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IL MONOLOGO E I SUOI LINGUAGGI

III EDIZIONE 2009

l'Associazione cultrale SinestesiaTeatro è lieta di invitarvi alla III Edizione della Rassegna "Il Monologo e i suoi Linguaggi".

Un alternarsi di artisti che cercano attraverso le varie forme espressive del monologo di esplorare gli elementi della comunicazione nel teatro e la loro efficacia. Quattro attori a sera, quindici minuti ognuno, poche scenografie e qualche faro.
Teatro Piccolo Re di Roma - Via Trebula, 5 Roma

Il Monologo e i suoi linguaggi è una rassegna di arti performative dal vivo, in cui si esplora l’efficacia delle diverse forme di comunicazione nell’arte. Nella composizione scenica possono essere utilizzate tutte le arti e i linguaggi ritenuti idonei a favorire l’efficacia del progetto artistico. Il bando si rivolge quindi a tutti gli artisti (attori, danzatori, musicisti, pittori, etc...)

Il tema, il genere e gli strumenti espressivi sono liberi. La durata non può superare i 15 minuti.

La rassegna si struttura in 6 serate più una di premiazione e si svolgerà nei giorni 27, 28 e 29 marzo e 3, 4 e 5 aprile alle ore 21.00 (ore 18 la domenica). Si esibiranno 5 artisti al giorno presentati ad inizio serata. La premiazione è prevista per il 5 aprile 2009 alle ore 21.00.

CALENDARIO:

27 marzo 2009 ore 21.00
Colucci Annarita IL CANTICO DEL LAMENTO scritto e diretto da Davis Tagliaferro
Annalisa Rossi ERA BELLO BORGO SAN PIETRO scritto da Annalisa Rossi
Sara Di Michele IL VIAGGIO DELLA VALIGIA scritto e diretto da Sara Di Michele
Vincenzo Occhionero CONFESSIONI DI UN MOSTRO scritto da Vincenzo
Occhionero, diretto da Vania Castelfranchi
Marcello Fonte KURRICULUM scritto e diretto da Marcello Fonte
Salvatore Langella I MONOLOGHI DELLA RONDA DI NOTTE scritto e diretto
da Salvatore Langella – liberamente tratto dal “Sogno di una notte di
mezza estate” di Shakespeare
Silvia Alù MONOLOGHI DELLA TOPASTRA scritto e diretto da Silvia Alù -
liberamente tratto dalla Topastra di Stefano Benni

28 marzo 2009 ore 21.00
Laura Petroni LO SFONDO E’ IL MARE scritto e diretto da Laura Petroni
Sergio Silvestri DI MAMMA CE N'E’ UNA SOLA scritto e diretto da Sergio Silvestri
Fabio Manniti ONEHAND JACK scritto da Stefano Benni, diretto da Marco Greco
Daniela Ferri MOGLI EBREE ALLE CENERI scritto da Bertolt Brecht -
Harold Pinter, diretto da Daniela Ferri
Lucia Milite LA MOGLIE DELL’EROE scritto da Stefano Benni, diretto da
Lucia Milite
Daniele Parisi IL COMMESSO scritto e diretto da Vincenzo Manna

29 marzo 2009 ore 18.00
Olga Leo TORNANDO A CASA scritto da Marcello Contardi, diretto da Olga
Leo e Marcello Contardi
Pala Alessio PASTEUR scritto e diretto da Alessio Pala
Stefania Spiezia SE MI DO' SAI LA RAGIONE scritto e diretto da Stefania Spiezia
Fontana Adriana VESTIRE GLI IGNUDI scritto da Luigi Pirandello,
diretto da Virginia Ferzi
Andrea Volpetti PASO DOBLE scritto e diretto da Francesca De Rossi
Lorenzo Micheli MONOLOGO DAL TEMPO scritto e diretto da Lorenzo Micheli.

3 aprile 2009 ore 21.00
David Torelli MIS APUNTES scritto e diretto da David Torelli
Ilaria Marconi LA MACCHINA DA SCRIVERE scritto e diretto da Ilaria Marconi
Ghita Otto CAPRICCIO scritto e diretto da Ghita Otto
Cristina Messere BIANCA MEDUSA scritto e diretto da Cristina Messere
Giulia Rossi Vairo PIOVE SOLE RIDE PIANTO scritto e diretto da Giovanni Avolio
Stefania Sardo RIME PER UNA PROSTITUTA scritto e diretto da Andrea Zanacchi
Luigi Toto L'URLO DELLA SCIMMIA scritto da Gennaro Francione adattato e diretto da Luigi Toto

4 aprile 2009 ore 21.00
Aliseo Enza MEDEA scritto e diretto da Enza Aliseo
Manuela Bisanti NON ERA POI TANTO scritto e diretto da Andrea Zanacchi
Fabrizio De Angelis IL MIO PRIMO CELLULARE scritto e diretto da
Fabrizio De Angelis
Lucia Mattei LEI CHE RIMANE scritto e diretto da Lucia Mattei
Vania Castelfranchi LETTERE A THEO scritto e diretto da Vania Castelfranchi
Claudio Giuli IN PIEDI scritto da Claudio Giuli, diretto da Laura Jacobbi
Anna Pavia FAME D'AMORE scritto da Anna Pavia, diretto da Anna Pavia e
Nico Donno

5 aprile 2009 ore 18.00
Andrea Caiazzo LA SPEDIZIONE DEI MILLE scritto e diretto da Joele Dix
Margherita Curci TESS scritto da Harold Pinter, diretto da Marco De Santis
Elettra Sparapano SCUSATEMI scritto da Harold Pinter, diretto da Marco De Santis
Stefania Zappalà NATALE A CROCEVERDE scritto da Irene Abbate, diretto
da Antonio Bonanno
Cheren Colaleo LETTERA D’AMORE tratto dal romanzo ‘Lettera d’Amore’ di
Cathleen Shine, diretto da Marco De Santis
Genchi Giacomo MONOLOGO scritto da Harold Pinter e diretto da Marco De Santis
Caroline Pagani HAMLETELIA scritto e diretto da Caroline Pagani
(liberamente tratto da William Shakespeare).

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L’URLO DELLA SCIMMIA di Gennaro Francione durata 15 min

venerdi 3 aprile ore 21


Adattamento testo e regia: Luigi Toto



In questo monologo un attore racconta la sua vita e il problema sommo di chi recita: l'identificazione col personaggio. Si parte dalla frammentazione originaria del recitante in erba fino alla professionalità talmente pregnante che l'attore non riesce più a liberarsi da un ruolo animalesco impersonato tanto da doversi recare dallo psicanalista per liberarsi dalla paranoia emulativa. L'ultimo rischio è quello della dissociazione totale, nel fallimento della cura abreativa con caduta nella scimmia che si sostituisce al maiale. Dopo quest'altra lesione estrema della personalità l'estremo tentativo è di coniugare col volo della morte la dissociazione dell'attore per tornare, nell'assenza definitiva del teatro-vita, a una forma rudimentale di identità. E' quella del cadavere ambulante.

Note di regia:

... [Sul palcoscenico] ogni uomo ha il suo posto, un posto che si conviene al giusto come al malvagio:... là parla e agisce, nella bestemmia e nel delitto come in ogni forma di bontà; perché gli attori portano in questa commedia quello che erano prima che la commedia fosse messa in scena...». (Plotino, filosofo neoplatonico - 205-270 d. C.)



Motto di presentazione:

L'attore non recita, non imita, o pretende. Egli è se stesso.

Jerzy Grotowsky
Altre informazioni, manifesto etc.:
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/piccolo_re_di_roma3.htm
ADRAMELEK THEATER: http://www.antiarte.it/adramelekteatro

 

http://www.lafolla.it/lf82linguaggi.php

http://www.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/77213.html

http://www.torreomnia.it/forum/leggi.asp?id=10820

http://www.facebook.com/home.php#/event.php?eid=60795521271

http://www.facebook.com/home.php#/event.php?eid=73423209624

http://www.meltinpotonweb.com/index.php?section=articoli&category=53&id=3343/cultura/teatro/Il-monologo-e-i-suoi-linguaggi

http://nuovacompagniadegliscalzi.blogspot.com/2009/03/il-monologo-e-i-suoi-linguaggi-rassegna.html

http://www.freeonline.org/cs/com/cs-54559/Tutto_pronto_per_la_iii_edizioni_de_Il_monologo_e_i_suoi_linguaggi

http://roma.corriere.it/roma/contents/Eventi/126546_scheda.shtml

http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendId=221455478

http://www.romace.it/site/viewProgrammazione.php?where_id=2406&where_type=teatro

 

 

Al Piccolo Re di Roma

 

 

         NANI DITTATORI E SCIMMIE SFATICATE

 

AVANSPETTACOLO D’AVANGUARD CON MUSICHE, CHIACCHIERE, MONOLOGHI DI GENNARO FRANCIONE  E VINCENZO SARTINI

Regia Vincenzo Sartini

Con Luigi Toto, Fiore Ranauro, Ilaria Sartini, Vincenzo Sartini

Fonica e luci: Carlo di Odoardo

Grafica: Ilaria Sartini

 

PROGRAMMA

 

MONOLOGHI (IN SEQUENZA INTERVALLATA DA MUSICHE, CANTI ETC.)

1)SANTA TECLA DEI NANI DA GIARDINO  
Monologo di Gennaro Francione, con Ilaria e Vincenzo Sartini. Regia di Vincenzo Sartini.
Monologo di Tecla, la brigatista nanista. La ragazza è seguace del movimento per le liberazione dei nani da giardino, quel "Front de libération des nains de jardin" nato in Francia nel 1995 e poi diffusosi in tutto il mondo. Il suo programma politico è semplice: liberare i nani dalla loro vita alienante per riportarli nel loro habitat naturale, la foresta. Dopo l'ennesimo furto Tecla perora la sua causa davanti al pubblico con toni tra tra il grottesco e il patetico, per rivelare come siamo tutti, volenti o nolenti, nani di gesso per decorare i prati dei Signori del Vapore.

http://www.antiarte.it/adramelekteatro/santa_tecla.htm


2)KAROSHI(MORTE DA ECCESSO DI LAVORO) di G. Francione che cura la regia con Fiore Ranauro.
Monologo grottesco. Karoshi è termine giapponese indicante "morte per eccesso di lavoro". Di eccessiva fatica si muore ed è quello che capita a Ciro Sciancalepore, amico dall'infanzia di Gennaro Esposito il quale, tra una maledizione, un ricordo e un discorso politico, santifica l'abitudine napoletana della fannulloneria. Meglio non lavorare o lavorare poco che morire stecchiti in un ufficio, divorati dalla macchina mostruosa della società pseudolibertaria che rende schiavi, lanciando slogan orwelliani del tipo "il lavoro nobilita l'uomo". Una valanga saettante di meditazioni, di gesti, di sussulti fino all'esito finale rivelatorio: lavorare non solo stanca e stressa, come diceva Cesare Pavese, ma per davvero uccide.

 

http://www.antiarte.it/adramelekteatro/karoshi.htm

 

    3 )   L’URLO DELLA SCIMMIA  di Gennaro Francione

         Adattamento testo e regia: Luigi Toto

 

In questo monologo un attore racconta la sua vita e il problema sommo di chi recita: l'identificazione col personaggio. Si parte dalla frammentazione originaria del recitante in erba fino alla professionalità talmente pregnante che l'attore non riesce più a liberarsi da un ruolo animalesco impersonato tanto da doversi recare dallo psicanalista per liberarsi dalla paranoia emulativa. L'ultimo rischio è quello della dissociazione totale, nel fallimento della cura abreativa con caduta nella scimmia che si sostituisce al maiale. Dopo quest'altra lesione estrema della personalità l'estremo tentativo è di coniugare col volo della morte la dissociazione dell'attore per tornare, nell'assenza definitiva del teatro-vita, a una forma rudimentale di identità. E' quella del cadavere ambulante.

 Note di regia:

... [Sul palcoscenico] ogni uomo ha il suo posto, un posto che si conviene al giusto come al malvagio:... là parla e agisce, nella bestemmia e nel delitto come in ogni forma di bontà; perché gli attori portano in questa commedia quello che erano prima che la commedia fosse messa in scena...». (Plotino, filosofo neoplatonico - 205-270 d. C.)

 

Motto di presentazione:

L'attore non recita, non imita, o pretende. Egli è se stesso.

Jerzy Grotowsky

 

4) IL DITTATORE di Vincenzo Sartini durata 5 minuti

 

Un monologo grottesco che in chiusura descrive un prototipo di dittatore sudamericano davvero singolare.

 

 

Giorno  venerdì 24 aprile  h. 21

                       Ingresso 10 euro compresa tessera associazione

 

Via Trebula, 5

 

Informazioni e prenotazioni

Tel: 06.77591270; cell. 338.4789713

 

ADRAMELEK THEATER:  Il TEATRO MAGICO E  UROBORICO DI   

GENNARO FRANCIONE:                

              http://www.antiarte.it/adramelekteatro