Identificati
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Elenco tratto dal libro di Mario Restaino "Un treno, un'epoca: storia dell'8017"
(Melfi, Arti grafiche Vultur, 1994)
pagine 102-122

con aggiornamenti via web

Mario Restaino, nel suo libro Un treno, un'epoca: storia dell'8017 (Melfi, Arti grafiche Vultur, 1994), ha compilato un elenco dal quale risultano 432 vittime identificate.

Gli aggiornamenti successivi dell'elenco sono stati evidenziati per lo più in grassetto e comprendono:
bullettre nuovi nominativi di vittime di Torre del Greco (citati da Salvatore Argenziano in www.torreomnia.com)
bulletun nuovo nominativo citato nell'articolo pubblicato in "Famiglia Cristiana", n. 9, 29 febbraio 2004, pagine 50-53.
bulletTestimonianze, indagini, foto di parenti raccolte attraverso il Web.

Il progetto è di ricostruire i dati di ognuno dei deceduti attraverso testimonianze, documenti etc. per far sì che ogni martire del treno di luce non abbia solo un nome  e scarni identificativi, ma ridiventi persona, con la ricostruzione nella memoria cosciente collettiva di frammenti della sua vita. 

 

Elenco delle vittime identificate

 
1 Abbagnara Antonio, 15 anni, di S. Egidio di Monte Albino
2 Abbagnara Salvatore, 19 anni, di S. Egidio di Monte Albino
3 Abbate Raffaele, 19 anni, di Cava dei Tirreni
4 Acampora Nicola, 33 anni, di Agerola
5 Accardo Antonio, nato il 23/10/1919, 24 anni, di Torre del Greco, cantoniere, figlio di Domenico e di Lombardo Carolina
6 Adamo Alfonso, 46 anni, di Napoli
7 Adinolfi Pasquale, 13 anni, di Cava dei Tirreni
8 Afeltra Vincenzo, appartenente 40º Battaglione costiero
9 Albano Antonio, 46 anni, di Siano
10 Albano Giuseppe, 35 anni, di Siano
11 Albano Vincenzo, 17 anni, di Siano
12 Alfieri Adolfo, 40 anni, di Cava dei Tirreni
13 Alfieri Alfonso, 15 anni, di Cava dei Tirreni
14 Alfieri Armando, 26 anni, di Loreto
15 Alfieri Filomena, 45 anni, di Castellammare di Stabia
16 Alfiero Vincenzo, 25 anni, di Cava dei Tirreni
17 Amato Rosario, nato il 13/9/1914, 29 anni, di Torre del Greco, figlio di Francesco e di Scognamiglio Concetta

"Mi chiamo Catuogno Raimondo sono di Torre del Greco,nella tragedia di Balvano
è morto mio zio Amato Rosario fratello di mia madre Maria che oggi ha 83 anni.
Ho sempre sentito parlare fin da piccolo di questa sciagura (ho 46 anni) , e da quanto sono stato assunto nelle "Ferrovie dello Stato" nel 1983 ho sempre ricordato la tragedia ai miei colleghi ignari di ciò. Ora sono Capo Treno
lavoro al deposito di Udine e spero che la mia Azienda faccia qualcosa per i morti di Balvano anche solo partecipare alla prossima commemorazione. Vi seguo 

saluti raimondo catuogno 

18 Ambrosini Antonio, 17 anni, di Mariglianella
19 Amenante Salvatore, 40 anni, di Cava dei Tirreni
20 Amendola Giuseppe, 17 anni, di Resina(oggi Ercolano)
21 Amitrano Giacomo, nato il 12/7/1914, 29 anni, di Torre del Greco, figlio di Vito e di Sorrentino Rosa
22 Andolfi Salvatore, 32 anni, di Resina (frazione di Ercolano)
23 Andolfo Ciro, di Resina
24 Angelicchio Vincenzo, 16 anni, di Muro Lucano
25 Apicella Onofrio, 35 anni, di Cava dei Tirreni
26 Apuzzo Antonio, 33 anni, di Agerola
27 Aquino Luigi, 19 anni, di Boscoreale
28 Arganista Gennaro, 21 anni, di Torre del Greco
29 Armenante Carmine, 18 anni, di Cava dei Tirreni
30 Arnese Gaetano, 39 anni, di Portici
31 Arpino Vincenzo, 35 anni, di Maiori
32 Arte Francesco, 36 anni, di Napoli

Assunta Arte Tra le vittime, anche mio nonno Arte Francesco, di Napoli

http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=39787710981

 

33 Ascione Ciro, 18 anni, di Resina
34 Ascione Giovanni, nato il 25/4/1921, 22 anni, di Torre del Greco, figlio di Giacomo e di Pinto Vincenza
35 Ascione Luigi, nato il 19/10/1910, 33 anni, figlio di Michele e di Borriello Nunziatina
36 Ascione Michele, 27 anni, di Resina
37 Attianese Nicola, 18 anni, di, Angri
38 Avallone Concetta, 44 anni, di Vietri sul Mare
39 Avallone Pietro, 12 anni, di Vietri sul Mare
40 Avventurato Agostino, nato il 4/6/1895, 49 anni, di Torre del Greco
41 Avventurato Vincenzo, nato il 6/2/1927, 17 anni, di Torre del Greco, figlio di Agostino e di Luna Nunziata
42 Avvisato Pasquale, 64 anni, da Torre Annunziata
43 Baggiano Antonia
44 Baldi Giovanni, 29 anni, di Cava dei Tirreni
45 Balestrieri Vincenzo, 40 anni, di Pimonte
46 Balzano Luigi, nato il 17/6/1915, 28 anni, di Torre del Greco, figlio di Pietro e di Visciano Libera
47 Barbaro Rosario, 31 anni, di Torchiara, fuochista della locomotiva 476.038
48 Basso Francesco, 26 anni, di Portici
49 Bellerino Domenico, 19 anni, di Muro Lucano
50 Bello Teresa, 17 anni, di Boscoreale
51 Betti Edmondo, 35 anni, di Torre del Greco

"Chiedo gentilmente di correggere il n° 51 della lista degli identificati delle

vittime di Balvano del 1944 Betti Edmondo era di Torre del Greco e non di

Sorrento, precisamente era cognato a Paduano Aniello identificato al n° 302

(marito della sorella Paduano Felicia). Quando morì lasciò due bambini di 4 e 2

anni rispettivamente Betti Maria e Betti Ciro. Grazie per la correzione Paolo

Carannante-Torre del Greco- Napoli"

P.S.  Le chiedo gentilmente di voler  inserire la foto in allegato

                               

 

52 Bibiano Concetta, 50 anni, di Portici
53 Bisaccia Francesco, 18 anni, di Resina, fruttivendolo
54 Boffardi Vincenzo, 35 anni, di Nocera Inferiore
55 Bonelli Federico, 27 anni, di Resina
56 Bortiromo Giuseppe, 24 anni, fante
57 Borza Mario, 20 anni, di Gragnano
58 Botta Alfonso, 43 anni, residente a Sanza secondo il rapporto dei carabinieri, a Sarno secondo il registro comunale
59 Botta Pietro, 38 anni, di Cerchiara Calabra secondo il rapporto dei carabinieri, di Siano secondo il registro comunale
60 Brancaccio Giulietta, in Francione, 44 anni, di Boscotrecase

E' la mamma di Vincenzo e la nonna di Francione, due dei promotori del sito. 

                                

In
occasione del 2 novembre desidero soffermarmi su quei tragici momenti
in cui abbiamo perso la nostra amata nonna Giulia. Quando ricordo quell'orrendo evento, quando immagino la sofferenza vissuta da Nonna, quando penso alla pietà di quei poveri corpi abbandonati sul marciapiede di una stazione ferroviaria, quando ri......vedo
quelle terr...ibili immagini.................Vi mando questo video cara
sorella che porti il Suo nome, e a te, caro cugino che porti il mio e
quello di nonno Gennaro.Con l'intento di commemorare il loro
ricordo.Guardatelo bene, in un passaggio c'è l'immagine del loculo di
Nonna.Gennaro Francione (di Carlo e Lina)

http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=125209645401

Un forza comune e un messaggio di fratellanza per noi che restiamo e agiamo per una vita migliore, in pace e operosa (Gennaro Francione di Vincenzo e Pia)

http://www.facebook.com/home.php#!/profile.php?id=1633929201

 

61 Brancaccio Raffaele, 16 anni, di Boscoreale
62 Branco Giuseppe, 19 anni, di Battipaglia, caciaio
63 Calcagno Luciano, 25 anni, di Resina
64 Caliendo Girolamo, 13 anni, di Nocera Inferiore
65 Califano Antonio
66 Califano Matteo, 17 anni, di Gragnano, meccanico
67 Califano Nicola, 43 anni, di Pagani
68 Califano Vincenzo, 16 anni, di Pagani
69 Camelia Concetta, 53 anni, di Napoli
70 Campanile Giuseppina(indicata erroneamente come Giuseppe e di  49 anni). Nata a Tramonti il 02/03/1894, aveva quindi compiuto il 50° anno di età al momento della tragedia (non aveva 49 anni come indicato) e risiedeva a Nocera Inferiore (SA). E' la madre di Ragosa Alfonso n. 340 della lista(Così nella mail di Stefania  Dusi datata domenica 18 aprile 2004 17.28.47)

                         

 

71 Cardamone Alfonso, 18 anni, di Cava dei Tirreni
72 Carotenuto Carmela, 17 anni di Boscotrecase
73 Carotenuto Domenico, 44 anni, di Torre Annunziata
74 Carotenuto Liberato, 28 anni, di Resina.

Il verbale riporta: "rinvenuto portafogli contenente L. 53 e n° 2
biglietti di banca esteri".

75 Carotenuto Lucia, 55 anni, di Resina
76 Carotenuto Maria, 33 anni, di Boscotrecase
77 Carpentieri Antonio, 16 anni, di Cava dei Tirreni
78 Carpentieri Carmela, nata il 6/2/1903, 41 anni, di S. Severino Roto, figlia di Vincenzo e di Summa Arcangela

"Carpentieri Carmela di Vincenzo e di Summa Arcangela nata a 5. Severino Roto il 6-2-1903, ivi residente frazione Spiano, scatola cartone con 20 gomitoli di spago per calzolaio, tre fazzoletti, tre ferretti per capelli, un crocifisso, un tascapane".  E' forte il sospetto che il cadavere sia stato trovato nel cumulo degli oggetti(Così Restaino, Un treno, un'epoca, p. 58) 

79 Carretta Alfonso, di Minori, morto nel giorno del suo compleanno, essendo nato il 3-3-1912
80 Casaburi Gennaro, 45 anni, di Cava dei Tirreni
81 Caso Carmela, 32 anni, di Nocera Inferiore
82 Castaldo Maria Teresa, nata il 18/02/1899, 45 anni, di Torre del Greco, figlia di Giovanni e di Ginestra Maria Teresa
83 Celentano Gaetano, 13 anni, di Baronissi
84 Celentano Gennaro, 35 anni, di Baronissi
85 Cervone Raffaele, 25 anni, di San Giorgio a Cremano
86 Ciano Raffaele, 35 anni, di Resina
87 Cimmino Enrico, 42 anni, di Castellammare di Stabia
88 Cirillo Alfonso
89 Cirillo Antonio, 32 anni, di Poggiomarino
90 Cirillo Domenico, di Torre Annunziata
91 Cirillo Luisa, 21 anni, di Boscoreale
92 Colantuomo Filomena, 44 anni, di Resina
93 Colantuomo Maria, 18 anni, di Resina
94 Colla Pasquale, 45 anni, di Portici
95 Coppola Salvatore, 26 anni, di Resina
96 Corridore Maria Rosa, 27 anni di Corbara secondo il rapporto dei carabinieri, di Tremonti secondo il registro comunale
97 Corritore Maria Rosa, 27 anni, di Tramonti
98 Coscia Alberto, 44 anni, di Agerola

                          

 

 

99 Cosimato Adolfo, 42 anni, di Baronissi
100 Cosimato Antonio, 14 anni, di Baronissi
101 Cosimato Silvio, 52 anni, di Baronissi
102 Costabile Domenico, 21 anni, di Resina
103 Cozzolino Aniello, 29 anni, di Resina
104 Cozzolino Antonietta, 47 anni, di Cassino
105 Cozzolino Ciro, 13 anni

Salve, Vi ringrazio del vostro interessamento ai fatti del treno, io sono Cozzolino Mario nipote di Cozzolino Ciro 13anni morto nell'incidente. Mio nonno anche lui coinvolto nell'incidente sopravvisse perché nel momento in cui fu posato nella fossa comune si mosse e lo tirarono fuori portandolo in ospedale. 

<domenica 6 marzo 2005 19.56.41 >

La moglie, mia nonna, è  viva ha  96 anni e  ricorda quei momenti raccontati dal nonno ormai morto da qualche anno. Ancora oggi la famiglia in pellegrinaggio visita con piacere la cappella ove si pensa siano atterrati i resti di zio Ciro,eventuali novità sarei ben lieto di conoscere anche perché i fratelli di zio Ciro sarebbero ssarebbero lieti di ricordarlo. Grazie

Rosario Cozzolino

106 Cozzolino Clelia, 40 anni, di Cassino
107 Cozzolino Luca, 36 anni, di Resina
108 Cuoco Vincenzo, 45 anni, di Salerno, conduttore ferroviario.
Da:  Vincenzo Galdi 
Inviato:  martedì 19 giugno 2007 12.17.25

invio, in allegato la foto di mio nonno, Cuoco Vincenzo, 45 anni, di Salerno, conduttore ferroviario. Nel chiedere di essere informato delle iniziative a riguardo, colgo l'occasione per ringraziare per quanto fatto per la memoria di tutti

Vincenzo Galdi

 

                              

 

109 Cuomo Gaetano, 15 anni, di Nocera Inferiore
110 Cuomo Gennaro, 15 anni, di Anzi
111 Cuomo Giovanna, 19 anni, di Anzi
112 Cuomo Vincenzo
113 Cuomo Vincenzo, 40 anni, di Nocera Inferiore
114 Curatella Francesco, 38 anni, di S. Egidio del Monte Albino
115 Curcio Gennaro, 20 anni, di Portici
116 D'Ambrosio Antonio, 19 anni, di Ricigliano, ferroviere
117 D'Ambrosio Giovanna, 27 anni, di Angri
118 Damiani Mattia, 29 anni, di Salerno
119 D'Amico Giuseppe, 43 anni, di Cava dei Tirreni
120 D'Amora Genoveffa, 21 anni, di Pimonte
121 D'Aniello Carmela, nata il 30/8/1924, 19 anni, di Torre del Greco, figlia di Nicola e di Castaldo Maria Teresa
122 D'Anna Assunta, 24 anni, di Portici
123 D'Aquino Luca, 34 anni, di Boscotrecase
124 D'Auria Bernardino, 55 anni, di Pellezzano
125 D'Auria Giuseppina, 50 anni, di Salerno
126 D'Auria Vita, 32 anni, di Pellezzano, madre di Federico Gennaro, anch'egli deceduto(vedi dopo)e di Federcio Matteo sopravvisuto

Gentilissimi,

da poco siamo venuti a conoscenza del vostro sito e, nell'imminenza del 62° anniversario della sciagura del treno 8017, abbiamo pensato di dare il nostro contributo di testimonianza.

Siamo i nipoti di due vittime (D'Auria Giuseppina di anni 50 e  Federico Gennaro di 15, madre e figlio) e di un sopravvissuto, Federico Matteo, anch'egli figlio, all'epoca diciannovenne e tuttora vivente.

In occasione della trasmissione televisiva "La vita in diretta" abbiamo visto rievocare la storia più volte raccontataci da zio Matteo ed in particolare del giovane di Salerno con i capelli rossi quando, ancora vivo, stava per essere sepolto con i morti. Era proprio lui!

In quell'occasione abbiamo cercato di contattare la RAI senza avere alcun riscontro.

In questi giorni, leggendo i libri di Gianluca Barneschi e Mario Restaino, attraverso un giro di telefonate e di esplorazioni in Internet, abbiamo trovato il vostro sito.

Per tale ricorrenza, essendo a noi noto che siete alla ricerca di fonti di informazioni, avremmo piacere che nostro zio potesse fornire la sua personale testimonianza ricca di particolari e di momenti carichi di emozione e tensione.

Considerando la vostra scrupolosa attenzione alle suddette vicende, confidiamo in un positivo riscontro, vi ringraziamo e vi salutiamo cordialmente.

Ugo e Pina Iannuzzi da Caserta

P.S. Esaminando l’elenco delle vittime abbiamo notato una imprecisione: dicasi D’Auria Vita, 32 anni di Pellezzano e non Vito, figlia di Bernardino e nipote di Giuseppina.

 

127 De Felice Domenico, 56 anni, di Pagani
128 De Gaetano Antonietta, di 20 anni, di Resina
129 De Luca Francesco Paolo, nato il 9/6/1929, 17 anni, di Torre del Greco, figlio di Enrico e di Izzo Teresa
130  

From: ***
To: adramelek55@hotmail.com
Subject: VITTIMA IDENTIFICATA n°130 TRENO 8017
Date: Wed, 26 May 2010 19:36:58 +0200

De Luca Maria Carmela, 36 anni, di Mignano

GENTILISSIMI,
VORREI PARLARVI DELLA VITTIMA IDENTIFICATA N°130 DE LUCA MARIA CARMELA, NATA A MIGNANO (CE) IL  6_01_1908 E MORTA
NELLA NOTTE TRA IL 2/3 MARZO 1944 SUL TRENO 8017 ALL'ETA' DI 36 ANNI.
LASCIANDO PREMATURAMENTE I SUOI 4 FIGLI GIUSEPPE 16 ANNI,LUISA14 I,LUIGI 12 ,  BENITO 9  E SUO MARITO SALVATORE CAROTENUTO.
 
IO MI CHIAMO ROSARIA CAROTENUTO  E SONO LA NIPOTE , LA FIGLIA DEL SUO ULTIMO FIGLIO (BENITO). 
 
SCRIVO PERCHE' LA STORIA DI MIA NONNA HA DELL'INCREDIBILE.....INFATTI LEI SUL QUEL TRENO NON DOVEVA ESSERCI...
AVENDO IN TASCA UN BIGLIETTO CHE LA DOVEVA PORTARE TUTTA IN UN ALTRA DIREZIONE OVVERO VERSO CASERTA...
INFATTI DAI RACCONTI APPURATI, MIA NONNA MARIA CARMELA SI RECAVA SPESSO A MIGNANO DALLA SUA FAMIGLIA
(IN GENERE  ANCHE IN COMPAGNIA DI QLC FIGLIO)  PER PROCURARE CIBO, ABITI ECT.
 
QUEL POMERIGGIO PERO' USCI' DA SOLA !!!
 
I MIEI ZII E MIO PADRE MI RACCONTANO CHE DI SICURO ABBIA  SBAGLIATO TRENO E CHE  NON SE NE SIA  ACCORTA!!!
 
MA IO NON RIESCO A CAPIRE COME SIA STATO POSSIBILE CHE  NON SI SIA ACCORTA CHE IL TRENO CHE DI SOLITO PRENDEVA
NON FACEVA LE SOLITE FERMATE  ,INSOMMA CHE SEGUISSE TUTTA  UN'ALTRA LINEA.
 
IO IN REALTA' HO FANTASTICATO SU MILLE RISPOSTE, HO LETTO ANCHE BENE TUTTA LA STORIA E TUTTO IL PERCORSO ,I TEMPI IMPIEGATI
DAL TRENO 8017 E MI SEMBRA IMPOSSIBILE NON ACCORGERSI DELL'ERRORE.
 
COSA E' SUCCESSO??...PERCHE' MIA NONNA NON E' MAI SCESA DAL QUEL TRENO SBAGLIATO??....DOVE STAVA ANDANDO??
... SOPRATUTTO CON UN BIGLIETTO CON ALTRA DESTINAZIONE??
 
SONO DOMANDE CHE FORSE NON AVRANNO MAI UNA RISPOSTA!!....
 
NEL RINGRAZIARVI IN ALLEGATO HO INVIATO ANCHE UNA FOTO DELL'EPOCA DI MIA NONNA.
 
ROSARIA CAROTENUTO

                                      

 

131 De Luca Pasquale, 19 anni, di Resina
132 De Luca Pasquale, 27 anni, di Napoli
133 De Martino Antonio, 20 anni, di Castellammare di Stabia
134 De Martino Nicola, 43 anni, di Torre Annunziata
135 De Martino Vincenzo, 36 anni, di Nocera Inferiore 

Antonio De Simone tra le vittime,anche il mio bisnonno, vincenzo de martino-nocera superiore.

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136 Debile Antonio, 20 anni, di Resina
137 Del Prete Pasquale, 28 anni, di Resina
138 Della Monica Andrea, 12 anni, di Cava dei Tirreni
139 Della Monica Raffaele, 19 anni, di Cava dei Tirreni
140 Della Mura Gaetano, 45 anni, di Nocera Inferiore
141 Della Mura Gioacchino, 16 anni, di Nocera Inferiore
142 Delli Carri Paolo, di 49 anni, di Benevento
Sono Paolo Delli Carri da Salerno e Vi invio in allegato la foto di mio nonno paterno, Delli Carri Paolo, di 49 anni, di Benevento (n.142 dell’elenco degli identificati), fuochista. Mi raccontava mio padre che quel giorno, dopo aver ritirato lo stipendio, il nonno salì sul treno 8017 a Salerno, per andare verso la Lucania in cerca di viveri per la famiglia. Qualcuno ha pensato che mio nonno, data la sua qualifica professionale, fosse coinvolto nella conduzione del treno; in realtà quel giorno egli vi si trovava come semplice e sfortunato passeggero.

Nel chiedere di essere informato sulle iniziative riguardanti il “Treno di luce 8017”, colgo l'occasione per ringraziarVi per quanto fatto in memoria di tutte le vittime.

Paolo Delli Carri

                           

 

143 Dell'Isola Armando, 33 anni, di Resina
144 Di Bartolomeo Domenico, 26 anni, di Resina
145 Di Cristo Domenico, nato il 13/10/1998, 45 anni, di Torre del Greco, figlio di Luigi e di Di Cristo Rosa
146 Di Dato Giuseppe, 18 anni, di Resina
147 Di Dato Salvatore, di Resina
148 Di Maio Carmela, 22 anni, di Castellammare di Stabia
149 Di Maio Salvatore, 51 anni, di Castellammare di Stabia
150 Di Maio Vincenzo, fante del comando truppe in servizio alla piazza di Messina
151 Di Martino Nicola, 57 anni, di Castellammare di Stabia
152 Di Martino Vincenzo, 45 anni, di Castellammare di Stabia
153 Di Mita Carmela, 48 anni, di Vietri sul Mare
154 Di Mita Giovannina, 45 anni, di Vietri sul Mare
155 Di Salvatore Antonio, 24 anni, di Cava dei Tirreni
156 Di Salvatore Vincenzo, 19 anni, di Cava dei Tirreni
157 Di Somma Armando, nato il 24/9/1921, 22 anni, di Torre del Greco, figlio di Francesco e di Palomba Maria
158 Di Somma Luigi
159 Didalò Francesco, 18 anni, di Ercolano
160 Donadio Rosa, 38 anni, di Torre Annunziata
161 Donnarumma Aniello, di Piedimonte
162 Eboli Giuseppe
163 Esposito Antonio, 23 anni, di Muro Lucano
164 Esposito Domenico, 28 anni, di Marigliano
165 Esposito Enrico, nato il 6/2/1892, 52 anni, di Torre del Greco, figlio di Antonio e di Montella Giovanna
166 Esposito Giuseppe, 34 anni, di Boscotrecase
167 Esposito Maria, 19 anni, di S. Egidio del Monte Albino
168 Esposito Pasquale, 23 anni, di Castellammare di Stabia
169 Esposito Pasquale, 32 anni, di Gragnano
170 Esposito Vincenzo, 32 anni, di Boscoreale

Giovanni Esposito Su quel treno...quel tragico giorno ho perso il mio caro nonno....Esposito Vincenzo...di Boscoreale- Napoli -( n°170 della lista identificati)...che non ho mai potuto conoscere...

Nunzia Esposito Su quel treno...quel tragico giorno ho perso il mio caro nonno....Esposito Vincenzo...di Boscoreale- Napoli -( n°170 della lista identificati)...che non ho mai potuto conoscere...

http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=39787710981

 

171 Fabiano Nicola, 32 anni, di Massalubrense
172 Falcone Mario, 18 anni, di Cava dei Tirreni
173 Falcone Vincenzo, 16 anni, di Cava dei Tirreni
174 Farina Giuseppe, 33 anni, di Pagani
175 Faruolo Giovanni, 22 anni, di Muro Lucano
176 Fasano Domenico, 26 anni, di Vietri sul Mare
177 Fasano Lucia, 22 anni, di Vietri sul Mare
178 Fasano Pietro, di Vietri sul Mare
179 Favorito Luigi, 41 anni, di Boscotrecase
180 Federico Gennaro, 15 anni, di Salerno, figlio di D'Auria Vita, deceduto e fratello di Federico Mattia sopravissuto (per cui vedi sopra)
181 Felleca Biagio, 16 anni, di Resina
182 Ferraiuolo Anna, 38 anni, di Castellammare di Stabia
183 Fiengo o Frengo Giuseppe, 30 anni, di Resina
184 Filitti Lucia, 40 anni, di Picerno
185 Filosa Nicola, 31 anni, di Resina
186 Fiorini Ciro
187 Fiorini Salvatore, 22 anni, di Portici
188 Fiorito Francesco, 35 anni, di Castellammare di Stabia
189 Formicola Giuseppe, 34 anni, di Portici
190 Formisano Giuseppina fu Pasquale.

Nell'elenco dei morti del 1952 si trova una "dichiarazione tardiva di morte: Giuseppina Formisano fu Pasquale".

Il figlio Domenico Striano  vive a Corsico, alle porte di Milano, con la moglie Annunziata. Così racconta in un'intervista " Incubi e tanta fame. La mamma piangeva. Il treno era una speranza. Mamma era partita con un pugno di lire cucite nel corsetto. La vedo salire sul treno, tirata su da mille braccia". Era al sera del 2 marzo. Già il girono prima aveva cercato di salire sul treno, ma non si fermò. Domenico tornò a casa dalle sorelle. Vivevano tutti in una stanza. La mamma non tornò più.

"La mamma - continua Domenico - è morta  per un dovere naturale. Andava in cerac di cibo per i suoi piccoli. Cinuqnt'anni fa abbiamo avuto un piccolo risarcimento, perché uan sentenza  cosniderò il disastro veento bellico. Ma molti orfani  hanno fatto fatica a rimettere insieme la vita in quegli anni duri".

(così in  un'intervista a A. Bobbio, Un disastro cancellato, su Famiglia cristiana, 29 febbraio 2004).

 

191 Formisano Antonio, nato il 9/10/1925, 19 anni, di Torre del Greco, figlio di Vincenzo e di Pernice Maddalena
192 Formisano Ciro, 20 anni, di Resina
193 Formisano Domenico, 45 anni, di Resina
194 Formisano Giuseppe, 34 anni, di Resina
195 Formisano Michele, 41 anni, di Resina
196 Formisano Rosa, 44 anni, di Resina
197 Forte Antonietta, 37 anni, di Boscoreale

Oltre a 1.806,00 lire, ha "un portafogli di tela cerata con una fotografia, ed un notes, due fedi una di oro e una di argento". 

198 Franco Pasqualina,16 anni, di Nocera Superiore
199 Fringo Antonio, 34 anni, di Resina
200 Gaeta Carmine, 21 anni, di Castellammare di Stabia
201 Gaiezza Rocco, 24 anni, di Resina
202 Galantuomo Filomena, 39 anni, di Resina
203 Galasso Stanislao, 19 anni, di Gragnano
204 Galdi Carmela, 18 anni, di Baronissi
205 Galdi Gennaro, 17 anni, di Portici
206 Galdo Alfonso
207 Galletta Antonio, 24 anni, di Resina
208 Gallo Francesco, 18 anni, di Torre Annunziata
209 Gambardella Antonio, 20 anni, compiuti il 3 marzo 1944, di Portici
210 Gargiulo Salvatore, 34 anni, di Sorrento

                         

 

    mail giovedì 22 settembre 2005 0.09.15

All’attenzione del Comitato Promotore del Treno di Luce

Egregi Signori,

Sono Rosa Di Filippo, nipote di Salvatore Gargiulo, morto con i suoi amici Mario Russo, Ioviero Pasquale e Antonino Valcaccia nella galleria delle Armi per procurarsi un po’ di cibo. Mio zio aveva 34 anni, Mario e Pasquale 21 e Antonino solo 17( Il suo corpo non è stato riconosciuto).
Quando mio zio è morto il 3 marzo 1944 io non ero ancora nata, eppure l’ho conosciuto attraverso gli occhi e la voce di mia madre, infatti nei miei ricordi di bambina prima e di adolescente poi c’è sempre stato molto vivo il racconto di mia madre Cristina, che mi parlava di quel suo fratello così buono, generoso, affettuoso, lavoratore instancabile, legatissimo alla famiglia e amico di tutti.
Quando gli amici vennero a chiamarlo per andare a Balvano in quella fredda e piovosa mattina del 2 marzo 1944, la nonna lo supplicò di non andare, più volte cercò di farlo desistere, gli disse che il tempo era molto brutto, che era pericoloso spostarsi, ma lui la tranquillizzò e le disse che sarebbe tornato presto portando un po’ di cibo per tutti e poi aveva promesso agli amici che li avrebbe accompagnati e non voleva tirarsi indietro. Mia madre ricorda come se fosse ieri la voce della nonna che diceva:"Tore, non andare, non andare". Era la prima volta che andava a Balvano. Prima di uscire di casa, Salvatore si avvicinò al letto del fratello Gennaro e lo invitò ad accompagnarlo.A quel punto la nonna intervenne energicamente e proibì all’altro figlio di partire. Quando si dice: il destino.

Il ricordo di zio Tore, come veniva chiamato in famiglia, è sempre stato presente nei cuori di tutti i suoi cari e lo stesso è accaduto per tutte le altre vittime, i cui parenti hanno avuto la vita completamente sconvolta da quella tragedia, penso a tutti gli orfani che sono stati lasciati dai padri e dalle madri periti nel disastro. 

Dal  24 marzo del 2004, epoca della trasmissione su RAI,  presi contatto con Alessandro Tuzza, che mi diede l’indirizzo e-mail dell’avvocato Barneschi, che stava preparando il suo libro. Da allora è iniziata una lunga corrispondenza con l’avvocato che mi inviò un questionario con domande molto precise e dettagliate su mio zio, io mi sono rivolta a mia madre e a mio zio Gennaro, che hanno frugato nella loro memoria per ricordare ogni particolare di quei giorni, ho parlato con le mie cugine,con i parenti delle altre vittime di Piano; purtroppo l’anno precedente era morto mio zio Luigi che sarebbe stato una miniera di notizie, anche perché fu lui, insieme a mio nonno e ad un cugino, a recarsi a Balvano per cercare di riavere il corpo dello zio. Purtroppo trovarono solo tre fosse comuni, coperte di calce viva .Il Governo fece in fretta a seppellire i morti, fece in fretta a far cadere l’oblio su questa vicenda.
Grazie per tutto quello che fate per le vittime del treno 8017.

Cordialità 

Rosa Di Filippo 

Piano di Sorrento 22 settembre 200

 

211 Gaudiano o Gaudiosi Alfonso, geniere classe 1923 del primo reggimento pontieri distretto di Salerno
212 Gaudioso Elisabetta, 13 anni, di S. Egidio Montalbino
213 Gazza o Gaezza Rocco, di Resina
214 Gelsomina Annunziata, 44 anni, di Boscoreale
215 Genco Salvatore, 18 anni, di Nocera Inferiore
216 Gennuio Rosaria
217 Genovese Tommaso, 25 anni, di Castellammare di Stabia
218 Giabbel Luigi, 42 anni, di Resina
219 Giangrande Antonietta, 48 anni, di Portici
220 Gigantino o Gogantini Guerino, 21 anni, in possesso di permesso di accesso al porto di Napoli
221 Gigliano Matteo, macchinista della locomotiva 476.038.Portava lire 31.000 dategli dal macchinista Alfredo Improta

                                         

 

222 Giglio Antonio, 17 anni, di Castellammare di Stabia
223 Giocondo Giovanni, 19 anni, di Resina
224 Giocondo Tommaso, nato il 4/8/1908, 35 anni, di Torre del Greco, figlio di Giovanni e di Nocerino Anna

Livio Formisano Ho perso in quella tragica notte due zii materni,Giocondo Tommaso e Giovanni di Ercolano,mio padre e un'altro mio zio si salvarono perchè non riuscirono a prenderlo quel treno.Sono stato a Balvano che ero un ragazzino con mia madre,vidi dove furono sepolti in primis,poi sono ritornato molto tempo dopo ed ho visto dove ...hanno sistemati i poveri resti e vi dico che è stato fatto un meraviglioso lavoro.Grazie a colui che ha fatto una così grande opera di bene.

http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=39787710981

 

 

225 Giordano Maria, 21 anni, di Vietri sul Mare
226 Giordano Pietro, 31 anni, di Nocera Inferiore
227 Giordano Raffaele, 16 anni, di Vietri sul Mare
228 Giosafatto Raffaele, 39 anni, di Resina
229 Grimaldi Lorenzo, 17 anni, di S. Egidio Montalbino
230 Grimaldi Maria, 38 anni, di Nocera Inferiore
231 Grippo Giuseppe, 32 anni, di Muro Lucano
232 Iacomini Donato, 25 anni, di Resina
233 Iannone Giuseppe, 19 anni, di Valenzano, carta identità del comune di San Severino Rota
234 Imparato Antonio, 37 anni, di Castellammare di Stabia
235 Imparato Rosaria, di Salerno
236 Ioviero Pasquale, di Piana di Sorrento
237 Iovine Salvatore, 34 anni, di Pimonte
238 Ippolito Gennaro, 19 anni, di Napoli
239 Irace Bartolomeo, 23 anni, di S. Egidio Montalbino
240 Iura Vincenzo, 65 anni, di Baragiano.

Medico, era direttore della patologia chirurgica di Bari, già ufficiale medico nella guerra 14-18, partecipando alla disfatta di Caporetto. Quando gli ordinarono di ritirarsi e abbandonare la posizione, lui restò. Non poteva lasciare i feriti, fedele fino allo stremo al giuramento di Esculapio, e sfidò la morte. Aveva guadagnato la croce al merito di guerra.

Era una figura imponente, di carattere forte, molto religioso, in rapporto epistolare con Saverio Nitti(Melfi 1868 - Roma 1953)
Uomo politico - radicale - antifascista).

 Quel giorno era partito da Eboli e doveva andare a Potenza.  A Sicignano, un capostazione che lo conosceva gli consigliò di scendere: "E' pieno, dottò". "Lui scese" ricorda suo nipote, che si chiama come lui, Vincenzo, "ma poi deve averci ripensato. Purtroppo è risalito". Andando incontro al suo destino.  

Suo nipote faceva la terza elementare il giorno della disgrazia; aveva piazzato delle tagliole sulla neve per gli uccelli. "Mia zia mi fece una bella ramanzina, diceva che dovevo studiare. Poi sentii le urla dei parenti. Il corpo di mio zio arrivò su un carrello". (rip. da A. Gramigna e A. Pappalardo, Caro presidente Ciampi etc. , su Sette- Corriere della Sera del 4 marzo 2004)

                                 

 

Ricordo di Vincenzo Pacella(riporattao da Antonella Pacella): "Tra i morti c'era anche il Dott. IURA di Baragiano, "l' ho riconosciuto perché a Balvano ho avuto per maestra la sig. ra Iura, la mamma del dottore", il suo corpo è stato posto vicino alla sala d'aspetto della stazione".

 

241 Izzo Antonio, 17 anni, di Boscotrecase
242 Izzo Carmine, nato il 27/3/1919, 24 anni, di Torre del Greco, figlio di Sebastiano e di Fiorello Colomba
243 Lattaro Luigi, 19 anni, di Resina
244 Leandri o Leonardi Carmine, 29 anni, di Pagani
245 Lepricorso Giuseppe, 19 anni, di Gragnano
246 Lombardi Luigi, 31 anni, di Nocera Inferiore
247 Lombardi Vincenzo, 26 anni, di Nocera Inferiore
248 Lombardo Anna, 28 anni, di Vietri sul Mare
249 Luigi Ascione, di Torre del Greco
250 Luna Antonio, cognato di Agostino Avventurato
251 Luna Salvatore, 38 anni, di Sorrento
252 Luongo Giuseppe, 15 anni, di Centola
253 Maglione Domenico, 37 anni, di Resina
254 Maiorino Antonio, 20 anni, di Nocera Inferiore
255 Maiorino Giuseppe, 23 anni, di Nocera Inferiore
256 Manda Giuseppe, 32 anni, di San Giovanni a Teduccio
257 Manzo Vincenzo, 22 anni di Torre Annunziata
258 Marazzitto Salvatore, 18 anni, di Nocera Superiore
259 Marciano Anna, 44 anni, di Cava dei Tirreni
260 Marconi Pasquale, 19 anni, di Muro Lucano
261 Marina Assunta, 33 anni, di Battipaglia
262 Mariniello Maria, 31 anni, di S. Egidio Montalbino
263 Marino Alfonso, 28 anni, di Nocera Inferiore
264 Marò (forse militare) Manola Giuseppe, 32 anni, di San Giovanni a Teduccio, meccanico
265 Matrone Carmine, 40 anni, di Boscotrecase

"Il cognome giusto è Matrone Carmine <non Marrone come nella lista Restaino> come mi è stato indicato dalla figlia Clementina Matrone" (Paolo Sgroia, http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=39787710981&ref=ts)

266 Martinelli Francesco, 35 anni, di Aversa
(Post n. 2
Concetta Martinelli ha scritto il 26 aprile 2009 alle 10.02
mio nonno era il numero 266 martinelli francesco ma era nato ad aversa ma residieva a san giorgio a cremano io sono martinelli concetta

rif. http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/topic.php?uid=39787710981&topic=7229&ref=mf

 

267 Martorelli Antonino, 16 anni, di Sant'Agnello
268 Mascolo Pasquale, 52 anni, di Gragnano
269 Mascolo Sabato, 13 anni, di Gragnano
270 Matrone Antonio, 16 anni, di Boscoreale
271 Matrone Giuseppe, 42 anni, di Boscotrecase
272 Matrone Raffaele, 46 anni, di Boscoreale
273 Matrone Vincenzo, 11 anni, di Boscotrecase, ne avrebbe compiuti 12 il 5 marzo 1944
274 Mattera Luigi, 19 anni, di Barano d'Ischia
275 Mazzon Marco, 33 anni, artigliere di Curtarola

Nel portafoglio  sono contenuti "la somma di lire 853, sedici francobolli da L. 0,50 e n. 20 da L. 0,25; un portamonete contenente due piccole chiavi e quattro medagline; due fazzoletti e documenti vari".

 

276 Mellone Luigi, 16 anni, di Resina
277 Mellone Rosalia, 35 anni, di Resina

Ciro Cozzolino Non ho mai conosciuto mia nonna vittima della tragedia il suo nome era Mellone Rosalia aveva 35 anni all'epoca mio padre aveva solo 2 anni

http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=39787710981

 

278 Melone Agostino, 27 anni, di Resina
279 Menna Francesco
280 Migliore Ugo
281 Monti Natale, operaio SITA carta ric. n. 4886, di Cariati

Maiori, 15 aprile 2004

 

            

                   Foto dei coniugi Monti(Monti Ntale e Barone Raffaella)

    

    Balvano, la più grande tragedia ferroviaria d’Europa, giusto come dice il titolo del servizio del Vs. settimanale Famiglia Cristiana n° 7 del 29-02, dimenticata dalle istituzioni civili, ma sempre viva nel cuore di chi ha subito una profonda ferita: in quel disastro si trovarono i miei genitori.

     Mio padre era un maestro carpentiere. Costruiva barche in un cantiere di propria gestione, dove lavoravano alcuni operai, a Cariati Marina in provincia di Cosenza, pur essendo la famiglia originaria di Maiori, paese della Costiera Amalfitana.

     Purtroppo nel 1943 dovette chiudere il cantiere,  perché non aveva più né materiali né operai, e trasferirsi, senza la famiglia, avendo trovato un posto nel cantiere navale “Soriente” di Salerno, nel quale aveva già lavorato da giovane.

     Si fittò una casa a Pastena, vicino Salerno, ma quando il 21 giugno del ’43 il capoluogo fu bombardato per la prima volta, fece subito ritorno a Cariati per assicurarci che stava bene.

     A Cariati, però, ben presto incominciarono a diffondersi le voci che gli Alleati sarebbero sbarcati là, come già si diceva che era avvenuto in Sicilia. Il Podestà di Cariati ordinò che  chi  era in grado di andare via dal paese a spese proprie e aveva dove andare poteva farlo.

      Tutti in famiglia decidemmo di tornare a Maiori. Mio padre  scrisse a una sorella di mia madre di fittarci una casa; appena fu trovata cominciammo ad imballare tutto. L’11 luglio partimmo da Cariati e tornammo a Maiori, ma purtroppo lo sbarco avvenne proprio a Maiori. In casa si parlava che non appena sarebbe finita la guerra dovevamo tornare di nuovo a Cariati.

     In famiglia eravamo quattro figli. Il più grande faceva il militare a Taranto ed era stato imbarcato sull’incrociatore Bolzano che il 13 agosto ‘42 era stato silurato nelle acque della Sicilia. Dopo una breve licenza era ritornato alle armi e poiché, da allora, non avevamo più ricevuto sue notizie, mio padre e mia madre decisero di andare a Taranto per sapere se si trovasse in servizio a Taranto o se fosse stato di nuovo imbarcato e di proseguire poi per Cariati per assicurarsi di come stavano le cose laggiù.

     Mio padre prese una settimana di permesso dal lavoro per fare questo viaggio. Decise di partire il giorno 2 marzo. Il 1° marzo comprò dei biglietti ferroviari in un vicolo di Salerno, in un ufficio che le Ferrovie  avevano messo a disposizione, perché nella stazione c’era troppa confusione.

     Infatti, il giorno della partenza mio padre riuscì a salire sul treno, ma mia madre non ce la fece, perché doveva farlo attraverso il finestrino. Così mio padre scese anche lui. Nella stazione incontrò due amici, operai del cantiere in cui lavorava, che gli consigliarono di prendere uno dei camion che facevano servizio per Battipaglia, dove avrebbero potuto salire su un treno merci che arrivava fino a Taranto. E così fecero.

     Questo, purtroppo, l’abbiamo saputo a distanza di tempo, facendo delle personali ricerche.

     Passò un mese e nessuno ci dava notizie di loro. Così il marito della sorella di mia madre mandò una persona a Balvano e venimmo a sapere dai Carabinieri di Balvano che mio padre, che si chiamava Natale Monti era morto in quel disastro, mentre mia madre, Raffaella Barone, era nei dispersi.

     Lascio immaginare la disperazione e l’immenso dolore. Noi a Maiori ci trovavamo come sfollati, conoscevamo pochi parenti, perché stavamo da 23 anni in Calabria e lì avevamo tutto: casa, affetti, lavoro. Eravamo dei giovani soli, abbandonati, senza un ritrovo comune.

   

(dalla lettera fatta pervenire da   Sac.Nicola, Rina e Antonio Mammato in data 24 aprile 2004)

                       

 

282 Montuori Domenica, 20 anni, di Baronissi
283 Murante Nunzia, nata il 13/2/1900, 44 anni, di Napoli, sfollata a Canosa di Puglia col marito Pietro Princigalli, figlia di Biagio e di Nunna Teresa.

Il documento riporta: "Sacco: Murante Nunzia di Biagio e di Nunna Teresa nata 13-2-1900 a Canosa residente a Napoli via Vomero Vecchio 66, stracci vecchi". 

E' forte il sospetto che il cadavere sia stato trovato nel cumulo degli oggetti(così Restaino, Un treno, un'epoca, pp. 57-58) 

                                              

La nipote Mena Gargiulo scrive: LA NONNA HA LASCIATO CINQUE FIGLI DI CUI UNO DI SOLI 3 ANNI è STATO DAVVERO DURA PER LORO CRESCERE SENZA LA MAMMA E NESSUNO SE N'E' MAI RICORDATO. 

                 

284 Nappi Tommaso, soldato del 207º deposito fanteria di Catanzaro
285 Nastro Luigi Antonio, 43 anni, di Gragnano
286 Natella Giacomo, 18 anni, di Salerno, foglio di leva classe 1925
287 Nocerino Ciro, 19 anni, di Resina
288 Nocerino Filippo, 17 anni, di Resina
289 Nocerino Filippo, 33 anni, di Resina
290 Nocerino Francesco, 28 anni, di Resina
291 Nunziante Gerardo, 16 anni, di Vietri sul Mare
292 Occulto Ciro, 24 anni, di Resina
293 Occulto Raffaele, 34 anni, di Resina
294 Oliveto Rocco, 43 anni, di Potenza
295 Olivieri Luigi, 43 anni, di Resina
296 Olivieri Pasquale, 15 anni, di Resina
297 Oliviero Chiara, 48 anni, di Resina
298 Oliviero Gennaro, 18 anni, di Resina
299 Organista Gennaro, nato il 9/10/1922, 21 anni, figlio di Giuseppe e di Ciaravolo Maria Vittoria
300 Orte Francesco, 36 anni, di Picerno
301 Pacifico Maria, 29 anni, di Resina
302 Paduano Aniello, nato il 6/4/1915, 29 anni, di Torre del Greco, figlio  di Paduano Gennaro e Oliva Maria Serafina. 

"Mi chiamo Paolo Carannante vedendo l'elenco dei morti di Balvano del 44 che avete pubblicato ho visto che c'è un fratello di mia nonna di nome Paduano Aniello (ella mi raccontava sempre questo evento con dolore) ma sfortunatamente è sbagliato il riferimento (orig. figlio di Pasquale e di Ascione Maria Giuseppa) al padre e alla madre che sono Paduano Gennaro morto il giorno dopo per altre cause e Oliva Maria Serafina quest'ultima morta a 100 anni nel 1993 che strano il destino!

Di Paduano Aniello gelosamente conservo una foto (di circa 70 anni fa) che vi manderò. Grazie per l'aiuto anche perché era un desiderio di mia nonna sorella della vittima".

                         

 

"Caro zio Aniello,

So che è merito mio se la tua immagine continuerà ad essere vista da milioni di persone, ma è grazie al dolce ricordo di mia nonna, Anna Paduano nonché tua sorella, e della mia bisnonna Oliva Maria Serafina nonché tua madre, se l’amore che hai donato in terra continua a vivere nel profondo cuore dei tuoi cari quasi come fosse stato gelato da quella fredda notte del 3 marzo 1944 in cui ci lasciasti. Con affetto tuo pronipote Paolo Carannante". 

                             

 

                                             

 

303 Palace Domenico, 45 anni, di Napoli
304 Palmieri Elisa
305 Palumbo Michele, Tessera Partito Comunista di Napoli n. 03295, figlio di Giulio

Palumbo Michele di Giulio fu identificato attra verso "una tessera partito comunista di Napoli n° 03295. Oggetti rinvenuti lire 35,50"

306 Panariello Angelo, 49 anni, di Boscotrecase
307 Panariello Michele, 15 anni, di Boscoreale
308 Panariello Salvatore, 13 anni, di Boscoreale
309 Panariello Vincenzo, 40 anni, di Boscoreale
310 Parlati Pasquale, 40 anni, di Angri
311 Parlato Caterina, 53 anni, di Vico Equense
312 Pasquale Tommaso, 54 anni, di Torre Annunziata, metallurgico
313 Pasta Ferdinando, 33 anni, di Resina
314 Pastore Alfredo, caporal maggiore del 58º artiglieria
315 Pellegrino Giuseppa, 36 anni, di Vietri sul Mare
316 Pepe Aniello, 18 anni, di Muro Lucano
317 Pepe Bartolomeo, 44 anni, di S. Egidio Montalbino
318 Pepe Giuseppe, 19 anni, di S. Egidio Montalbino
319 Pepe Salvatore, 17 anni, di Muro Lucano, figlio di Pasquale.

Un documento riporta: "Pepe Salvatore di Pasquale di anni 17, contadino, da Muro Lucano oggetti rinvenuti, lire 5.50, un portafoglio di tela cerata, un permesso per viaggiare, un pettine, l11  pacchetti di tinta nera". 

320 Pernice Vincenzo, nato il 20/5/1927, 16 anni, di Torre del Greco, figlio di di Vincenzo e di D'Onofrio Lucia
321 Pernice Vincenzo, 43 anni, di Resina
322 Perri Egidio, 17 anni, di Napoli
323 Piccolo Stefano, 31 anni, di San Giovanni a Teduccio
324 Pierini Arturo, nato il 10/11/1912, 51 anni, di Torre del Greco
325 Pignalosa Ines, 47 anni, di Portici
326 Pignataro Catello, 31 anni, di Pimonte
327 Pignataro Luigi, 29 anni, di Piedimonte
328 Pinto Natale, nato il 1/11/1926, 17 anni, di Torre del Greco, figlio di Ciro e di Gargiulo Maria
329 Piras Costantino, 42 anni, di Gannasfatica
330 Pisacane Gaetano, 23 anni, di Cava dei Tirreni
331 Pisacane Luigi, 18 anni, di Nocera Superiore
332 Pisapia Domenico, 56 anni, di Cava dei Tirreni
333 Pizzano Ciro, 15 anni, di San Severino Rota
334 Pollio Tommaso, 36 anni, di Agerola
335 Pontillo (o Pontino) Gerardo, nato il 24/1/1920, 24 anni, di Torre del Greco, figlio di Giovanni e di Di Cristo Lucia
336 Polito Catella, 21 anni, di Castellammare di Stabia (non Potito; così
Post n. 3
Car Mela ha scritto il 29 aprile 2009 alle 22.52
POTITO CATELLA è da correggere in POLITO CATELLA 336. Sorella mai conosciuta di mia suocera POLITO CATELLA, nome voluto dall'ormai scomparso padre POLITO LUIGI e anima cara di ESPOSITO MARIA, madre della giovane vittima.
rif. http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/topic.php?uid=39787710981&topic=7229&ref=mf

 

337 Prete Francesco, 40 anni, di Nocera Inferiore
338 Princigalli Donato, 17 anni, figlio di Murante Nunzia

                                          

 

339 Ragone Vincenzo, 39 anni, di Resina
340 Ragosa Alfonso, figlio di CAMPANILE GIUSEPPINA (n. 70 della lista), nato a Nocera Inferiore (SA) nel 1929 aveva dunque 15 anni al momento della morte.(Così nella mail di Stefania  Dusi datata domenica 18 aprile 2004 17.28.47)

                                    

341 Raia Gennaro, 17 anni, di Resina
342 Raia (o Rais) Gennaro, nato il 4/9/1924, 19 anni, di Resina, figlio di Alessandro e di Ferone Elisabetta

"Rais Gennaro di Alessandro e di Ferone Elisabetta nato a Resina il 4-9-1924 ivi residente in vico Lucci 29, un sacco, un secchio di zinco con oggetti in terracotta". E' forte il sospetto che il cadavere sia stato trovato nel cumulo degli oggetti(così Restaino, Un treno, un'epoca, p. 58) 

343 Raia Gennaro, di 20 anni, di Resina
344 Raimondo Maria Divina, 51 anni, di Pisciotta
345 Ranieri Maria Palma, 21 anni, di Nocera Inferiore
346 Renis Carmine, 11 anni, di Boscotrecase
347 Renis[1] Michele, 44 anni, di Torre Annunziata
348 Riccio Luigi, 29 anni, San Sebastiano al Vesuvio
349 Rippa Francesco, di Pagani
350 Rippa Isa, 43 anni, di Pagani
351 Risi Samuele, 19 anni, di San Giorgio a Cremano
352 Ristaldi Raffaele, 32 anni, di Portici
353 Rivieccio Gioacchino, 21 anni, di Resina
354 Rossino Giorgio, 47 anni, di Modica
355 Ruggiero Luigi, 19 anni, di Nocera Inferiore
356 Russo Giuseppe, 27 anni, di Boscotrecase
357 Russo Mario, 21 anni, di Piano di Sorrento
358 Saggese Romualdo, 33 anni, di San Giorgio a Cremano

Romualdo Esposito Chiedo a chi ha in gestione nei propri siti gli
elenchi delle vittime di Balvano di correggere il seguente dato:
Il cognome del numero
358 è Saggese e non Saggrese. Sono il nipote.
Ringrazio anticipatamente chi provvederà.

http://www.facebook.com/profile.php?id=1633929201&ref=profile#!/group.php?gid=39787710981&ref=ts

 

359 Salomone Salvatore, 23 anni, di Muro Lucano
360 Salsano Vincenzo, 21 anni, di Cava dei Tirreni
361 Sangermano Ciro, 25 anni, di Resina
362 Sangermano Francesco, 19 anni, di Resina
363 Sangermano Giuseppe, 40 anni, di Resina
364 Sannino Giuseppe, 43 anni, di Portici
365 Sannino Luigi, 21 anni, di Resina
366 Sannino Luigi, 21 anni, di Resina
367 Sannino Raffaele, 33 anni, di Resina
368 Santaniello Catello, di Castellamare di Stabia
369 Sarno Adolfo, 35 anni, di Cava dei Tirreni
370 Sarno Domenico, 46 anni, di San Severino Rota
371 Saturno Gregorio, operaio, tessera SAIM n. 3153

                  

 

372 Scala Antonio, 33 anni, di Castellammare di Stabia
373 Scarano Luigi, 40 anni, di Nocera Superiore

Possedeva "lire 3309.00 con portafogli di pelle ed una fede di ottone".

374 Scardamaglia Cira, 50 anni, di Resina
375 Scardamaglia Giuseppe, matr. 2138 del comando Difesa Marina di La Spezia. Era diventato Giuseppe Marinaio, cambiato con sentenza del 1948
376 Scarpa Giovanna, 48 anni, di Nocera Inferiore
377 Scarpati Giovanni, 43 anni, di Cercola
378 Schettino Francesco, 29 anni, di Castellamare di Stabia
379 Schiano Concetta, 22 anni, di Portici
380 Scognamiglio Candida, 45 anni, di Resina
381 Scognamiglio Carmela, 23 anni, di Resina
382 Scudiero Armando, compiva 14 anni il giorno dell'incidente, di Angri
383 Scutiero Cosimo, 41 anni, di Angri
384 Senatore Espedito, nato il 6/3/1906, 37 anni, macchinista della locomotiva 480.016.

Aveva 38 anni e sin da piccolo sognava di fare il macchinista. Alla vigilia del suo primo viaggio aveva avuto la febbre alta per l'emozione.

                

Le figlie Gilda e Giuseppina che abitano  a Cava dei Tirreni(dove si trasferirono dopo la morte del padre) in un'intervista  (A. Gramigna e A. Pappalardo, Caro presidente Ciampi etc. , su Sette- Corriere della Sera del 4 marzo 2004)lo ricordano. Gilda aveva 5 anni e al momento della notizia dell amorte stava giocherellando con una foto di famiglia. Giuseppina ne aveva 12. Per lei suo padre non è morto: "Me lo immagino sempre sul treno"

 

385 Senatore Pasquale, 57 anni, di Roccapiemonte
386 Sentiero Cosimo, 41 anni, di Angri
387 Serafini Felicia, 32 anni, di Portici
388 Sessa Domenico, 42 anni, di Pellezzano, conduttore ferroviario
389 Severino Mario, 31 anni, di Pagani
390 Sforza Rocco Ciro, 23 anni, di Resina
391 Sgannini Mario, 34 anni, di Baronissi
392 Sgroia Gaetano, manovale FF.SS.
393 Signorella Eleonora, nata il 22/11/1905, 38 anni, di Salerno

Il documento "di ricognizione di oggetti bagagli ed altra merce" trovati in occasione dell'incidente", è interrotto, ad un tratto, dàlla seguente dicitura: "Signorella Eleonora fu Angelico nata il 22-11-1905 a Salerno ivi residente; tela bianca metri dieci circa, un abito bianco, una fodera per cuscino 2 sottovesti, 4 sacchetti vuoti, una lattina vuota". E' forte il sospetto che il cadavere sia stato trovato nel cumulo degli oggetti(Così Restaino, Un treno, un'epoca, p. 57) 

394 Simonetti Carmela
395 Simonetti Rosa, 36 anni, di Portici
396 Somma Anna, 32 anni, di Castellammare di Stabia
397 Somma Antonio, 21 anni, di Pimonte
398 Somma Armando, 22 anni, di Torre del Greco
399 Somma Francesco, 28 anni, di Pimonte, militare in servizio sul convoglio
400 Sorrentino Antonia, 23 anni, di Pagani
401 Sorrentino Arcangelo, 22 anni, di Resina
402 Spatuzzi Maria, 40 anni, di Cava dei Tirreni
403 Sperandeo Antonio, 30 anni, di Torre Annunziata
404 Spinelli Salvatore, 35 anni, di Cava dei Tirreni
405 Spinello Angelo, 18 anni, di Nocera Inferiore
406 Stanzione Felice o Giuseppe, 43 anni, di Nocera Inferiore
407 Tammaro Antonio, di Torre del Greco, figlio di Fabiano
408 Tiano Pasquale, 15 anni, di Pagani
409 Tirolo Catello, 29 anni, di Castellammare di Stabia
410 Tocco Marco, 32 anni, di Resina
411 Tortora Marco Antonio, 14 anni, di Sant'Egidio del Monte Albino(SA- non  di Pagani come erroneamente riportato)

                        

Cari Amici,

sono il nipote di una delle vittime, MarcoAntonio Tortora di Sant'Egidio del Monte Albino (nella lista, erroneamente, riportato come di Pagani (SA)), morto nel tragico incidente all'età di 15 anni.

Sono stato al cimitero di Balvano a Maggio di quest'anno con mio padre Antonio e mia zia Carolina. Dalla morte della loro madre nessuno aveva fatto più visita al cimitero alla "tomba" dove era stato "scaraventato" anche il corpo di mio zio.

Sapevo già della grande iniziativa di Salvatore Avventurato e ho verificato la possobilità di aggiungere una piccola lapide all'interno della cappella con la foto di mio zio. Cosa che farò a breve.

Non voglio tediarvi con i lunghi e tristi ricordi di mia zia Carolina su quella vicenda. Vi basti, una per tutti: mio nonno Alfonso dal giorno della morte del figlio non mangò più a tavola, ma su di una sedia, dove appoggiava il piatto senza tovaglia.

Sono laureato in economia e sono a disposizione per qualsiasi vostra iniziativa

Grazie per tutto quello che avete fatto.

Dr Alfonso Tortora

 

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Caro Gennaro (facciamo venir meno ogni formalità),

ho una foto di mio zio delle scuola elementare. Te la invierò al più

presto.E' l'unica che abbiamo e l'ho reperita grazie al suocero di mia

sorella che era stato in classe con lui.

Ti voglio raccontare un particolare che mi ha sempre fatto riflettere sul

perchè di determinate cose.

Mia nonna, alla morte del figlio, piangeva tutti i giorni.Stendeva il suo

vestito sul letto e lo piangeva, visto che non avevano potuto piangere sul

suo corpo.Quando mio nonno andò a fare il riconoscimento a Balvano, infatti,

riconobbe il figlio da una sciarpa a strisce bianche e nere, ma non potè

fare nulla per riportare il corpo a casa, per i motivi che ben conosci. Non

potè riportare a casa nèanche la sciarpa, quel piccolo indumento che negli

ultimi momenti della sua vita aveva "abbracciato" il figlio.

Vista la situazione e il ripetersi di quella pietosa scena tutti i giorni,

con la deposizione del vestito sul letto, mio nonno, nonostante tutto,

decise che forse era opportuno avere un altro figlio.

Fu così che il 21 gennaio del 1947 nacque mio padre Antonio. E, il 13 giugno

del 1972, il sottoscritto. Al quale, ora, il dovere di raccontare e fare.

Con affetto e stima.

Alfonso Tortora

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Ciao Alfonso

ho inserito i pezzi sotto gli IDENTIFICATI apportando la modifica anagrafica

Resto in attesa della fota.

Intanto grazie per la preziosa tetsimonianza.

La sciarpa ricorda il fazzoletto attraverso cui mio nonno identificò mia nonna.

Al piacere di conoscerti di persona

Gennaro

 

 

412 Tramontana Raffaele, 30 anni, di Pagani
413 Tremonti Alfredo (Originariamente indicato  come Trementi Alfredo), 19 anni, di Gervasso

Il sottoscritto Alfonso Scarrico vi comunica che una delle vittime identificate con il nome TREMENTI ALFREDO DI GERVASSO in realtà si chiamava ALFREDO TREMONTI ed era di CASTELLAMMARE DI STABIA.

Il sottoscritto è suo nipote e solo adesso è venuto a conoscenza di quanto era accaduto a suo zio e delle varie iniziative per commemorare l'accaduto.

Con la presente vi ringrazio e sono disponibile ad ogni altra iniziativa a favore del treno di luce.

Mail Sat, 21 Oct 2006 22:41:26

414 Troiano Catello, 29 anni, di Castellammare di Stabia, fratello minore dell'appresso citato Troiano Salvatore
415 Troiano Salvatore, 35 anni, di Castellammare di Stabia

                                           

Muore lasciando vedova Verdoliva Maria - defunta poi nel 1970 - e quattri figli in tenera età: Vincenza, Mario, Giuseppina e Nicola. La  nipote Guglielmino  Maria Letizia(figlia di Giuseppina oggi residente a Catania) è in comunicazione con noi  e scrive:

    "Purtroppo mia madre al tempo della tragedia era molto piccola (4 anni) e naturalmente ha ricordi molto vaghi del padre. 
     Per quanto riguarda lavoro  di mio nonno non le sappiamo dire molto, solo che si arrangiava a fare quel che poteva, tanto più che durante la guerra non vi erano molte possibilità di lavoro e la maggior parte della popolazione soffriva la fame. Ed era questa la ragione che condusse mio nonno a salire su quel treno, anch'egli cercava una momentanea soluzione alla fame attraverso lo scambio di merci. Ma cosa trasportasse non so dirlo.
    Subito dopo la sciagura mia nonna non poté recarsi a Balvano, aveva quattro figli a cui badare e le distanze non lo consentivano. Quindi non fu lei ad identificare la salma. Posso solo dedurre che forse si risalì alla sua identità tramite i documenti o grazie ad un suo parente che accompagnava mio nonno e che riuscì a salvarsi - credo si trattasse di un cugino o nipote oggi, però, deceduto. 
Con certezza, invece, posso dirle che Troiano Catello era il fratello minore di mio nonno. Anch'egli si trovava sul treno 8017".

 

 

416 Uccheddu Antonietta, 16 anni, di Muro Lucano
417 Uccheddu Giuseppe, 15 anni, di Muro Lucano
418 Vaccaro Alessandro, 40 anni, di Vietri sul Mare
419 Vaccaro Alfonso, 14 anni, di Cava dei Tirreni
420 Vaccaro Giuseppe, 35 anni, di Castellammare di Stabia
421 Vaccaro Preziosa, 16 anni, di Olevano sul Tusciano
422 Valanzano Vincenzo, 30 anni, di Castellammare di Stabia
423 Velardo Giuseppe, nato il 2/4/1892, 52 anni, di Torre del Greco, figlio di Gennaro e di Sorrentino Costanza
424 Veneziano Nicola, 19 anni, di Pagani
425 Ventre Luigi, conduttore ferroviario
426 Verdoliva Antonio, 14 anni, di Castellammare di Stabia
427 Versetti Clara maritata Verdoliva, 44 anni, di Resina
428 Vessante (o Versante) Giuseppe, 14 anni, di Torre del Greco, figlio di Ciro
429 Violetti Enrico, 44 anni, di Napoli
430 Violetti Filippo, 16 anni, di Resina
431 Vitiello Antonio, 30 anni, di Boscoreale
432 Vitiello Gennaro, 33 anni, di Boscoreale
433 Vozza Michele, 20 anni, di Castellammare di Stabia
434 Zeno Vincenzo, fante del 51º deposito fanteria di Perugia
435 Zobel Luigi, 42 anni, di Resina (o Giobbel, già in elenco alla lettera G)
436 Zulio Teresa, di 47 anni, di Resina
437 Apuzzo Pasquale, figlio di Apuzzo Antonio

                           

 

438 ORBINO ANNA(IN ESPOSITO)

                                      

mail giovedì 22 settembre 2005 0.09.15

La settimana scorsa ho intervistato il signor Giovanni Esposito, figlio di Anna Orbino, anche lei morta nella galleria e il cui corpo non fu nemmeno riconosciuto. Il Signor Esposito ha più volte ribadito che un vero e proprio terremoto nella sua famiglia è avvenuto dopo la morte della madre, che ogni 15 giorni si recava a Balvano per procurare il cibo per i suoi 8 figli, portava sigari, piatti, bicchieri, un po’ di biancheria che barattava con il cibo, 5 sigari per una pagnotta di pane, piatti e bicchiere per qualche kilo di farina, un po’ di biancheria per un po’ di olio. Dopo la morte della signora Anna, la vita non è stata più la stessa per il signor Esposito e per i suoi fratelli.

Rosa Di Filippo 

                                 

 

 

Fonte www.trenidicarta.it,  autore Alessandro Tuzza

[1] In una nota della nipote Renis. E. si fa rilevare: "Voglio precisare che al punto 347 viene erroneamente indicato Renise Michele e non Renis Michele. Infatti Renis Michele e Renis Carmine indicati rispettivamente ai punti 347 e 346 della lista dei martiri erano padre e figlio(di Torre Annunziata)".

 

               PERSONE IDENTIFICATE SUCCESSIVAMENTE
Un "uomo sconosciuto vestito da marinaio, apparente età anni 24. Ha indosso L. 1 antica, due boccette di « nero folletto», un coltello , ma a matita si avverte che è stato poi "identificato".
In un documento figura "uno sconosciuto soprannominato Peppe il contrabbandiere". A matita è stato scritto successivamente: "Identificato". Di Giuseppe nell'elenco degl'identificati ve ne sono circa 30.