Grande Stella della Mezzaluna
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Regia Adezio               

 

                           E' uscito per i caratteri di Costanzo D'Agostino in Roma

                    LA GRANDE STELLA DELLA MEZZALUNA

                         (TRITTICO MEDIORIENTALE)

                                      

 Tre monologhi, tre urli drammatici per raccontare il dramma della Palestina e far tacere i fucili con la prospettiva minacciosa di un esito apocalittico.

Il primo monologo č al passato con  Dylan David, il visionario israeliano che nella sua cartoleria medita, ricorda, prega, negli ultimi istanti prima di essere catturato dalla Gestapo

Il secondo č al presente: Mahmoud Darwish, il barbiere palestinese che col filo si rade. Intanto passa al setaccio con la parola la  Nakba, la Catastrofe, ovvero l'esodo  interminabile che iniziņ nel 1948 quando centinaia di migliaia di palestinesi furono cacciati dalle loro case in seguito alla proclamazione dello Stato di Israele.

Il futuro č Aaron Friedman: l'ebreo errante ragiona sull'ultima visione boschiana reale. La bomba atomica iraniana che ha distrutto Israele e la Palestina. Il sopravvissuto lancia un ultimo monito di fratellanza. E' quello del Nuovo Ebreo che si fa portavoce, dopo tanti mali sofferti e arrecati, di una nuova alba di pace tra i popoli.