Burattini innocui
Home Up Arrivederci e grazie La prova della bara una realtà scientifica? La Costituzione d'Europa Avvocato 2000 News degl'Innocenti La Bufala Celentano Baby pensione per tutti TAVOLO DELLA MORTE Francione finalista al Betti Sistema bipartisan Consulta pro indizi Cyberunderground Carta diritti Luce color Maroni Bella punizione! Contro furti cellulari Giudice on line Anniversario Balvano Pro Safiya Grottesco al Potere Cronaca Salerno CSM contro Castelli Inchiesta ONU Sciopero giudici Link di Pappagallo Lavorare ammazza Giudice USA contro Morte Partito MP3 Papa No Global Scossa alla Giustizia Tonache & Toghe Cost sotto brac Contro toghe roventi Furto depenalizzato Guerra a toga rossa Congresso MD CSM contro Berlusca Pro 50 Contro patteggiamento allargato Intermittenti Tribunale per l'Arte Giudice è politico Il Giudice Pazzo Giudici matti Evviva Temi Creatrice Eccessiva penalizzazione Diritto anticonico Europa giudiziaria unita Asta inversa Proprietà popolare della moneta Legge bloccagiudici Contro Patriot Act Arte e pace Convegno pedofilia Donne al Parlamento Abbasso i notai Burattini innocui Temi su misura Giusto Dalai? Merimanga Testa o Croce Avvocati per niente Omicidio virtuale? Condanna a morte Legge Ragnatela Caro TV Contro dialer Cicogne Come Natura crea, Ciriello conserva Giustizia a Formello Giudici down Giallo Leopardi Meridione e crimine Toga racconta Processo Caravaggio Imposimato a Nepi Diritti umani DASEIN Intervista a Francione Libertà Internet Toscana antibrunetta Incostituzionale reato clandestinita' Piu' libri piu' liberi Intervista a Francione sulla giustizia Intervista Femmag Enrico De Nicola Diritto e Letteratura Francione Fondatore del Mu-A Giudice di pace creativo Premio Ripdico 2006 Premio Ripdico 2012 GialloLatino in toga Intervista di Sashinka a Francione Diritto e letteratura Ok prostituzione online Emoziioni

 

http://www-5.radioradicale.it/servlet/VideoPublisher?cmd=viewScheda&livello=s1.7&record=7
Il CSM nelle agenzie di stampa
FECE SATIRA SU PREMIER E MINISTRI, ASSOLTO DA DISCIPLINARE
PROCURATORE AGGIUNTO SALERNO SOTT'INCHIESTA PER SPETTACOLO CON BURATTINI
SECONDO ACCUSA AVEVA VIOLATO DOVERE RISPETTO PER ISTITUZIONI
Roma, 2 apr. - (Adnkronos) - Assolto perche' sono ''rimasti esclusi gli addebiti'': e' il verdetto con cui la sezione disciplinare del Csm ha chiuso il 'processo' a carico del procuratore aggiunto di Salerno Michelangelo Russo, finito nei guai per aver scritto, organizzato e 'dato voce' ad uno spettacolo satirico sul 'legittimo sospetto', messo in scena davanti a ''numerosi colleghi'' e giornalisti invitati. Una piece in cui, secondo l'accusa, ''personaggi delle istituzioni'' venivano ''messi alla berlina'', vittime di ''denigrazione e severa censura''. Protagonisti dello spettacolo erano ''burattini'', recitava l'accusa contro il 'numero due' della Procura salernitana, ''di volta in volta identificabili nel presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel ministro della Giustizia Roberto Castelli, nel presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, nel ministro Umberto Bossi e altri''. Personaggi delle istituzioni ''messi alla berlina'', era scritto nel capo d'incolpazione per Russo, con ''pesanti allusioni e riferimenti volutamente ambigui'', interpretati ''in chiave di denigrazione e severa censura''. E dello spettacolo il giorno dopo la stampa di Salerno aveva dato notizia ''con grande evidenza''. Con questo comportamento Russo, secondo l'accusa, aveva ''violato i doveri di riservatezza e decoro nonche' il dovere di rispetto nei confronti degli organi istituzionali in presenza di terzi''. Una condotta ancora piu' ''disdicevole'', lamentava ancora, poiche' a Salerno Russo svolge ''funzioni semidirettive''. Accuse dalle quali pero' il 'tribunale' di Palazzo dei Marescialli ha assolto Russo, giudicando ''esclusi gli addebiti'' mossi al procuratore aggiunto di Salerno.
(ANSA) - ROMA, 2 APR - Aveva organizzato uno spettacolo di burattini, tra i cui personaggi erano riconoscibili il capo dello Stato, il presidente del Consiglio e i ministri Castelli e Bossi; per questo era stato accusato di aver violato i doveri di riservatezza, di decoro e di rispetto nei confronti di organi istituzionali. Ma la sezione disciplinare del Csm lo ha assolto, ritenendo insussistenti gli addebiti. Protagonista del caso, il procuratore aggiunto di Salerno, Michelangelo Russo, finito nella bufera per aver rappresentato, alla presenza di magistrati e giornalisti, uno spettacolo tratto da un suo testo satirico intitolato ''Il legittimo sospetto''. Per questo era stato accusato di aver messo alla berlina il presidente della Repubblica, il premier e i due ministri della Lega ''attraverso pesanti allusioni e riferimenti volutamente ambigui ad argomenti di politica, tutti interpretati in chiave di denigrazione e severa censura''. Un fatto ancora piu' grave, secondo l'accusa, considerato il ruolo ricoperto di dirigente di un ufficio giudiziario.