Partito Pirati
Home Up Adramelek Theater Antiarte 2000 Associazione Giuristi Creativi Avipo C. S. Ugo Betti Il Cyberomanzo di Francione Contro la pena di morte Fiorello Cortiana Criminologia Diritto & Tecnologie Dvara Saverio Fortunato Giuristi Democratici Helpcitizens Herald Editore Incanto.net InsiemeperAthos LinuxClub Oasi.Org Orle Partito Pirati Pro disabili Quinta Colonna Repubblica dei Cittadini Rinascimento 2000 Ripdico RomaUno Sapere 2000 Sieropositivo Simone Solignani Studio Legale Elia Treno di Luce Urobornauta Radicali Anarchici

 

In democrazia sono i cittadini che dettano le leggi

http://www.partito-pirata.it/

 

                       Programma

Inserito da admin il Mar, 12/09/2006 - 18:41

Programma del Partito - Pirata Italiano

Il Partito-Pirata si attiava politicamente per la difesa dei diritti dei cittadini in particolar modo Ŕ interessato alla Cultura libera, al Diritto d'Autore e alla Privacy dentro e fuori la rete ed enuncia i seguenti punti per i quali intende operare:

1.Principio di LegalitÓ

Il Partito dei Pirati non promuove e non appoggia, nŔ esplicitamente nŔ implicitamente, nessuna azione che výoli le leggi esistenti. Il Partito dei Pirati promuove invece la modifica delle leggi esistenti al fine di salvaguardare i diritti dei cittadini, dei consumatori, degli autori e degli operatori economici in modo equilibrato e socialmente accettabile. Il Partito dei Pirati si riserva il diritto di promuovere delle azioni dimostrative tese a mettere in evidenza le contraddizioni di una legge, od i suoi effetti negativi sull'individuo o sulla societÓ, nei limiti di una normale ed accettabile dimostrazione democratica a carattere episodico e limitata nel tempo.

2.Riforma del Copyright

Il Partito dei Pirati intende promuovere una estesa e radicale azione di riforma della legislazione che riguarda il Diritto d'Autore (Copyright), al fine di ripristinare l'equilibrio ora perduto tra gli interessi degli operatori economici, quelli dei consumatori, quelli degli autori e quelli della societÓ nel suo complesso.
L'elemento fondante di questa riforma dovrÓ essere il concetto che i materiali protetti da copyright rappresentano la Cultura di una Nazione e come tale possono essere sottoposti a vincoli di utilizzo solo per brevi periodi di tempo e solo per determinate applicazioni di carattere commerciale. L'accesso a questi materiali deve essere garantito anche per coloro che non possono permettersi l'accesso al mercato per ragioni economiche, ad esempio grazie ad opportune sovvenzioni o attraverso l'opera di pubbliche mediateche.
In particolare, Ŕ nostra intenzione affrontare il tema del "corretto uso" dei materiali coperti da diritto d'autore ("Fair Use"), il tema della creazione e dell'uso di copie per uso personale ed il tema dell'uso di sistemi DRM per la protezione dei contenuti. Su tutti questi temi Ŕ nostra intenzione chiedere modifiche, anche estese e radicali, alla legislazione esistente.

3.Riforma del Brevetto

Il Partito dei Pirati intende promuovere una estesa azione di riforma della legislazione che riguarda il Brevetto (Patent), al fine di ripristinare l'equilibrio ora perduto tra gli interessi degli operatori economici, quelli dei consumatori, quelli degli inventori e quelli della societÓ nel suo complesso.
L'elemento fondante di questa riforma dovrÓ essere il concetto che i materiali protetti da brevetto rappresentano la Tecnologia (anche medica) di una Nazione e come tale possono essere sottoposti a vincoli di utilizzo solo per brevi periodi di tempo e solo per determinate applicazioni di carattere commerciale. L'accesso ad alcuni tipi di queste conoscenze ed ai prodotti che ne derivano, in particolar modo nel campo della medicina, deve essere garantito anche per coloro che non possono permettersi l'accesso al mercato
per ragioni economiche, ad esempio grazie ad opportune sovvenzioni o attraverso l'opera di pubbliche strutture.
Il Partito dei Pirati vuole garantire che le popolazioni locali non siano ingiustamente private dei materiali e delle tecniche (culinarie, mediche e di altro tipo) che fanno parte della loro tradizione a causa di un brevetto.
Il Partito dei Pirati vuole garantire che non sia possibile sottoporre a brevetto un qualunque elemento del nostro ecosistema, dal DNA all'essere vivente nel suo complesso.
Il Partito dei Pirati vuole garantire che non sia possibile sottoporre a brevetto idee astratte, codice per computer, algoritmi e formule matematiche
Il Partito dei Pirati vuole ottenere il riconoscimento del diritto di un governo sovrano ad espropriare un brevetto in caso di necessitÓ. Il Partito dei Pirati intende chiedere che su queste questioni venga delegato a decidere un organismo sovrannazionale e super partes di cristallina affidabilitÓ, come potrebbe essere l'ONU od il Parlamento Europeo.
Il Partito dei Pirati vuole garantire che i brevetti non vengano utilizzati per impedire l'accesso dei cittadini ad una tecnologia, per impedire l'accesso al mercato ad aziende concorrenti o come strumento di scambio tra aziende. In tutti questi casi, riteniamo che sia necessario l'annullamento immediato del brevetto.
Il Partito dei Pirati vuole garantire che i brevetti siano validi solo nella misura in cui vengono effettivamente utilizzati per rendere disponibile una tecnologia sul mercato. Riteniamo che un brevetto che non viene utilizzato, per qualunque motivo, debba essere annullato dopo solo un breve periodo di attesa.

4.Riforma del Trademark

Il Partito dei Pirati intende promuovere una modesta azione di riforma della legislazione che riguarda i Marchi, i Disegni ed i Modelli, al fine di ripristinare l'equilibrio ora perduto tra gli interessi degli operatori economici (aziende) e quelli dei consumatori.
In particolare, il Partito dei Pirati vuole garantire che non sia possibile sottoporre alla registrazione di Marchio dei nomi e dei simboli che giÓ caratterizzano delle realtÓ simboliche riconosciute ed utilizzate dalla popolazione ma ancora non consolidate (ad esempio, neologismi non ancora inseriti in nessun dizionario ma giÓ ampiamente riconosciuti dalla popolazione).
Il Partito dei Pirati vuole garantire che le popolazioni locali non siano ingiustamente private delle denominazioni dei prodotti e delle tecniche che fanno parte della loro tradizione a causa di un marchi che viene registrato da una azienda o da un consorzio di aziende.
Il Partito dei Pirati vuole garantire che non sia possibile sottoporre a registrazione di Disegno o Modello idee astratte ,o comunque vaghe, di un prodotto ma solo una sua effettiva e ben definita implementazione stilistica.
Lo scopo finale di questo intervento Ŕ quello di permettere una pi¨ ampia concorrenza sul mercato, tra operatori diversi, in settori in cui l'elemento
predominante Ŕ di tipo stilistico (prodotti di moda) o di tipo produttivo (prodotti alimentari tipici).

5.Riforma del Segreto Industriale

Il Partito dei Pirati intende promuovere una estesa azione di riforma della legislazione che riguarda il Segreto Industriale, al fine di ripristinare l'equilibrio ora perduto tra gli interessi degli operatori economici (aziende), quelli dei consumatori, quelli dei ricercatori e quelli della societÓ nel suo complesso.
L'elemento fondante di questa riforma dovrÓ essere il concetto che le informazioni raccolte durante il lavoro di ricerca all'interno delle aziende e delle universitÓ sono un bene di pubblica utilitÓ che deve entrare a far parte del pubblico dominio nel minor tempo possibile. A questo fine, il Partito dei Pirati intende riconoscere alle aziende il diritto ad un breve periodo di riservatezza, utile alla stesura di una richiesta di brevetto od alla conclusione di una parte sostanziale del processo di ricerca e sviluppo. Il Partito dei Pirati intende anche chiedere che i ricercatori dell'industria siano liberi di rendere pubbliche le informazioni da loro raccolte in tempi brevi, dell'ordine di non pi¨ di 3 anni dal momento della rivelazione delle informazioni al management aziendale.
Il Partito dei Pirati intende chiedere che il ricercatore sia tenuto per legge a divulgare immediatamente ogni informazione che possa contribuire a salvare vite umane o che possa evitare danni alla salute dei cittadini od all'ambiente in cui essi vivono.

6.Diritto di Accesso alla Tecnologia

Il Partito dei Pirati intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino ad accedere alla Tecnologia che Ŕ disponibile in ogni singolo momento storico nel suo paese.
Il Diritto di Accesso alla Tecnologia viene violato ogni volta che una azienda si rifiuta di produrre un oggetto di cui possiede i brevetti per ragioni economiche (scarsa remunerativitÓ) o strategiche (logiche di scambio con altre aziende). In questo caso, la responsabilitÓ Ŕ dell'azienda e l'intervento dovrÓ essere teso all'esproprio del brevetto.
Il Diritto di Accesso alla Tecnologia viene violato ogni volta che un cittadino non pu˛ accedere ad una tecnologia di carattere medico, e di rilevante importanza per la qualitÓ della sua vita, per ragioni economiche o di altro tipo. In questo caso, la responsabilitÓ Ŕ dello Stato e l'intervento dovrÓ essere teso alla copertura dei costi ed alla soluzione dei problemi tecnici di fornitura.

7.Diritto di Accesso alla Cultura

Il Partito dei Pirati intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino ad accedere alla Cultura che Ŕ disponibile in ogni singolo momento storico nel suo paese.
Il Diritto di Accesso alla Cultura viene violato ogni volta che una casa editrice, od un altro operatore economico, si rifiuta di produrre e/o distribuire un'opera di cui possiede i diritti per ragioni economiche (scarsa remunerativitÓ) o
strategiche (logiche di scambio con altre aziende). In questo caso, la responsabilitÓ Ŕ dell'azienda e l'intervento dovrÓ essere teso all'esproprio dei diritti.
Il Diritto di Accesso alla Cultura viene violato ogni volta che un cittadino non pu˛ accedere ad un'opera, per ragioni economiche o di altro tipo. In questo caso, la responsabilitÓ Ŕ dello Stato e l'intervento dovrÓ essere teso alla copertura dei costi ed alla soluzione dei problemi tecnici di fornitura. Naturalmente, lo Stato ha tutto il diritto di decidere i tempi ed i modi dell'Accesso (Differita TV, DVD, visione/ascolto presso una medioteca, prestito gratuito od a prezzo politico, etc.).

8.Diritto ad una Fornitura Leale

Il Partito dei Pirati intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino ad ottenere una fornitura di Beni e Servizi che sia caratterizzata dalla massima lealtÓ nei suoi confronti da parte del Fornitore.
Il Diritto ad una Fornitura Leale viene violato ogni volta che vengono imposti dei limiti arbitrari al Bene od al Servizio che viene fornito. Consideriamo casi eclatanti di violazione di questo diritto le limitazioni sul traffico Internet imposte dai fornitori di accesso ("Traffic Shaping" e "Filtering") e le limitazioni imposte al funzionamento dei PC da parte dei produttori grazie a molte tecnologie di tipo DRM (Digital Rights Management) e di tipo Trusted Computing.
Consideriamo assolutamente inaccettabili le limitazioni d'uso imposte ai sistemi per pure ragioni di marketing, come la limitazione d'uso a sola Game Console della XboX di Microsoft (che, di fatto, Ŕ un vero PC). Consideriamo assolutamente inaccettabili le limitazioni d'uso imposte ai sistemi per pure ragioni di strategia aziendale, come l'uso di formati proprietari che limitano la possibilitÓ di interazione con sistemi equivalenti prodotti dalla concorrenza e come l'assenza delle opportune funzioni di import/export necessarie a scambiare dati con sistemi equivalenti prodotti dalla concorrenza.
La fornitura di un Bene o di un Servizio deve essere improntata alla sua massima utilizzabilitÓ sul mercato ed alla sua massima versatilitÓ d'impiego.

9.Diritto alla LibertÓ di Scelta e di Azione

Il Partito dei Pirati intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino ad avere la pi¨ totale liberta di scelta nell'acquisto di Beni e Servizi e nel loro uso dopo l'acquisto.
Il Diritto alla LibertÓ di Scelta e di Azione viene violato ogni volta che il cittadino/consumatore viene obbligato o condizionato ad un acquisto a causa della esistenza di vincoli imposti dai suoi fornitori. Consideriamo un esempio eclatante di violazione di questo diritto la politica di molte aziende che non forniscono strumenti adatti per l'interazione dei loro sistemi con sistemi prodotti dalla concorrenza o la integrazione dei loro sistemi in sistemi di complessitÓ superiore ("scarsa o nulla interoperabilitÓ").
Il Diritto alla LibertÓ di Scelta e di Azione viene violato ogni volta che al cittadino/consumatore viene negato un particolare tipo di utilizzo di un bene regolarmente acquistato senza che questo utilizzo rappresenti un danno
diretto per il fornitore. Consideriamo un esempio eclatante di violazione di questo diritto la negazione del diritto al Reverse Engineering dei sistemi quando questa attivitÓ non Ŕ rivolta al superamento dei sistemi di protezione del diritto d'autore (DRM) ma invece alla interazione con altri sistemi od alla integrazione in sistemi di complessitÓ superiore.

10.Diritto alla Privacy

Il Partito dei Pirati intende pretendere il riconoscimento concreto del diritto del cittadino alla privacy, giÓ pi¨ volte enunciato nelle Costituzioni Italiana ed Europea ed ancora largamente negato proprio ad opera di quei Governi che dovrebbero garantirlo.
In particolare, il Partito dei Pirati intende rivolgere la propria attenzione alla riservatezza delle comunicazioni ed intende ottenere la equiparazione di qualunque tipo di comunicazione (audio, telefonica, radio, digitale, etc.) alla comunicazione postale che Ŕ, tradizionalmente, l'oggetto di elezione di questo diritto all'interno della legislazione esistente.
Il Partito dei Pirati intende anche richiedere l'esplicito riconoscimento del diritti del cittadino ad usare sistemi crittografici per garantire la riservatezza della proprie comunicazioni.

11.Diritto alla Comunicazione

Il Partito dei Pirati intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino a comunicare con qualunque altra persona in qualunque momento ed in qualunque modo.
Il Diritto alla Comunicazione viene violato ogni volta che al cittadino viene negato l'uso di un canale di comunicazione per ragioni tecniche o commerciali risolvibili con ragionevole facilitÓ. Consideriamo un esempio eclatante di violazione di questo diritto la negazione del libero uso di sistemi Wi-Fi dentro e fuori del domicilio privato. Consideriamo un esempio eclatante di violazione di questo diritto la negazione o la limitazione dell'uso di sistemi di File sharing (Peer-to-Peer) giÓ messa in atto da alcuni governi.

12.Diritto alla Espressione

Il Partito dei Pirati intende pretendere il riconoscimento concreto del diritto del cittadino alla libertÓ di espressione, giÓ pi¨ volte enunciato nelle Costituzioni Italiana ed Europea ed ancora largamente negato proprio ad opera di quei Governi che dovrebbero garantirlo.
In particolare, il Partito dei Pirati intende chiedere la modifica della legislazione esistente in fatto di attivitÓ giornalistica in modo da liberare la figura emergente del "blogger" dai vincoli che erano stati pensati per i giornalisti professionisti.
Chi parla a proprio nome, od a nome di una associazione di qualunque tipo, e non a nome di un giornale, deve essere libero di dire ci˛ che vuole, nel modo e nei tempi che ritiene pi¨ opportuni. L'unico limite accettabile a questo diritto Ŕ quello rappresentato dal reato di diffamazione e dall'offesa personale.