ci siamo lasciati andare nel viaggio di Ulisse nell’esoterico. “I want to believe” è scritto sulla maglietta dell’alieno venduta nella libreria della mostra. Sì vogliamo credere a piena fede, vogliamo lasciarci incantare ancora, così come abbiamo fatti nei secoli , lasciandoci avvincere da demoni, bestie, streghe e dei di tutti i tipi. Il gioco non costa nulla. O meglio è very cip: otto euro, per entrare nella mostra più un biglietto dell’autobus per arrivarci. UROBORNAUTA:
VIAGGIO NEI MONDI MAGICI DI FRANCIONE:
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