Antonio Abet
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"Sono nato a Napoli nel 1952, dove ho

vissuto fino al 1987 quando per una mia esigenza di “rinnovamento” mi

sono trasferito a Roma con la famiglia.

L’esaltazione dell’Amore, quale energia primaria che muove le vere positività per la crescita culturale dell’uomo, è la base delle mie espressioni di comunicazione

artistiche.

Da sempre questo mio istintivo bisogno si è concretizzato

nel tempo in numerose poesie che ancora oggi con occasionale

periodicità fermo su ali di carta; alcune sono state pubblicate su siti

web dedicati, altre in raccolte a scopo anche benefico. La maggior

parte di questi lavori, tra cui due racconti, sono però inediti (non mi

sono fatto tentare ne economicamente cannibalizzare da editori

promettenti).

Parentesi inattesa e temporalmente legata ad un recente

quinquennio, è stata la mia personale seconda forma di comunicazione

attraverso la pittura. Diverse opere sono nate nelle mura della mia

casa dove ora “riposano”; da un po’ di tempo però i miei pennelli sono

miei orfanelli e questa separazione consensuale diciamo è stata quasi

“forzata” dagli eventi della vita quotidiana.

Sicuramente non ultima è la mia passione per il teatro. Ho partecipato a diverse

rappresentazioni e sempre con gruppi amatoriali. Vivo ancora oggi però

questa esperienza alla giornata.

Infatti sono ancora alla ricerca di un gruppo dove regnino le seguenti tre regole principali: voglia di divertirsi, assenza sfrenante delle esaltazioni da “prima donna” e

rispetto della creatività dei singoli in armonia con le esigenze di

tutto il gruppo.

Tra le mie rappresentazioni più riuscite delle quali

conservo un ricordo particolare sono “O’ Scarfalietto” e “Storie strane

su una terrazza romana”.

Prediligo ruoli dove la semplice espressività scenica possa nascondere laterali effetti comunicativi; recito sia in lingua che in dialetto napoletano.

 

Che altro dire… non so se può

interessare ma sono un appassionato di rugby che è stato anche il mio

sport agonistico. "

antonio_abet@tin.it