I Dadi di Temi
Home Up La Scatola Cinese A Scigna Schreber il giudice folle Processo alle bestie Doppelganger iudex La scuola dell'estasi CyberCyrano Chat Le allegre comari Scannerebecco Domineddracula Alchimia dell'Avaro Ordalia degli interrati Karoshi Merimanga Lezione d'inglese L'orgia del Terzo Potere La Sposa di Corinto Processo a Caravaggio e Pasolini Suoni e luci di guerra e di pace Apoxiomenos Santa Tecla T-bon steak La figlia di Austin La locanda del maiale Ultima cena Decesso di Carnevale 'A famma 'e Pullecenella L'urlo della scimmia Un pupo per Agrippina Il Tato Gurdjieff La cella di Alessio Che Guevara Alchimia di Rosanera Ugone Templare di Pagani Belzebulling Clarimonde I Dadi di Temi Le streghette di Benevento Ecpirosi all'isola degli Zoccolanti Piazza Montanara La Rosa e l'Astrolabio Aphra Behn I Frati di Mazzarino Avanspettacolo d'avanguard Rassegne Calabuscia

 

Hotel Turner
Teatro S. Felice
Teatro allo Scalo
Teatro di Formello
Stabile di Ostia Antica
Centro Commerc. Anagnina
Recensioni
Sora
Hotel Patria
GTS Danza Nettuno
Te Fenua
Teatro Duse Roma
Teatro san Vigilio
UNLA
Teatro S. Oreste
TRAIN DE VIE - NETTUNO

                       

                 I DADI DI TEMI (Soluzioni equoree per un presunto matricidio).  

Spettacolo e dialogo finale con gli artisti, il pubblico   e il giudice drammaturgo Francione per analizzare il processo di Cogne.

Commedia grottesca in un atto. Nasce dall'assemblaggio di un simulacro del processo Cogne e del metodo giudiziario adottato in Gargantua e Pantagruele di François Rabelais dal giudice Bridoye(ora Brigliadoca), il quale decideva le cause tirando a sorte con i dadi.

Il sistema, che riprende il tema delle ordalie (la prova della bara in Vespertiliones, quella del fuoco in Merimanga, quella della terra in Ordalia degl'interrati) rientra in quella che definii ordalia del caso ovvero giudizio di Dio che rimetteva la decisione di un processo ad elementi casuali(Vedi G. Francione Processo   agli   animali - Il   bestiario    del    giudice, Gangemi, Roma 1996).

Ne deriva nell'astragalomanzia una sorta di grottesca presa in giro dei sistemi dei nostri soloni togati, i quali credono di scoprire la verità con la logica astratta, dimenticando che la logica non è una ma un mostro tentacolare che disperde i giudizi nella caverna delle ombre di Platone.