76) LA ROSA BLU

CON
Guglielmo de Lorris: Max Calabrese
Lo Gnomo Cilecca: Filippo Di Lorenzo
Veronica
Franco: Lavinia Tosi
Cristina da Pizzano: Raffaella Grassi
Giovanna della Croce: Angela Mandracchia
Grafico:
Flavio Pomaro
Trucco
e parrucco: Laura Celindano
Assistente alla regia: Flavia Patti
Regia di Max Calabrese
Commedia, liberamente ispirata a Le
Roman de la Rose, opera iniziata nel 1237 da Guillaume de Lorris; in
seguito fu ripresa e completata da Jean de Meung tra il 1275 e il 1280.
Il giovane cavaliere Guglielmo de
Lorris è uno speziale e un poeta. In un sogno, sotto la guida del
vecchio gnomo Cilecca, entra in un giardino misterioso distinto in tre
zone: la nera, la bianca e la rossa. In ognuna incontra un modello di
donna, ognuna poetessa.
La zona nera è l’inferno femminile, dove
alligna la meretrice Veronica Franco, esperta in arti stregoniche e
fornitrice, pur di alto bordo, di amore e sesso a pagamento.
La zona bianca è il purgatorio femminile
regno della scacchista Cristina da Pizzano, vedova integerrima destinata
potenzialmente ad amare il marito Etienne oltre la morte, essendole
stato portato via dalla peste.
La zona rossa è un apparente paradiso
femminile, in cui è imbrigliata Suor Giovanna della Croce, incatenata
dalle sue sovrastrutture religiose e morali.
Guglielmo nelle vesti simboliche dei tre
magi, rivelati dal colore della pelle (nera, violacea, bianca), in veste
di speziale donerà alle tre dame curcuma color oro, incenso e mirra, per
curare rispettivamente la psoriasi, l’allergia da fieno, la cistite.
Alla fine con le sue arti e con la
dolcezza del suo stile riuscirà ad amare tutte le tre donne in reciproca
gioia, penetrandone le profondità spirituali e fisiche.
L’esito finale benedetto dallo Gnomo
Cilecca sarà il dono da parte della triade femminea della Rosa Blu. È il
simbolo meraviglioso del Giardino Totale attorno a cui si incrociano le
donne e il cavaliere, il tutto terminando in un’orgia di sesso,
numinosità e poesia.
Dove: PTM Piccolo Teatro del Musical di
Acilia
Quando: 22 novembre h 21 e domenica 23
novembre h17:30